Category Archives: NEWS

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CONVERSIONE IN LEGGE DECRETO CRESCITA- NOVITÀ IN MATERIA DI LAVORO –

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

Tra le novità introdotte dalla Legge 28 giugno 2019 n. 59 che ha convertivo con modificazioni il D.L. 30.04.2019 n. 34 recante misure urgenti di crescita economica, vi sono anche delle disposizioni in materia di lavoro.

Copertura Bonus Occupazione Sud dal 1° gennaio 2019
Viene previsto lo stanziamento di circa 200 milioni di euro di risorse aggiuntive da destinare al finanziamento del beneficio per le assunzioni effettuate nelle Regioni del Mezzogiorno, cosiddetto Bonus Occupazione Sud, per il periodo dal 1° gennaio al 30 aprile 2019.
Infatti come vi avevamo segnalato con la nostra news del 10 maggio u.s., a seguito del Decreto ANPAL n178, tale beneficio veniva riconosciuto solo a decorrere dal 1° maggio 2019, mentre doveva essere previsto per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019.
Si resta in attesa dell’emanazione delle necessarie istruzioni da parte dell’INPS per la fruizione dell’agevolazione.

Incentivi per assunzione giovani diplomati
l’art. 49 bis prevede l’esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per 12 mesi in caso di assunzioni a tempo indeterminato di giovani diplomati. L’incentivo spetta alle aziende che effettuano erogazioni liberali di importo non inferiore a 10.000 euro in favore di istituzioni scolastiche tecniche di secondo grado per la realizzazione , la riqualificazione e l’ammodernamento di laboratori professionalizzanti per lo sviluppo delle competenze.
L’incentivo sarà riconosciuto dal 2021 ed è comunque subordinato all’adozione entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge 58/2019 di un decreto interministeriale MIUR-MEF.

Contratto di espansione
L’art.26 quater sostituisce completamente l’art. 41 del Decreto Legislativo n. 148/2015 che disciplinava i vecchi contratti di solidarietà espansivi, sostituendoli con uno strumento sperimentale valevole per gli anni 2019 e 2020 con caratteristiche diverse denominato contratto di espansione.

Possono ricorrere a tale strumento solo le aziende che occupano almeno mille dipendenti, in caso di processi di reindustrializazione e riorganizzazione che comportano una strutturale modifica dei processi aziendali finalizzati al progresso ed allo sviluppo tecnologico dell’attività, ed in conseguenza di ciò abbiano la necessità di intervenire sul proprio organico, ed abbiamo esigenze di nuove professionalità.

Con una procedura di consultazione da effettuare in sede Ministeriale, si formalizza un accordo che prevede contestualmente la riduzione di orario ed un piano di nuove assunzioni che deve essere predefinito nei numeri e nei tempi.
Viene anche introdotto un meccanismo di prepensionamento anticipato per facilitare il turn-over all’interno delle aziende di cui sopra che stanno affrontando importanti processi di transizione produttiva.

Tale meccanismo riguarda i lavoratori che si trovino a non più di 60 mesi dal conseguimento del diritto alla pensione di vecchiaia e che abbiano maturato i requisiti per la pensione anticipata, in questi casi il datore di lavoro, a fronte della risoluzione del rapporto di lavoro, corrisponderà al lavoratore fino al raggiungimento di diritto alla pensione una indennità mensile (comprensiva della NASPI) commisurata al trattamento pensionistico lordo maturato dal lavoratore al momento della cessazione del rapporto.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli


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DECRETO CRESCITA. LE PRINCIPALI MISURE A FAVORE DELLE IMPRESE. NOTE CONFINDUTRIA.

Category:ECONOMICO,NEWS

È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n.26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019 la Legge 28 giugno 2019, n. 58, di conversione del Decreto Legge 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. Decreto crescita) che, reca, tra le altre, numerose misure di carattere fiscale di interesse per le imprese.

Il provvedimento rappresenta nel complesso un importante segnale di attenzione, seppur parziale, alla crescita e alle istanze del mondo produttivo.

Venendo ai capitoli più rilevanti, rispetto al potenziamento della leva fiscale il DL reintroduce il superammortamento, largamente richiesto dal mondo produttivo e prevede la totale deducibilità dell’IMU sugli immobili produttivi dal 2023. Viene altresì rivista la cd.“mini-Ires”, introdotta con la Legge di Bilancio 2019, al fine di renderne applicabile la disciplina che Confindustria aveva stigmatizzato come eccessivamente complessa sin dalla sua introduzione.

Tra le misure volte a semplificare i rapporti con l’Amministrazione finanziaria, vale la pena menzionare l’introduzione, nell’ambito dell’accertamento fiscale, dell’obbligo per l’Amministrazione finanziaria di avviare un contraddittorio preventivo con il contribuente per definire in via amministrativa la pretesa tributaria.

Con riferimento al rilancio degli investimenti privati, oltre alle condivisibili misure contenute nel testo originario del DL (Fondo di garanzia; potenziamento della Nuova Sabatini; incentivi per la trasformazione digitale dei processi produttivi e sostegno all’economia circolare), in sede parlamentare sono state approvate alcune misure per il sostegno finanziario alle imprese, sollecitate da Confindustria anche per rispondere a specifiche situazioni di crisi congiunturale.

Ci riferiamo, in particolare, a: i) l’innalzamento a 5 milioni di euro dell’importo massimo garantibile dal Fondo di garanzia PMI sulle operazioni di sottoscrizione dei minibond, per singolo beneficiario; ii) per le imprese del settore edile in difficoltà nella restituzione di finanziamenti già contratti con banche e intermediari finanziari, l’accesso alla Sezione speciale del Fondo di garanzia istituita per le imprese titolari di crediti certificati nei confronti delle pubbliche amministrazioni; iii) l’istituzione del cd. Fondo salva-opere, finalizzato a coprire, fino al 70%, i crediti insoddisfatti delle imprese subappaltatrici, sub-affidatarie e sub-fornitrici in caso di fallimento dell’appaltatore o dell’affidatario dei lavori; iv) l’ampliamento dei beneficiari dei finanziamenti agevolati erogati dal Fondo per le imprese vittime di mancati pagamenti.

In tema di internazionalizzazione, è apprezzabile l’estensione del credito d’imposta per la partecipazione delle PMI a fiere internazionali che si svolgono anche in Italia ma, al contempo, va evidenziata l’insufficienza delle risorse complessive destinate a questa misura.

Infine, nel corso del dibattito parlamentare Confindustria ha ribadito la preoccupazione per l’eliminazione delle tutele legali connesse al completamento del Piano ambientale per lo stabilimento ILVA di Taranto.

Per completezza, inoltriamo due note predisposte da Confindustria sul Decreto Crescita.

Sarà nostra cura aggiornavi sugli sviluppi delle numerose misure che richiederanno ulteriori provvedimenti da parte delle Amministrazioni competenti.

Distinti saluti.
Il Direttore
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.

Decreto Crescita – nota informativa
Decreto Crescita – Misure Fiscali


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DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO- PERIODO CONGRUO PER VALUTARE IL RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI- RISPOSTA AGENZIA DELLE ENTRATE N. 205/2019

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

Con la risposta n. 205/2019 l’Agenzia delle Entrate, nel dare seguito ad uno specifico quesito posto, fornisce una interpretazione rispetto al concetto di periodo congruo per valutare il raggiungimento dei risultati aziendali, che costituisce uno dei vari requisiti per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale.

Nel caso di specie sottoposto alla valutazione dell’Agenzia delle Entrate una Società, per ragioni legate ad una particolare situazione, stipula il contratto integrativo aziendale il 26 novembre 2018, con erogazione del relativo importo del premio nel 2019.

L’Agenzia delle Entrate pur riconoscendo che il contratto integrativo in questione ha rispettato tutte le condizioni previste dalla normativa, ed in modo particolare l’incremento degli indicatori rispetto all’anno precedente, ha però ritenuto non applicabile al caso in questione l’aliquota agevolata al 10% sull’importo del premio erogato, in quanto, alla data di stipula dell’accordo (26 novembre 2018) il valore degli indicatori aziendali era in grandi linee già definito.

In effetti la determinazione dei risultati è stata ritenuta troppo a ridosso del termine del periodo di maturazione del premio, mentre “i criteri di misurazione devono essere determinati con ragionevole anticipo rispetto ad una eventuali produttività futura non ancora realizzatasi”.

Richiamiamo quindi l’attenzione delle aziende associate sull’interpretazione fornita, e restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.
In allegato il testo completo della risposta dell’Agenzia delle Entrate.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

Alleg.: Risposta n. 205/2019


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RIMBORSO ACCISE 2° TRIMESTRE 2019

Category:ATTIVITA' ASSOCIATIVE,NEWS

Con una nota del 26 giugno scorso, l’Agenzia delle Dogane ha reso noto che dal 1° luglio e fino al 31 luglio 2019 si possono presentare le istanze di rimborso delle accise sul gasolio relative ai consumi effettuati nel secondo trimestre 2019 (1° aprile – 30 giugno).

Per la fruizione del rimborso è obbligatoria l’indicazione, nella fattura elettronica della targa del veicolo rifornito da impianti di distribuzione carburanti, come indicato nella nota dell’Agenzia delle Dogane n. 64837 del 7.6.2018

Il beneficio non spetta per i consumi relativi ai veicoli di categoria Euro 2 o inferiori, così come previsto dalla Legge di Stabilità 2016.

Inoltre, è disponibile sul sito www.adm.gov.it <www.adm.gov.it> (Dogane – in un click – Accise – Benefici per il gasolio da autotra zione – Benefici gasolio autotrazione 2° trimestre 2019) il software aggiornato per la compilazione e la stampa della apposita dichiarazione.

L’ammontare del beneficio per i consumi effettuati tra il 1° aprile e il 30 giugno 2019 è pari a 214,18 euro per mille litri di gasolio.

Possono usufruire dell’agevolazione tutti i soggetti che operano con veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, comprovando i consumi effettuati mediante le relative fatture di acquisto.

Per la fruizione dell’agevolazione con modello F24, deve essere utilizzato il codice tributo 6740.

I crediti sorti con riferimento ai consumi relativi al 1°trimestre 2019 potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2020. Da tale data decorre il termine per la presentazione dell’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, le quali dovranno pertanto essere presentate entro il 30 giugno 2021.

Rimandiamo al testo allegato (Nota Agenzia Dogane del 26.6.2019) per tutti i dettagli.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.
Nota Agenzia Dogane 26.06.2019


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