Author Archives: Gennaro Sfera

  • 0

RAPPORTO BIENNALE PARITA’ UOMO-DONNA- SCADENZA 30 APRILE 2018.

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

CONFINDUSTRIA
Avellino

Lavoro e Previdenza

ALLE AZIENDE ASSOCIATE
LORO SEDI

Prot. n. I/ 294/18
Avellino, 5 marzo 2018

OGGETTO: RAPPORTO BIENNALE PARITA’ UOMO-DONNA- SCADENZA 30 APRILE 2018.
Vi ricordiamo che il 30 aprile 2018 scade il termine per la presentazioe del rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2016- 2017, ai sensi dell’art.9 della Legge n.125/2001 (ora art. 46 del D.LGS N.198/2006, come modificato dal D.Lgs. n.5 del 2010).
L’obbligo riguarda tutte le aziende pubbliche e private, comprese le agenzie di somministrazione, che occupano più di 100 dipendenti.
Il rapporto deve essere redatto secondo le previsioni del D.M. 17 luglio 1996, e per facilitarvi la compilazione provvediamo a trasmettervi in allegato il modello del rapporto in formato word con le relative istruzioni. La data da prendere a riferimento per la determinazione del numero dei dipendenti in azienda è il secondo anno del biennio di riferimento, ovvero il 31 dicembre 2017.
Una volta compilato il rapporto deve essere consegnato alle Rappresentanze Sindacali Aziendali ed alla Consigliera Regionale di Parità.
Quest’anno, su nostra richiesta, sarà possibile effettuare l’adempimento della consegna alla Consigliera di Parità anche a mezzo PEC, all’indirizzo di seguito indicato e comunque provvediamo anche ad indicarvi il recapito per l’invio cartaceo:
CONSIGLIERA DI PARITA’ REGIONE CAMPANIA Centro Direzionale Isola A/6- 4° piano
80142- NAPOLI
<mailto:consiglieradiparita@pec.regione.campania.it> consiglieradiparita@pec.regione.campania.it

In caso di inottemperanza di tale obbligo nei termini prescritti, l’Ispettorato Regionale del Lavoro, su segnalazione della Consigliera di parità, provvederà ad invitare le aziende a provvedere entro 60 giorni.
In caso di ulteriore mancanza si applicano le sanzione di cui all’art. 11 del DPR n. 520 del 19.03.1955 (da euro 515 ad euro 2.580). Nei casi più gravi può essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda.
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE Dott. Giacinto Maioli

All. Scheda rilevazione rapporto

Allegati


  • 0

Corso di formazione Privacy, Data Protection Compliance e Information Security Management (GDPR Reg. UE 2016/679)

Category:FORMAZIONE,NEWS

Avellino 1 Marzo 2018

Oggetto: Corso di formazione Privacy, data Protection Compliance e Information Security Management (GDPR Reg. UE 2016/679)

IL GDPR, General Data Protection Regulation UE 2016/679, è il nuovo Regolamento Europeo volto a garantire la tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.

Read More

  • 0

  • 0

IMPORTI MASSIMI MENSILI DEI TRATTAMENTI DI INTEGRAZIONE SALARIALE, DELL’INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE NASPI E DIS-COLL.

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

Prot. n. I/ 285 /18
Avellino, 1 marzo 2018

l’INPS con la circolare n. 19 del 31 gennaio u.s. ha comunicato i nuovi importi massimi mensili dei trattamenti di integrazione salariale, e di disoccupazione NASPI e DIS-COLL validi a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Read More

  • 0

AUMENTO CONTRIBUTO LICENZIAMENTO COLLETTIVO-ISTRUZIONI OPERATIVE

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

Prot.n. I/ 269/18
Avellino, 23 Febbraio 2018

Facciamo seguito alla nostra news del 29 gennaio u.s. prot. I/136/18 con la quale vi abbiamo dato notizia dell’aumento a decorrere dal 1° gennaio 2018 del contributo da versare in caso di licenziamento collettivo, per segnalarVi che L’INPS con Messaggio n. 594 dell’8.02.2018, che alleghiamo, ha fornito le istruzioni operative con riferimento anche alla compilazione del flusso Uniemens.
Distinti saluti.

IL DIRETTORE Dott. Giacinto Maioli

Alleg.: Messaggio INPS n. 594/2018


  • 0

Mancata applicazione contratti collettivi sottoscritti da Organizzazioni comparativamente più rappresentative. Indicazioni alle strutture ispettive.

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

Lavoro e Previdenza

ALLE AZIENDE ASSOCIATE
LORO SEDI

Prot. n. I/ 273 /18

Avellino, 26 febbraio 2018
OGGETTO: Mancata applicazione contratti collettivi sottoscritti da Organizzazioni comparativamente più rappresentative. Indicazioni alle strutture ispettive.

Riteniamo opportuno segnalarvi la circolare n. 3/2018 del 25.01.2018 con la quale l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce delle indicazioni ai propri uffici ispettivi evidenziando le conseguenze ed i riflessi su diversi istituti della non applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle Organizzazioni comparativamente più rappresentative.
In particolare viene espressamente ribadito che l’applicazione di tali contratti è indispensabile per il godimento di qualsiasi beneficio normativo e contributivo.
La posizione espressa con chiarezza dall’Ispettorato Nazionale del lavoro contribuisce ad evitare fenomeni di dumping e concorrenza sleale tra aziende.
Alleghiamo il testo della circolare in questione.
Distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

All.c.s.
Circolare 3/2018


  • 0

INDICAZIONI OPERATIVE SU IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA.

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

Lavoro e Previdenza

ALLE AZIENDE ASSOCIALE
LORO SEDI

Prot. n. I/ 278 /18
Avellino, 28 febbraio 2018
OGGETTO: INDICAZIONI OPERATIVE SU IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA.
Con la circolare n. 5 del 19 febbraio 2018 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito delle indicazioni operative in merito ad alcune problematiche inerenti l’installazione e l’utilizzo di impianti di videosorveglianza. Nelle indicazioni viene precisato che le attività valutative delle richieste di autorizzazione all’installazione di impianti audiovisivi, devono essere concentrate sulla sussistenza delle finalità individuate dalle aziende nelle relative istanze, ed a tali finalità devono essere correlate le modalità di attuazione della videosorveglianza.
I provvedimenti autorizzativi verranno quindi rilasciati sulla base delle specifiche ragioni dichiarate dall’azienda al momento della richiesta. Per quanto riguarda il concetto di “tutela del patrimonio aziendale” che può avere un’ accezione abbastanza generica, quando siano previsti dispositivi che operano in presenza del personale aziendale, occorrerà tenere conto della proporzionalità , correttezza e non eccedenza dei controlli, prevedendo come residuali quelli più invasivi.
In merito all’utilizzo dell’accesso da postazione remota alle immagini riprese in “tempo reale”, questo deve essere autorizzato solo in casi eccezionali debitamente motivati, e comunque l’accesso deve essere tracciato con la conservazione dei “log di accesso” per un periodo di sei mesi, pertanto non verrà più posto come condizione il sistema della “doppia chiave fisica o logica”.
Infine altre indicazioni riguardano l’utilizzo di dispositivi di rilevamento dei dati biometrici ed in particolare viene sancito che il riconoscimento biometrico installato sulle macchine per impedirne l’utilizzo a soggetti non autorizzati, viene considerato come strumento per rendere la prestazione lavorativa e quindi non soggetto ad alcuna autorizzazione.

Nell’allegare il testo della circolare per ogni approfondimento, rileviamo che mano a mano che vengono evidenziate diverse casistiche, appare sempre più evidente che il potere di controllo aziendale attraverso l’utilizzo di impianti audiovisivi sia fortemente limitato dal diritto alla tutela della privacy dei lavoratori.
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e porgiamo distinti saluti.

IL DIRETTORE Dott. Giacinto Maioli

Alleg.: Circolare n. 5/2018 INL


  • 0

D.M. 17.10.2017 DEFINIZIONE LAVORATORI SVANTAGGIATI

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

ALLE AZIENDE ASSOCIATE LORO SEDI
Protn. I/ 222 /18
Avellino, 15 Febbraio 2018
OGGETTO: D.M. 17.10.2017 DEFINIZIONE LAVORATORI SVANTAGGIATI
Vi informiamo che con Decreto Ministeriale 17.10.2017, il Ministro del Lavoro ha provveduto ad individuare le categorie dei “lavoratori svantaggiati “ e “molto svantaggiati” aggiornandole alle nuove regole contenute nel Regolamento UE n.651/2014.
Vi ricordiamo che le definizioni di cui al D.M. in questione, assumono rilevanza ai fini dell’occupazione e delle politiche attive del lavoro nonchè per i riflessi su sgravi o incentivi.
Alleghiamo il testo del nuovo Decreto che abroga a tutti gli effetti quello precedente del 20 marzo 2013, e restiamo a disposizione per ogni chiarimento.
Distinti saluti.
IL DIRETTORE Dott. Giacinto Maioli

All. Decreto 17.10.2018


  • 0

  • 0

Cerca

Prossimi eventi

Non ci sono eventi in arrivo al momento.