Categoria: SETTEGIORNI

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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 14 settembre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI

I temi della settimana
INFRASTRUTTURE: INDISPENSABILI PER ESSERE COMPETITIVI. DA TORINO L’APPELLO DEGLI IMPRENDITORI SU TAV, PONTE GENOVA E DOSSIER APERTI Tag: Tav, ponte Genova, competitività, Toninelli
Dare al paese le infrastrutture di cui ha bisogno è un atto di responsabilità ed è indispensabile per rendere competitive le nostre fabbriche anche fuori dai cancelli. Serve un grande piano di rilancio. Questo l’appello lanciato dal presidente Boccia a Torino davanti ad una platea di imprenditori arrivati da tutto il Nord Italia. Sulla Tav ci auguriamo che prevalga il buon senso. Speriamo che si possa aprire un confronto con dati oggettivi e che il governo possa decidere con buon senso, realismo e pragmatismo nell’interesse del Paese. Per il ponte di Genova bisogna evitare conflitti istituzionali che porterebbero i tempi ad allungarsi in modo incredibile. Se il nuovo ponte non sarà fatto entro un anno sarà colpa di questo governo. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. E rivolgendosi al ministro Toninelli, Boccia attacca: “Il ministro farebbe bene ad andare a visitare il cantiere della Torino-Lione. Un ministro delle Infrastrutture non può essere contro le infrastrutture”.
GOVERNO: LEGGE DI BILANCIO SARA’ BANCO DI PROVA. OK TAGLIO IRPEF MA SERVONO MISURE PER CRESCITA Tag: crescita, conti pubblici, industria 4.0, cuneo fiscale, fondo garanzia, pagamenti PA, Irpef
La legge di bilancio sarà il banco di prova per il governo: cosi il Presidente Boccia commentando indiscrezioni e dichiarazioni di Ministri sui contenuti del provvedimento. Le recenti dichiarazioni del Governo che guardano al rispetto delle regole e alla sostenibilità dei conti fanno ben sperare. L’apertura al taglio del cuneo fiscale e al mantenimento del piano industria 4.0 segnano un cambio di approccio, su cui si può lavorare insieme. Va bene il taglio Irpef, ma alla legge di Bilancio bisogna aggiungere un piano di inclusione dei giovani, la dotazione infrastrutturale, i tempi certi della realizzazione delle infrastrutture, i tempi stretti delle sentenze della giustizia, a partire da quella ordinaria, l’incremento del fondo di garanzia per le Pmi, i pagamenti della Pa. Serve attenzione alla crescita da parte delle prossime politiche del governo e questa non è l’aspettativa di una categoria, ma l’interesse del Paese, anche alla luce degli ultimi dati che fanno registrare una produzione industriale leggermente in calo.
LAVORO: VERA EMERGENZA SOPRATTUTTO AL SUD. SERVONO SGRAVI PER NUOVE ASSUNZIONI. CON SINDACATO AVANTI SUL PATTO DELLA FABBRICA Tag: costo del lavoro, patto della fabbrica, giovani
Il lavoro, soprattutto quello giovanile, è la vera questione del paese e del sud Italia. Cosi il presidente Boccia in un’intervista al Corriere Mezzogiorno, che anticipa il suo intervento dal palco delle Giornate del Lavoro della CGIL. Da tempo proponiamo di azzerare gli oneri sociali dei nuovi assunti a tempo indeterminato per i primi due o tre anni. Una misura che può funzionare a patto che sia confermato l’impianto di Industria 4.0, che premia le imprese che investono. Con i sindacati abbiamo firmato il patto della fabbrica, che è un vero piano per il lavoro, che prevede un grande piano di inclusione dei giovani e misure per l’aumento del potere d’acquisto dei lavoratori. Sul patto della fabbrica andremo avanti e potrà essere un punto di riferimento importante per le misure del Governo.
In allegato, le interviste rilasciate dal presidente Boccia a La Stampa, Corriere della Sera di Torino e Corriere del Mezzogiorno.


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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 7 settembre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Roma, 7 settembre 2018
I temi della settimana

ACCORDO ILVA, BEL SEGNALE: AMBIENTE E OCCUPAZIONE SI POSSONO CONIUGARE Tag: industria, lavoro, Ilva
“La chiusura dell’accordo sull’Ilva di Taranto è un bel segnale per il Paese. Ed è la riprova – ha detto il presidente Boccia – che è possibile coniugare le ragioni dell’occupazione con quelle dell’ambiente e dello sviluppo nel rispetto delle prerogative dell’acquirente. Auspichiamo che possa essere l’inizio di una svolta che riporti la questione industriale al centro dell’attenzione nazionale”.
GOVERNO: BASTA POLEMICHE, PRONTI A COLLABORARE NELL’INTERESSE DEL PAESE Tag: politica, Legge di bilancio
“Non dobbiamo appiattirci sul presente e indicare sempre le colpe degli altri, ma dobbiamo aprire ad una stagione della responsabilità e delle soluzioni. Le dichiarazioni di oggi del ministro Salvini a Il Sole 24 Ore fanno ben sperare perché vanno nella direzione di azioni concrete senza eccedere sul deficit e con un piano di medio termine a cui Confindustria collaborerà facendo proposte. Non sono accettabili, però, gli attacchi verso Confindustria ricevuti da alcuni esponenti della maggioranza, che hanno esasperato il clima. Noi siamo un’associazione autonoma e libera che non scende in piazza per protestare o fare politica, ma che cerca di lavorare nell’interesse dell’industria e del paese. Per questo diciamo basta polemiche e guardiamo avanti, ai problemi reali”.
Dal palco di Farete2018, l’assemblea annuale di Confindustria Emilia, il presidente Vincenzo Boccia ha parlato anche della prossima Legge di Bilancio. Puntare sulla crescita e ridurre i divari senza aggravare il debito pubblico: deve essere questa la logica di medio periodo che guiderà le scelte del Governo. Confindustria chiede quindi al Governo di confrontarsi perché sono ancora molte le questioni irrisolte, come i pagamenti della PA alle imprese, l’incremento del fondo di garanzia per quelle in transizione e la riduzione dei tempi della giustizia.
Guarda l’intervento del presidente Boccia: https://www.facebook.com/ConfindustriaEmilia/videos/316553869092322/
PAPA FRANCESCO AL SOLE24ORE: LAVORO E GENIO CREATIVO PER UN NUOVO ORDINE ECONOMICO Tag: lavoro, dignità, etica
“Dietro ogni attività c’è una persona umana. L’attuale centralità dell’attività finanziaria rispetto all’economia reale non è casuale: dietro a ciò c’è la scelta di qualcuno che pensa, sbagliando, che i soldi si fanno con i soldi. I soldi, quelli veri, si fanno con il lavoro. E’ il lavoro che conferisce la dignità all’uomo, non il denaro. Una sana economia non è mai slegata dal significato di ciò che si produce e l’agire economico è sempre anche un fatto etico”. Papa Francesco rafforza con nuove e precise indicazioni il messaggio globale della sua pastorale economica e sociale, una delle cifre distintive del pontificato, nella prima intervista mai rilasciata a un giornale economico finanziario. L’intervista, pubblicata oggi dal Sole 24 Ore, è firmata dal direttore Guido Gentili.
Nell’intervista, il Santo Padre evoca l’incontro organizzato nel 2016 con Confindustria durante il Giubileo con gli imprenditori e famiglie, in settemila nell’Aula Paolo VI: “Ricordo tanti volti dietro ai quali c’erano passione e progetti, fatica e genialità. Abbiamo bisogno di coraggio e di geniale creatività”.
Leggi l’intervista a questo link: <www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-09-06/lavoro-denaro-europa-migranti-intervista-papa-francesco-192336.shtml> www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-09-06/lavoro-denaro-europa-migranti-intervista-papa-francesco-192336.shtml

In allegato, l’intervista rilasciata dal presidente Boccia all’agenzia di stampa Lapresse.


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SETTEGIORNI, edizione del 5 settembre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Edizione Speciale

Roma, 5 settembre 2018

GOVERNO: BASTA POLEMICHE PRONTI A COLLABORARE NELL’INTERESSE DEL PAESE.
Tag: politica, Legge di bilancio, Ilva

“Non dobbiamo appiattirci sul presente e indicare sempre le colpe degli altri, ma dobbiamo aprire ad una stagione della responsabilità e delle soluzioni. Le dichiarazioni di oggi del ministro Salvini a Il Sole 24 Ore fanno ben sperare perché vanno nella direzione di azioni concrete senza eccedere sul deficit e con un piano di medio termine a cui Confindustria collaborerà facendo proposte. Non sono accettabili, però, gli attacchi verso Confindustria ricevuti da alcuni esponenti della maggioranza, che hanno esasperato il clima. Noi siamo un’associazione autonoma e libera che non scende in piazza per protestare o fare politica, ma che cerca di lavorare nell’interesse dell’industria  e del paese. Per questo diciamo basta polemiche e guardiamo avanti, ai problemi reali”.

Dal palco di Farete2018, l’assemblea annuale di Confindustria Emilia, il presidente Vincenzo Boccia ha parlato anche della prossima Legge di Bilancio. Puntare sulla crescita e ridurre i divari senza aggravare il debito pubblico: deve essere questa la logica di medio periodo che guiderà le scelte del Governo. Confindustria chiede quindi al Governo di confrontarsi perché sono ancora molte le questioni irrisolte, come i pagamenti della PA alle imprese, l’incremento del fondo di garanzia per quelle in transizione e la riduzione dei tempi della giustizia.
Infine, ILVA: se nel pomeriggio si troverà una soluzione sarebbe un bellissimo segnale perché si metterebbe in sicurezza un asset strategico per il futuro industriale ed economico del nostro Paese salvaguardando occupazione e ambiente.

Guarda l’intervento del presidente Boccia:  https://www.facebook.com/ConfindustriaEmilia/videos/316553869092322/


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SETTEGIORNI, Rassegna dei principali temi associativi a livello nazionale

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Roma, 30 agosto 2018

I temi della settimana

GOVERNO: USCIAMO DALLA FASE ELETTORALE E APRIAMO UN CONFRONTO. LA BASE IMPRENDITORIALE SI STA INNERVOSENDO
Tag: politica, imprese, manovra

Il governo passi dalla fase adolescenziale a quella adulta. Non vorrei essere il primo presidente che porta gli industriali in piazza. La nostra base è molto nervosa e mi sto sforzando di tenerla buona. C’è ancora un po’ di tempo per evitare proteste plateali, diciamo fino alla manovra. Noi chiediamo al governo: usciamo dalla fase elettoralistica, dei tweet, e apriamo un confronto serrato. Cosi il presidente  Vincenzo Boccia, in un’intervista con il Direttore della Stampa Maurizio Molinari, pubblicata oggi dal quotidiani e ripresa anche da tutte le testate del Gruppo.  (IN ALLEGATO*)

LEGGE DI BILANCIO: SPERIAMO GUARDI A CRESCITA E INDUSTRIA. PAESE STA RALLENTANDO
Tag: spread, crescita, pil, legge di bilancio

Sulla Finanziaria ci aspettiamo che non aumenti il deficit e che recuperi il termine industria, assente nel contratto di governo. Non possiamo continuare a pensare che l’economia prescinde della politica.  L’aumento dello spread, più volte evocato, è un effetto, non la causa, dipende dalle scelte di politica economica e lo pagano le famiglie con i mutui e i debiti delle aziende. Cosi Il Presidente Boccia alla Stampa.  La crescita dell’Italia e’ piu’ lenta rispetto a quella degli altri grandi Paesi industrializzati perche’ in un contesto internazionale difficile, con i dazi e il protezionismo Usa e la Cina aggressiva sul fronte economica, l’Italia è più debole degli altri paesi e per questo sta rallentando. Dobbiamo stare attenti a non dare un’idea di aumento del deficit e speriamo in una legge di Bilancio che abbia attenzione all’industria e alla crescita del Paese.

GENOVA: NON DEVE PASSARE IL PREGIUDIZIO CHE IL PUBBLICO SIA MEGLIO DEL PRIVATO. SU PONTE SI FACCIA PRESTO, CITTA’ HA BISOGNO DI RISPOSTE
Tag: nazionalizzazioni, pubblico/privato, imprese

Su Genova il presidente ribadisce: ci giochiamo tutto sul ponte, non si nazionalizza per decreto. Se si fa ora un decreto per nazionalizzare, si crea un elemento di distonia dello Stato di diritto. Ma non si può revocare una concessione  ancora prima che le responsabilità siano accertate Così si mette in gioco la credibilità dello Stato. Va bene coinvolgere anche Fincantieri ma non bisogna cedere al pregiudizio che il privato sia sinonimo di un cattivo affare. Il ponte deve ricostruirlo chi riterrà di poterlo fare, ma il Governo deve dare soluzioni anche in termini di tempi certi agli operatori economici e alla città di Genova. Si trovi quanto prima una soluzione  e si dia un tempo certo, è una questione di credibilità del Paese.

ILVA: OBIETTIVI DEL GOVERNO NON CHIARI. CHIUDERE PARTITA AL PIU’ PRESTO
Tag: industria, occupazione

Sull’Ilva non sono chiari gli obiettivi del Governo e del  ministro Di Maio rispetto alla questione che e’ meridionale, industriale, nazionale e occupazionale. Ribadisce Boccia nel corso dell’intervista con il direttore della Stampa Maurizio Molinari. Speriamo si prenda una decisione in tempi brevi, per evitare una questione sociale, a partire da Taranto.   Speriamo che siano solo tattiche negoziali  e che il  ministro porti a casa il massimo dei benefici possibili. La partita va chiusa per evitare incertezza


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Leggi l’intervista e ascolta l’audio:

https://www.radioradicale.it/scheda/550354/spazio-cortina-maurizio-molinari-intervista-il-presidente-di-confindustria-vincenzo


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