Author Archives: Gennaro Sfera

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DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO- PERIODO CONGRUO PER VALUTARE IL RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI- RISPOSTA AGENZIA DELLE ENTRATE N. 205/2019

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

Con la risposta n. 205/2019 l’Agenzia delle Entrate, nel dare seguito ad uno specifico quesito posto, fornisce una interpretazione rispetto al concetto di periodo congruo per valutare il raggiungimento dei risultati aziendali, che costituisce uno dei vari requisiti per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale.

Nel caso di specie sottoposto alla valutazione dell’Agenzia delle Entrate una Società, per ragioni legate ad una particolare situazione, stipula il contratto integrativo aziendale il 26 novembre 2018, con erogazione del relativo importo del premio nel 2019.

L’Agenzia delle Entrate pur riconoscendo che il contratto integrativo in questione ha rispettato tutte le condizioni previste dalla normativa, ed in modo particolare l’incremento degli indicatori rispetto all’anno precedente, ha però ritenuto non applicabile al caso in questione l’aliquota agevolata al 10% sull’importo del premio erogato, in quanto, alla data di stipula dell’accordo (26 novembre 2018) il valore degli indicatori aziendali era in grandi linee già definito.

In effetti la determinazione dei risultati è stata ritenuta troppo a ridosso del termine del periodo di maturazione del premio, mentre “i criteri di misurazione devono essere determinati con ragionevole anticipo rispetto ad una eventuali produttività futura non ancora realizzatasi”.

Richiamiamo quindi l’attenzione delle aziende associate sull’interpretazione fornita, e restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.
In allegato il testo completo della risposta dell’Agenzia delle Entrate.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

Alleg.: Risposta n. 205/2019


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RIMBORSO ACCISE 2° TRIMESTRE 2019

Category:ATTIVITA' ASSOCIATIVE,NEWS

Con una nota del 26 giugno scorso, l’Agenzia delle Dogane ha reso noto che dal 1° luglio e fino al 31 luglio 2019 si possono presentare le istanze di rimborso delle accise sul gasolio relative ai consumi effettuati nel secondo trimestre 2019 (1° aprile – 30 giugno).

Per la fruizione del rimborso è obbligatoria l’indicazione, nella fattura elettronica della targa del veicolo rifornito da impianti di distribuzione carburanti, come indicato nella nota dell’Agenzia delle Dogane n. 64837 del 7.6.2018

Il beneficio non spetta per i consumi relativi ai veicoli di categoria Euro 2 o inferiori, così come previsto dalla Legge di Stabilità 2016.

Inoltre, è disponibile sul sito www.adm.gov.it <www.adm.gov.it> (Dogane – in un click – Accise – Benefici per il gasolio da autotra zione – Benefici gasolio autotrazione 2° trimestre 2019) il software aggiornato per la compilazione e la stampa della apposita dichiarazione.

L’ammontare del beneficio per i consumi effettuati tra il 1° aprile e il 30 giugno 2019 è pari a 214,18 euro per mille litri di gasolio.

Possono usufruire dell’agevolazione tutti i soggetti che operano con veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, comprovando i consumi effettuati mediante le relative fatture di acquisto.

Per la fruizione dell’agevolazione con modello F24, deve essere utilizzato il codice tributo 6740.

I crediti sorti con riferimento ai consumi relativi al 1°trimestre 2019 potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2020. Da tale data decorre il termine per la presentazione dell’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, le quali dovranno pertanto essere presentate entro il 30 giugno 2021.

Rimandiamo al testo allegato (Nota Agenzia Dogane del 26.6.2019) per tutti i dettagli.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.
Nota Agenzia Dogane 26.06.2019


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CONTRIBUTI A FAVORE DEGLI INVESTIMENTI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA E L’UTILIZZO DI FONTI RINNOVABILI. MODIFICHE ALL’AVVISO.

Category:ECONOMICO,NEWS

Vi informiamo che la Regione Campania con provvedimento pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 38 del 1/7/2019, ha modificato in alcune parti l’avviso per i contributi destinati alle imprese per l’efficienza energetica e l’utilizzo da fonti rinnovabili. Con il medesimo provvedimento ha anche reso disponibili gli allegati necessari alla compilazione della istanza che, ricordiamo, deve essere predisposta on line sulla piattaforma dedicata <sid2017.sviluppocampania.it> sid2017.sviluppocampania.it

Resta inalterato il calendario precedentemente definito.
* a decorrere dal 23 luglio 2019 i soggetti richiedenti compilano i moduli e i
relativi allegati presenti nell’apposita sezione raggiungibile dal sito web
indicato. La data di caricamento degli allegati non dà diritto a priorità
nell’ordine cronologico che viene invece acquisita con il successivo invio delle
domande.
* a decorrere dalle ore 10.00 del 26 settembre 2019 i soggetti richiedenti
procedono all’invio della Domanda di contributo e dei relativi allegati, entro e
non oltre le ore 13.00 del 18 ottobre 2019, salvo proroghe.

Una delle modifiche operate con il nuovo avviso riguarda le caratteristiche della diagnosi energetica che dovrà essere predisposta da un tecnico esterno all’organizzazione del proponente e senza vincoli di dipendenza con l’impresa. La diagnosi energetica potrà essere realizzata da un tecnico interno ma in questo caso la retribuzione del dipendente non potrà rientrare tra le spese ammissibili e il costo della diagnosi resterà totalmente a carico dell’impresa.

Ulteriore modifica riguarda uno degli elementi di valutazione del progetto. In particolare la modifica riguarda il rapporto tra il risparmio energetico e il costo dell’investimento complessivo.

Ricordiamo che la con un massimale di 200.000 Euro di contributo per ogni impresa (“De minimis”) sarà possibile finanziare:
a. attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi tali da determinare un effettivo risparmio annuo di energia primaria (a solo titolo esemplificativo: sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici come ad esempio building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici);

b. installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento e/o di trigenerazione;

c. attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità
locale oggetto dell’investimento (a solo titolo esemplificativo: isolamento termico dei perimetri dove si svolge il ciclo produttivo come ad esempio rivestimenti, infissi, isolanti). Non sono ammissibili interventi di natura strutturale sugli immobili;

d. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a
maggiore efficienza;

e. attività di ottimizzazione tecnologica, miglioramento delle centraline e cabine
elettriche, installazione di sistemi di controllo e regolazione capaci di ridurre l’incidenza energetica sul processo produttivo dell’impresa;
f. attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia
prodotta sia destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento.

La sovvenzione è pari al 50% delle spese ammissibili. Tale percentuale può variare in considerazione dell’ammontare dell’investimento per il quale non sono posti limiti massimi, ma solo un minimo di 50.000 Euro.

Alleghiamo il testo del Decreto dirigenziale di modifica dell’Avviso. Per informazioni e consulenza è possibile contattare i nostri uffici (tel 0825785512 email <mailto:mauriello@confindustria.avellino.it> mauriello@confindustria.avellino.it)

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All. c.s.
Decreto Dirigenziale n. 208
Modifiche Avviso

Allegati


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VOUCHER INNOVATION MANAGER. CONTRIBUTI PER LE PMI E LE RETI DI IMPRESA.

Category:ECONOMICO,NEWS

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1/7/2019 il decreto del Ministero dello sviluppo Economico con il quale sono state definite le regole per l’accesso al Voucher Innovation Manager.

Si tratta di una misura contemplata dalla Legge di Bilancio 2019 che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto sotto forma di Voucher a favore di Micro, piccole, medie e reti di impresa per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale, attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale Impresa 4.0 e processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso al mercato dei capitali.

Il Decreto in oggetto definisce i criteri, le modalità e gli adempimenti necessari per l’acquisizione dei Voucher. Nel rinviare al testo del decreto, segnaliamo che il modello di domanda e le relative modalità di presentazione saranno definite con un ulteriore provvedimento del Dirigente dell’area incentivi alle imprese del MISE.

In relazione a ciascuno dei periodi di imposta considerati (2019 e 2020), il voucher manager è attribuito:
– alle micro e piccole imprese, in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40 mila euro;
– alle medie imprese, in misura pari al 30% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 25 mila euro;
– alle imprese che aderiscono a un contratto di rete, in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro un limite massimo complessivo – per l’intera rete – di 80 mila euro

Sono ammissibili le spese sostenute a titolo di compenso per le prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete, al fine di indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione di una o più delle seguenti tecnologie abilitanti:
a) big data e analisi dei dati; b) cloud, fog e quantum computing; c) cyber security; d) integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale; e) simulazione e sistemi cyberfisici; f) prototipazione rapida; g) sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA); h) robotica avanzata e collaborativa; i) interfaccia uomo-macchina; l) manifattura additiva e stampa tridimensionale; m) internet delle cose e delle macchine; n) integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; o) programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati; p) programmi di open innovation.

Le consulenze possono essere dirette anche a supportare ed ammodernare gli assetti gestionali ed organizzativi dell’impresa compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali (mercati regolamentati e non, apertura al capitale di rischio, equity crowdfounding, minibond).

Il decreto fissa anche le modalità ed i requisiti per i manager dell’innovazione e per le società di servizi che intendono ottenere l’iscrizione nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Nel riservarci di comunicarVi l’avvenuta pubblicazione dei provvedimenti necessari alla definitiva attivazione della misura, restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti (tel 0825785512 email <mailto:mauriello@confindustria.avellino.it> mauriello@confindustria.avellino.it)

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All. c.s DM 07/05/2019

Allegati


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