Author Archives: Gennaro Sfera

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VOUCHER TEMPORARY MANAGER – DISPOSIZIONI ATTUATIVE

Category:ECONOMICO,NEWS

Vi informiamo che con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico sono state adottate le disposizioni attuative del cosiddetto Voucher per i Temporary Manager introdotto dalla Legge di Bilancio 2019 (art. 1, comma 228 e ss., della legge 30 dicembre 2018 n. 145).
Si tratta di un contributo a fondo perduto, in forma di voucher, a beneficio delle PMI e delle reti d’impresa, per l’acquisto di consulenze specialistiche finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
I contributi, erogati a titolo di “de minimis” sono subordinati alla sottoscrizione di un contratto di consulenza tra le imprese e le società di consulenza o i manager qualificati iscritti in un elenco istituito con apposito decreto del MiSE. Che sarà presto reso disponibile
Il contributo è riconosciuto, in relazione a ciascun periodo d’imposta, nelle seguenti misure: – alle micro e piccole imprese in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite di 40.000 euro; – alle medie imprese in misura pari al 30% ed entro il limite di 25.000 euro; – alle reti di impresa che abbiano nel programma comune lo sviluppo di processi innovativi in materia di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti del Piano Nazionale Impresa 4.0, in misura pari al 50% dei costi sostenuti entro il limite massimo complessivo di 80.000 euro.

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:
big data e analisi dei dati; cloud, fog e quantum computing; cyber security; integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale; simulazione e sistemi cyber-fisici; prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA); robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo-macchina; manifattura additiva e stampa tridimensionale; internet delle cose e delle macchine; integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati; programmi di open innovation.
Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:
a. l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa; b. l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.
Con il Decreto in oggetto sono state definite le modalità per la presentazione delle istanze da parte delle imprese. L’Iter di presentazione della domanda è articolato in tre fasi:
1. Verifica preliminare dei requisiti di accesso a partire dal 31 ottobre 2019 2. Compilazione della domanda a partire dal 7 novembre 2019 3. Invio della domanda a partire dal 3 dicembre 2019.

Per poter accedere alla piattaforma, che sarà operativa sulla sezione “voucher per consulenza in innovazione” del sito <www.mise.gov.it> www.mise.gov.it, le imprese interessate dovranno inviare una specifica richiesta alla PEC <mailto:managerinnovazione@pec.mise.gov.it> managerinnovazione@pec.mise.gov.it riportante nell’oggetto “Voucher per consulenza in innovazione – richiesta accreditamento alla procedura informatica”

Ulteriori informazioni possono essere richieste ai nostri uffici (tel 0825 785512 email <mailto:mauriello@confindustria.avellino.it> mauriello@confindustria.avellino.it)

Distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli


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CONVENZIONE CONFINDUSTRIA- CNR PER IL DOTTORATI DI RICERCA. APERTURA DELLA PIATTAFORMA.

Category:Convenzioni,ECONOMICO,NEWS

Confindustria e CNR hanno stipulato, a maggio 2018, una Convenzione operativa con la quale si sono impegnati a collaborare per sviluppare percorsi triennali – già a partire dall’anno 2018-2019 – di Dottorati industriali e di Dottorati innovativi a caratterizzazione industriale di altissimo profilo scientifico. La collaborazione prevede un cofinanziamento del costo del dottorato, pari al 50%, da parte del CNR e dell’impresa.
La Convenzione con il CNR per l’attivazione dei dottorati di ricerca è stata definita sia per lo svolgimento di programmi di formazione dei dipendenti di azienda già impegnati in attività di elevata qualificazione, sia per costruire percorsi di studio specifici per l’orientamento e la crescita professionale dei giovani.
Sintetizziamo di seguito alcune indicazioni di carattere generale per l’attivazione dei Dottorati da parte delle imprese e/o soggetti aggregati.
L’attività può prevedere l’avvio di un corso di dottorato già programmato da una Università o anche la proposta di un nuovo percorso di dottorato da costruire.
Come primo passaggio, è necessario che l’impresa che vuole sostenere e sviluppare tale iniziativa individui la tematica per poi incrociarla con la lista dell’offerta di dottorati, per singole tematiche, presso le Università.
L’impresa cofinanzia al 50% la borsa di dottorato nel triennio e, se richiesto dall’Università, dovrà fornire fideiussione bancaria per la quota finanziata. A seconda della tipologia, l’importo per cofinanziare la borsa per l’intero triennio è compreso tra un minimo di 25.000 euro ed un massimo di 35.000 – importo comprensivo delle tasse da versare all’INPS, di eventuali costi per l’estero e dell’assicurazione – in base alle richieste dell’Università di riferimento del dottorato. Ricordiamo inoltre che il costo da voi sostenuto, trattandosi di una erogazione liberale, beneficia della deducibilità fiscale (articolo 1, comma 355, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266).
L’ammissione al dottorato avviene, nel rispetto del regolamento interno del corso, sulla base di selezione ad evidenza pubblica e le modalità di accesso al corso di dottorato sono indicate dal bando di concorso.
Per l’attivazione dei dottorati saranno definiti accordi specifici, con tutti i dettagli operativi e finanziari, tra imprese – singole o aggregate – interessate, CNR ed Università coinvolte.
L’impresa partecipa alla definizione del percorso di dottorato e alla selezione dei dottorandi interessati al percorso. Sempre l’impresa individua un tutor che affiancherà lo studente durante il suo percorso in azienda, insieme al tutor del CNR o dell’Università.
Per maggiori informazioni, trovate in allegato l’estratto della Convenzione operativa con il CNR e l’Ateneo.
Se siete interessati all’iniziativa, è possibile compilare (da parte del vostro referente aziendale) il modulo di domanda tramite il link alla piattaforma on line sui dottorati, di seguito riportato, finalizzato al sostegno e sviluppo di percorsi di dottorati industriali o innovativi a caratterizzazione industriale.
Link: <www.cnr.it/bandodottinn/> www.cnr.it/bandodottinn/
Le domande dovranno essere compilate entro le ore 18:00 del 8 ottobre 2019.
Per ogni eventuale indicazione è possibile contattare la Dr.ssa Stefania Nardone (Tel. 06-5903622 – email: <mailto:s.nardone@confindustria.it> s.nardone@confindustria.it) dell’Area Politiche Industriali di Confindustria.
Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.
Estratto Convenzione CNR


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RISPETTO DEI CONTRATTI COLLETTIVI PER L’ACCESSO AI BENEFICI NORMATIVI E CONTRIBUTIVI-

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

L’Ispettorato Nazionale del lavoro con la circolare n. 9 (allegata) interviene a fornire degli ulteriori chiarimenti rispetto alla corretta applicazione in sede di ispezione delle disposizioni di cui alla Legge 296/2006 (art. 1- comma 1175) che prevede che “dal 1° luglio 2007, i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale sono subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di regolarità contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge ed il rispetto della accordi e contratti collettivi nazionali nonchè di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.”

Pertanto per fruire dei benefici contributivi o di altra natura risulta necessario il rispetto dei contenuti delle disposizioni, non solo a carattere retributivo ma anche normativo, dei contratti stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Questo chiarimento si è reso necessario a seguito di una interpretazione troppo estensiva della precedente circolare ministeriale n. 7, pertanto al fine di agevolare l’attività di vigilanza, verrà fornito al presonale ispettivo un prospetto con le clausole normative normalmente presenti nell’ambito del CCNL di cui , unitamente alla parte economica, andrà verificato il rispetto, pena la decadenza dai benefici normativi e contributivi.
Distinti saluti.

IL DIRETTORE
(Dott. Giacinto Maioli)

Alleg.: Circolare n. 9 INL

Allegati


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CREDITO D’IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI NELLE AREE ZES (ZONE ECONOMICHE SPECIALI).

Category:ECONOMICO,NEWS

Facciamo riferimento alla nostra news del 2 settembre scorso, per ricordarVi che da oggi è possibile presentare alla Agenzia delle Entrate l’istanza per fruire del credito di imposta per gli investimenti realizzati nelle aree ZES (Zone Economiche Speciali).

E’ possibile presentare istanza per il riconoscimento dell’agevolazione per le seguenti tipologie di investimento:
creazione di un nuovo stabilimento; ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente; diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente; cambiamento fondamentale del processo di produzione. Le spese ammissibili sono riferite a macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio. Il bonus fiscale, fruibile successivamente al provvedimento di autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, è pari al 45% dell’investimento per le Piccole Imprese, 35% per le Medie Imprese e 25% per le Grandi Imprese.

Nel rimandare ai contenuti del Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, in allegato, per le modalità di presentazione e le istruzioni operative, ricordiamo che per la nostra Provincia sono state individuate tre aree ZES e precisamente Pianodardine (Avellino), Calaggio (Lacedonia) e Valle Ufita (Flumeri) corrispondenti alla perimetrazione degli Agglomerati Industriali del Consorzio ASI.
Il provvedimento di approvazione della Perimetrazione è contenuto nella Delibera della Giunta Regionale n. 175 del 28/03/2018 e può essere richiesto ai nostri Uffici che restano a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

Distinti saluti

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

Provvedimento Agenzia Entrate 670294
Istruzioni modello ZES
Modello ZES

Allegati


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Seconda edizione corso in Project management di base integrato con laboratorio applicativo ottobre 2019

Category:FORMAZIONE,NEWS

Gent.mi associati,
Viste le richieste pervenute ai nostri uffici, Ricerche e Studi ha programmato per il prossimo mese di ottobre la Seconda edizione del percorso formativo in Project Management di Base integrato con una giornata di laboratorio applicativo.

In allegato
* News informativa * Scheda di iscrizione * Scheda tecnica

Termine ultimo per aderire il 14 ottobre 2019

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