Category Archives: ECONOMICO

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“SPAZIO CAMPANIA” IN MILANO. MANIFESTAZIONI DI INTERESSE.

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OGGETTO: “SPAZIO CAMPANIA” IN MILANO. MANIFESTAZIONI DI INTERESSE.

Vi segnaliamo che Sviluppo Campania Spa, società della Regione che si occupa dell’attuazione delle politiche di sviluppo, ha pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse per acquisire adesioni alla realizzazione di iniziative finalizzate a valorizzare le eccellenze del settore produttivo campano presso “Spazio Campania” a Milano in Piazza Fontana, sede di Unioncamere Campania. Tale iniziativa si è resa possibile a seguito di una specifica intesa tra Regione e Unioncamere.

Le aziende singole o associate che intendono organizzare eventi ed iniziative a titolo gratuito, di promozione, tutela e valorizzazione delle eccellenze della Regione Campania, e quindi anche legate al nostro territorio, possono candidarsi presentando la proposta da realizzare a proprie spese all’interno di “Spazio Campania” in Milano – area con una superficie di 500 mq. al centro della città – mentre Sviluppo Campania garantirà il supporto tecnico-organizzativo.

I requisiti per la partecipazione e le modalità di presentazione delle proposte sono riportate nell’avviso allegato che comprende anche lo schema di richiesta di adesione alla manifestazione di interesse, precisando che gli eventi potranno essere organizzati fino al 31.12.2019.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione ed assistenza.
Distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli
Alleg.: Avviso Sviluppo Campania

Allegati


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Riforma del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese.

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Prot. n.II/ 459 /19
Avellino, 19 marzo 2019
OGGETTO: Riforma del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese.
Il 15 marzo 2019 è entrata in vigore la riforma del Fondo di Garanzia per le PMI.
La riforma, studiata con l’obiettivo di estendere la platea delle PMI beneficiarie e di rafforzare la copertura del Fondo a favore delle imprese con maggiori difficoltà di accesso al credito, prende avvio dopo un lungo percorso di gestazione, durato circa due anni, e al quale Confindustria ha preso parte dialogando con il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Ricordiamo che Il Fondo sostiene l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, rilasciando garanzie dirette (a banche e intermediari finanziari) e controgaranzie (a confidi e altri fondi di garanzia). Viene attivato in modalità intermediata dalla banca finanziatrice o dal confidi richiedente alle imprese valutate come economicamente e finanziariamente sane per tutte le operazioni finanziarie riferite all’attività di impresa (finanziamento di investimenti, di capitale circolante, di liquidità, leasing, mini bond, ecc.) per un importo massimo di 2,5 milioni di Euro.
La riforma contiene importanti elementi di novità. In particolare:
* l’attuale sistema di scoring sarà sostituito da un sistema di rating che consentirà di calcolare la PD (Probabilità di Default) delle imprese;
* tutte le PMI potranno accedere automaticamente al Fondo a condizione che rientrino nelle classi di rating ammissibili, con un limite massimo di probabilità di default per l’accesso al Fondo pari al 9,43%. Il Fondo ha stimato che, con il nuovo modello di rating, sarà escluso solo l’8% delle imprese richiedenti contro il 25% risultante dall’applicazione del precedente modello di scoring;
* vengono rimodulate le percentuali di copertura della garanzia in funzione della rischiosità dell’impresa, al fine di assicurare maggiori coperture alle imprese che rientrino in classi di rating più rischiose;
* la garanzia per le operazioni finanziarie a fronte di investimento sarà pari all’80% dell’ammontare del finanziamento indipendentemente dal rating dell’impresa. In tali operazioni, una quota dell’operazione finanziaria, comunque non superiore al 40% dell’importo complessivo della stessa, può avere ad oggetto anche il finanziamento del capitale circolante connesso alla realizzazione del programma di investimento;
* saranno ammesse alla garanzia del Fondo senza valutazione economico-finanziaria:
– le start-up innovative e gli incubatori certificati;
– le operazioni di microcredito ex art. 111 TUB;
– i finanziamenti di importo non superiore a € 25 mila per singolo soggetto beneficiario;
– le operazioni a rischio tripartito (in cui Fondo, banche e confidi si ripartiranno equamente il rischio delle operazioni di importo inferiore a 120mila euro);
– le operazioni collegate alla misura “Resto al Sud”.
* l’importo massimo garantito dal Fondo per impresa sarà sempre pari a 2,5 milioni di euro, a prescindere dalla tipologia di impresa o di operazione finanziaria. In proposito, si ricorda che Confindustria richiede da tempo l’innalzamento di tale importo a 5 milioni di euro, al fine di estendere l’operatività del Fondo anche ad imprese, più strutturate, che necessitano di garanzie di importo maggiore;
* attraverso l’istituzione di apposite Sezioni speciali, le Regioni potranno apportare proprie risorse al Fondo, innalzando la misura della garanzia diretta all’80% per tutte le operazioni che ai sensi della riforma avranno coperture inferiori e della riassicurazione al 90% dell’importo garantito dai confidi;
* con la riforma è stato infine ripristinato un sostanziale riequilibrio delle coperture previste per la garanzia diretta delle banche e la riassicurazione dei confidi e sono stati introdotti nuovi criteri per l’autorizzazione di questi ultimi in base all’adeguatezza patrimoniale, alla solvibilità, all’efficienza e all’accuratezza della loro gestione.
Sul portale <fdg.mcc.it/rating/> fdg.mcc.it/rating/, accessibile anche dal sito istituzionale <www.fondidigaranzia.it> www.fondidigaranzia.it, è possibile verificare il rating della propria azienda, conoscendo in anticipo i parametri grazie ai quali verranno modulate le percentuali di intervento del Fondo.
In allegato trasmettiamo una presentazione del Ministero dello Sviluppo Economico utilizzata nel corso di un incontro istituzionale tenutosi in Confindustria lo scorso 11 marzo. Per un maggior approfondimento è disponibile il video dell’incontro che possiamo mettere a disposizione delle imprese interessate mediante una semplice richiesta (tel 0825 785512 – email <mailto:mauriello@confindustria.avellino.it> mauriello@confindustria.avellino.it)

Distinti saluti.

Dr. Giacinto Maioli

All.c.s. Riforma del Fondo di Garanzia – Presentazione MISE


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NUOVA SABATINI. RIAPERTURA DELLO SPORTELLO DAL 7 FEBBRAIO 2019.

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Con provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico del 28 Gennaio 2019 è stata disposta la riapertura dello sportello per gli incentivi alle imprese previste dalla Nuova Sabatini. Grazie ad uno stanziamento di circa 480 milioni di Euro previsto nella Legge di Bilancio per il 2019, sarà possibile finanziare ulteriori domande proposte dalle Piccole e Medie Imprese per il tramite degli Istituti Bancari a partire dal 7 Febbraio 2019.

Ricordiamo infatti che l’agevolazione prevista dalla Nuova Sabatini (disciplinata dal Decreto interministeriale 25 gennaio 2016 e nella circolare direttoriale 15 febbraio 2017, n. 14036) consiste in un contributo in conto interessi concesso a valere su finanziamenti bancari destinati ad acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere:

* di durata non superiore a 5 anni * di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro * interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili

Il Contributo concesso è pari al 2,75% annuo sugli investimenti ordinari; il contributo è maggiorato del 30, pari al 3,575% se finalizzato alla realizzazione di investimenti in tecnologie digitali compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultra larga, cybersecurity, robotica e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D RFID e sistemi di tracciatura e pesatura dei rifiuti

Con un ulteriore provvedimento del 28 gennaio 2019, il Ministero dello Sviluppo Economico ha inoltre accolto le richieste di prenotazione pervenute nel mese di dicembre 2018, prima della chiusura dello sportello, non accolte per esaurimento delle risorse disponibili.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

Link di Approfondimento <www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuo va-sabatini>


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BANDO INAIL ISI 2018 – AGEVOLAZIONI PER LE IMPRESE

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E’ stato recentemente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Bando ISI 2018 relativo alla erogazione di finanziamenti alle imprese destinati a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Complessivamente sono disponibili circa 370 milioni di euro suddivisi in cinque assi di finanziamento. I primi tre assi, di interesse per le aziende industriali, sono rappresentati da:
* Progetti di investimento relativi alla riduzione dei principali rischi presenti nei luoghi di lavoro quali, a titolo esemplificativo, il rischio chimico il rischio da vibrazioni meccaniche o da caduta dall’alto ed i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (ad esempio, UNI ISO 45001 e SA 8000). * Progetti specifici per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi volti a ridurre i rischi legati alle attività di sollevamento, abbassamento e trasporto dei carichi. * Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto compreso il rifacimento della copertura e degli elementi accessori, rimozione dell’amianto da impianti e attrezzature cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte di vapore, rivestimenti o canne fumarie.

I contributi sono a fondo perduto pari al 65% delle spese ritenute ammissibili e fino ad un massimo di 130.000 euro (per i primi tre assi). Questi sono assegnati fino ad esaurimento dei fondi disponibili secondo l’ordine cronologico della ricezione della domanda e riconosciuti nel rispetto del regime “de minimis”. Previsti una serie di punteggi aggiuntivi e premiali nel caso di progetti effettuati in condivisione con Enti Bilaterali o Organismi Paritetici.

Il termine per la realizzazione del progetto e per la rendicontazione è di un anno prorogabile su richiesta motivata da parte dell’impresa per un periodo non superiore a sei mesi.

Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo le seguenti tre fasi successive:
1. accesso alla procedura online e compilazione della domanda (sito internet www.inail.it <www.inail.it> ) da effettuarsi a partire dall’11 aprile e fino alle ore 18.00 del 30 maggio 2019;
2. invio della domanda online da effettuarsi secondo le modalità che saranno definite dall’INAIL a partire dal 6 giugno 2019
3. conferma della domanda on line tramite l’invio del modulo di domanda e della documentazione a suo completamento da effettuarsi nei tempi e con le modalità definite nel bando.

Tutta la documentazione del bando completa degli avvisi regionali, i moduli di domanda e le tabelle con l’indicazione delle spese ammissibili , sono disponibili sul sito INAIL al seguente link www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazio ni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2018.html

La nostra società di servizi, Ricerche e Studi Srl che ha già seguito nel merito alcuni progetti a valere sul Bando ISI, è a disposizione per un eventuale supporto nelle fasi di presentazione della istanza, gestione del progetto e rendicontazione. Per le attività di condivisione con le parti sociali, ricordiamo che presso Confindustria Avellino è costituito l’Organismo Paritetico Provinciale.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli


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Avvio della sesta edizione Premio Imprese per la Sicurezza

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Confindustria ed INAIL, con la collaborazione tecnica di APQI (Associazione Premio Qualità Italia) ed Accredia (Ente Italiano di Accreditamento), hanno lanciato la VI edizione del “Premio Imprese per la sicurezza”, al fine di diffondere la cultura della prevenzione premiando le aziende che si distinguono per l’impegno concreto e per i risultati gestionali conseguiti in materia di salute e sicurezza.


I premi, che consistono in onorificenze simboliche, saranno assegnati in funzione del punteggio ottenuto. 


Si evidenzia, inoltre, che ogni azienda partecipante riceverà un report contenente il proprio posizionamento rispetto alle altre partecipanti, contenente le aree di forza e quelle di miglioramento.

Le aziende che risulteranno finaliste potranno richiedere una riduzione del tasso di premio INAIL compilando il modello OT24, secondo le modalità disponibili sul sito www.inail.it .

Per partecipare al Premio è necessario registrarsi sul sito www.confindustria.it (cliccando su appuntamenti/iniziative e progetti oppure direttamente su questo link https://www.confindustria.it/home/appuntamenti/iniziative-progetti/dettaglio-evento/premio-sicurezza-2019  ), compilare ed inviare i questionari entro il 18 marzo 2019, ore 14.00.

Distinti saluti.

    Il Direttore

Dr. Giacinto Maioli


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SEGNALAZIONI PER SEMPLIFICAZIONI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI REGIONALI –

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Dovendo procedere a segnalare e suggerire alla Regione Campania la semplificazione di alcune procedure in campo ambientale, che riguardano ad esempio il rilascio di autorizzazioni, pareri ecc. di competenza regionale, invitiamo le aziende associate a volerci comunicare i casi di loro interesse, riportando con precisione le procedure da semplificare ed anche i relativi correttivi da adottare.

E’ molto importante per noi raccogliere le istanze delle aziende associate per poterle adeguatamente rappresentare e sostenere, per questo facciamo appello alla vostra attenzione e sensibilità, chiedendovi di darci un riscontro entro il 5 febbraio p.v.

Per ogni ulteriore informazione potrete contattare la dott.ssa D’Archi (0825/785515- darchi@confindustria.avellino.it <mailto:darchi@confindustria.avellino.it> ).
Restiamo in attesa delle vostre segnalazioni e porgiamo distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli


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BANDI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI AVELLINO – PARTECIPAZIONI FIERE ALL’ESTERO E COLLETTIVA AL TUTTOFOOD IN PROGRAMMA A MILANO

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Riteniamo opportuno segnalare alla vostra attenzione due bandi che la Camera di Commercio di Avellino ha recentemente emanato
Il primo bando è dedicato alle aziende intenzionate a partecipare a fiere in Italia limitatamente a quelle inserite nel calendario ufficiale approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle Province autonome consultabile sul sito www.regioni.it <www.regioni.it> al link <www.regioni.it/materie/attivita-produttive/fiere/> www.regioni.it/materie/attivita-produttive/fiere/).
Per le iniziative all’estero sono ammissibili al contributo camerale tutte le manifestazioni, a condizione che abbiano le caratteristiche di una fiera con stand espositivi ed aperta al pubblico di visitatori ed operatori. Sono in ogni caso escluse le iniziative promozionali, degustazioni, incontri con buyers, ecc.
Il fondo stanziato per l’anno 2019 è pari a 200.000,00 euro di cui al massimo il 20% destinato a fiere in provincia di Avellino inserite nel calendario nazionale.
L’importo massimo del contributo camerale è pari a:
* € 3.000,00 per le fiere che si svolgono in Italia ed inserite nel Calendario Ufficiale di cui all’art.1 del presente Bando, ad eccezione di quelle che si svolgono in provincia di Avellino per le quali il contributo non potrà superare l’importo di € 1.500,00; * € 4.000,00 per le fiere che si svolgono nei Paesi dell’Unione Europea; * € 5.000,00 per le fiere che si svolgono nei Paesi terzi.
I massimali precedenti sono raddoppiati per i consorzi, a condizione che in fiera siano esposte le produzioni di almeno n. 3 imprese consorziate con sede produttiva in provincia di Avellino, nel rispetto dei requisiti soggettivi che dovrà possedere il consorzio richiedente come disciplinati all’art. 4 del presente bando.
Il contributo potrà essere concesso alla stessa impresa per una sola partecipazione fieristica effettuata nell’anno solare 2019.
Non saranno in ogni caso prese in considerazione le domande per un contributo richiesto inferiore a 500,00 euro.
La domanda deve essere presentata in data antecedente a quella di inizio della manifestazione e, comunque, non oltre il 11 ottobre 2019 (termine finale salvo chiusura anticipata per esaurimento fondo), esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco webtelemaco.infocamere.it.
Ulteriore iniziativa riguarda l’avviso emanato allo scopo di promuovere l’internazionalizzazione delle PMI irpine e consolidare la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio provinciale, organizza una collettiva di imprese alla manifestazione TUTTOFOOD che si svolgerà a Milano dal 6 al 9 maggio 2019.
TUTTOFOOD, fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage è organizzata da Fiera Milano, con uno specifico orientamento alla promozione dei prodotti sul mercato nazionale ed internazionale focalizzandosi sull’attività di incoming buyer.
La partecipazione alla collettiva è riservata a 23 imprese, singole o associate, operanti nel settore agroalimentare (compreso il vitivinicolo) con sede produttiva in provincia di Avellino
Ai fini dell’ammissione è richiesta l’adesione al Progetto di sistema delle Camere di Commercio SEI Sostegno all’Export d’Italia, che a titolo gratuito fornisce assistenza alle MPMI su come operare nei mercati esteri accedendo al sito <www.sostegnoexport.it/> www.sostegnoexport.it (cliccare sul box “Sei un’impresa interessata all’estero”, inserire la password “progettosei” e compilare il questionario).
Collegandosi al sito della CCIA www.av.comcom.gov.it <www.av.comcom.gov.it> è possibile scaricare i bandi e la modulistica per la presentazione delle domande.
Distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

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LEGGE DI BILANCIO, IPERAMMORTAMENTO – MAGGIORAZIONI PER GLI INVESTIMENTI ED ULTERIORI MISURE PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE INDUSTRIA 4.0

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Con la Legge di Bilancio 2019 n. 145 del 30 dicembre 2018 è stata riconfermata l’agevolazione dell’iperammortamento con una serie di modifiche che riguardano la dimensione dell’investimento. Nessuna proroga invece per il superammortamento: la maggiorazione per i beni materiali tradizionali è terminata il 31 dicembre 2018.

A seguito della proroga dell’iperammortamento, per un ulteriore anno, risultano agevolabili gli investimenti destinati a strutture produttive situate nel territorio italiano effettuati entro il 31/12/2019 ovvero il 31/12/2020, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo.

La maggiorazione, come previsto dalla nuova Legge di Bilancio, si applica al costo di acquisizione nella misura del 170 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di Euro; nella misura del 100 per cento per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni e nella misura del 50 per cento per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. La maggiorazione del costo non si applica sulla parte di investimenti complessivi eccedente il limite di 20 milioni di euro.
Dal 2019, oltre i 20 milioni di euro l’iperammortamento non sarà applicabile.

L’iperammortamento spetta per l’acquisto (anche in leasing) dei beni elencati nell’Allegato A alla Legge di Bilancio 2017 sintetizzati nelle seguenti macro categorie:
* Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave 4.0; * Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità; * Dispositivi per l’interazione uomo – macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro.

Restano invariati i requisiti di interconnessione dei beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Prevista, inoltre, una particolare maggiorazione nella misura del 40%, per gli investimenti in beni immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica secondo il modello Industria 4.0 (beni ricompresi nell’allegato B alla Legge di Bilancio 2017) ma solo per chi beneficia dell’iperamortamento.

Analoga agevolazione è prevista per i i costi sostenuti a titolo di canone per l’accesso, mediante soluzioni di cloudcomputing, a beni immateriali di cui all’allegato B della Legge 232/2016, limitatamente alla quota del canone di competenza del singolo periodo d’imposta di vigenza della disciplina agevolativa.
A proposito di Industria 4.0 con la Legge di Bilancio vengono prorogate le agevolazioni relative alla formazione del personale nel settore delle tecnologie, già previste dal Piano Impresa 4.0, anche per le spese sostenute oltre il periodo d’imposta concluso il 31/12/2018, con tre scaglioni di percentuali per il credito d’imposta e due tetti massimi in funzione della dimensione delle imprese:
A. Piccola Imprese – percentuale 50% con un massimale di 300.000 Euro B. Medie Imprese – Percentuale del 40% con un massimale di 300.000 Euro C. Grandi Imprese Percentuale del 30% con un massimale di 200.000 Euro
Ulteriore misura prevista dalla Legge di Bilanco per il 2019 riguarda un voucher per l’acquisto di prestazioni consulenziali finalizzate a sostenere processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Industria 4.0
Il contributo è riconosciuto in relazione a ciascun periodo di imposta in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40.000 per le piccole imprese; le medie imprese potranno beneficiare di una percentuale del 30% dei costi ma con un massimale di 25.000 euro. Il massimale è elevato a 80.000 in caso di adesione ad un contratto di rete avente nel programma comune lo sviluppo di processi innovativi.
Per l’attivazione di quest’ultima misura sarà necessario attendere un provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico per la formazione di un elenco delle società di consulenza e dei manager con i quali sarà possibile sottoscrivere il contratto di consulenza da agevolare nonché i criteri, le modalità e gli adempimenti formali per l’erogazione dei contributi e per l’eventuale riserva di una quota delle risorse da destinare prioritariamente alle micro e piccole imprese e alle reti d’impresa.

Ci riserviamo di comunicarVi ulteriori provvedimenti di attuazione delle citate misure.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli


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BENEFICI GASOLIO AUTOTRAZIONE RIMBORSO IV TRIMESTRE 2018

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L’Agenzia delle Dogane ha pubblicato, sul proprio sito web, la nota riguardante il rimborso delle accise sul gasolio per autotrazione riferita ai consumi del IV trimestre 2018, insieme con il modello di dichiarazione ed il software aggiornato necessario per inoltrare la domanda ( <www.adm.gov.it/portale/documents/20182/4607863/lgpd-n-137938-201812 17-nota-autotrasp-4trim2018.pdf/9abdd553-917a-4706-8e1d-70ff675f0805> www.adm.gov.it/portale/documents/20182/4607863/lgpd-n-137938-2018121 7-nota-autotrasp-4trim2018.pdf/9abdd553-917a-4706-8e1d-70ff675f0805).
La domanda deve essere presentata dal 1° al 31 gennaio 2019 e riguarda i consumi effettuati tra 1° ottobre e il 31 dicembre 2018.
I soggetti che possono usufruire dell’agevolazione sono:
a) l’attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, esercitata da:
1. persone fisiche o giuridiche iscritte nell’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
2. persone fisiche o giuridiche munite della licenza di esercizio dell’autotrasporto di cose in conto proprio e iscritte nell’elenco appositamente istituito;
3. imprese stabilite in altri Stati membri dell’Unione europea, in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina dell’Unione europea per l’esercizio della professione di trasportatore di merci su strada.
b) l’attività di trasporto persone svolta da:
1. enti pubblici o imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto di cui al Decreto Legislativo 19 novembre 1997, n. 422, ed alle relative leggi regionali di attuazione;
2. imprese esercenti autoservizi interregionali di competenza statale di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2005, n. 285;
3. imprese esercenti autoservizi di competenza regionale e locale di cui al citato Decreto Legislativo n. 422 del 1997;
4. imprese esercenti autoservizi regolari in ambito comunitario di cui al Regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009.
c) l’attività di trasporto persone effettuata da enti pubblici o imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico.
E’ importante sottolineare che la Legge di Stabilità 2016 (art. 1, comma 645, L. 28 dicembre 2015, n. 208) ha disposto l’esclusione dall’agevolazione, a decorrere dal 1° gennaio 2016, del gasolio consumato dai veicoli di categoria Euro 2 o inferiore, con ciò assorbendo anche la precedente esclusione introdotta con la Legge di Stabilità 2015 (dal 1° gennaio 2015 il credito d’imposta relativo al rimborso delle accise non è riconosciuto per i veicoli di categoria Euro 0 o inferiore-veicoli sulla cui carta di circolazione non è riportato alcun riferimento alla normativa dell’Unione Europea).
Pertanto, non possono fruire del beneficio:
– i veicoli di categoria Euro 2 o inferiore, in relazione ai soggetti di cui alle suddette lettere a) e b);
– i veicoli di massa complessiva inferiore alle 7,5 tonnellate, in relazione ai soggetti di cui alla lettera a).
Riguardo alla documentazione richiesta per comprovare gli avvenuti i consumi:
– gli esercenti l’attività di trasporto di merci di cui alla suddetta lettera a) sono tenuti a comprovare i consumi effettuati esclusivamente mediante le relative fatture di acquisto;
– gli esercenti l’attività di trasporto persone di cui alle suddette lettere b) e c) possono giustificare i consumi di gasolio anche con scheda carburante.
La misura del beneficio è pari a 214,18 euro per mille litri di gasolio per i consumi effettuati tra 1°ottobre e il 31 dicembre 2018.
Per fruire dell’agevolazione con modello F24 deve essere utilizzato il codice tributo “6740”.
Per i crediti sorti con riferimento ai consumi relativi al III trimestre dell’anno 2018 potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2019.
Da tale data decorre il termine, previsto dall’art. 4, comma 3, del DPR 277/2000, per la presentazione dell’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, la quale dovrà, quindi, essere presentata entro il 30 giugno 2020.

Distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All. c.s.
Nota Agenzia Dogane 17.12.2018

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CALENDARIO DEI DIVIETI DI CIRCOLAZIONE FUORI DAI CENTRI ABITATI PER L’ANNO 2019.

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Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con proprio decreto n. 525 del 04/12/2018 ha fissato il calendario dei divieti di circolazione per i veicoli di massa autorizzata superiore a 7,5 tonnellate per l’anno 2019.

Il Prefetto su istanza degli interessati può autorizzare in deroga alle disposizioni vigenti e per accertate necessità, la circolazione di tali automezzi nei giorni di divieto.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.
Decreto MIT 525/2018

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