Author Archives: admin

  • 0

SAVE THE DATE

Category:Senza categoria

 

 

VIII Giornata della Ricerca e dell’Innovazione

di Confindustria

si terrà

martedì 5 ottobre 2010

ore 9,30/13.30, Auditorium della Tecnica, Roma

Parteciperanno alti rappresentanti dell’Unione europea, del Governo,
del mondo delle imprese e della Ricerca

L’VIII Giornata sarà preceduta da un

Business Forum

lunedì 4 ottobre 2010

ore 14.30/18.00 Auditorium della Tecnica, Roma

organizzato in collaborazione con

la Rappresentanza in Italia della Commissione europea

Per informazioni e registrazioni :

Franco Scerna : 06 5903384, f.scerna@confindustria.it

SCHEDA DI ADESIONE

 


  • 0

FEDERMECCANICA: Indagine congiunturale sull’industria metalmeccanica

Category:Senza categoria

Associazione

FEDERMECCANICA – Federazione Sindacale dell’Industria Metalmeccanica Italiana

 

Nel secondo trimestre dell’anno in corso la fase espansiva che sta caratterizzando il settore metalmeccanico a partire dall’estate del 2009 ha registrato una significativa accelerazione favorita dal buon andamento delle esportazioni e dall’aumento della domanda per beni d’investimento in macchine ed attrezzature presumibilmente legato agli incentivi fiscali previsti dalla Tremonti ter ed in vigore fino allo scorso 30 giugno.
Nel trimestre aprile-giugno l’attività metalmeccanica ha registrato un progresso del 3,1% rispetto al precedente trimestre e del 14,1% nel confronto con l’analogo periodo dell’anno precedente; un tasso di crescita, quest’ultimo, superiore a quello realizzato nella media dei paesi dell’Unione Europea, (+12,9%) e tra i grandi paesi dell’area e risultato inferiore solo rispetto alla crescita della produzione metalmeccanica della Germania (+18,3%).
Risultati positivi, favoriti dalla diffusione della fase espansiva a larga parte delle attività metalmeccaniche ed in particolare alle imprese dei comparti dei prodotti in metallo e delle macchine ed apparecchi meccanici che hanno invertito le tendenze negative ancora in atto nel corso del primo trimestre del 2010.
I volumi mediamente prodotti dalle nostre imprese risultano, però tutt’ora inferiori di circa 28 punti percentuali rispetto a quelli realizzati prima della precedente fase recessiva.
L’attività produttiva manifatturiera ed in particolare quella metalmeccanica, che evidenzia un maggior grado di apertura agli scambi internazionali, è stata in larga misura favorita dalla forte ripresa della domanda mondiale.
Nei primi sei mesi dell’anno le esportazioni metalmeccaniche complessive sono cresciute mediamente del 10,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente grazie soprattutto alla quota indirizzata verso i paesi dell’area comunitaria ed in particolare verso la Germania (+15,3%) e la Francia (+14,4%) che da sole assorbono oltre il 25% del fatturato indirizzato all’estero.
Sulla base dei risultati della nostra indagine congiunturale, la fase espansiva dovrebbe proseguire anche nel terzo trimestre dell’anno in corso ma con un sostanziale rallentamento dei tassi di crescita rispetto agli andamenti osservati nel corso della prima metà dell’anno.
Con riferimento all’utilizzo del fattore lavoro, nelle imprese metalmeccaniche con oltre 500 è proseguito il ridimensionamento dei livelli occupazionali anche se in misura più contenuta rispetto alla parte finale del 2009.
Nel mese di giugno il numero di occupati è risultato inferiore del 2,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente e, sulla base dei risultati dell’indagine congiunturale Federmeccanica la tendenza negativa in atto dovrebbe confermarsi per tutto il 2010 in quanto una impresa su quattro prevede di dover procedere, entro fine anno, a ridimensionamenti dei livelli occupazionali esistenti.

 

 

 


  • 0

POIn Energia – opportunità di finanziamento per interventi di efficienza energetica applicati a sistemi d’imprese – SEMINARIO 5 ottobre 2010 Confindustria Salerno.

Category:ECONOMICO

Prot. N. II/  2277 /10

OGGETTO: POIn Energia – opportunità di finanziamento per interventi di efficienza energetica applicati a sistemi d’imprese – SEMINARIO 5 ottobre 2010 Confindustria Salerno. 

Con riferimento alle linee di intervento previste dal Piano Operativo Interregionale – Energia – (www.poienergia.it), Vi informiamo che, in sinergia con Confindustria Salerno è stato organizzato per  martedì 5 ottobre 2010, alle ore 9.30, un seminario di presentazione delle opportunità di finanziamento previste dalla Linea 2.5 del Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio energetico 2007-2013 (POIn Energia), le cui risorse sono destinate alla predisposizione di studi di fattibilità per la progettazione di massima di interventi di riqualificazione energetico-ambientale, promossi da sistemi di imprese (es. distretti/poli industriali in generale di tutti i settori produttivi), e al co-finanziamento degli stessi interventi. Il seminario di terrà presso la sede di Confindustria Salerno – Via Madonna di Fatima, 194 – 84129 Salerno. 

In occasione del seminario, organizzato con Studiare Sviluppo S.r.l. che, per conto del Ministero dell’Ambiente, realizzerà gli studi di fattibilità, sarà presentata la Chiamata per idee per l’acquisizione di proposte progettuali di sistemi di imprese, da avviare ai succitati studi.

L’obiettivo è quello di accompagnare, i partecipanti alla Chiamata per idee, al raggiungimento di un’elevata efficienza delle prestazioni energetiche del ciclo produttivo, e alla realizzazione di sistemi di cogenerazione e reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento.

L’incontro operativo, strutturato in una sezione mattutina e in una pomeridiana, permetterà di:

• fornire una descrizione degli obiettivi del POIn Energia e delle attività da esso finanziabili;

• analizzare con i partecipanti le opportunità di efficienza energetica rispetto alle realtà economiche locali;

• acquisire commenti ed integrazioni alla Chiamata per idee;

• presentare le modalità di partecipazione alla Chiamata per idee.

Nello specifico, nel pomeriggio è prevista una sessione interattiva sulle best practice di efficienza energetica applicate ad agglomerati industriali per lo sviluppo competitivo e il rispetto dell’ambiente 

A tal proposito, invitiamo le aziende interessate ad illustrare progettualità su questo argomento ad anticipare, attraverso la compilazione dell’apposito spazio riportato nella scheda di adesione allegata, la disponibilità a relazionare ed il tema dell’intervento.

Nell’allegare l’invito, per motivi organizzativi, Vi preghiamo di anticipare la partecipazione attraverso l’invio della succitata scheda a m.villano@confindustria.sa.it e per conoscenza a economico@confindustria.avellino.it (riferimenti: Marcella Villano – Area Servizi alle Imprese: tel. +39 089.200841 – fax +39 089.338896 – Tommaso Mauriello Confindustria Avellino tel 0825 785512 fax 0825 786225). 

Distinti saluti 

IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli 

 

All. c.s.

Programma

Scheda di Adesione

 

 

 

 

 


  • 0

POIn Energia – opportunità di finanziamento -SALERNO

Category:Senza categoria

Prot. N. II/  2277 /10

POIn Energia – opportunità di finanziamento per interventi di efficienza energetica
applicati a sistemi d’imprese – SEMINARIO 5 ottobre 2010 Confindustria Salerno.

Con riferimento alle linee di intervento previste dal Piano Operativo Interregionale – Energia –
(www.poienergia.it), Vi informiamo che, in sinergia con Confindustria Salerno è stato organizzato
per  martedì 5 ottobre 2010, alle ore 9.30, un seminario di presentazione delle opportunità
di finanziamento previste dalla Linea 2.5 del Programma Operativo Interregionale
Energie Rinnovabili e Risparmio energetico 2007-2013 (POIn Energia), le cui risorse
sono destinate alla predisposizione di studi di fattibilità per la progettazione
di massima di interventi di riqualificazione energetico-ambientale, promossi da
sistemi di imprese (es. distretti/poli industriali in generale di tutti i settori produttivi),
e al co-finanziamento degli stessi interventi. Il seminario di terrà presso la sede di
Confindustria Salerno – Via Madonna di Fatima, 194 – 84129 Salerno.

In occasione del seminario, organizzato con Studiare Sviluppo S.r.l. che, per conto
del Ministero dell’Ambiente, realizzerà gli studi di fattibilità, sarà presentata la Chiamata
per idee per l’acquisizione di proposte progettuali di sistemi di imprese, da avviare ai succitati studi.

L’obiettivo è quello di accompagnare, i partecipanti alla Chiamata per idee, al raggiungimento
di un’elevata efficienza delle prestazioni energetiche del ciclo produttivo, e alla realizzazione di
sistemi di cogenerazione e reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento.

L’incontro operativo, strutturato in una sezione mattutina e in una pomeridiana, permetterà di:

• fornire una descrizione degli obiettivi del POIn Energia e delle attività da esso finanziabili;

• analizzare con i partecipanti le opportunità di efficienza energetica rispetto alle realtà economiche locali;

• acquisire commenti ed integrazioni alla Chiamata per idee;

• presentare le modalità di partecipazione alla Chiamata per idee.

Nello specifico, nel pomeriggio è prevista una sessione interattiva sulle best practice
di efficienza energetica applicate ad agglomerati industriali per lo sviluppo competitivo e il rispetto dell’ambiente. 

A tal proposito, invitiamo le aziende interessate ad illustrare progettualità su questo
argomento ad anticipare, attraverso la compilazione dell’apposito spazio riportato nella scheda di adesione allegata,
la disponibilità a relazionare ed il tema dell’intervento.

Nell’allegare l’invito, per motivi organizzativi, Vi preghiamo di anticipare la partecipazione attraverso l’invio
della succitata scheda a m.villano@confindustria.sa.it e per conoscenza a economico@confindustria.avellino.it
(riferimenti: Marcella Villano – Area Servizi alle Imprese: tel. +39 089.200841 – fax +39 089.338896 –
Tommaso Mauriello Confindustria Avellino tel 0825 785512 fax 0825 786225).

Distinti saluti

IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 

All. c.s.

Programma

Scheda di Adesione

 

 

 

 

 


  • 0

DECRETO MINISTERIALE 26 FEBBRAIO 2010 SULL’OBBLIGO PER I MEDICI DI INVIO TELEMATICO DEI CERTIFICATI DI MALATTIA ALL’INPS – CIRCOLARE INPS N. 119 DEL 7 SETTEMBRE 2010.

Category:LAVORO E PREVIDENZA

Prot. N. I/2209/2010

 

Con la circolare INPS n.60 del 16 aprile sono state fornite le indicazioni per la  trasmissione telematica all’INPS, tramite il SAC, delle certificazioni di malattia da parte dei medici dipendenti del SSN o in regime di convenzione ai sensi del DM Sanità 26 febbraio 2010. 

In attuazione del suddetto decreto, l’INPS ha messo a disposizione dei datori di lavoro, sia privati che pubblici, le attestazioni di malattia relative ai certificati trasmessi dal medico curante, attraverso l’accesso al portale INPS www.inps.it – servizi on-line, previa autorizzazione ed attribuzione di un PIN. 

Quanto agli obblighi del dipendente, il decreto ribadisce l’obbligo del lavoratore di produrre l’attestazione di malattia cartacea ai propri datori di lavoro nei termini previsti dalla legge (entro 2 giorni dal rilascio), a meno che l’azienda sia stata autorizzata all’accesso al portale INPS. 

Peraltro, sia perché non tutti i medici utilizzano la procedura telematica, sia i per riflessi di natura lavoristico/contrattuale, abbiamo ribadito che continua a sussistere l’obbligo del lavoratore di certificare l’assenza per malattia entro i termini previsti dalla contrattazione collettiva e di legge, a prescindere dall’adesione o meno del datore di lavoro alla procedura informatica (cfr. news del 12 luglio 2010). 

D’altronde, il quadro normativo dell’intera materia non è completo: è infatti ancora all’esame del Senato l’art. 24 del disegno di legge 1167/B bis A(cd.collegato lavoro),ove si prevede che per il rilascio e la trasmissione dell’attestazione della malattia al settore privato si applicano le disposizioni di cui all’art. 55septies del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”.E’ quindi anche da individuare la portata per il settore privato di tale riferimento normativo: questione che  Confindustria ha posto ufficialmente al Ministero del Lavoro e all’INPS.  

 

Da ultimo, con la circolare n.119 del 7 settembre c.m., l’INPS ha dato indicazioni in merito al flusso di invio alla casella di Posta elettronica Certificata indicata dal datore di lavoro delle attestazioni di malattia, quale ulteriore modalità prevista dal suddetto DM 26 febbraio 2010. 

La richiesta di invio degli attestati tramite PEC deve essere inoltrata all’indirizzo di Posta certificata di una Sede INPS e deve avvenire utilizzando lo stesso indirizzo di PEC al quale dovranno essere destinati i documenti telematici ricevuti dai medici. 

Va comunque ancora una volta confermato che, stante la perdurante situazione di incompleta  definizione normativa ed operativa sopra ricordata , il lavorate è tenuto a certificare al datore di lavoro l’assenza per malattia entro le scadenze contrattuali e di legge.

 

Distinti saluti.

 

    IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 


  • 0

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO – CONTENUTI TESSERA DI RICONOSCIMENTO – MODIFICA DLGS. 81/2008.

Category:LAVORO E PREVIDENZA

Prot. N. I/2208/2010

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO – CONTENUTI TESSERA DI RICONOSCIMENTO – MODIFICA DLGS. 81/2008.

La legge n.136 del 13 agosto 2010, “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 2010), modifica gli articoli 18 e 21 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81,  e prevede che la tessera di riconoscimento sia integrata con nuove informazioni.

Il Dlgs n. 81/2008  all’art. 18, comma 1, lett. u), stabilisce che, nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il lavoratore deve essere munito di una tessera di riconoscimento, corredata di fotografia con l’indicazione delle generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro.

Secondo l’art. 5 della legge 136/2010 la tessera di riconoscimento dovrà contenere, oltre alle informazioni specificate sopra, anche la data di assunzione in caso di subappalto, la relativa autorizzazione.e,

L’art. 21, comma 1, lett. c, del Dlgs 81/2008, prevede che anche i lavoratori autonomi,  qualora effettuino la loro prestazione in luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto, devono essere muniti di una tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità.

Il medesimo art. 5 della legge 136, prevede che anche la tessera di riconoscimento, di cui devono essere dotati i lavoratori autonomi, sia integrata, (ferme rimanendo le informazioni già previste dal Dlgs 81/2008),  con l’indicazione del committente.

Le disposizioni sono entrate in vigore il 7 settembre u.s.

Rimane fermo il regime sanzionatorio previsto dall’art. 55 del DLgs 81/2008.

Distinti saluti

IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli


  • 0

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO – MODIFICA ART. 53 DEL TU 1124/65 – SEMPLIFICAZIONI PER DENUNCIA MALATTIA PROFESSIONALI.

Category:LAVORO E PREVIDENZA

Prot. N I/  2231 /10

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha emanato il Decreto 30 luglio 2010 (pubblicato in GU n. 197 del 24-8-2010)  con il quale ha approvato la delibera INAIL n.42 del 14 aprile 2010, concernente la modifica dell’art. 53 del DPR 1124/65.

Con la nota n. 584 del 26 gennaio scorso, l’Istituto aveva comunicato la realizzazione di una funzione informatica attraverso la quale agevolare la trasmissione ed acquisizione via internet della denuncia di malattia professionale e della denuncia di silicosi/asbestosi.

Con il decreto in commento si semplifica ulteriormente la procedura: qualora la denuncia di malattia professionale venga effettuata per via telematica, il datore di lavoro non dovrà più trasmettere il relativo certificato medico, che dovrà essere inviato all’Istituto solo su espressa richiesta di questo (il che avviene nelle ipotesi in cui non sia stato direttamente inviato all’Istituto dal lavoratore o dal medico certificatore). 

Il provvedimento si muove espressamente in una logica di semplificazione del procedimento relativo alla denuncia di malattia professionale per via telematica del datore di lavoro e non incide, quindi, sulla procedura di denuncia della malattia professionale. In particolare, non modifica l’obbligo del lavoratore di trasmettere al datore di lavoro il certificato medico di cui all’art.53 del TU, momento dal quale decorre, tra l’altro, il termine di cinque giorni per l’invio della denuncia all’Inail (aspetto espressamente richiamato nelle premesse della delibera dell’Inail e del pedissequo decreto ministeriale). 

Secondo il richiamato art.53, il certificato deve contenere necessariamente “oltre l’indicazione del domicilio dell’ammalato e del luogo dove questi si trova ricoverato, una relazione particolareggiata della sintomatologia accusata dall’ammalato stesso e di quella rilevata dal medico certificatore”. 

Dunque, si conferma che non v’è obbligo di denuncia all’Inail – non decorrendo il relativo termine di cinque giorni – fintanto che il datore di lavoro non venga in possesso del suddetto certificato medico, trasmesso dal lavoratore o da altri soggetti (medici del SSN o Inail). 

L’Inail, con circolare n. 2 del 22 gennaio 1998, aveva affermato che, qualora l’assicurato (o il medico del SSN) faccia pervenire direttamente all’Istituto la certificazione medica, la sede richiederà immediatamente al datore di lavoro la compilazione e l’inoltro del relativo modulo di denuncia, informandolo formalmente che, ove a ciò non provveda entro cinque giorni dalla data di ricezione della richiesta, troverà applicazione nei suoi confronti la sanzione di cui alla legge 561/1993.

In applicazione di questa nota, l’Istituto richiedeva al datore di lavoro la trasmissione della denuncia, prescindendo dal fatto che quest’ultimo avesse ricevuto il previsto certificato medico ovvero trasmettendo allo stesso una copia parziale del certificato, priva dei contenuti previsti dall’art. 53 del TU. 

Confindustria ha sempre contestato la legittimità di una simile interpretazione della norma, ritenendo insussistente l’obbligo di trasmissione della denuncia nell’ipotesi in cui l’Inail non trasmetta al datore di lavoro la copia integrale del certificato medico, contenente tutti i dati indicati dall’art. 53 del TU (quindi, tra l’altro, la prognosi e la diagnosi della malattia denunciata). 

Le obiezioni sulle quali l’istituto fondava la propria interpretazione erano riferite ad un’erronea interpretazione della normativa a tutela della privacy dei lavoratori, secondo la quale si intendeva limitare alla prognosi la parte della certificazione medica conoscibile da datore di lavoro. 

Queste perplessità sono ormai ampiamente superate dalla deliberazione n. 53 del 23 novembre 2006 del Garante. Per dare esecuzione ad obblighi di comunicazione relativi a dati sanitari, infatti, il datore di lavoro può anche venire a conoscenza delle condizioni di salute del lavoratore. Tra le fattispecie più ricorrenti deve essere annoverata la denuncia all’Inail avente ad oggetto infortuni e malattie professionali occorsi ai lavoratori: essa, infatti, per espressa previsione normativa, deve essere corredata da specifica certificazione medica (artt. 13 e 53 d.P.R. n. 1124/1965). In tali casi, è legittima la conoscenza della diagnosi da parte del datore di lavoro e resta fermo a suo carico l’obbligo di limitarsi a comunicare all’ente assistenziale esclusivamente le informazioni sanitarie relative o collegate alla patologia denunciata.

 Il presupposto per l’invio della denuncia all’Inail, quindi, continua ad essere la trasmissione al datore di lavoro del certificato medico contenente le indicazioni previste dall’art. 53 del TU. 

Se, dunque, il lavoratore ha trasmesso il certificato medico direttamente all’Inail e non anche al datore di lavoro, per quest’ultimo non sorge alcun obbligo, fintanto che l’Istituto non gli trasmetta lo stesso certificato ricevuto dal lavoratore. 

Una differente interpretazione porterebbe alla inaccettabile conseguenza che il datore di lavoro dovrebbe effettuare la denuncia senza avere integrale conoscenza del certificato medico, con violazione dell’art. 53 del TU. 

Il decreto é entrato in vigore l’8 settembre 2010.

 

Distinti saluti.

 

   IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli


  • 0

INIZIATIVA DELLA PROVINCIA PER L’AVVIO DI AZIONI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE VERSO LA CINA.

Category:INTERNAZIONALIZZAZIONE

ALLE AZIENDE ASSOCIATE

SETTORE CONCIARIO

L’Assessorato alle attività produttive della Provincia di Avellino ha promosso un progetto di Cooperazione con la Cina per favorire la creazione di rapporti commerciali. 

Nell’ambito di tale progetto sono stati individuati cinque settori di interesse tra cui quello conciario.

In proposito la Provincia ha emanato un primo bando che riguarda i comparti agricolo-alimentare e vitivinicolo. 

Vi trasmettiamo in allegato il Bando e la relativa adesione invitando le aziende a manifestare il proprio interesse in modo da stimolare la Provincia a proseguire nelle azioni anche per questo settore. 

Distinti saluti. 

IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 

All.c.s.
Manifestazione di interesse
Allegato A
Allegato B


  • 0

DETASSAZIONE LAVORO NOTTURNO E STRAORDINARIO. RISOLUZIONE AGENZIA DELLE ENTRATE N. 83 DEL 17 AGOSTO 2010.

Category:LAVORO E PREVIDENZA

DETASSAZIONE LAVORO NOTTURNO E STRAORDINARIO. RISOLUZIONE AGENZIA DELLE ENTRATE N. 83 DEL 17 AGOSTO 2010. 

Con la nostra Circolare Prot. N. I/2024/10 del 26 agosto 2010 Vi abbiamo trasmesso la risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello proposto da Confindustria in merito alla detassazione delle somme erogate per lavoro notturno e straordinario ai sensi dell’art. 2 del D.L. n. 93/2008 convertito nella legge n. 126/2008. 

In considerazione delle richieste di chiarimenti pervenutaci, provvediamo a trasmetterVi in allegato una informativa elaborata dal CAF Interregionale Dipendenti Srl di Confindustria unitamente al modello di attestazione che deve essere rilasciato dalle aziende.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e porgiamo distinti saluti. 

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli 

ALL.C.S.

Certificazione del sostituto (link)
Informativa CAF

 

Lavoro dipendente: detassazione delle retribuzioni per lavoro notturno e strordinario. Modalità di recupero delle maggiori imposte versate dai dipendenti

A seguito dei recenti chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate sulla “detassazione” del  lavoro notturno e del lavoro straordinario, proponiamo negli “Approfondimenti” indicazioni operative riguardo alle modalità di certificazione, da parte dei sostituti d’imposta, delle retribuzioni sottoposte negli anni 2008 e 2009 a tassazione ordinaria anziché all’imposta sostitutiva del 10% e riguardo alle modalità di recupero della maggior tassazione subita dai lavoratori dipendenti. 

Approfondimenti

Con la risoluzione n. 83 del 17/08/2010, l’Agenzia delle Entrate, ha esteso in via interpretativa l’applicazione della tassazione agevolata su alcune componenti del lavoro dipendente: l’imposta sostitutiva del 10% è stata ritenuta applicabile ex post anche a:

  • tutto il compenso corrisposto per il lavoro notturno e non solo alle relative indennità o maggiorazioni;
  • tutte le maggiorazioni o indennità corrisposte per lavoro regolato normalmente su turni indipendentemente dal momento di introduzione del meccanismo di turnazione;
  • le somme comunque erogate a titolo di lavoro straordinario a condizione che sia dimostrabile il “nesso di causalità”  con un qualsiasi “incremento di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa” (art. 2, co. 1, lett. c), DL n. 93 28/05/2008);

I sostituti d’imposta devono fornire ai lavoratori che ne fanno richiesta una certificazione in forma libera di cui si allega uno schema (allegato ) – senza obbligo di emettere di nuovo il CUD, né ripresentare una nuova dichiarazione dei sostituti di imposta modello 770 – attestante l’importo delle somme erogate negli anni 2008 e 2009 sulle quali non avevano applicato la tassazione sostitutiva.

La certificazione consentirà ai dipendenti di recuperare la maggiore tassazione subita, secondo le seguenti modalità:

–          per le somme percepite nel 2009, il lavoratore può  presentare

  • entro il 25 ottobre 2010, un modello 730/2010 integrativo, se ha presentato nel 2010 il modello 730 “base”;
  •  se il lavoratore non ha presentato la dichiarazione dei redditi (es. non tenuto) è possibile presentare la dichiarazione con modello UNICO 2010 entro il 30 settembre 2010 (entro il 29 dicembre pagando le sanzioni per presentazione tardiva): trascorso tale termine è possibile solo presentare un’istanza di rimborso;

–          per le somme percepite nel 2008, il lavoratore può presentare

  • un modello UNICO 2009 integrativo entro il 30 settembre 2010, se ha presentato nel 2009 la dichiarazione dei redditi (730 o Unico):
  • diversamente, nel caso di mancata presentazione della dichiarazione dei redditi (es. non tenuto), il lavoratore avrà come unica opzione la presentazione dell’istanza di rimborso. 

Il credito risultate da UNICO può essere:

  • chiesto a rimborso immediatamente entro il 25 ottobre 2010, con 730/2010 integrativo se è stata presentato il mod. 730/2010 “base”;
  • chiesto a rimborso l’anno prossimo, con la presentazione di un mod. 730/2011 in caso contrario. 

L’istanza di rimborso al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’art. 38 DPR n. 602/73 può essere presentata entro 48 mesi dalla data in cui la ritenuta è stata operata sulle somme percepite, il rimborso avverrà entro 48 mesi.

 

 


  • 0

SPOT AGENCY: LA PRODUZIONE NON FA SCONTI!

Category:Senza categoria

Ai responsabili risorse umane e formazione 

il giorno 28 settembre, presso le sede di Confindustria Avellino,in collaborazione con Federmanager, verrà erogata una giornata di formazione finanziata da Fondirigenti. 

Titolo: SPOT AGENCY: LA PRODUZIONE NON FA SCONTI! 

Obiettivi generali dell’intervento:

Attivare le competenze manageriali collegate alla gestione del tempo, alla programmazione ed alla pianificazione.

facilitare una riflessione sul proprio Ruolo e sulle competenze collegate. 

Le tematiche trattate, di cui allego la presentazione, si vanno ad incastrare perfettamente con il precorso su 5 giornate che inizierà ad ottobre, sempre finanziato da Fondirigenti e di cui Le abbiamo già inviato comunicazione. 

Qualora fosse in interessata a prendere parte alla giornata formativa, Le chiedo la gentilezza di compilare i seguenti documenti in allegato: 

1) scheda adesione dirigente azienda, con l’anagrafica azienda e quella dei partecipanti.  

il check dovrà andare solo sull’azione n° 9 (azione per la quale abbiamo richiesto a Fondirigenti l’estensione del piano sulla provincia di Avellino) 

2) la “dichiarazione azienda partecipante formative azienda 1” indicando l’anagrafica dei partecipanti e il costo orario.  

Le chiedo ancora la gentilezza che siano rispettati i seguenti accorgimenti: uso della carta intestata, copia del documento di identità del legale rappresentate, timbri e firme al posto giusto.  

In attesa di ricevere la documentazione richiesta, rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento in merito.

 

Cordialmente 

 


Cerca

Prossimi eventi

Non ci sono eventi in arrivo al momento.