Category Archives: LAVORO E PREVIDENZA

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SOMMINISTRAZIONE FRAUDOLENTA: INDICAZIONI OPERATIVE DELL’ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

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Come è noto con la legge n.96/2018 che ha convertito il D.L. 87/2018 (cosiddetto Decreto Dignità) è stato reintrodotto nel nostro ordinamento il reato di somministrazione fraudolenta. In virtù di tale innovazione legislativa l’Ispettorato Nazionale del Lavoro è intervenuto con la circolare n.3/2019 per fornire delle indicazioni operative agli uffici che dovranno poi effettuare le verifiche.

Nella circolare, che alleghiamo, l’Ispettorato precisa che il reato si consuma quando la somministrazione di lavoro è messa in atto con la finalità specifica di eludere l’applicazione di norme inderogabili di legge o di contratto collettivo applicate al lavoratore.

Nella casistica riportata anche l’utilizzo di un appalto illecito integra la fattispecie di somministrazione fraudolenta allorchè il committente consegua risparmi effettivi sul costo del personale derivante dall’applicazione del CCNL dell’appaltatore, come pure quando un’azienda licenzia un proprio dipendente per riutilizzarlo tramite un’agenzia per il lavoro al solo scopo di ottenere consistenti vantaggi retributivi e contributivi.

Tra gli altri esempi previsti quando un datore di lavoro utilizza con contratto di somministrazione a termine, nei periodi di stop and go tra un contratto a termine ed un altro gli stessi lavoratori già assunti a tempo determinato, oppure nell’ambito di distacchi transnazionali, quando venga distaccato del personale dall’estero in Italia per aggirare le condizioni previste dalla nostra legge o dalla contrattazione collettiva.

L’applicazione delle nuove disposizioni e quindi delle relative sanzioni riguarda le condotte messe in atto dal 12 agosto 2019 in poi, per condotte che abbiamo avuto inizio e fine prima di tale data si applicherà il regime sanzionatorio precedente (art. 18 D.Lgs n.276/2003).

Nel rinviare per approfondimenti alla circolare allegata, porgiamo distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

Alleg.: Circolare INL n. 3/2019


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NUOVI MINIMI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2019-

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ALLE AZIENDE ASSOCIATE
DEL SETTORE LEGNO
LORO SEDI

A seguito delle intese raggiunte a livello nazionale tra FederlegnoArredo e le OO.SS. Filca-CISL, Fillea-CGIL, Feneal -UIL, in applicazione di quanto previsto del vigente CCNL, è stato definito l’incremento dei minimi retributivi a valere dal 1° gennaio 2019 per le aziende dei settori legno, mobile, sughero, boschivi e forestali.

In allegato provvediamo a trasmettervi la tabella dei nuovi minimi, precisando che in base alle intese intercorse, gli incrementi relativi ai mesi di gennaio e febbraio verranno erogati con la retribuzione di marzo 2019.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

ALLEG: Tabella minimi dal 1° gennaio 2019

Allegati


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DECRETO LEGGE N. 4/2019 – REDDITO DI E PENSIONI “QUOTA 100” –

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Sulla G.U. n. 23 del 28 gennaio 2019 è stato pubblicato il Decreto-Legge 28.01.2019 n. 4 recante “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” che è entrato in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione e quindi il 29 gennaio 2019.

Il Capo I del provvedimento dall’art. 1 all’art. 13 riguarda il reddito di cittadinanza ed in particolare l’art. 8 prevede gli incentivi per il datore di lavoro che assuma a tempo pieno ed indeterminato un lavoratore beneficiario del reddito di cittadinanza e le agevolazioni per i beneficiari del Rdc che avviano un’attività lavorativa autonoma, mentre all’art. 7 sono indicate le sanzioni nel caso di dichiarazioni o documenti non veritieri utilizzati al fine di ottenere il Rdc.

Per la piena operatività di tutte le misure di politica attiva del lavoro che accompagnano il Rdc è necessario che vengano emanati una serie di decreti e provvedimenti amministrativi, e ciò fa presumere che non possa avvenire in tempi brevi.

Per quanto riguarda poi gli incentivi per i datori di lavoro la relativa fruizione è condizionata al realizzarsi di un incremento netto dell’occupazione, ai limiti del regime di aiuti cosiddetto “de minimis”, ed infine una delle due forme di incentivo è condizionata all’effettiva attivazione del portale informatico sul quale le imprese dovrebbero segnalare la disponibilità dei posti vacanti.

Il Capo II del provvedimento dall’art. 14 all’art. 26, riguarda il trattamento di pensione anticipato cosiddetta “quota 100” nonchè disposizioni in materia previdenziale e pensionistica, compreso il riscatto agevolato di periodi non coperti da contribuzione ed il pagamento dell’indennità di fine servizio per i lavoratori della Pubblica Amministrazione.

In merito a tali ultime disposizioni l’INPS ha emanato il 29 gennaio u.s. la circolare n. 11, che alleghiamo, con la quale vengono fornite le prime indicazioni.

Con riserva di ulteriori informative al riguardo, porgiamo distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

Alleg.: Circolare INPS n. 11/2019

Allegati


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DETERMINAZIONE LIMITE MINIMO DI RETRIBUZIONE GIORNALIERA AI FINI CONTRIBUTIVI PER L’ANNO 2019.

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Con la circolare n. 6 del 25 gennaio 2019 l’INPS ha comunicato il valore del minimale di retribuzione giornaliera per la generalità dei lavoratori dipendenti sul quale va calcolata la contribuzione previdenziale che per il 2019 è pari a Euro 48,74.

Per i lavoratori part-time il minimale va riparametrato all’orario normale settimanale.

Il valore sopra indicato costituisce, come è noto, il limite minimo giornaliero, fermo restando che la retribuzione da assumere ai fini contributivi è quella stabilita dai contratti collettivi.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli


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IMPORTI MASSIMI MENSILI DEI TRATTAMENTI DI INTEGRAZIONE SALARIALE, DELL’INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE NASPI E DIS-COLL.

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l’INPS con la circolare n. 5 del 25 gennaio u.s. ha comunicato i nuovi importi massimi mensili dei trattamenti
di integrazione salariale, e di disoccupazione NASPI e DIS-COLL validi a decorrere dal 1° gennaio 2019.
Questi gli importi per le integrazioni salariali:
Industria in genere:
1) euro 993,21 (euro 935,21 al netto della ritenuta del 5,84%) 2) euro 1.193,75 (euro 1.124,04 al netto della ritenuta del 5,84%)
Settore edile e lapideo (per intemperie stagionali)
1) euro 1.191,85 (euro 1.122,25 al netto della ritenuta del 5,84%) 2) euro 1.432,50 (euro 1.348,84 al netto della ritenuta del 5,84%)
L’importo della retribuzione mensile che costituisce  la soglia per l’applicazione del massimale
più elevato previsto per l’industria in genere e per il settore edile è fissato a decorrere dal 1° gennaio 2019 in euro 2.148,74=
L’importo massimo per NASPI  e DIS-COLL è pari ad euro 1.328,76 =
Distinti saluti.
IL DIRETTORE Dr. Giacinto Maioli


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Tirocini formativi e di inserimento – Semplificazione Procedure con Ricerche e Studi srl.

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Vi ricordiamo che grazie all’autorizzazione per le attività di intermediazione di lavoro ottenuta dall’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) da parte della società di servizi di Confindustria Avellino Ricerche e studi srl, si fa più rapida ed efficace la possibilità di attivare il tirocinio formativo e di inserimento lavorativo.

Le aziende possono osservare e valutare , grazie ad un periodo di formazione al lavoro , giovani inoccupati o disoccupati direttamente in azienda, con un’indennità minima di 500,00 euro e senza il vincolo di un rapporto subordinato.

Il periodo di tirocinio può variare da un minimo di 2 ad un massimo di 12 mesi per tutte le tipologie di tirocinio compresi quelli di orientamento, tranne per i lavoratori stagionali e gli studenti. Per i soggetti disabili la durata può arrivare a 24 mesi.

Sono a carico dell’azienda , l’indennità mensile, gli oneri relativi alla copertura assicurativa INAIL e la polizza assicurativa per la responsabilità civile.

Vi ricordiamo che la nostra Società di servizi Ricerche e Studi srl può fornire ogni assistenza alle aziende nell’attivazione dei tirocini formativi compreso la compilazione della modulistica, l’elaborazione del progetto formativo e l’iter procedurale.
La nuova modulistica da utilizzare è disponibile sul nostro sito https://www.confindustria.av.it/tirocini/  e comunque potete contattare i nostri uffici (0825/785513) per ogni informazione.
Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli


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LEGGE DI STABILITÀ 2019- REVISIONE TARIFFE INAIL E DIFFERIMENTO TERMINI AUTOLIQUIDAZIONE 2019-

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Prot. n. I/ 84 /19
Avellino, 21 Gennaio 2019

OGGETTO: LEGGE DI STABILITÀ 2019- REVISIONE TARIFFE INAIL E DIFFERIMENTO TERMINI AUTOLIQUIDAZIONE 2019-

Con la Legge n. 145/2018 – Legge di Bilancio 2019- è stata prevista una revisione dei premi INAIL che dovrebbe comportare una riduzione degli importi dovuti. Per consentire l’attuazione delle nuove disposizioni, l’INAIL con la circolare n. 1/2019 che alleghiamo, ha ufficializzato il rinvio dei termini per la dichiarazione salari e per il pagamento dell’autoliquidazione.

in particolare:
– l’INAIL provvederà entro il 31 marzo 2019 a fornire ai datori di lavoro i dati utili al conteggio dei premi assicurativi;
– entro il 16 maggio 2019 le aziende dovranno presentare in via telematica la dichiarazione delle retribuzioni, calcolare il premio anticipato per l’anno in corso ed il conguaglio per l’anno precedente e provvedere al versamento in un’unica soluzione del premio;
– per le rateizzazioni entro il 16 maggio 2019 dovrà essere versata la prima e la seconda rata e quindi il 50% del premio.

Nel rinviare alla circolare INAIL allegata, restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

Alleg: circolare INAIL N.1/2019

Allegati


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AUMENTO SANZIONI PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI LAVORO- LEGGE DI BILANCIO 2019- CIRCOLARE ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO N. 2 DEL 14.01.2019

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Prot.I/66 /19
Avellino, 16 gennaio 2019

Per contrastare il fenomeno del lavoro nero e per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il comma 445 dell’art. 1 della legge di bilancio 2019 – Legge n.145/2018- ha previsto un inasprimento delle sanzioni per violazioni in materia di lavoro.

Aumentano del 20% le sanzioni dovute per l’impiego di lavoratori senza la preventiva comunicazione al Centro per l’impiego, per la mancata comunicazione del distacco estero, per la somministrazione irregolare di lavoro ed in caso di inosservanza delle norme relative all’orario di lavoro.

Queste le violazioni interessate dall’aumento delle sanzioni:
– impiego di lavoratori senza la preventiva comunicazione al Centro per l’impiego (art.3 del D.L. N. 12/2002, convertito nella legge n. 73/2002)
Esempio: sanzione fino a 30 giorni importo precedente da 1500 a 9000 euro, importo attuale dal 1800a 10800 euro;
– somministrazione irregolare di manodopera (art. 18 Decreto Legislativo 10.09.2003 n. 276);
– mancata comunicazione del distacco estero (art. 12 del Decreto Legislativo 17 luglio 2016 n. 136);
– inosservanza della durata massima dell’orario di lavoro, dei riposi giornalieri, settimanali e delle ferie (art. 18 bis- commi 3 e 4 del Decreto Legislativo n. 66/2003).

Aumentano del 20% anche gli importi delle sanzioni dovute per la violazione di altre disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale, che saranno individuate con decreto del Ministro del Lavoro.

Le maggiorazioni indicate saranno raddoppiate passando quindi al 40% nel caso in cui il datore di lavoro nei tre anni precedenti è stato oggetto di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti.

Per quanto riguarda le sanzioni comminate per la violazione delle disposizioni in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al Decreto Legislativo n. 81 /2008, l’aumento è pari al 10%.

L’aumento delle sanzioni si applica immediatamente a tutte le condotte illecite riferibili all’anno in corso.

Il datore di lavoro può ridurre l’importo della sanzione ottemperando alla procedura di diffida ad adempiere disposta dal personale ispettivo.
La medesima disposizione prevede che parte dei proventi di questa maggiorazione, entro il limite di 15 milioni l’anno, andranno ad incrementare il Fondo risorse decentrate dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro per la valorizzazione del suo personale, per questo sono state avviate le procedure per l’istituzione di un apposito codice tributo.

In proposito l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diramato la circolare n. 2/2019 che alleghiamo.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore approfondimento e porgiamo distinti saluti.
info
IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

Alleg : Circolare INL n. 2/2019


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CREDITO D’IMPOSTA FORMAZIONE 4.0- CHIARIMENTI MINISTERIALI –

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Facendo seguito alle nostre precedenti news relative all’oggetto, Vi segnaliamo che il MISE ha pubblicato la circolare del 3 dicembre 2018 n. 412088, che in relazione ai quesiti pervenuti, contiene importanti chiarimenti.
Per quanto riguarda gli accordi aziendali o territoriali, ai fini dell’applicazione del beneficio, sono validi tutti quelli sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2018 purchè depositati entro il 31 dicembre p.v., fermo restando che in ogni caso sono ammissibili solo le spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta relativo all’anno 2018.

La circolare chiarisce che l’accordo deve contenere le attività formative e la loro programmazione, tuttavia la definizione dei contenuti e delle modalità di realizzazione di tali attività possono essere oggetto di un successivo accordo integrativo.

Vengono inoltre precisati i requisiti dei controlli per quanto riguarda le attività formative svolte in modalità “on-line” o “e-learning”, nonchè gli adempimenti da effettuare nel caso di aziende appartenenti ad un medesimo gruppo.

Infine, viene confermata la piena cumulabilità del credito d’imposta con il finanziamento da parte di Fondimpresa per i piani formativi che escludono dai costi ammissibili i costi del personale degli allievi, perchè i due aiuti avrebbero ad oggetto costi ammissibili diversi.

In caso contrario l’impresa dovrà verificare che il cumulo dei due incentivi non superi il 50% di tutti i costi ammissibili.

Con l’occasione Vi ricordiamo che in virtù dell’Accordo territoriale da noi sottoscritto le aziende prive di RSA o RSU potranno sottoporre i piani formativi all’apposita Commissione Paritetica costituita presso la nostra sede, per la stipula dell’accordo di condivisione, ma siamo anche in grado di dare assistenza alle aziende associate che dovessero stipulare l’accordo con la propria RSA/RSU.

Per quanto riguarda il 2019 nell’ambito della discussione parlamentare sulla Legge di Bilancio, è stato approvato un emendamento che sebbene con una diversa modulazione in base alla dimensione aziendale, dovrebbe prorogare la misura del credito d’imposta anche per il prossimo anno.

Nel riservarci ulteriori notizie in merito alla preannunciata proroga, alleghiamo il testo della citata Circolare Ministeriale e porgiamo distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

Alleg.: Circolare Mise n.412088

Allegati


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RIEPILOGO REGIME CONTRIBUTIVO APPRENDISTATO – CIRCOLARE INPS N.108/ 2018

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Vi segnaliamo che con la circolare n. 108 del 14.11.2018 l’INPS ha riepilogato l’assetto contributivo relativo ai rapporti di apprendistato fornendo utili indicazioni sulle misure di agevolazione introdotte nel corso degli anni allo scopo di promuovere l’utilizzo dell’apprendistato e di favorire il corretto assolvimento degli obblighi contributivi.

Adeguando le indicazioni fornite con precedenti messaggi, vengono precisati i requisiti richiesti per le varie tipologie di apprendistato, ed in particolare per l’assunzione in apprendistato professionalizzante, senza limiti di età, di lavoratori beneficiari di indennità di mobilità ovvero di un trattamento di disoccupazione.

Per completezza di informazione provvediamo a trasmettervi in allegato la circolare citata.

Distinti saluti.
Il Direttore
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.
Circolare INPS 108/2018


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