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INTERPELLO SUL LAVORO NOTTURNO. RISPOSTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE.

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ALLE AZIENDE ASSOCIATE

LORO SEDI 

Prot. N. I/ 2024 /10

Avellino, 26 agosto 2010 

Vi segnaliamo che CONFINDUSTRIA ha presentato un interpello in merito al trattamento fiscale delle somme erogate ai dipendenti per lavoro notturno ed al loro assoggettamento ad imposizione sostitutiva IRPEF, ai sensi dell’art. 2 comma 1, lett.c) del DL n. 93/2008 convertito nella legge n. 126/2008 – nonché per quanto riguarda le agevolazioni relative a prestazioni di lavoro straordinario riconducibili ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legato all’andamento economico dell’impresa.

L’Agenzia delle Entrate nella risposta scritta all’interpello, condivisa con il Ministero del Lavoro, sulla base dell’interpretazione delle precedenti Circolari Ministeriali n. 49/2008 e 59/2008, ha chiarito che rientrano nell’ambito di applicazione dell’agevolazione sia il compenso ordinario, sia la maggiorazione per il lavoro notturno, così come definito dalla contrattazione collettiva. Tale regime agevolato si applica sia nei casi in cui il lavoro notturno è prestato nell’ambito dell’ordinaria organizzazione dell’orario di lavoro su turni, sia quando sia reso da lavoratori non turnisti ovvero sia svolto solo occasionalmente.

Pertanto, alla luce di tale interpretazione retroattiva della norma, i lavoratori dipendenti che hanno subito sui compensi per lavoro notturno la tassazione ordinaria in luogo di quella sostitutiva, potranno recuperare le maggiori imposte pagate in sede di dichiarazione dei redditi, presentando una dichiarazione integrativa per gli anni passati, ovvero avvalendosi dell’istanza di rimborso ai sensi dell’art. 38 del DPR n. 602/1973.

A tal fine, i datori di lavoro certificheranno l’importo delle somme erogate negli anni passati per lavoro notturno, sulle quali hanno applicato la tassazione ordinaria in luogo di quella sostitutiva sull base della precedente interpretazione.

L’Agenzia delle Entrate non ha fornito specifiche indicazioni in merito agli adempimenti che i sostituti d’imposta dovranno seguire. 

Per completezza di informazione si allega il testo completo della risposta dell’Agenzia delle Entrate.

Distinti saluti.

 IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 All.c.s.

Risposta a interpello


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Ccnl Industria alimentare – Cassa AssicurativaRischio Vita Industria Alimentare – Informativa per le aziende e circolare della cassa con istruzioni operative

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Prot. N. I/  /10

Avellino, 2 agosto 2010

Ccnl Industria alimentare – Cassa AssicurativaRischio Vita Industria Alimentare – Informativa per le aziende e circolare della cassa con istruzioni operative. 

 

Provvediamo a trasmetterVi in allegato la circolare diramata da Federalimentare con la quale viene fornita una prima informativa alle imprese circa gli adempimenti assunti in seno al Consiglio di Amministrazione della cassa Rischio Vita in attuazione di quanto previsto all’art. 74 ter del CCNL per i lavoratori dell’Industria Alimentare. 

In data 27 luglio u.s. inoltre è intervenuta la circolare diramata ufficialmente dalla Cassa Assicurazione “Rischio Vita” Industria Alimentare che provvediamo a trasmetterVi parimenti in allegato che ha fornito le istruzioni operative per il versamento da parte delle aziende della contribuzione prevista dal vigente CCNL industria alimentare. 

Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti e porgiamo distinti saluti.

 

IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 

Allegati n. 2

Allegato 1

Allegato 2 (download)

 Allegato 1)

Informativa per le aziende

 

Come noto con l’art. 74-ter del Ccnl per i lavoratori dell’Industria alimentare (e successive modifiche), le Parti stipulanti hanno inteso disporre un obbligo in capo a tutti i datori di lavoro che danno applicazione al predetto CCNL di fornire una prestazione assistenziale consistente nella erogazione di un capitale assicurativo, a beneficio degli eredi legittimi di cui all’art. 536 c.c. dei lavoratori a tempo indeterminato deceduti in costanza di rapporto di lavoro.

Con riserva di fornire indicazioni più dettagliate sulle modalità di versamento della contribuzione a carico delle imprese, si fornisce una prima informativa circa gli orientamenti assunti in seno al CdA della Cassa.

In primo luogo è utile evidenziare gli aspetti gestionali / operativi oggetto delle Convenzioni stipulate dalla Cassa con INPS / Agenzia delle Entrate / Enti collegati, relativi alle modalità di materiale raccolta dei premi e della registrazione informatica delle liste anagrafiche dei lavoratori cui si riferisce l’obbligo contrattuale.

In particolare, si porta all’attenzione delle aziende associate che i versamenti a carico delle imprese avverranno con periodicità mensile per il tramite del F24 (il cui modello sarà aggiornato a cura dell’INPS con la previsione di una riga / casella appositamente destinata a tale funzione).

Conseguentemente, l’Agenzia delle Entrate provvederà a versare le quote di pertinenza ad un conto corrente da dove poi le stesse saranno girate alla Compagnia di assicurazione.

La relativa raccolta delle anagrafiche dei lavoratori assicurati, cui imputare la rispettiva quota, avverrà per il tramite dell’UNIEMENS. 

Tali strumenti sono stati individuati dal CdA per utilizzare sistemi capillari, efficienti e di massima tutela anche in termini di riservatezza, oltre che già noti alle imprese.

Riteniamo opportuno segnalare anche che una verifica della correttezza delle imputazioni delle quote versate, ai fini della “quadratura” del sistema, verrà svolta con la collaborazione di SISPI (Società partecipata da INPS), la quale provvederà a contattare le imprese in caso di eventuali inesattezze / anomalie contabili così da consentire l’eventuale tempestiva correzione

Nell’ipotesi meramente residuale di mancato utilizzo / funzionamento dell’UNIEMENS, la Cassa si doterà anche di un sistema autonomo, che consentirà alle imprese di inserire direttamente nel portale internet della Cassa le anagrafiche dei lavoratori.

Ciò premesso in termini di operatività amministrativa, per quanto riguarda invece la prestazione assicurativa vera e propria, si porta a conoscenza che la Cassa – dopo un percorso selettivo che ha coinvolto le maggiori società assicurative nazionali – ha individuato per un affidamento congiunto dell’incarico due di esse (Unipol Gruppo Finanziario e Cattolica Assicurazioni).

Con l’obiettivo di rendere la Cassa operativa già entro il mese di luglio (come da orientamento di cui al verbale di Accordo del 20 aprile 2010 e alla riunione dell’Assemblea dei Delegati del 23 marzo 2010), sono in corso di definizione i termini esatti dell’operazione complessiva, dopo di che a breve saranno perfezionate le relative procedure informatiche e saranno formalmente sottoscritte le varie Convenzioni.

Ad esito di questo processo conclusivo, verrà diffusa un’ulteriore informativa dettagliata alle Associazioni, imprese e ai lavoratori, ove potranno essere meglio chiariti tutti gli altri aspetti di merito, operativi, fiscali e contributivi, affinché le imprese possano provvedere alle operazioni di versamento e di registrazione.

Nel merito, segnaliamo che, nel negoziato con le Compagnie Assicuratrici, la Cassa (preso atto delle offerte pervenute e tenuto conto dell’equilibrio finanziario) ha determinato le caratteristiche della prestazione dovuta ai beneficiari adottando uno schema assicurativo che consentirà di erogare un capitale assicurato diversificato in ragione della fascia di età nella quale si verifica la morte del lavoratore (sul presupposto di una tendenziale differente gravità dell’impatto economico di un’improvvisa perdita di reddito all’interno di un nucleo familiare a causa della morte del lavoratore).

Per quanto riguarda gli aspetti fiscali e contributivi, si rinvia alla scheda tecnica allegata.

Nel restare a disposizione per eventuali chiarimenti,  e con riserva di ulteriori informative sull’argomento, porgiamo i più cordiali saluti.

 

SCHEDA TECNICA ALLEGATA SUI PROFILI FISCALI E CONTRIBUTIVI

1. PREMESSE DI FATTO

Il CdA della “Cassa Assicurativa Rischio Vita per i dipendenti dell’Industria alimentare”, costituita dalle Parti sociali in base al CCNL dell’Industria alimentare (art. 74 ter) ha negoziato (sulla base di un invito ad offrire trasmesso alle principali Compagnie di Assicurazione) una Convenzione assicurativa che consenta ai datori di lavoro di fornire la prestazione assistenziale obbligatoria ai sensi del medesimo art. 74 ter (erogazione di un determinato capitale agli eredi dei lavoratori nel caso di morte).

In particolare il CdA ha definito modalità amministrative e assicurative per la partecipazione necessaria dei datori di lavoro alla Cassa, tali da garantire uno strumento che collettivamente e mutualisticamente offra la copertura economica di tale obbligo datoriale, mediante delega alla Compagnia di assicurazione.

Il premio assicurativo, integralmente versato dai datori di lavoro, è pari a 24 € / anno.

2. PROFILI FISCALI E CONTRIBUTIVI A CARICO DEL LAVORATORE

La natura di questi 24 € è tale da escluderne l’imponibilità fiscale, oltre che la contribuzione a carico dei lavoratori.

Questo principio emerge dalla applicazione di quanto indicato dalla circolare Agenzia Entrate n. 55, del 4 marzo 1999 (che ad ulteriore conferma è stato successivamente ribadito dalla circolare ANIA n. 79, dell’8 aprile 2002).

In particolare, la circolare dell’Agenzia Entrate al par. 2.2 chiarisce che, nel caso di “obbligo a fornire una prestazione assistenziale”, si considera non imponibile il costo della copertura assicurativa.

Il passaggio è puntualmente ripreso da una successiva Circolare ANIA dell’8 aprile 2002 che ribadisce come i premi versati dal datore di lavoro siano intassabili se dal CCNL “risulti unicamente l’obbligo del datore di lavoro di corrispondere trattamenti assistenziali e non anche le modalità attraverso le quali egli deve adempiere”.

Tale circostanza è riscontrabile nella nostra situazione, ove il CCNL lascia ai datori di lavoro la facoltà di adempiere all’obbligazione con altri strumenti (l’istituto non è cumulabile con trattamenti già operanti).

3. PROFILI FISCALI E CONTRIBUTIVI A CARICO DEL DATORE DI LAVORO 

Anche se la citata Circolare dell’Agenzia delle entrate consente di escludere l’importo versato dalle aziende dall’imponibile fiscale, resta, comunque applicabile l’art 6, comma 4, lett. f) del d.lgs. n. 314/1997, in base al quale “le somme a carico del datore di lavoro, versate o accantonate, sotto qualsiasi forma … a casse, fondi, gestioni previste da contratti collettivi … al fine di erogare prestazioni assistenziali, a favore del lavoratore e dei suoi familiari … sono assoggettati al contributo di solidarietà del 10%”.

 

E’, dunque, applicabile la contribuzione di solidarietà, nella misura vigente del 10%.

4. PROFILI FISCALI A CARICO DEI BENEFICIARI 

In conclusione si precisa che la prestazione assistenziale / assicurativa a favore dei beneficiari non è in alcun modo assoggettabile a tassazione.


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Applicazione Art. 1 Legge 29.05.1982 – n. 297 in materia di trattamento di fine rapporto Giugno 2010.

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Prot. n.I /   1886 /10      

Avellino,  21 luglio  2010    

Applicazione Art. 1 Legge 29.05.1982 – n. 297 in materia di trattamento di fine  rapporto Giugno 2010.  

 

L’Istituto Centrale di Statistica ha reso noto l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli Operai-Impiegati relativo al mese di  Giugno 2010.

In ottemperanza alle norme specificate nell’art. 1 della Legge 297/82 e con riferimento ai criteri applicativi indicati nelle nostre precedenti circolari Vi comunichiamo che il coefficiente utile per la rivalutazione a  Giugno 2010 del  trattamento di fine rapporto è pari a1,014680 

Tale coefficiente è ricavato dai calcoli riportati in calce. 

A disposizione per ogni ulteriore  chiarimento, porgiamo distinti saluti.

 

  IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

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0,75 + 0,75 x ((137,1- 135,8)/135,8) x 100 =

0,75 + (0,75 x 0,957290) = 

0,75 + 0,717968 = 1,467968

D O V E

– 0,675 è  la percentuale  in  misura  fissa  da calcolare  in dodicesimi  (6 per il mese di Giugno 2010)

–  137,1 è l’ indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai – impiegati nel mese di Giugno 2010;

–  135,8 è l’ indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai – impiegati nel mese di dicembre 2009;

–  0,75 è la percentuale cui deve essere ridotto l’aumento dei prezzi al consumo del mese di  Giugno 2010 rispetto a Dicembre 2009.                                          

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SGRAVIO CONTRIBUTIVO SUI PREMI PREVISTI DALLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO E CORRISPOSTI NEL 2009 – FISSAZIONE DEL TERMINE INIZIALE (ORE 15 DEL 21 GIUGNO 2010)E FINALE (ORE 23 DELL’11 LUGLIO 2010)PER L’INVIO DELLE DOMANDE ALL’INPS

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SGRAVIO CONTRIBUTIVO SUI PREMI PREVISTI DALLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO E CORRISPOSTI NEL 2009 – FISSAZIONE DEL TERMINE INIZIALE (ORE 15 DEL 21 GIUGNO 2010)E FINALE (ORE 23 DELL’11 LUGLIO 2010)PER L’INVIO DELLE DOMANDE ALL’INPS 

Facciamo seguito alle nostre precedenti comunicazioni con le quali Vi abbiamo informato dell’avvio da parte dell’INPS della fase sperimentale dell’applicazione“Sgravi contrattazione II livello 2009”, fase che si è conclusa il 16  giugno (ovviamente gli invii effettuati in tale fase non sono stati considerati utili ai fini dell’ammissione allo sgravio). 

Ora l’INPS, con messaggio n. 16214 del 18 giugno 2010, disponibile sul sito internet INPS, ha comunicato che, dalle ore 15,00 del 21 giugno 2010 alle ore 23,00 dell’11 luglio 2010, potranno essere trasmesse via internet – sia singolarmente che tramite i flussi XML – le domande utili a richiedere lo sgravio contributivo per l’anno 2009. 

L’applicazione è disponibile tra i servizi per le Aziende e Consulenti, all’interno della sezione Servizi on-line del sito internet INPS, e può essere utilizzata dagli utenti abilitati alla trasmissione dei flussi DM/UNIEMENS o DMAG.

Il messaggio fornisce inoltre alcune indicazioni a seguito di richieste di chiarimenti pervenute all’INPS durante la fase sperimentale dell’applicazione e sollevate anche da Confindustria. 

Si allega il messaggio INPS in formato elettronico.

 

Distinti saluti. 

IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 

All. c.s.

Messaggio INPS n. 16214

 


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Applicazione Art. 1 Legge 29.05.1982 – n. 297 in materia di trattamento di fine rapporto Maggio 2010.

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Applicazione Art. 1 Legge 29.05.1982 – n. 297 in materia di trattamento di fine  rapporto Maggio 2010.  

L’Istituto Centrale di Statistica ha reso noto l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli Operai-Impiegati relativo al mese di  Maggio 2010.

In ottemperanza alle norme specificate nell’art. 1 della Legge 297/82 e con riferimento ai criteri applicativi indicati nelle nostre precedenti circolari Vi comunichiamo che il coefficiente utile per la rivalutazione a  Maggio 2010del  trattamento di fine rapporto è pari a1,013430

Tale coefficiente è ricavato dai calcoli riportati in calce. 

A disposizione per ogni ulteriore  chiarimento, porgiamo distinti saluti. 

  IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

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0,625 + 0,75 x ((137,1- 135,8)/135,8) x 100 =

0,625 + (0,75 x 0,957290) = 

0,625 + 0,717968 = 1,342968 

D O V E

– 0,625 è  la percentuale  in  misura  fissa  da calcolare  in dodicesimi  (5 per il mese di Maggio 2010)

–  137 è l’ indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai – impiegati nel mese di Maggio 2010;

–  135,8 è l’ indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai – impiegati nel mese di dicembre 2009;

–  0,75 è la percentuale cui deve essere ridotto l’aumento dei prezzi al consumo del mese di  Maggio 2010rispetto a Dicembre 2009.                                          

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ACCORDO 18 MARZO 2010 PER IL RINNOVO DEL CCNL 4 LUGLIO 2008. CIRCOLARE ILLUSTRATIVA

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Prot. N. I/ 1347/10

Avellino 25 maggio 2010 

ACCORDO 18 MARZO 2010 PER IL RINNOVO DEL CCNL 4 LUGLIO 2008. CIRCOLARE ILLUSTRATIVA. 

Facendo seguito alle nostre precedenti informative relative al rinnovo del CCNL per gli addetti all’industria della gomma, dei cavi elettrici, affini e della trasformazione delle materie plastiche, Vi comunichiamo che sono state superate le divergenza interpretative con le OO.SS. che avevano determinato la sospensione nell’applicazione delle nuove disposizioni contrattuali e pertanto dal mese di maggio dovranno essere applicate le varie disposizioni previste nell’accordo di rinnovo del CCNL. 

Per agevolare gli adempimenti da parte delle aziende del settore, provvediamo a trasmetterVi in allegato la circolare illustrativa diramata dalla Federazione Gomma e Plastica. 

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e porgiamo distinti saluti. 

   IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli 

All. c.s.

Accordo 18 marzo Circolare Illustrativa


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Applicazione Art. 1 Legge 29.05.1982 – n. 297 in materia di trattamento di fine rapporto Aprile 2010.

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Prot. n.I / 1279  /10      

Avellino,  18 maggio  2010   

Applicazione Art. 1 Legge 29.05.1982 – n. 297 in materia di trattamento di fine  rapporto Aprile 2010.  

L’Istituto Centrale di Statistica ha reso noto l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli Operai-Impiegati relativo al mese di  Aprile 2010.

In ottemperanza alle norme specificate nell’art. 1 della Legge 297/82 e con riferimento ai criteri applicativi indicati nelle nostre precedenti circolari Vi comunichiamo che il coefficiente utile per la rivalutazione a  Aprile 2010 del  trattamento di fine rapporto è pari a1,011627 

Tale coefficiente è ricavato dai calcoli riportati in calce. 

A disposizione per ogni ulteriore  chiarimento, porgiamo distinti saluti.

 

  IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

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0,5 + 0,75 x ((137- 135,8)/135,8) x 100 =

0,5 + (0,75 x 0,883652) = 

0,5 + 0,662739 = 1,162739

 D O V E

– 0,5 è  la percentuale  in  misura  fissa  da calcolare  in dodicesimi  (4 per il mese di Aprile 2010)

–  137 è l’ indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai – impiegati nel mese di Aprile 2010;

–  135,8 è l’ indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai – impiegati nel mese di dicembre 2009;

–  0,75 è la percentuale cui deve essere ridotto l’aumento dei prezzi al consumo del mese di  Aprile 2010 rispetto a Dicembre 2009.                                          

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Sgravio contributivo sui premi di risultato erogati nel 2008 – Aziende escluse – Scorrimento della graduatoria delle domande relative alla contrattazione aziendale, precedentemente escluse fino a concorrenza delle somme resesi disponibili.

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Prot. N. I /  1105/10

Avellino, 5 Maggio 2010 

Sgravio contributivo sui premi di risultato erogati nel 2008 – Aziende escluse – Scorrimento della graduatoria delle domande relative alla contrattazione aziendale, precedentemente escluse fino a concorrenza delle somme resesi disponibili. 

Con riferimento alle nostre precedenti comunicazioni, le risorse (650 milioni di euro), stanziate per lo sgravio contributivo sui premi di risultato erogati nel 2008, erano risultate insufficienti a soddisfare tutte le domande di sgravio pervenute all’INPS, con la conseguente esclusione dallo sgravio per il 2008 di diverse realtà aziendali associate. 

Oltre ad adoperarsi per una soluzione del problema con riguardo agli anni successivi al 2008, Confindustria aveva sollecitato l’INPS ad effettuare gli opportuni controlli sui conguagli aziendali al fine di verificare l’eventuale esistenza di  residui di risorse per il 2008 e di conseguenza ammettere al beneficio aziende precedentemente escluse. 

In sede di completamento delle operazioni relative all’anno 2008 l’INPS, con il messaggio n. 11052 del 22 aprile 2010, ha comunicato che, con posta elettronica, sono state inviate alle aziende notifiche relative agli esiti delle richieste di sgravi connessi sia alla contrattazione aziendale che a quella territoriale riferita allo stesso anno 2008.

A fronte della suddetta disponibilità di 650 milioni di euro e un iniziale impegno di spesa pari all’intera dotazione finanziaria sono infatti emerse delle risorse residue ancora assegnabili per il 2008. 

A tal fine, è stato effettuato uno scorrimento della graduatoria delle domande,precedentemente escluse dallo sgravio, fino a concorrenza delle somme resesi disponibili. 

Le motivazioni relative agli esiti delle richieste – trasmessi alle aziende e agli intermediari-sono consultabili tramite l’applicazione web Sgravi Contrattazione di II Livello disponibile tra i servizi per le Aziende e Consulenti all’interno della sezione Servizi ON-Line del sito internet INPS. Nella sezione Informazioni per le Aziende Consulenti e Professionisti dedicata agli Sgravi di Contrattazione di II livello sono, altresì, visibili gli elenchi contenenti le aziende ammesse allo sgravio per la contrattazione aziendale nonché quelli riferiti alle richieste relative alla contrattazione territoriale per l’anno 2008. 

A partire dalle denunce UNIEMENS riferite al periodo “aprile 2010”  i datori di lavoro ammessi ora allo sgravio,per indicare il conguaglio potranno avvalersi di appositi codici causale, differenti in ragione della tipologia contrattuale (aziendale/territoriale)ed istituiti nel flusso UNIEMENS.

All’atto del conguaglio dello sgravio, il datore di lavoro avrà cura di restituire al lavoratore la quota di beneficio di sua competenza.Le operazioni di conguaglio dovranno essere effettuate entro il 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione del messaggio.

 Distinti Saluti. 

   IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 

 

 

 


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SISTEMA SISTRI: CONVENZIONE CON LA CAMERA DI COMMERCIO. RICHIESTA DATI PER LA DISTRIBUZIONE DEI DISPOSITIVI USB.

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Prot. N. I/  1083/10

Avellino, 3 maggio 2010

SISTEMA SISTRI: CONVENZIONE CON LA CAMERA DI COMMERCIO. RICHIESTA DATI PER LA DISTRIBUZIONE DEI DISPOSITIVI USB. 

Vi comunichiamo che in data 28 aprile u.s. abbiamo sottoscritto con la nostra società di servizi “Ricerche & Studi Srl” la Convenzione con la Camera di Commercio di Avellino per poter provvedere alla distribuzione gratuita presso la nostra sede alle aziende associate dei dispositivi USB che Vi consentiranno di operare con il sistema SISTRI. 

Quando sarà pubblicato sul portale SISTRI l’elenco delle associazioni che potranno provvedere alla distribuzione dei dispositivi USB per conto delle Camere di Commercio, comparirà la dizione “Confindustria Avellino – Ricerche & Studi”. 

Al fine di accelerare le operazioni preliminari e consentirci di fornire questo servizio gratuito sia alle aziende associate che abbiano indicato tale opzione in fase di iscrizione, sia a quelle che non l’hanno fatto al momento dell’iscrizione, Vi invitiamo a comunicarci a breve le seguenti informazioni in Vostro possesso: 

–       codice fiscale dell’azienda

–       numero di iscrizione al SISTRI.

 

Tali informazioni possono esserci trasmesse via email all’indirizzo darchi@confindustria.avellino.it o via fax al n. 0825 38253 

La distribuzione dei dispositivi USB presso la nostra sede potrà essere effettuata anche per le aziende non associate che volessero usufruire di questa possibilità sempre che ci siano comunicati i dati sopra indicati. 

Con l’occasione Vi informiamo che stiamo valutando, in concomitanza con l’avvio di questo nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, di fornire alle aziende associate di minore dimensione che producono non più di 10 tonnellate di rifiuti non pericolosi e non più di due tonnellate di rifiuti pericolosi ed a quelle che possono aderire facoltativamente al SISTRI un apposito servizio che possa provvedere a tutti gli adempimenti conseguenti con l’iscrizione al SISTRI.

Restiamo in attesa di un Vostro riscontro, e ci riserviamo ulteriori comunicazioni in relazione alla documentazione da esibire per il ritiro dei dispositivi elettronici. 

Per ogni informazione potete contattare i nostri Uffici (Dott.ssa D’Archi tel. 0825 785515 fax 082538253).

 

Distinti saluti.

 

     IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli

 


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IPOTESI DI ACCORDO 18 MARZO 2010 PER IL RINNOVO DEL CCNL – ADEMPIMENTI PER IL CORRENTE MESE DI APRILE

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Prot. n. I/   994 /10

Avellino, 22 aprile 2010

IPOTESI DI ACCORDO 18 MARZO 2010 PER IL RINNOVO DEL CCNL – ADEMPIMENTI PER IL CORRENTE MESE DI APRILE

Facciamo seguito alla nostra Circolare del 22 marzo u,s, prot. n. I/727/10 per segnlarVi che dopo la firma dell’Ipotesi di accordo del 18 marzo 2010 per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro le organizzazioni sindacali Filctem, Femca e Uilcem hanno diffuso un comunicato – datato 1 aprile – con cui si mette in discussione il metodo di definizione del calendario annuo di lavoro nelle attività organizzate da 17 a 21 turni settimanali (art. 8 commi 3 e seguenti del CCNL). In particolare si dà indicazione sulla “opportunità di escludere le giornate di ROL nella definizione dei futuri calendari”. 

La Federazione Gomma Plastica ha osservato che l’istituto del calendario annuo di lavoro non è stato oggetto di trattativa ed è già compiutamente regolamentato dal CCNL. Il Comunicato, inoltre, sembra sollevare nuove rivendicazioni – a trattativa ormai conclusa –in una materia rilevante sia dal punto di vista organizzativo che economico.

Le organizzazioni sindacali non hanno fornito le precisazioni richieste sulla reale portata del comunicato, né si sono rese disponibili a un incontro di chiarimento. 

Di conseguenza, in conformità al parere espresso dalla Presidenza della Federazione, il 15 aprile 2010 è stata inviata a Filctem, Femca e Uilcem la lettera allegata, con cui: 

a) si annuncia la decisione di corrispondere con riserva il solo trattamento

economico previsto per il mese di aprile, e

b) si considerano sospese tutte le restanti parti dell’Ipotesi di accordo 18 marzo 2010. 

Filctem, Femca e Uilcem sono state nuovamente invitate a un incontro da tenersi il più presto possibile al fine di pervenire ai necessari chiarimenti entro la prima settimana di maggio. 

Successivamente alla ricezione della lettera, Filctem, Femca e Uilcem hanno provveduto alla conferma dell’approvazione dell’Ipotesi di Accordo da parte delle assemblee dei lavoratori. Tale comunicazione non rimuove le condizioni poste dalla Federazione per la piena applicabilità del nuovo CCNL.

INDICAZIONI PRATICHE

Le aziende sono invitate a corrispondere – unitamente alla retribuzione relativa al mese di aprile 2010 – il previsto aumento del minimo contrattuale di 32,00 euro medi lordi, nonché l’una tantum di 100,00 euro a copertura del periodo gennaio / marzo 2010. Per i mesi successivi si dovranno attendere le nostre comunicazioni.

Ci riserviamo di comunicare se sarà necessario che il datore di lavoro effettui una

eventuale comunicazione ai lavoratori, unitamente alla corresponsione della busta paga di aprile. 

Per quanto riguarda l’una tantum valgono le tradizionali indicazioni applicative che ad ogni buon conto riportiamo di seguito.

Ai lavoratori che risultino in forza alla data del 1 aprile 2010 dovrà essere corrisposto, unitamente alla retribuzione relativa allo stesso mese di aprile, un importo forfetario del valore di 100,00 euro lordi, unico per tutti i livelli contrattuali, a copertura del periodo intercorrente tra la scadenza del precedente contratto e l’entrata in vigore del nuovo (dal 1 gennaio al 31 marzo 2010).

 L’importo sarà proporzionalmente ridotto per i lavoratori con contratti part – time.

L’importo forfetario è suddivisibile in quote mensili in ragione dei mesi di servizio prestati nel citato periodo dal 1 gennaio al 31 marzo 2010, computando come mese intero la frazione di mese superiore a 15 giorni. 

Secondo la consolidata prassi interpretativa, l’importo forfetario matura anche se nel periodo gennaio / marzo si siano registrate assenze con diritto alla retribuzione, come ad esempio: malattia (entro i limiti del comporto), infortunio sul lavoro, gravidanza e puerperio.

Non matura, invece, nei periodi coperti da cassa integrazione ordinaria e straordinaria. Qualora l’intervento della CIG / CIGS riguardi solo una parte del mese, il rateo di “una tantum” matura se la parte lavorata risulti superiore ai 15 giorni.  

L’importo forfetario non è considerato utile ai fini dei vari istituti contrattuali, nonché del trattamento di fine rapporto.

 

Distinti saluti.

   IL DIRETTORE

Dr. Giacinto Maioli