Category Archives: ECONOMICO

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GARANZIA CAMPANIA BOND- PRESENTAZIONE 18 SETTTEMBRE 2019

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La Regione Campania ha messo a punto uno strumento finanziario innovativo per sostenere la crescita delle PMI della regione, denominato ” CARANZIA CAMPANIA BOND” per la cui attuazione è stata firmata una convenzione tra Sviluppo Campania, che è il soggetto attuatore della misura, e il RTI formato da Mediocredito Centrale, Banca del Mezzogiorno Spa e FISG Srl.
Questo strumento prevede l’emissione di Minibond da parte di piccole e medie imprese campane, finalizzata al finanziamento di investimenti materiali ed immateriali e di esigenze connesse al capitale circolante. Raggruppati in un portafoglio con un ammontare massimo di 148 milioni di euro, i Minibond sono sottoscritti da un’apposita società veicolo che a sua volta emette titoli sottoscritti da investitori internazionali. Il portafoglio è garantivo da Sviluppo Campania con risorse del POR FERS per un ammontare di 37 milioni di euro che coprono il 100% delle perdite fino a concorrenza del 25% del portafoglio.
Attraverso questo strumento le piccole e medie imprese della Campania potranno ottenere un finanziamento a lungo termine, senza garanzie reali e per effetto della garanzia pubblica con condizioni economiche competitive.
La Regione ha quindi pubblicato l’Avviso per l’accesso allo strumento e le aziende interessate potranno inviare le manifestazioni di interesse dal 2 settembre al 9 dicembre p.v.
Al fine di dare ampia diffusione sul territorio a questa nuova misura, la Regione ha programmato una serie di incontri ed il prossimo si terrà il 18 SETTEMBRE 2019 alle ore 14,30 presso Confindustria Salerno (via Madonna di Fatima, 194- ).
L’evento è gratuito ma a numero chiuso, per cui per partecipare occorre una registrazione da effettuare entro martedì 16 settembre p.v. al seguente indirizzo: <www2.londonstockexchangegroup.com/l/6522/2019-09-09/433pc6> www2.londonstockexchangegroup.com/l/6522/2019-09-09/433pc6

Degli esperti sono a disposizione dei partecipanti dal mattino dalle ore 9.30 e al termine dell’evento per incontri individuali con aziende interessate allo strumento. Per fissare un appuntamento utilizzare il form di contatto sul sito: <www.garanziacampaniabond.it/> www.garanziacampaniabond.it/

In allegato troverete l’invito con il programma dell’incontro precisando che le informazioni necessarie per la presentazione della domanda sono disponibili sul sito dedicato <www.garanziacampaniabond.it> www.garanziacampaniabond.it.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

Alleg.: Invito e programma lavori


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DECRETO CRESCITA. LE PRINCIPALI MISURE A FAVORE DELLE IMPRESE. NOTE CONFINDUTRIA.

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È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n.26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019 la Legge 28 giugno 2019, n. 58, di conversione del Decreto Legge 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. Decreto crescita) che, reca, tra le altre, numerose misure di carattere fiscale di interesse per le imprese.

Il provvedimento rappresenta nel complesso un importante segnale di attenzione, seppur parziale, alla crescita e alle istanze del mondo produttivo.

Venendo ai capitoli più rilevanti, rispetto al potenziamento della leva fiscale il DL reintroduce il superammortamento, largamente richiesto dal mondo produttivo e prevede la totale deducibilità dell’IMU sugli immobili produttivi dal 2023. Viene altresì rivista la cd.“mini-Ires”, introdotta con la Legge di Bilancio 2019, al fine di renderne applicabile la disciplina che Confindustria aveva stigmatizzato come eccessivamente complessa sin dalla sua introduzione.

Tra le misure volte a semplificare i rapporti con l’Amministrazione finanziaria, vale la pena menzionare l’introduzione, nell’ambito dell’accertamento fiscale, dell’obbligo per l’Amministrazione finanziaria di avviare un contraddittorio preventivo con il contribuente per definire in via amministrativa la pretesa tributaria.

Con riferimento al rilancio degli investimenti privati, oltre alle condivisibili misure contenute nel testo originario del DL (Fondo di garanzia; potenziamento della Nuova Sabatini; incentivi per la trasformazione digitale dei processi produttivi e sostegno all’economia circolare), in sede parlamentare sono state approvate alcune misure per il sostegno finanziario alle imprese, sollecitate da Confindustria anche per rispondere a specifiche situazioni di crisi congiunturale.

Ci riferiamo, in particolare, a: i) l’innalzamento a 5 milioni di euro dell’importo massimo garantibile dal Fondo di garanzia PMI sulle operazioni di sottoscrizione dei minibond, per singolo beneficiario; ii) per le imprese del settore edile in difficoltà nella restituzione di finanziamenti già contratti con banche e intermediari finanziari, l’accesso alla Sezione speciale del Fondo di garanzia istituita per le imprese titolari di crediti certificati nei confronti delle pubbliche amministrazioni; iii) l’istituzione del cd. Fondo salva-opere, finalizzato a coprire, fino al 70%, i crediti insoddisfatti delle imprese subappaltatrici, sub-affidatarie e sub-fornitrici in caso di fallimento dell’appaltatore o dell’affidatario dei lavori; iv) l’ampliamento dei beneficiari dei finanziamenti agevolati erogati dal Fondo per le imprese vittime di mancati pagamenti.

In tema di internazionalizzazione, è apprezzabile l’estensione del credito d’imposta per la partecipazione delle PMI a fiere internazionali che si svolgono anche in Italia ma, al contempo, va evidenziata l’insufficienza delle risorse complessive destinate a questa misura.

Infine, nel corso del dibattito parlamentare Confindustria ha ribadito la preoccupazione per l’eliminazione delle tutele legali connesse al completamento del Piano ambientale per lo stabilimento ILVA di Taranto.

Per completezza, inoltriamo due note predisposte da Confindustria sul Decreto Crescita.

Sarà nostra cura aggiornavi sugli sviluppi delle numerose misure che richiederanno ulteriori provvedimenti da parte delle Amministrazioni competenti.

Distinti saluti.
Il Direttore
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.

Decreto Crescita – nota informativa
Decreto Crescita – Misure Fiscali


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CONTRIBUTI A FAVORE DEGLI INVESTIMENTI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA E L’UTILIZZO DI FONTI RINNOVABILI. MODIFICHE ALL’AVVISO.

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Vi informiamo che la Regione Campania con provvedimento pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 38 del 1/7/2019, ha modificato in alcune parti l’avviso per i contributi destinati alle imprese per l’efficienza energetica e l’utilizzo da fonti rinnovabili. Con il medesimo provvedimento ha anche reso disponibili gli allegati necessari alla compilazione della istanza che, ricordiamo, deve essere predisposta on line sulla piattaforma dedicata <sid2017.sviluppocampania.it> sid2017.sviluppocampania.it

Resta inalterato il calendario precedentemente definito.
* a decorrere dal 23 luglio 2019 i soggetti richiedenti compilano i moduli e i
relativi allegati presenti nell’apposita sezione raggiungibile dal sito web
indicato. La data di caricamento degli allegati non dà diritto a priorità
nell’ordine cronologico che viene invece acquisita con il successivo invio delle
domande.
* a decorrere dalle ore 10.00 del 26 settembre 2019 i soggetti richiedenti
procedono all’invio della Domanda di contributo e dei relativi allegati, entro e
non oltre le ore 13.00 del 18 ottobre 2019, salvo proroghe.

Una delle modifiche operate con il nuovo avviso riguarda le caratteristiche della diagnosi energetica che dovrà essere predisposta da un tecnico esterno all’organizzazione del proponente e senza vincoli di dipendenza con l’impresa. La diagnosi energetica potrà essere realizzata da un tecnico interno ma in questo caso la retribuzione del dipendente non potrà rientrare tra le spese ammissibili e il costo della diagnosi resterà totalmente a carico dell’impresa.

Ulteriore modifica riguarda uno degli elementi di valutazione del progetto. In particolare la modifica riguarda il rapporto tra il risparmio energetico e il costo dell’investimento complessivo.

Ricordiamo che la con un massimale di 200.000 Euro di contributo per ogni impresa (“De minimis”) sarà possibile finanziare:
a. attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi tali da determinare un effettivo risparmio annuo di energia primaria (a solo titolo esemplificativo: sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici come ad esempio building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici);

b. installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento e/o di trigenerazione;

c. attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità
locale oggetto dell’investimento (a solo titolo esemplificativo: isolamento termico dei perimetri dove si svolge il ciclo produttivo come ad esempio rivestimenti, infissi, isolanti). Non sono ammissibili interventi di natura strutturale sugli immobili;

d. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a
maggiore efficienza;

e. attività di ottimizzazione tecnologica, miglioramento delle centraline e cabine
elettriche, installazione di sistemi di controllo e regolazione capaci di ridurre l’incidenza energetica sul processo produttivo dell’impresa;
f. attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia
prodotta sia destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento.

La sovvenzione è pari al 50% delle spese ammissibili. Tale percentuale può variare in considerazione dell’ammontare dell’investimento per il quale non sono posti limiti massimi, ma solo un minimo di 50.000 Euro.

Alleghiamo il testo del Decreto dirigenziale di modifica dell’Avviso. Per informazioni e consulenza è possibile contattare i nostri uffici (tel 0825785512 email <mailto:mauriello@confindustria.avellino.it> mauriello@confindustria.avellino.it)

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All. c.s.
Decreto Dirigenziale n. 208
Modifiche Avviso

Allegati


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VOUCHER INNOVATION MANAGER. CONTRIBUTI PER LE PMI E LE RETI DI IMPRESA.

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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1/7/2019 il decreto del Ministero dello sviluppo Economico con il quale sono state definite le regole per l’accesso al Voucher Innovation Manager.

Si tratta di una misura contemplata dalla Legge di Bilancio 2019 che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto sotto forma di Voucher a favore di Micro, piccole, medie e reti di impresa per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale, attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale Impresa 4.0 e processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso al mercato dei capitali.

Il Decreto in oggetto definisce i criteri, le modalità e gli adempimenti necessari per l’acquisizione dei Voucher. Nel rinviare al testo del decreto, segnaliamo che il modello di domanda e le relative modalità di presentazione saranno definite con un ulteriore provvedimento del Dirigente dell’area incentivi alle imprese del MISE.

In relazione a ciascuno dei periodi di imposta considerati (2019 e 2020), il voucher manager è attribuito:
– alle micro e piccole imprese, in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40 mila euro;
– alle medie imprese, in misura pari al 30% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 25 mila euro;
– alle imprese che aderiscono a un contratto di rete, in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro un limite massimo complessivo – per l’intera rete – di 80 mila euro

Sono ammissibili le spese sostenute a titolo di compenso per le prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete, al fine di indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione di una o più delle seguenti tecnologie abilitanti:
a) big data e analisi dei dati; b) cloud, fog e quantum computing; c) cyber security; d) integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale; e) simulazione e sistemi cyberfisici; f) prototipazione rapida; g) sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA); h) robotica avanzata e collaborativa; i) interfaccia uomo-macchina; l) manifattura additiva e stampa tridimensionale; m) internet delle cose e delle macchine; n) integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; o) programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati; p) programmi di open innovation.

Le consulenze possono essere dirette anche a supportare ed ammodernare gli assetti gestionali ed organizzativi dell’impresa compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali (mercati regolamentati e non, apertura al capitale di rischio, equity crowdfounding, minibond).

Il decreto fissa anche le modalità ed i requisiti per i manager dell’innovazione e per le società di servizi che intendono ottenere l’iscrizione nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Nel riservarci di comunicarVi l’avvenuta pubblicazione dei provvedimenti necessari alla definitiva attivazione della misura, restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti (tel 0825785512 email <mailto:mauriello@confindustria.avellino.it> mauriello@confindustria.avellino.it)

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All. c.s DM 07/05/2019

Allegati


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CONTRIBUTI A FAVORE DEGLI INVESTIMENTI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA E L’UTILIZZO DI FONTI RINNOVABILI.

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Con il provvedimento, pubblicato sul Bollettino Ufficiale del 3 giugno u.s., la Regione Campania, ha emanato l’avviso per la concessione di contributi alle imprese per la realizzazione di progetti per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili. Con una dotazione di venti milioni di Euro, il bando intende supportare tutte le categorie di imprese (micro, piccole, medie e grandi imprese) che intendano effettuare precisi investimenti per l’efficientamento.

Con un massimale di 200.000 Euro di contributo per ogni impresa (“De minimis”) sarà possibile finanziare:
a. attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi tali da determinare un effettivo risparmio annuo di energia primaria (a solo titolo esemplificativo: sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici come ad esempio building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici);

b. installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento e/o di trigenerazione;

c. attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità
locale oggetto dell’investimento (a solo titolo esemplificativo: isolamento termico dei perimetri dove si svolge il ciclo produttivo come ad esempio rivestimenti, infissi, isolanti). Non sono ammissibili interventi di natura strutturale sugli immobili;

d. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a
maggiore efficienza;

e. attività di ottimizzazione tecnologica, miglioramento delle centraline e cabine
elettriche, installazione di sistemi di controllo e regolazione capaci di ridurre l’incidenza energetica sul processo produttivo dell’impresa;
f. attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia
prodotta sia destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento.

La sovvenzione è pari al 50% delle spese ammissibili. Tale percentuale può variare in considerazione dell’ammontare dell’investimento per il quale non sono posti limiti massimi, ma solo un minimo di 50.000 Euro.

Il piano di investimento previsto dall’avviso deve essere compreso tra quelli contemplati dalla disciplina della diagnosi energetica eseguita secondo le specifiche dell’allegato 2 del Dlgs 102/2014.

Per quanto riguarda la procedura di presentazione delle istanze la regione Campania ha previsto un calendario articolato nelle seguenti fasi:
* a decorrere dal 02 luglio 2019 i soggetti richiedenti si registrano
nell’apposita sezione raggiungibile dal sito web <sid2017.sviluppocampania.it> sid2017.sviluppocampania.it La data di registrazione non da diritto a priorità nell’ordine cronologico che viene invece acquisita con il successivo invio delle domande.
* a decorrere dal 23 luglio 2019 i soggetti richiedenti compilano i moduli e i
relativi allegati presenti nell’apposita sezione raggiungibile dal sito web
indicato. La data di caricamento degli allegati non dà diritto a priorità
nell’ordine cronologico che viene invece acquisita con il successivo invio delle
domande.
* a decorrere dalle ore 10.00 del 26 settembre 2019 i soggetti richiedenti
procedono all’invio della Domanda di contributo e dei relativi allegati, entro e
non oltre le ore 13.00 del 18 ottobre 2019, salvo proroghe.

Complessa ed articolata è la griglia di valutazione del progetto di investimento che richiede una serie di indici e parametri finalizzati a valutare l’effettivo risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di Co2.

Anche in questa occasione Confindustria Avellino con la propria società Ricerche e Studi Srl ha costituito un Team di esperti dedicato a supportare le imprese che intendono partecipare all’avviso prevedendo un servizio di consulenza per tutte le fasi di presentazione dell’istanza, gestione della documentazione e rendicontazione.

Il prossimo 13 giugno 2019 a partire dalle ore 9.00, presso la sede di Confindustria Avellino, il team sarà a disposizione delle aziende per chiarire tutti gli aspetti dell’avviso e per fornire un primo supporto operativo. Le aziende interessate possono contattare i nostri uffici per concordare un appuntamento per tale giorno in modo da poter calendarizzare gli incontri individuali (tel 0825 785512 email: <mailto:mauriello@confindustria.avellino.it> mauriello@confindustria.avellino.it ).

In allegato trasmettiamo una scheda sintetica delle misure previste dal bando mentre il testo completo e gli allegati possono essere richiesti ai riferimenti indicati.
Distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s. Scheda sintetica Avviso 4.2

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ATTIVAZIONE DELLA PIATTAFORMA BANCOPASS PER LE AZIENDE ASSOCIATE.

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Lo scorso 23 maggio 2019 abbiamo presentato presso la nostra sede la nuova piattaforma Bancopass. Si tratta di uno strumento informatico, realizzato da Assolombarda e messo a disposizione delle imprese associate a Confindustria in particolare quelle di piccole e medie dimensioni per facilitare la pianificazione finanziaria, creando un accesso più veloce alle fonti di finanziamento e facilitando le relazioni con le banche e il mondo finanziario.

Grazie ad un accordo sottoscritto tra il Comitato Piccola Industria di Confindustria Avellino presieduto da Andrea Giorgio e Assolombarda la piattaforma Bancopass è ora disponibile anche per le aziende associate a Confindustria Avellino.

Bancopass offre la possibilità alle imprese delle associazioni che aderiscono al progetto di ottenere gratuitamente:

una utenza per accedere a una portale cloud in cui trovare i dati della propria impresa e:
* importare automaticamente da Infocamere gli ultimi tre bilanci approvati (funzione attiva fino al 30 giugno); * ottenere una riclassificazione di bilancio anche mediante la creazione di una serie di indici; * ottenere con un click un rendiconto finanziario allo scopo di presentare le variazioni dei flussi finanziari; * analizzare facilmente la propria Centrale Rischi richiedibile gratuitamente via pec a Banca d’Italia; * costruire in modo guidato business plan; * generare un rating finalizzato all’accesso del Fondo di Garanzia per le PMI; * creare un’unica presentazione aziendale che l’azienda potrà inviare alle principali banche e finanziatori * ottenere un report che paragona la propria impresa con massimo 5 nominativi selezionati di “competitors” (funzione che sarà disponibile a breve).

Per poter accedere alla piattaforma, sarà necessario registrarsi sul sito <www.bancopass.it> www.bancopass.it alla voce “ <www.bancopass.it/accedi-a-bancopass> Accedi a Bancopass” e scegliere Confindustria Avellino per richiedere l’utenza. Nel giro di qualche ora i nostri Uffici, dopo una verifica di regolarità contributiva del rapporto associativo, abiliteranno l’utenza per l’accesso alla piattaforma.

Infatti Bancopass è un servizio gratuito riservato soltanto alle aziende associate.

Per le prime indicazioni, forniamo in allegato la guida per l’accesso a Bancopass, segnalandovi che nella sezione “Documenti” di bancopass.it sono disponibili una serie di dettagliate monografie relative alle funzioni presenti in piattaforma.

Per ogni ulteriore informazione i nostri Uffici sono a disposizione ( tel 0825 785512 – email mauriello@confindustria.avellino.it <mailto:mauriello@confindustria.avellino.it> )

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All c.s.

Manuale Bancopass

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AVVISO DELLA REGIONE CAMPANIA PER LA SELEZIONE DELLA PIATTAFORMA TECNOLOGICA DI FILIERA “MOBILITA’ SOSTENIBILE E SICURA”.

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E’ stato recentemente pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania l’Avviso pubblico per la selezione della Piattaforma Tecnologica di filiera per la Mobilità sostenibile e sicura, la cui dotazione finanziaria complessiva è pari a 46 milioni di euro.
Con la Piattaforma Tecnologica di filiera la Regione Campania intende creare un Partenariato stabile tra imprese e organismi di ricerca con l’obiettivo:
* di favorire l’aggregazione tra gli attori della filiera tecnologica dei trasporti di superficie e logistica attraverso il sostegno a partenariati qualificati tra Grandi Imprese, PMI e Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, supportando in una logica di integrazione i relativi processi di sviluppo e progettazione fino a quelli di sperimentazione e di diffusione di tecnologie sostenibili;

* valorizzare le innovazioni di “smart mobility” delle imprese e incentivare la domanda di innovazione per la mobilità sostenibile e sicura della PA mediante il coinvolgimento diretto dei Comuni che, sulla base di specifici protocolli di Intesa con le Piattaforme Tecnologiche proponenti, avranno un ruolo attivo nel supportare la sperimentazione reale attraverso strumentazioni installate in loco e attraverso la riqualificazione delle infrastrutture urbane, al fine di renderle idonee allo sviluppo di nuovi modelli di mobilità sostenibile e sicura.
L’attuazione del bando in concreto prevede il sostegno economico alle imprese, agli Organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza nonché́ agli intermediari dell’innovazione, attraverso incentivi per gli investimenti in infrastrutture di ricerca, attività di R&S guidati da Grandi imprese, attività di sperimentazione e progetti di innovazione derivata presso le PMI; per completare il processo si incentiveranno anche le attività̀ di disseminazione e di divulgazione dei risultati della R&S per la diffusione di nuovi modelli di mobilità presso il grande pubblico.
Il sostegno economico verrà concesso sotto forma di contributo in conto capitale e contributo alla spesa ed è rivolto a Consorzi, Società Consortili e Reti di impresa, costituite o costituende alla data di presentazione della domanda, in grado di aggregare almeno 10 soggetti, quali Grandi Imprese, PMI e Organismi di ricerca, proponenti un Piano di sviluppo strategico con investimenti ammissibili per almeno 25 milioni di euro.
Le agevolazioni oscillano tra il 50% e l’80% delle spese ammissibili a secondo del piano progettuale, della dimensione di impresa e delle caratteristiche dell’aggregazione.
Il termine ultimo per la partecipazione al bando è 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul BURC (rettificato il 13/05/2019). La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il sito internet: simricerca.regione.campania.it.
Gli interessati potranno richiedere eventuali chiarimenti all’indirizzo di posta elettronica: <mailto:campania2020.smartmobility@pec.regione.campania.it> campania2020.smartmobility@pec.regione.campania.it.
Distinti saluti
IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.
Avviso Mobilità sostenibile
Scheda sintetica Avviso

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“SPAZIO CAMPANIA” IN MILANO. MANIFESTAZIONI DI INTERESSE.

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OGGETTO: “SPAZIO CAMPANIA” IN MILANO. MANIFESTAZIONI DI INTERESSE.

Vi segnaliamo che Sviluppo Campania Spa, società della Regione che si occupa dell’attuazione delle politiche di sviluppo, ha pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse per acquisire adesioni alla realizzazione di iniziative finalizzate a valorizzare le eccellenze del settore produttivo campano presso “Spazio Campania” a Milano in Piazza Fontana, sede di Unioncamere Campania. Tale iniziativa si è resa possibile a seguito di una specifica intesa tra Regione e Unioncamere.

Le aziende singole o associate che intendono organizzare eventi ed iniziative a titolo gratuito, di promozione, tutela e valorizzazione delle eccellenze della Regione Campania, e quindi anche legate al nostro territorio, possono candidarsi presentando la proposta da realizzare a proprie spese all’interno di “Spazio Campania” in Milano – area con una superficie di 500 mq. al centro della città – mentre Sviluppo Campania garantirà il supporto tecnico-organizzativo.

I requisiti per la partecipazione e le modalità di presentazione delle proposte sono riportate nell’avviso allegato che comprende anche lo schema di richiesta di adesione alla manifestazione di interesse, precisando che gli eventi potranno essere organizzati fino al 31.12.2019.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione ed assistenza.
Distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli
Alleg.: Avviso Sviluppo Campania

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Riforma del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese.

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Prot. n.II/ 459 /19
Avellino, 19 marzo 2019
OGGETTO: Riforma del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese.
Il 15 marzo 2019 è entrata in vigore la riforma del Fondo di Garanzia per le PMI.
La riforma, studiata con l’obiettivo di estendere la platea delle PMI beneficiarie e di rafforzare la copertura del Fondo a favore delle imprese con maggiori difficoltà di accesso al credito, prende avvio dopo un lungo percorso di gestazione, durato circa due anni, e al quale Confindustria ha preso parte dialogando con il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Ricordiamo che Il Fondo sostiene l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, rilasciando garanzie dirette (a banche e intermediari finanziari) e controgaranzie (a confidi e altri fondi di garanzia). Viene attivato in modalità intermediata dalla banca finanziatrice o dal confidi richiedente alle imprese valutate come economicamente e finanziariamente sane per tutte le operazioni finanziarie riferite all’attività di impresa (finanziamento di investimenti, di capitale circolante, di liquidità, leasing, mini bond, ecc.) per un importo massimo di 2,5 milioni di Euro.
La riforma contiene importanti elementi di novità. In particolare:
* l’attuale sistema di scoring sarà sostituito da un sistema di rating che consentirà di calcolare la PD (Probabilità di Default) delle imprese;
* tutte le PMI potranno accedere automaticamente al Fondo a condizione che rientrino nelle classi di rating ammissibili, con un limite massimo di probabilità di default per l’accesso al Fondo pari al 9,43%. Il Fondo ha stimato che, con il nuovo modello di rating, sarà escluso solo l’8% delle imprese richiedenti contro il 25% risultante dall’applicazione del precedente modello di scoring;
* vengono rimodulate le percentuali di copertura della garanzia in funzione della rischiosità dell’impresa, al fine di assicurare maggiori coperture alle imprese che rientrino in classi di rating più rischiose;
* la garanzia per le operazioni finanziarie a fronte di investimento sarà pari all’80% dell’ammontare del finanziamento indipendentemente dal rating dell’impresa. In tali operazioni, una quota dell’operazione finanziaria, comunque non superiore al 40% dell’importo complessivo della stessa, può avere ad oggetto anche il finanziamento del capitale circolante connesso alla realizzazione del programma di investimento;
* saranno ammesse alla garanzia del Fondo senza valutazione economico-finanziaria:
– le start-up innovative e gli incubatori certificati;
– le operazioni di microcredito ex art. 111 TUB;
– i finanziamenti di importo non superiore a € 25 mila per singolo soggetto beneficiario;
– le operazioni a rischio tripartito (in cui Fondo, banche e confidi si ripartiranno equamente il rischio delle operazioni di importo inferiore a 120mila euro);
– le operazioni collegate alla misura “Resto al Sud”.
* l’importo massimo garantito dal Fondo per impresa sarà sempre pari a 2,5 milioni di euro, a prescindere dalla tipologia di impresa o di operazione finanziaria. In proposito, si ricorda che Confindustria richiede da tempo l’innalzamento di tale importo a 5 milioni di euro, al fine di estendere l’operatività del Fondo anche ad imprese, più strutturate, che necessitano di garanzie di importo maggiore;
* attraverso l’istituzione di apposite Sezioni speciali, le Regioni potranno apportare proprie risorse al Fondo, innalzando la misura della garanzia diretta all’80% per tutte le operazioni che ai sensi della riforma avranno coperture inferiori e della riassicurazione al 90% dell’importo garantito dai confidi;
* con la riforma è stato infine ripristinato un sostanziale riequilibrio delle coperture previste per la garanzia diretta delle banche e la riassicurazione dei confidi e sono stati introdotti nuovi criteri per l’autorizzazione di questi ultimi in base all’adeguatezza patrimoniale, alla solvibilità, all’efficienza e all’accuratezza della loro gestione.
Sul portale <fdg.mcc.it/rating/> fdg.mcc.it/rating/, accessibile anche dal sito istituzionale <www.fondidigaranzia.it> www.fondidigaranzia.it, è possibile verificare il rating della propria azienda, conoscendo in anticipo i parametri grazie ai quali verranno modulate le percentuali di intervento del Fondo.
In allegato trasmettiamo una presentazione del Ministero dello Sviluppo Economico utilizzata nel corso di un incontro istituzionale tenutosi in Confindustria lo scorso 11 marzo. Per un maggior approfondimento è disponibile il video dell’incontro che possiamo mettere a disposizione delle imprese interessate mediante una semplice richiesta (tel 0825 785512 – email <mailto:mauriello@confindustria.avellino.it> mauriello@confindustria.avellino.it)

Distinti saluti.

Dr. Giacinto Maioli

All.c.s. Riforma del Fondo di Garanzia – Presentazione MISE


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NUOVA SABATINI. RIAPERTURA DELLO SPORTELLO DAL 7 FEBBRAIO 2019.

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Con provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico del 28 Gennaio 2019 è stata disposta la riapertura dello sportello per gli incentivi alle imprese previste dalla Nuova Sabatini. Grazie ad uno stanziamento di circa 480 milioni di Euro previsto nella Legge di Bilancio per il 2019, sarà possibile finanziare ulteriori domande proposte dalle Piccole e Medie Imprese per il tramite degli Istituti Bancari a partire dal 7 Febbraio 2019.

Ricordiamo infatti che l’agevolazione prevista dalla Nuova Sabatini (disciplinata dal Decreto interministeriale 25 gennaio 2016 e nella circolare direttoriale 15 febbraio 2017, n. 14036) consiste in un contributo in conto interessi concesso a valere su finanziamenti bancari destinati ad acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere:

* di durata non superiore a 5 anni * di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro * interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili

Il Contributo concesso è pari al 2,75% annuo sugli investimenti ordinari; il contributo è maggiorato del 30, pari al 3,575% se finalizzato alla realizzazione di investimenti in tecnologie digitali compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultra larga, cybersecurity, robotica e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D RFID e sistemi di tracciatura e pesatura dei rifiuti

Con un ulteriore provvedimento del 28 gennaio 2019, il Ministero dello Sviluppo Economico ha inoltre accolto le richieste di prenotazione pervenute nel mese di dicembre 2018, prima della chiusura dello sportello, non accolte per esaurimento delle risorse disponibili.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

Link di Approfondimento <www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuo va-sabatini>


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