BIOMASSE: BANDO POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013

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BIOMASSE: BANDO POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013

Category:ECONOMICO
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ALLE AZIENDE ASSOCIATE
LORO SEDI
Prot. n. II/ 9 /11
Avellino, 3 gennaio 2012
OGGETTO: BIOMASSE: BANDO POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013
Il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali – ha recentemente emanato il bando per interventi di attivazione di filiere produttive delle biomasse, secondo la Linea di attività 1.1 del Piano Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013.
Le risorse finanziarie disponibili per l’attuazione degli interventi di cui al presente decreto sono pari a 100 milioni di euro a valere sulla dotazione finanziaria assegnata all’Attività 1.1 “Interventi di attivazione di filiere produttive che integrino obiettivi energetici ed obiettivi di salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo del territorio” del POI Energia.
Nell’ambito della suddetta dotazione finanziaria complessiva, una quota massima pari a 70 milioni di euro è destinata alla costituzione, presso il Soggetto gestore, di un Fondo rotativo il cui utilizzo è finalizzato alla erogazione delle agevolazioni nella forma del finanziamento agevolato di cui all’articolo 9.
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 294  del 19 dicembre 2011, il bando prevede l’ammissibilità di programmi di investimento diretti alla valorizzazione di biomasse provenienti esclusivamente da filiere delle biomasse agroindustriali e/o agroforestali e/o da distretti industriali, ovvero da rifiuti urbani limitatamente alla frazione organica della raccolta differenziata per la produzione di biogas.
Scopo del bando è quindi l’incremento della produzione di energia da biomasse.
Beneficiari sono le piccole, medie e grandi imprese, consorzi e società consortili. I soggetti dovranno rappresentare l’intera filiera delle biomasse oggetto del programma di investimento.
I programmi di investimento devono essere realizzati nell’ambito di una  unità produttiva ubicata nelle aree dell’obiettivo Convergenza (Campania, Sicilia, Puglia e Calabria). Gli interventi realizzati nell’ambito del programma di investimento agevolato devono essere mantenuti nella stessa unità produttiva per almeno cinque anni, o per tre  anni nel caso di piccole e medie imprese, una volta completato l’intero investimento.
I programmi di investimento devono essere riconducibili alle seguenti tipologie:
a) realizzazione di nuove unità produttive;
b) ampliamento di unità produttive esistenti;
c) diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi;
d) cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.
Finanziamento agevolato e contributo in conto impianti  coprono la parte di investimento non coperto dai mezzi propri (che il bando prevede non inferiore al 25% dell’investimento) secondo le proporzioni stabilite dalla Commissione Europea per il periodo 2007/2013, distinguendo tra contributo e finanziamento agevolato per grandi imprese, medie e piccole imprese.
Le domande andranno inoltrate in via elettronica secondo la procedura indicata sul portale del Ministero dello Sviluppo Economico e trasmesse successivamente in forma cartacea decorsi 90 giorni dalla pubblicazione del Bando sulla Gazzetta Ufficiale (19 dicembre 2011).
La procedura è valutativa con graduatoria mentre  soggetto gestore è Invitalia Spa.
I nostro Uffici restano a disposizione per ogni eventuale chiarimento e per la documentazione integrale del bando.
Distinti saluti.
Il Direttore
Dr. Giacinto Maioli


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