Category Archives: ECONOMICO

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Conguaglio malattia COVID

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Vi segnaliamo che l’INPS con il Messaggio n. 3871 del 23 ottobre 2020 ha fornito istruzioni operative riguardanti il conguaglio delle somme anticipate dai datori di lavoro per le prestazioni erogate ai lavoratori aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia limitatamente all’importo anticipato per conto dell’Istituto.

L’Istituto, dopo un breve riassunto del quadro normativo, ha comunicato che i datori di lavoro potranno conguagliare gli importi anticipati a titolo di “quarantena”, nella misura massima dell’importo equivalente a quello dell’indennità di malattia o di degenza ospedaliera, laddove sussistente il relativo diritto dei lavoratori, ed entro i limiti del monitoraggio della spesa, così come previsto dall’articolo 26 del D.L. n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 27 del 2020.

In ragione della complessità della disciplina in argomento e dei chiarimenti in atto con i Ministeri vigilanti sulla gestione della spesa relativa anche agli oneri a carico dei datori di lavoro, per consentire il suddetto monitoraggio e, quindi, una prudente gestione dei conguagli, in questa prima fase sarà possibile conguagliare gli eventi di “quarantena” a carico dell’INPS con prognosi che si sia conclusa entro il 30 settembre 2020.

L’Istituto si riserva di fornire con un successivo messaggio le istruzioni per i periodi successivi alla predetta data.

Per consultare le istruzioni operative inviamo il Messaggio INPS n. 3871 del 23 ottobre 2020 con il relativo allegato.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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Sospensione notifica e pagamento cartelle fino al 31 dicembre 2020

Category:ECONOMICO,NEWS

Vi segnaliamo che l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha aggiornato sul proprio sito web istituzionale le risposte alle domande più frequenti (FAQ) con le novità introdotte dal D.L. n. 129 del 20 ottobre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020, recante “Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale”.

Di seguito riportiamo alcuni chiarimenti contenuti nelle FAQ relative alle misure introdotte in materia di riscossione dai provvedimenti normativi emanati nel periodo di emergenza sanitaria.

SOSPESI I PAGAMENTI DI CARTELLE E AVVISI

Il Decreto Legge n. 129/2020 estende l’arco temporale degli interventi agevolativi già contenuti nel Decreto “Cura Italia” (D.L. n. 18/2020) e nei successivi Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020) e Decreto Agosto (D.L. n. 104/2020).

È stata quindi disposta la sospensione fino al 31 dicembre 2020 del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione dall’8 marzo 2020.

I pagamenti dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione e, dunque, entro il 31 gennaio 2021.

STOP A NOTIFICHE E PIGNORAMENTI

È stata estesa fino al 31 dicembre 2020 anche la sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle, degli altri atti di riscossione nonché degli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati prima della data di entrata in vigore del Decreto Rilancio (19.5.2020), su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati.

Fino al 31 dicembre 2020, le somme oggetto di pignoramento non devono essere sottoposte ad alcun vincolo di indisponibilità ed il soggetto terzo pignorato (ad esempio il datore di lavoro) deve renderle fruibili al debitore (ciò anche in presenza di assegnazione già disposta dal giudice dell’esecuzione).

Cessati gli effetti della sospensione, e quindi a decorrere dal 1° gennaio 2021, riprenderanno ad operare gli obblighi imposti al soggetto terzo debitore (e quindi la necessità di rendere indisponibili le somme oggetto di pignoramento e di versamento all’Agente della riscossione fino alla copertura del debito).

RATEIZZAZIONI, DECADENZA A 10 RATE

Per i piani di dilazione già in essere alla data dell’8 marzo 2020 e per i provvedimenti di accoglimento delle richieste presentate fino al 31 dicembre 2020, la decadenza del debitore dalle rateizzazioni accordate viene determinata nel caso di mancato pagamento di dieci rate, anche non consecutive, invece delle cinque rate ordinariamente previste.

Per i contribuenti decaduti dai benefici della Definizione agevolata (“Rottamazione-ter”, “Saldo e stralcio” e “Definizione agevolata delle risorse UE”), per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2019, rimane in vigore la possibilità, introdotta dal D.L. 34/2020, di chiedere la dilazione del pagamento per le somme ancora dovute.

CREDITI PA, PAGAMENTI SENZA VERIFICHE

Rimarranno sospese fino al 31 dicembre 2020 anche le verifiche di inadempienza delle Pubbliche Amministrazioni e delle società a prevalente partecipazione pubblica, da effettuarsi, ai sensi dell’art. 48 bis del DPR 602/1973, prima di disporre pagamenti di importo superiore a cinquemila euro.

Tutte le verifiche eventualmente già effettuate, anche prima dell’inizio del periodo di sospensione, restano prive di qualunque effetto se l’Agente della riscossione non ha notificato l’atto di pignoramento e le Amministrazioni pubbliche possono quindi procedere con il pagamento in favore del beneficiario.

ROTTAMAZIONE E “SALDO E STRALCIO”

Il Decreto Legge n. 129/2020 non è intervenuto sui termini di scadenza della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio”, già oggetto di modifica normativa con il D.L. 34/2020 (“Decreto Rilancio”).

Resta pertanto confermato il termine “ultimo” del 10 dicembre 2020 entro il quale i contribuenti in regola con il pagamento delle rate scadute nell’anno 2019, possono effettuare i pagamenti delle rate in scadenza nel 2020 senza perdere i benefici delle misure agevolative.

Per un maggior approfondimento alleghiamo le FAQ redatte dall’Agenzia delle Entrate Riscossione ed il D.L. n. 129 del 20 ottobre 2020 estratto dalla Gazzetta Ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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Autotrasporto – Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 181 del 14 ottobre 2020

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Vi segnaliamo che il Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul proprio sito web istituzionale l’allegato Decreto n. 181 del 14 ottobre 2020, con il quale ha stabilito quanto segue:

– Le risorse di cui all’art. 197, comma 1, del D.L. n. 34/2020 convertito in L. n. 77/2020 messe a disposizione per far fronte alle esigenze immediate di rilancio e di ripresa economica connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (30 milioni di euro per l’anno 2020) sono destinate ai beneficiari della misura per ciascuna unità di trasporto imbarcata, moltiplicato per i chilometri di strada evitati sulla rete stradale nazionale, nel periodo compreso fra il 13 dicembre 2018 ed il 12 dicembre 2019.

– Le risorse di cui all’art. 1, comma 110, della L. n. 160/2019 destinate al completamento dei progetti triennali per il miglioramento della catena logistica, attraverso lo scambio modale terra/mare e il decongestionamento della rete viaria (20 milioni di euro per l’anno 2021) sono destinate ai beneficiari della misura per ciascuna unità di trasporto imbarcata, moltiplicato per i chilometri di strada evitati sulla rete stradale nazionale, nel periodo compreso fra il 13 dicembre 2019 ed il 12 dicembre 2020.

Infine il Ministero precisa che l’erogazione dei suddetti benefici è subordinata alla dichiarazione di compatibilità con le norme sul mercato unico da parte della Commissione Europea.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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Brexit – Dichiarazione congiunta Confindustria-BDI-MEDEF

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In allegato Vi inviamo la dichiarazione congiunta siglata dai Presidenti di Confindustria, BDI e MEDEF sul tema Brexit.
Il documento, concordato in vista del Consiglio Europeo che si è aperto il 15 ottobre 2020 a Bruxelles, è stato reso pubblico e ripreso dalle principali testate nazionali e internazionali.
La dichiarazione, oltre a richiamare l’unità di intenti della comunità imprenditoriale europea e la continuità con il lavoro svolto in seno a BusinessEurope, esorta le Parti a fare tutto il possibile affinché entro la fine dell’anno non si materializzi uno scenario di no deal.
Al contempo, ribadisce la necessità di assicurare che gli interessi dei vari settori industriali vengano tutelati da un accordo ambizioso, nel rispetto degli impegni già assunti e nella consapevolezza che, indipendentemente dall’esito, i legami politici ed economici con il Regno Unito resteranno forti.
Si allega il testo in inglese e in italiano.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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Webinar “Pianificazione e controllo “- 27 ottobre 2020

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Prot. n. 1232 /2020
OGGETTO: Webinar “ Pianificazione e controllo, strumenti per la crescita”

Vi segnaliamo che MARTEDI’ 27 OTTOBRE 2020 ALLE ORE 15,00 si terrà il Webinar “Pianificazione e Controllo, strumenti per la crescita”.

L’evento, che rientra nel ciclo dei Seminari promossi dalla rivista di Confindustria L’IMPRENDITORE, dedicati al controllo di gestione, sarà il primo organizzato in video-collegamento: una modalità scelta in questo periodo per consentire la più ampia partecipazione possibile.

In allegato trovate il programma (e l’informativa sulla privacy): per partecipare è necessario iscriversi entro il 23 ottobre al seguente link (cui si accede direttamente anche dal programma)
confindustria-it.zoom.us/webinar/register/WN_2CZUlzpASgWgHd0qADyC0g

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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Ordinanza Regione Campania n. 78 del 14 ottobre 2020

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ALLE AZIENDE ASSOCIATE
LORO SEDI

Prot. 1248/20
Avellino, 15 ottobre 2020

OGGETTO: Ordinanza Regione Campania n. 78 del 14 ottobre 2020.

Vi segnaliamo che la Regione Campania ha emanato l’Ordinanza n. 78 del 14.10.2020 che recepisce il nuovo DPCM del 13.10.2020 con ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

In particolare con decorrenza immediata e fino al 13 novembre 2020:

– Per le attività dei ristoranti, pizzerie, pub, vinerie e simili, trovano applicazioni le disposizioni del DPCM del 13 ottobre 2020 (attività consentite fino alle 24 con servizio al tavolo, fino alle 21 in assenza di servizio al tavolo).
– Per i bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari, è disposto l’obbligo di chiusura dalle ore 23.00 alle ore 05.00 del giorno successivo, nei giorni dalla domenica al giovedì, fatto salvo quant’altro previsto dal DPCM del 13 ottobre 2020 (attività consentite fino alle 24 con servizio al tavolo, fino alle 21 in assenza di servizio al tavolo).
– è confermato il divieto dell’attività di sagre e fiere e, in generale, di ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse.
– è confermata la vigenza del Protocollo per le attività di Wedding e cerimonie allegato all’Ordinanza n. 76 del 3 ottobre 2020 (con obbligo di nomina dei responsabili di sala e cucina per il rispetto delle norme anti COVID) ferme le limitazioni al numero dei partecipanti imposte dal DPCM del 13 ottobre 2020.
– L’attività di jogging, ove svolta sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi non isolati, è soggetta alla limitazione oraria: ore 06.00 – ore 8.30; negli altri casi è consentita senza limiti d’orario, fermi in ogni caso gli obblighi di distanziamento previsti dal DPCM del 13 ottobre 2020.
– Ai gestori delle sale gioco e scommesse è fatto obbligo:
a) di consentire l’ingresso nei locali di esercizio soltanto previa disinfezione delle mani con soluzioni idroalcoliche e misurazione della temperatura corporea, vietando l’ingresso ove essa risulti superiore a 37,5°C;
b) di limitare la presenza dell’utenza all’interno dei locali in modo tale da garantire il rispetto di un distanziamento minimo di 1,5 metri tra le persone;
c) di adottare ogni misura, anche organizzativa, volta a scongiurare ogni assembramento anche all’esterno, pena la sospensione dell’attività e le ulteriori sanzioni previste dall’art. 3 dell’Ordinanza.
– è fatto obbligo alle aziende del trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti. è fatto altresì obbligo alle aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso.
– Sono confermati i Protocolli di settore approvati con le precedenti Ordinanze regionali nonché l’obbligo di porre a disposizione, all’ingresso e all’interno dei locali, soluzioni idroalcoliche igienizzanti e di subordinare l’ingresso da parte degli utenti alla avvenuta igienizzazione delle mani e alla protezione delle vie respiratorie attraverso l’uso della mascherina.
– Per quanto non disposto dall’Ordinanza di cui in oggetto, restano ferme le disposizioni di cui al DPCM del 13 ottobre 2020, in sostituzione delle pregresse disposizioni regionali con esse incompatibili.
Per un maggior approfondimento delle misure di prevenzione e gestione del contagio da Covid-19, si allega il testo dell’Ordinanza citata.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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Proroga del Quadro Temporaneo sugli aiuti di Stato – Comunicazione Commissione Europea del 13 ottobre.

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Vi segnaliamo che la Commissione Europea, con l’allegata Comunicazione della Commissione Europea del 13.10.2020, ha adottato la quarta modifica del Temporary Framework, che proroga le disposizioni del quadro temporaneo per altri 6 mesi, fino al 30 giugno 2021, ad eccezione di quelle relative alle misure di ricapitalizzazione che vengono prorogate per ulteriori 3 mesi fino al 30 settembre 2021, ed estende ulteriormente le tipologie di aiuti di Stato ammissibili.

In particolare tale modifica apportata al Quadro introduce:

* la possibilità per gli Stati membri di prevedere aiuti di Stato per consentire il sostegno delle imprese che subiscono un calo del fatturato durante il periodo ammissibile (compreso tra il 1° marzo 2020 e il 31 giugno 2021) di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019 a causa della pandemia. Il sostegno potrà contribuire a coprire una parte dei costi fissi dei beneficiari che non sono coperti dalle loro entrate, fino a un importo massimo di 3 milioni di euro per impresa. L’intensità di aiuto è pari al 70% per le imprese medie e grandi e del 90% per le imprese micro e piccole;

* modifiche alle condizioni previste per le misure di ricapitalizzazione. In particolare, per quanto riguarda l’uscita dello Stato dalla ricapitalizzazione delle imprese di cui era azionista prima della ricapitalizzazione, si permette allo Stato di uscire dal capitale proprio di tali imprese mediante una valutazione indipendente, ripristinando nel contempo la sua precedente partecipazione azionaria e mantenendo le misure di salvaguardia per preservare un’effettiva concorrenza nel mercato unico;

* la proroga, fino al 30 giugno 2021, dell’esclusione temporanea dei paesi dall’elenco di quelli “con rischi assicurabili sul mercato” ai sensi della comunicazione sull’assicurazione del credito all’esportazione a breve termine.

Inoltre per un maggior approfondimento Vi inviamo in allegato un interessante documento redatto dal Servizio Studi della Camera dei Deputati sul quadro temporaneo dell’UE sugli aiuti di Stato ed in particolare sui contenuti del Temporary Framework e sulle specifiche categorie di aiuti ammissibili.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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ISTAT: Nota mensile n. 9/2020 sull’andamento dell’economia italiana del mese di settembre 2020

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Prot. 1212 /20
Avellino, 9 ottobre 2020

OGGETTO: ISTAT: Nota mensile n. 9/2020 sull’andamento dell’economia italiana del mese di settembre 2020.

Vi segnaliamo che l’ISTAT con la Nota mensile n. 9/2020 sull’andamento dell’economia italiana del mese di settembre 2020 ha comunicato quanto segue:

“Nei mesi estivi, l’attività economica a livello internazionale ha evidenziato una decisa ripresa, diffusa in modo eterogeneo tra i paesi. Il quadro globale continua però a essere dominato dalle difficoltà e incertezze derivanti dall’evoluzione della pandemia, il cui recente riacutizzarsi potrebbe condizionare in misura significativa lo scenario a breve termine.
In Italia, alla fase di recupero della produzione industriale si affiancano segnali confortanti per gli ordinativi e le esportazioni. Anche il settore delle costruzioni e il mercato immobiliare mostrano una certa dinamicità.
Ad agosto, l’occupazione torna ad aumentare per il secondo mese consecutivo mentre si riducono marginalmente la disoccupazione e l’inattività, quest’ultima ancora su livelli più elevati di quelli di gennaio.
Debolezza della domanda assieme a effetti diretti e indiretti della caduta delle quotazioni dei prodotti energetici consolidano la fase deflativa dei prezzi al consumo. Si attenua ulteriormente l’inflazione di fondo, risultata nulla a settembre per il calo dei prezzi nei servizi.
A settembre, si registra un ulteriore miglioramento della fiducia dei consumatori e delle imprese che, nella manifattura, segnalano la presenza di ostacoli alle esportazioni e alla produzione, ancora condizionata, secondo i giudizi degli imprenditori, da insufficienza di domanda.”
Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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Proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e continuità operativa del sistema di allerta – Delibera del Consiglio dei Ministri e Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020

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Vi segnaliamo che in data 7 ottobre 2020 il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza da COVID-19 fino al 31 gennaio 2021.
Il Consiglio dei Ministri ha altresì approvato il Decreto Legge n. 125 con il quale ha prorogato al 31 gennaio 2021 le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il Governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2 oltre all’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
Il suddetto Decreto Legge inoltre ha prorogato al 31 dicembre 2020 i termini previsti dalle disposizioni legislative di cui all’Allegato 1 del D.L. n. 83 del 30 luglio 2020 (Cfr. ns. Nota n. 900 del 31 luglio 2020), inserendo nel medesimo Allegato 1 ulteriori norme, tra cui: – norme in materia di svolgimento delle assemblee di società (art. 106 del D.L. n. 18/2020 convertito con modificazioni dalla L. n. 27/2020); – norme in materia di sottoscrizione di contratti e comunicazioni in modo semplificato (art. 4 del D.L. n. 23/2020 convertito con modificazioni dalla L. n. 40/2020); – norme in materia di sottoscrizione e comunicazioni di contratti finanziari e assicurativi in modo semplificato (art. 33 del D.L. n. 34/2020 convertito con modificazioni dalla L. n. 77/2020).
Vi segnaliamo inoltre che all’art. 3 del D.L. n. 125/2020 è stata disposta la proroga al 31 ottobre 2020 dei termini per la presentazione delle domande di concessione dei nuovi trattamenti di cassa integrazione ordinaria, di assegno ordinario e di cassa integrazione in deroga.
Infine, nelle more dell’adozione dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, continuano ad applicarsi le misure previste nel DPCM del 7 settembre 2020 fino al 15 ottobre 2020.
Il Decreto Legge n. 125 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 248 del 7 ottobre 2020 ed è in vigore dall’8 ottobre 2020.

In allegato trasmettiamo il testo della Delibera del Consiglio dei Ministri e del Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020 estratti dalla Gazzetta Ufficiale.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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Ordinanze Regione Campania n. 76 del 3 ottobre 2020 e n. 77 del 5 ottobre 2020

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Vi segnaliamo che la Regione Campania ha emanato l’Ordinanza n. 77 del 5.10.2020 che prevede ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e conferma le disposizioni di cui alla precedente Ordinanza n.76 del 3 ottobre 2020.

In particolare con decorrenza immediata e fino al 20 ottobre 2020:
– è fatto obbligo ai bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari di chiusura dell’attività dalle ore 23,00 alle ore 06,00 del giorno successivo, nei giorni da domenica a giovedì; dalle ore 24,00 alle ore 6,00 del giorno successivo, nei giorni di venerdì e sabato. Fanno eccezione gli esercizi presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio;
– ai ristoranti, pizzerie ed altri esercizi della ristorazione (pub, vinerie, kebab e similari), è fatto obbligo di prevedere l’ultimo ingresso dei clienti nonché degli avventori per asporto alle ore 23,00, per l’intera settimana. Le consegne a domicilio sono consentite senza limiti di orario.
Restano inoltre confermate le disposizioni di cui all’Ordinanza n. 75 del 29 settembre 2020 e tutte le disposizioni di cui all’Ordinanza n. 76 del 3 ottobre 2020 che, a parziale modifica della precedente Ordinanza n. 75, ha previsto nel settore wedding e cerimonie un adeguamento del protocollo di sicurezza per lo svolgimento dei ricevimenti ed ha confermato:
– l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attività di ristorazione, bar, sport all’aperto), approvati o prorogati con le ordinanze vigenti o riportati in allegato al DPCM 7 settembre 2020;
– tutte le disposizioni relative alle misure di sicurezza obbligatorie prescritte per i titolari e gli utenti di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, ivi compreso l’obbligo di porre a disposizione, all’ingresso e all’interno dei locali, soluzioni idroalcoliche igienizzanti e di subordinare l’ingresso da parte degli utenti alla avvenuta igienizzazione delle mani e alla protezione delle vie respiratorie attraverso l’uso della mascherina.
Per un maggior approfondimento delle misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, si allegano le Ordinanze citate.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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