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Assemblea dei Soci

Category:Senza categoria

in aggiornamento


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MISSION

Category:Senza categoria

L’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino è l’associazione delle imprese industriali e del terziario dell’area avellinese.

Luogo privilegiato di aggregazione, espressione e tutela degli interessi imprenditoriali, conta circa 500 imprese associate.

La sua base è costituita da imprese nazionali e internazionali, piccole medie e grandi, produttrici di beni e servizi in tutti i settori merceologici, per un totale di più di 15.000 addetti sul territorio provinciale.

Scopo dell’Unione degli Industriali è lo sviluppo dell’industria e dell’imprenditorialità sul territorio. Essa, quindi:

  • svolge un’azione di tutela e rappresentanza degli interessi delle imprese nei confronti delle Istituzioni, della Pubblica Amministrazione, del mondo politico e sindacale e della società in generale;
  • fornisce ai propri associati un servizio di informazione e assistenza su tutti gli aspetti strategici e gestionali della vita aziendale;
  • favorisce la collaborazione tra le aziende associate.

Espressione locale della principale organizzazione delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia, l’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino svolge un’intensa e mirata azione di rappresentanza nei confronti degli interlocutori politici, istituzionali, sociali e degli organi di informazione a livello provinciale, regionale e nazionale.

L’appartenenza alla Confindustria, che raggruppa più di 113.000 imprese di tutte le dimensioni, per un totale di 4.200.000 dipendenti, completa a livello territoriale il quadro di tutela degli interessi.

L’Unione, dunque, si pone come punto di riferimento per i propri associati, fornendo assistenza anche personalizzata su tutti gli aspetti strategici e gestionali, per contribuire al successo ed allo sviluppo delle imprese presenti sul territorio.

L’obiettivo comune è di migliorare e crescere, ampliando la necessaria cultura d’impresa per affrontare le sfide dei mercati internazionali, innovando continuamente prodotti e processi in un’ottica di competitività misurata ai fabbisogni delle categorie che l’Unione rappresenta.


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Contatti e Struttura

Category:Senza categoria

Indirizzo:

Confindustria Avellino
Unione degli Industriali della Provincia di Avellino
C.F. 8004630648

Via Palatucci, 20/A – CAP 83100 Avellino – Italia
tel.+39 0825 785511 fax +39 0825 38253  
Fax elettronico +39 0825 786225

PEC- Posta Elettronica Certificata: confindustria@pec.confindustria.avellino.it

Orario di apertura:
08.30 – 13.30
15.30 – 18.30

E-Mail: Gli indirizzi di Posta Elettronica e i  numeri di telefono
          Uffici dell’Unione degli Industriali 

Segreteria:  
Tel. 0825 785510           info@confindustria.avellino.it

Archivio:
Tel: 0825 785522        
archivio@confindustria.avellino.it

Amministrazione e Fisco:
Tel: 0825 785516              fiscale@confindustria.avellino.it

Formazione:
Tel: 0825 785513            
formazione@confindustria.avellino.it

Sindacale:  
Tel: 0825 785515/16
sindacale@confindustria.avellino.it

Sezioni di categoria:
Segreteria
Tel: 0825 785510 Metalmeccanici, Conciatori, Tipografici, ecc.
sezioni@confindustria.avellino.it

Economico:
Tel: 0825 785512
economico@confindustria.avellino.it

Sviluppo e Marketing Associativo 
sviluppo@confindustria.avellino.it
Tel 0825 785517 fax 0825 38253 
cell. 348 6973281

Ricerche e Studi S.r.l. 
Società di Servizi dell’Unione
Tel: 0825785514
ricerchestudi@confindustria.avellino.it

Piccola Industria:
Presidente Dr. Renato Abate

Segreteria 
Tel 0825785515
piccolaindustria@confindustria.avellino.it

Giovani Imprenditori:
Presidente: Massimo Iapicca

presidenza@giovanimprenditori.av.it
Segreteria: Tel 0825785513  info@giovanimprenditori.av.it

 


 

 


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Decreto incentivi : approvazione in prima lettura

Category:AMBIENTE E SICUREZZA

Decreto incentivi : approvazione in prima let


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Sgravio contributivo sui premi di risultato erogati nel 2008 – Aziende escluse – Scorrimento della graduatoria delle domande relative alla contrattazione aziendale, precedentemente escluse fino a concorrenza delle somme resesi disponibili.

Category:LAVORO E PREVIDENZA

Prot. N. I /  1105/10

Avellino, 5 Maggio 2010 

Sgravio contributivo sui premi di risultato erogati nel 2008 – Aziende escluse – Scorrimento della graduatoria delle domande relative alla contrattazione aziendale, precedentemente escluse fino a concorrenza delle somme resesi disponibili. 

Con riferimento alle nostre precedenti comunicazioni, le risorse (650 milioni di euro), stanziate per lo sgravio contributivo sui premi di risultato erogati nel 2008, erano risultate insufficienti a soddisfare tutte le domande di sgravio pervenute all’INPS, con la conseguente esclusione dallo sgravio per il 2008 di diverse realtà aziendali associate. 

Oltre ad adoperarsi per una soluzione del problema con riguardo agli anni successivi al 2008, Confindustria aveva sollecitato l’INPS ad effettuare gli opportuni controlli sui conguagli aziendali al fine di verificare l’eventuale esistenza di  residui di risorse per il 2008 e di conseguenza ammettere al beneficio aziende precedentemente escluse. 

In sede di completamento delle operazioni relative all’anno 2008 l’INPS, con il messaggio n. 11052 del 22 aprile 2010, ha comunicato che, con posta elettronica, sono state inviate alle aziende notifiche relative agli esiti delle richieste di sgravi connessi sia alla contrattazione aziendale che a quella territoriale riferita allo stesso anno 2008.

A fronte della suddetta disponibilità di 650 milioni di euro e un iniziale impegno di spesa pari all’intera dotazione finanziaria sono infatti emerse delle risorse residue ancora assegnabili per il 2008. 

A tal fine, è stato effettuato uno scorrimento della graduatoria delle domande,precedentemente escluse dallo sgravio, fino a concorrenza delle somme resesi disponibili. 

Le motivazioni relative agli esiti delle richieste – trasmessi alle aziende e agli intermediari-sono consultabili tramite l’applicazione web Sgravi Contrattazione di II Livello disponibile tra i servizi per le Aziende e Consulenti all’interno della sezione Servizi ON-Line del sito internet INPS. Nella sezione Informazioni per le Aziende Consulenti e Professionisti dedicata agli Sgravi di Contrattazione di II livello sono, altresì, visibili gli elenchi contenenti le aziende ammesse allo sgravio per la contrattazione aziendale nonché quelli riferiti alle richieste relative alla contrattazione territoriale per l’anno 2008. 

A partire dalle denunce UNIEMENS riferite al periodo “aprile 2010”  i datori di lavoro ammessi ora allo sgravio,per indicare il conguaglio potranno avvalersi di appositi codici causale, differenti in ragione della tipologia contrattuale (aziendale/territoriale)ed istituiti nel flusso UNIEMENS.

All’atto del conguaglio dello sgravio, il datore di lavoro avrà cura di restituire al lavoratore la quota di beneficio di sua competenza.Le operazioni di conguaglio dovranno essere effettuate entro il 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione del messaggio.

 Distinti Saluti. 

   IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 

 

 

 


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CREDITO DI IMPOSTA REGIONALE PER NUOVI INVESTIMENTI PRODUTTIVI. ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA TELEMATICA.

Category:ECONOMICO

 

Prot. N. II/ 1117  /10

Avellino, 5 maggio 2010

 CREDITO DI IMPOSTA REGIONALE PER NUOVI INVESTIMENTI PRODUTTIVI. ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA TELEMATICA. 

Come anticipato nella nostra precedente comunicazione Prot. n. II/ 785 /10 del 30/04/2010 di pari oggetto, Vi ricordiamo che con il  Decreto Dirigenziale n. 180 del 19 Marzo 2010, pubblicato sul B.U.R.C. n. 24 del 29/03/2010, si è proceduto all’approvazione dell’Avviso relativo al Credito d’Imposta Regionale per Nuovi Investimenti Produttivi, nonché della relativa modulistica. 

Le risorse messe a disposizione ammontano a 60 Milioni di euro, di cui 50 Milioni di euro a valere sui fondi del P.O. FESR 2007-2013 e 10 Milioni di euro a valere sui fondi del PASER. 

Come segnalato, il credito di imposta viene attivato mediante procedura valutativa a sportello e si articola in tre fasi, gestite telematicamente, secondo il seguente schema: 

 – la registrazione nell’apposita sezione sul sito www.economiacampania.it potrà avvenire  a decorrere dal 28 aprile 2010;

–   a partire dal 28 maggio 2010 sarà inoltre possibile procedere alla compilazione on line del modulo di domanda. 

–   l’apertura dello sportello telematico per l’invio delle domande di accesso agli incentivi in  è fissata al 28 giugno 2010.

Ricordiamo, secondo quanto prescritto dal bando, che l’impresa richiedente ha l’obbligo di effettuare tutte le comunicazioni, ivi comprese quelle riguardanti le eventuali variazioni dei dati esposti nel modulo di domanda che dovessero intervenire successivamente alla presentazione della domanda stessa, esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata

all’indirizzo creditoimposta.investimenti@pec.regione.campania.it, provvedendo a firmare digitalmente le comunicazioni stesse.

 

Distinti saluti.

 

                                                                            IL DIRETTORE

       Dr. Giacinto Maioli

 


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SISTEMA SISTRI: CONVENZIONE CON LA CAMERA DI COMMERCIO. RICHIESTA DATI PER LA DISTRIBUZIONE DEI DISPOSITIVI USB.

Category:LAVORO E PREVIDENZA

Prot. N. I/  1083/10

Avellino, 3 maggio 2010

SISTEMA SISTRI: CONVENZIONE CON LA CAMERA DI COMMERCIO. RICHIESTA DATI PER LA DISTRIBUZIONE DEI DISPOSITIVI USB. 

Vi comunichiamo che in data 28 aprile u.s. abbiamo sottoscritto con la nostra società di servizi “Ricerche & Studi Srl” la Convenzione con la Camera di Commercio di Avellino per poter provvedere alla distribuzione gratuita presso la nostra sede alle aziende associate dei dispositivi USB che Vi consentiranno di operare con il sistema SISTRI. 

Quando sarà pubblicato sul portale SISTRI l’elenco delle associazioni che potranno provvedere alla distribuzione dei dispositivi USB per conto delle Camere di Commercio, comparirà la dizione “Confindustria Avellino – Ricerche & Studi”. 

Al fine di accelerare le operazioni preliminari e consentirci di fornire questo servizio gratuito sia alle aziende associate che abbiano indicato tale opzione in fase di iscrizione, sia a quelle che non l’hanno fatto al momento dell’iscrizione, Vi invitiamo a comunicarci a breve le seguenti informazioni in Vostro possesso: 

–       codice fiscale dell’azienda

–       numero di iscrizione al SISTRI.

 

Tali informazioni possono esserci trasmesse via email all’indirizzo darchi@confindustria.avellino.it o via fax al n. 0825 38253 

La distribuzione dei dispositivi USB presso la nostra sede potrà essere effettuata anche per le aziende non associate che volessero usufruire di questa possibilità sempre che ci siano comunicati i dati sopra indicati. 

Con l’occasione Vi informiamo che stiamo valutando, in concomitanza con l’avvio di questo nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, di fornire alle aziende associate di minore dimensione che producono non più di 10 tonnellate di rifiuti non pericolosi e non più di due tonnellate di rifiuti pericolosi ed a quelle che possono aderire facoltativamente al SISTRI un apposito servizio che possa provvedere a tutti gli adempimenti conseguenti con l’iscrizione al SISTRI.

Restiamo in attesa di un Vostro riscontro, e ci riserviamo ulteriori comunicazioni in relazione alla documentazione da esibire per il ritiro dei dispositivi elettronici. 

Per ogni informazione potete contattare i nostri Uffici (Dott.ssa D’Archi tel. 0825 785515 fax 082538253).

 

Distinti saluti.

 

     IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 


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LEGGE 8 APRILE 2010 N. 55 – “DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI TESSILI, DELLA PELLETTERIA E CALZATURIERI” LEGGE “MADE IN ITALY”.

Category:ECONOMICO

Prot. N. I/ 1082 /10

Avellino, 3 maggio 2010

LEGGE 8 APRILE 2010 N. 55 – “DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI TESSILI, DELLA PELLETTERIA E CALZATURIERI” LEGGE “MADE IN ITALY”. 

Vi segnaliamo che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 21 aprile 2010 la Legge 8 aprile 2010 n. 55 avente ad oggetto” Disposizioni concernenti la commercializzazione di prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri” (c.d. legge Reguzzoni/Versace). 

Provvediamo ad allegare il testo della nuova legge che entrerà in vigore il 6 maggio p.v. e per quanto riguarda i contenuti del provvedimento sottolineamo quanto segue: 

Art. 2) (norme di attuazione). Prevede che con decreto del Ministro dello Sviluppo

Economico di concerto con il Ministro della Economia e delle Finanze e con il Ministro per le Politiche Europee, da emanare entro quattro mesi dalla entrata in vigore della legge, previa notifica ai sensi dell’ art. 8, paragrafo 1, della direttiva 98/34/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998, sono stabilite le caratteristiche del sistema di etichettatura obbligatoria e di impiego della indicazione “Made in Italy”.

Tale dizione recepisce l’esigenza, sottolineata dalla Confindustria, di sottoporre la norma, in quanto “tecnica” alla previa notifica di compatibilità comunitaria. Va anche notato che il termine di quattro mesi per la emanazione del decreto attuativo, di cui all’ art.2 cit., comincia a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge. 

Art. 4) (Efficacia delle disposizioni degli articoli 1 e 3). Prevede che le disposizioni di cui agli art. 1 (Etichettatura dei prodotti e Made in Italy) e 3 (Misure sanzionatorie) acquistano efficacia dal 1° ottobre 2010 (e non dalla entrata in vigore della legge).

Tale disposto va letto, ragionevolmente,  come un termine per consentire l’espletamento di tutte le procedure di notifica comunitaria anche del resto dello articolato. In particolare occorrerà verificare la compatibilità dell’ art.1) della legge, con le norme del Trattato Ue per ciò che concerne la imposizione di un obbligo di etichettatura.                                                                                      

Infine la sua compatibilità con le indicazioni del Codice Doganale Comunitario – Reg.(CE)2913/92 – Reg.(CE)2454/93 – Reg.(CE)450/2008 –  per ciò che riguarda l’impiego della indicazione “Made in Italy”. 

Infatti l’art. 1) della legge richiede che almeno due fasi di lavorazione, per ciascun settore, siano state eseguite nel territorio nazionale mentre il CDC fa riferimento   ad una sola lavorazione attributiva della origine, necessaria e sufficiente per apporre il Made in

Distinti saluti.

 

    IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 

All.c.s

Legge 55/2010


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DICHIARAZIONE AMBIANTALE MUD – AGGIORNAMENTI SULLA SICUREZZA NORMATIVA.

Category:AMBIENTE E SICUREZZA

Prot. N.I/ 1040/10

Avellino, 28 aprile 2010

DICHIARAZIONE AMBIANTALE MUD – AGGIORNAMENTI SULLA SICUREZZA NORMATIVA.  

Facciamo seguito alla nostra circolare prot. I/896/10 del 14 aprile u.s. per informarVi che nonostante le autorevoli assicurazioni che continuano a pervenire a Confindustria da parte del Governo, non vi è ancora l’auspicato provvedimento di proroga che doveva essere adottato. 

L’intenzione del Governo di assicurare la proroga non è messa in dubbio, ma devono essere superate le difficoltà di ordine tecnico/procedurale che hanno finora impedito la soluzione legislativa del problema. 

Allo stato tramontata la possibilità che venga varato un Decreto legge ad hoc, il percorso più accreditato da seguire è quello dell’emanazione di un DPCM che ripristini il MUD 2002 (integrato con le parti relative ai RAEE ed ai veicoli fuori uso) e dell’approvazione in Parlamento di un emendamento che disponga in rinvio della scadenza d al 30 aprile (ormai prossimo) al 30 giugno 2010. 

Ciò dovrebbe avvenire con un emendamento al disegno di legge di conversione del Decreto Legge sugli incentivi, la cui approvazione definitiva è attesa per metà maggio. 

In relazione a tale ipotesi, che lascerebbe scoperte le aziende per quindici giorni dopo la scadenza del 30 aprile fissata dalla legge, precisiamo che in base alla normativa attuale, per  la presentazione del MUD nei sessanta giorni successivi alla scadenza del termine ai sensi dell’art. 258 – comma1 – del Dlgs 152/06 si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 26 euro a 160 euro.

Nel riservarci ulteriori informative riguardo alla preannunciata proroga, porgiamo distinti saluti.

 

IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli  


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