Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato di giovani – Circolare INPS n. 56 del 12 aprile 2021

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Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato di giovani – Circolare INPS n. 56 del 12 aprile 2021

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS
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Prot. n. 699 /21
Avellino, 13 aprile 2021

Vi segnaliamo che l’INPS con la circolare n. 56 del 12 aprile 2021 ha fornito le prime indicazioni operative in merito all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per l’assunzione di giovani a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022.

In particolare il suddetto esonero previsto dall’art. 1, comma 10, della <www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/12/30/20G00202/sg> Legge di bilancio 2021 è riconosciuto nella misura del 100%, per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui con riferimento ai soggetti che alla data della prima assunzione incentivata non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età.

Il comma 11 del medesimo articolo prevede inoltre che l’esonero è riconosciuto per un periodo massimo di 48 mesi ai datori di lavoro privati che effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

Il comma 12 dispone che l’esonero spetta ai datori di lavoro che non abbiano proceduto, nei 6 mesi precedenti l’assunzione, né procedano, nei 9 mesi successivi alla stessa, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva.

Il comma 13 prevede che le suddette disposizioni non si applicano alle prosecuzioni di contratto e alle assunzioni di cui all’art. 1, commi 106 e 108, della Legge n. 205/2017. Pertanto la Legge di bilancio 2021 ha introdotto, per le sole assunzioni di giovani effettuate nel biennio 2021-2022, una misura ulteriore e aggiuntiva rispetto a quanto già previsto dalla Legge n. 205/ 2017.

Inoltre l’INPS ha evidenziato che il comma 14 dispone che il beneficio è concesso ai sensi della sezione 3.1 della comunicazione della Commissione europea C(2020) 1863 final del 19 marzo 2020, e successive modificazioni, recante “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” (c.d. Temporary Framework), nei limiti e alle condizioni di cui alla medesima comunicazione, ed è altresì subordinato all’autorizzazione della Commissione Europea, ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.

Pertanto l’Istituto si è riservato di comunicare le istruzioni per la fruizione della misura con successivo messaggio.

Datori di lavoro che possono accedere al beneficio

Il beneficio di cui in oggetto è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditore, ivi compresi i datori di lavoro del settore agricolo.

Rapporti di lavoro incentivati

– assunzione a tempo indeterminato;
– trasformazione dei contratti a termine a tempo indeterminato;
– rapporti di lavoro a tempo indeterminato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro;
– assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione.

Rapporti di lavoro non incentivati

– contratti di apprendistato;
– contratti di lavoro domestico;
– contratti di lavoro intermittente o a chiamata;
– rapporto di lavoro a tempo indeterminato di personale con qualifica dirigenziale;
– prestazioni di lavoro occasionale (art. 54-bis del DL n. 50/2017).

Assetto e misura dell’incentivo

La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è pari a 500 euro (€ 6.000/12) e, per rapporti di lavoro instaurati e risolti nel corso del mese, detta soglia va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di 16,12 euro (€ 500/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.

Nelle ipotesi di rapporti di lavoro a tempo parziale, il massimale dell’agevolazione deve essere proporzionalmente ridotto.

L’Istituto ha inoltre precisato che non sono oggetto di sgravio, tra le varie contribuzioni indicate, i premi ed i contributi dovuti all’INAIL e le contribuzioni che non hanno natura previdenziale e quelle concepite allo scopo di apportare elementi di solidarietà alle gestioni previdenziali di riferimento.

Per un maggior approfondimento ed in particolare sulle condizioni di spettanza dell’incentivo e sul coordinamento con altri incentivi, Vi trasmettiamo in allegato la circolare di cui in oggetto.

Distinti saluti.

Il Direttore
Crescenzo Ventre


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