Author Archives: Gennaro Sfera

  • 0

IMPORTI MASSIMI MENSILI DEI TRATTAMENTI DI INTEGRAZIONE SALARIALE –

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

L’INPS con la circolare n. 20 del 10 febbraio u.s. ha comunicato i nuovi importi massimi mensili dei trattamenti di integrazione salariale e di disoccupazione NASPI e DIS-COLL validi a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Questi gli importi per le integrazioni salariali:

Industria in genere:
1) euro 998,18 (euro 939,89 al netto della ritenuta del 5,84%)
2) euro 1.199,72(euro 1.129,66 al netto della ritenuta del 5.84%)

Settore edile e lapideo (per intemperie stagionali):
1) euro 1.197,82 (euro 1.127,87 al netto della ritenuta del 5,84%)
2) euro 1.439,66 (euro 1.355,58 al netto della ritenuta del 5.84%)

L’importo della retribuzione mensile che costituisce la soglia per l’applicazione del massimale più elevato previsto per l’industria in genere e per il settore edile, è fissato a decorrere dal 1° gennaio 2020 in euro 2.159,48.

L’importo massimo per NASPI e DIS-COLL è pari ad euro 1.335,40.

Con l’occasione vi segnaliamo che con la circolare n. 9 del 29 gennaio 2020, l’INPS ha definito gli importi minimi di retribuzione giornaliera ai fini contributivi in vigore per l’anno 2020. Come è noto per la generalità dei lavoratori la retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali ed assistenziali non può essere inferiore all’importo delle retribuzioni stabilite da leggi e contratti.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
(Dott. Giacinto Maioli)


  • 0

Chiusura Uffici.

Category:ATTIVITA' ASSOCIATIVE,NEWS

Si comunica che gli Uffici di Confindustria Avellino resteranno chiusi domani 14 febbraio 2020 per la festività del Santo Patrono .

Con i migliori saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli


  • 0

CCNL 26 NOVEMBRE 2016 PER L’INDUSTRIA METALMECCANICA- REGIME DI ULTRATTIVITÀ- ADEMPIMENTI 2020-

Category:ECONOMICO,NEWS

Come è noto al 31 dicembre 2019 è scaduto il ccnl per le aziende metalmeccaniche, pertanto come riportato dall’art. 2 – Sezione Terza- del CCNL 26 novembre 2016, nelle more della definizione della nuova contrattazione si entra in regime di ultrattività, nel senso che le disposizioni contrattuali continuano a produrre gli stessi effetti.

In particolare continuano ad essere in vigore dal 1° gennaio 2020 tutti gli istituti disciplinati dal CCNL secondo le modalità ed i criteri ivi stabiliti, come ad esempio la previdenza complementare di cui all’art. 15- Sezione quarta- Titolo IV-, l’assistenza sanitaria integrativa di cui all’art. 16- Sezione quarta- Titoloa IV- , il welfare di cui all’art. 17- Sezione quarta- Titolo IV- la formazione continua di cui all’art. 7- Sezione quarta- Titolo VI-, ecc.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e porgiamo distinti saluti.

IL DIRETTORE
(dott. Giacinto Maioli)


  • 0

Incontro Piccola Industria e Intesa Sanpaolo- 18 febbraio 2020

Category:ATTIVITA' ASSOCIATIVE,NEWS

Nell’ambito dell’Accordo a livello nazionale tra Confindustria – Piccola Industria- ed Intesa Sanpaolo, accordo attraverso il quale da oltre dieci anni si cerca di offrire strumenti innovativi di finanza per sostenere la crescita e la competitività delle piccole e medie imprese, sono in corso di svolgimento dei road show di presentazione su tutto il territorio nazionale.

La sostenibilità, la circular economy, la patrimonializzazione, la diversificazione delle fonti finanziarie e l’internazionalizzazione sono i temi che si intendono sviluppare con il supporto di Intesa Sanpaolo.

In particolare la tappa in Campania degli incontri di presentazione si terrà

MARTEDI 18 FEBBRAIO 2020 alle ore 10,00
presso lo stabilimento KIMBO- Melito di Napoli-
ed avrà come tema:
LE OPPORTUNITA’ DELL’ECONONOMIA CIRCOLARE: PERCORSI E STRUMENTI

A discuterne saranno esponenti di rilievo di Piccola Industria e di Intesa Sanpaolo come potrete rilevare dal programma allegato. Sarà possibile poi organizzare momenti di approfondimento individuali per verificare l’adozione di modelli di gestione orientati alle logiche circulary.

Tutte le aziende associate sono invitate a partecipare.

Cordiali saluti.

Il Presidente Piccola Industria
Massimo Iapicca


  • 0

POLITICA COMMERCIALE – INCONTRO CON ESPERTI A CONNEXT – MILANO, 27 FEBBRAIO 2020

Category:ATTIVITA' ASSOCIATIVE,NEWS

Nell’ambito di “Connext” – che si terrà a Milano presso Milano Congressi-MiCo il 27 e 28 febbraio 2020 – l’Area Affari Internazionali di Confindustria organizza un incontro – da tenersi nel pomeriggio di giovedì 27 febbraio (dalle 15.00 alle 17.00) – volto ad approfondire i temi di politica commerciale più attuali quali le guerre dei dazi e il nuovo protezionismo, gli scenari post-Brexit e la politica commerciale della UE con particolare riferimento ai nuovi accordi di libero scambio. I relatori con cui verranno affrontate tali questioni sono Sara Armella – Armella & Associati Studio legale tributario, Massimo Fabio – KPMG, Fulvio Liberatore – Easyfrontier e Benedetto Santacroce – Studio Legale Tributario Santacroce & Partners, componenti del Gruppo di Lavoro Dogane di Confindustria. Il taglio degli interventi includerà anche una parte operativa dei temi trattati che ne approfondirà i risvolti doganali e l’impatto per le nostre imprese.

Si allega la bozza dei lavori, invitando le aziende associate, presenti a Connext, a prendere parte all’evento.

La conferma di partecipazione può essere inviata a: l.travaglini@confindustria.it <mailto:l.travaglini@confindustria.it> , si ricorda che l’ingresso a Connext è gratuito, previa registrazione sul sito in qualità di “visitatore” ( <connext.confindustria.it/2020/account?vis> connext.confindustria.it/2020/account?vis).

In allegato Il programma dell’evento.

Distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.
Programma Politica Commerciale 27/02/2020


  • 0

BANDO ISI 2019. PUBBLICATE LE DATE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA TELEMATICA.

Category:ECONOMICO,NEWS

Il calendario delle scadenze relative al Bando Isi 2019 è stato pubblicato nella pagina dedicata del sito dell’Inail, consultabile al link sottostante.
In particolare, si segnala che dal 16 aprile al 29 maggio 2020 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda di partecipazione online.
A partire dal 5 giugno 2020 sarà poi possibile effettuare il download del codice identificativo della propria richiesta e verrà comunicata la data di apertura dello sportello telematico per l’inoltro della domanda (click day).

Le imprese che possono accedere agli incentivi sono quelle ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:
Asse 1: progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale finanzia progetti finalizzati a ridurre i rischi di tipo chimico, biologico e sismico; i rischi derivanti dallo svolgimento di lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento; i rischi derivanti da vibrazioni meccaniche, rumore e cadute dall’alto.
Asse 2: progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
Asse 3: progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. I progetti, per essere finanziati, devono comprendere la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dei materiali nocivi in una discarica autorizzata ad opera di ditte qualificate iscritte all’Albo nazionale dei gestori ambientali. Esclusi invece gli interventi di sola rimozione, di incapsulamento o confinamento e di smaltimento di materiali contenenti asbesto già rimossi.
Asse 4: progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (settore fabbricazione mobili e della pesca) -;
Asse 5: progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

In base alla tipologia dell’Asse, gli incentivi possono variare da un minimo di 1.000 Euro ad un massimo di 130.000 Euro con una percentuale massima di agevolazione del 65% dell’investimento ammissibile.

Per tutti gli Assi, saranno ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.

Le spese dovranno essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.

Nel rimandare al link della pagina INAIL dedicata alla misura, alle modalità di partecipazione ed alla consultazione degli avvisi Regionali, ricordiamo che, grazie a nostri partner qualificati, è possibile effettuare una prima verifica di fattibilità per i progetti aziendali, mentre segnaliamo che presso Confindustria Avellino è costituito l’Organismo Paritetico per la condivisione dei progetti con le parti sociali.

Distinti saluti.
Il Direttore
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s <www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazi oni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2019.html> Bando Isi 2019


  • 0

  • 0

ADDIZIONALE PROVINCIALE ACCISA ENERGIA ELETTRICA 2010-2011

Category:ECONOMICO,NEWS

Il D. L. n. 511/1988, e successive modifiche, aveva previsto l’applicazione dell’addizionale provinciale ai consumi di qualsiasi uso di energia elettrica effettuati in locali e luoghi diversi dalle abitazioni.

Di conseguenza, le forniture di energia elettrica ricevute negli anni 2010 e 2011 sono state sottoposte all’imposizione tanto dell’accisa quanto dell’addizionale provinciale sui consumi effettuati.

Tale addizionale è stata soppressa dal D. L. n. 68/2011 con decorrenza dall’1/1/2012 per evitare l’apertura di una procedura di infrazione dell’Unione Europea nei confronti dell’Italia, essendo essa in contrasto con la normativa europea – Direttiva Comunitaria 2008/118/CE.

In proposito, la Corte di Cassazione, con le due sentenze n. 27099 e n. 27101 del 23/10/2019 ha stabilito che “il consumatore finale di una fornitura di energia elettrica sulla quale siano state addebitate le imposte addizionali può esperire, in sede civilistica, l’ordinaria azione di ripetizione dell’indebito direttamente nei confronti dell’erogatore del servizio”.

La Corte ha altresì statuito, in merito al rimborso delle accise e addizionali, che per l’indebito pagamento, proprio perché tale, debba applicarsi il termine di prescrizione ordinario decennale e non quello quinquennale.

L‘azienda ha facoltà, quindi, di chiedere il rimborso al fornitore.

Pertanto, per le annualità 2010 e 2011, è possibile, in via preliminare, inviare alla società fornitrice – e contestualmente all’Agenzia Dogane e dei Monopoli – una formale istanza di rimborso, a mezzo pec, di quanto indebitamente trattenuto quale atto di messa in mora, al fine altresì di interrompere il termine di prescrizione.

Alleghiamo copia della richiamata sentenza n. 27101 della Corte di Cassazione ed un modello da utilizzare per la richiesta di rimborso.

Distinti saluti.

Il Direttore
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.
Sentenza Cassazione 27101
Modello richiesta rimborso


  • 0

  • 0

Cerca

Prossimi eventi

Non ci sono eventi in arrivo al momento.