Category Archives: LAVORO E PREVIDENZA

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BONUS OCCUPAZIONE SUD DAL 1° GENNAIO 2019- DECRETO ANPAL E CIRCOLARE INPS –

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Facciamo seguito alla nostra news del 12 luglio u.s. prot.1020/2019 con la quale vi abbiamo illustrato le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto Decreto Crescita, per segnalarvi che a seguito della introduzione dell’art. 39 ter della Legge n. 58/2019, l’ANPAL ha provveduto prontamente ad emanare il Decreto Direttoriale n. 311 del 12.7.2019, con il quale ha recepito l’estensione della copertura finanziaria del Bonus Occupazione Sud ai primi quattro mesi dell’anno in corso.

Il nuovo provvedimento si limita ad estendere le disposizioni del precedente Decreto n. 178 del 19.04.2019 anche alle assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2019 al 30 aprile 2019.
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Inoltre l’INPS con la circolare n. 102 del 16 luglio 2019 ha finalmente diramato le attese istruzioni operative, pertanto le aziende potranno inoltrare le richieste per beneficiare dell’incentivo.

Nel rinviare al testo della circolare, che alleghiamo, riepiloghiamo di seguito in maniera sintetica le principali caratteristiche di questo Bonus riservato a tutti i datori di lavoro delle Regioni del Mezzogiorno.

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni effettuate nel 2019 con contratto a tempo indeterminato (full-time e part-time) anche a scopo di somministrazione, o con contratto di apprendistato professionalizzante, di disoccupati in possesso dei seguenti requisiti:
– lavoratori di età compresa tra i 16 e 34 anni;
– lavoratori con 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi (ai sensi del D.M.17 ottobre 2017)

I lavoratori non devono aver avuto un rapporto di lavoro con il medesimo datore di lavoro negli ultimi sei mesi.

E’ considerato privo di impiego regolarmente retribuito chi nell’ultimo semestre non ha avuto un rapporto Subordinato della durata di almeno sei mesi, o chi ha svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato da cui derivi un introito inferiore al reddito annuale minimo.
Il Bonus è previsto anche in caso di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato ed in questo caso non è richiesto il requisito della disoccupazione, e può essere fruito nei limiti degli aiuti in regime di “de minimis” o in alternativa rispettando alcune precise condizioni.

La procedura prevede l’inoltro di una domanda preliminare mediante un nuovo applicativo disponibile nel portale delle agevolazioni diresco chiamato “IOSS” a cui segue, dopo le verifiche da parte dell’Istituto, il relativo accoglimento.
Le istanze relative alle assunzioni e trasformazioni effettuate tra il 1° gennaio 2019 ed il 15 luglio u.s., e pervenute nei 10 giorni successivi al rilascio della modulistica on line, saranno elaborate secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione.

Successivamente le istanze saranno elaborate secondo l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza.
Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli
Alleg.: Circolare INPS 102/2019

Allegati


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CONVERSIONE IN LEGGE DECRETO CRESCITA- NOVITÀ IN MATERIA DI LAVORO –

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Tra le novità introdotte dalla Legge 28 giugno 2019 n. 59 che ha convertivo con modificazioni il D.L. 30.04.2019 n. 34 recante misure urgenti di crescita economica, vi sono anche delle disposizioni in materia di lavoro.

Copertura Bonus Occupazione Sud dal 1° gennaio 2019
Viene previsto lo stanziamento di circa 200 milioni di euro di risorse aggiuntive da destinare al finanziamento del beneficio per le assunzioni effettuate nelle Regioni del Mezzogiorno, cosiddetto Bonus Occupazione Sud, per il periodo dal 1° gennaio al 30 aprile 2019.
Infatti come vi avevamo segnalato con la nostra news del 10 maggio u.s., a seguito del Decreto ANPAL n178, tale beneficio veniva riconosciuto solo a decorrere dal 1° maggio 2019, mentre doveva essere previsto per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019.
Si resta in attesa dell’emanazione delle necessarie istruzioni da parte dell’INPS per la fruizione dell’agevolazione.

Incentivi per assunzione giovani diplomati
l’art. 49 bis prevede l’esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per 12 mesi in caso di assunzioni a tempo indeterminato di giovani diplomati. L’incentivo spetta alle aziende che effettuano erogazioni liberali di importo non inferiore a 10.000 euro in favore di istituzioni scolastiche tecniche di secondo grado per la realizzazione , la riqualificazione e l’ammodernamento di laboratori professionalizzanti per lo sviluppo delle competenze.
L’incentivo sarà riconosciuto dal 2021 ed è comunque subordinato all’adozione entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge 58/2019 di un decreto interministeriale MIUR-MEF.

Contratto di espansione
L’art.26 quater sostituisce completamente l’art. 41 del Decreto Legislativo n. 148/2015 che disciplinava i vecchi contratti di solidarietà espansivi, sostituendoli con uno strumento sperimentale valevole per gli anni 2019 e 2020 con caratteristiche diverse denominato contratto di espansione.

Possono ricorrere a tale strumento solo le aziende che occupano almeno mille dipendenti, in caso di processi di reindustrializazione e riorganizzazione che comportano una strutturale modifica dei processi aziendali finalizzati al progresso ed allo sviluppo tecnologico dell’attività, ed in conseguenza di ciò abbiano la necessità di intervenire sul proprio organico, ed abbiamo esigenze di nuove professionalità.

Con una procedura di consultazione da effettuare in sede Ministeriale, si formalizza un accordo che prevede contestualmente la riduzione di orario ed un piano di nuove assunzioni che deve essere predefinito nei numeri e nei tempi.
Viene anche introdotto un meccanismo di prepensionamento anticipato per facilitare il turn-over all’interno delle aziende di cui sopra che stanno affrontando importanti processi di transizione produttiva.

Tale meccanismo riguarda i lavoratori che si trovino a non più di 60 mesi dal conseguimento del diritto alla pensione di vecchiaia e che abbiano maturato i requisiti per la pensione anticipata, in questi casi il datore di lavoro, a fronte della risoluzione del rapporto di lavoro, corrisponderà al lavoratore fino al raggiungimento di diritto alla pensione una indennità mensile (comprensiva della NASPI) commisurata al trattamento pensionistico lordo maturato dal lavoratore al momento della cessazione del rapporto.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli


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DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO- PERIODO CONGRUO PER VALUTARE IL RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI- RISPOSTA AGENZIA DELLE ENTRATE N. 205/2019

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Con la risposta n. 205/2019 l’Agenzia delle Entrate, nel dare seguito ad uno specifico quesito posto, fornisce una interpretazione rispetto al concetto di periodo congruo per valutare il raggiungimento dei risultati aziendali, che costituisce uno dei vari requisiti per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale.

Nel caso di specie sottoposto alla valutazione dell’Agenzia delle Entrate una Società, per ragioni legate ad una particolare situazione, stipula il contratto integrativo aziendale il 26 novembre 2018, con erogazione del relativo importo del premio nel 2019.

L’Agenzia delle Entrate pur riconoscendo che il contratto integrativo in questione ha rispettato tutte le condizioni previste dalla normativa, ed in modo particolare l’incremento degli indicatori rispetto all’anno precedente, ha però ritenuto non applicabile al caso in questione l’aliquota agevolata al 10% sull’importo del premio erogato, in quanto, alla data di stipula dell’accordo (26 novembre 2018) il valore degli indicatori aziendali era in grandi linee già definito.

In effetti la determinazione dei risultati è stata ritenuta troppo a ridosso del termine del periodo di maturazione del premio, mentre “i criteri di misurazione devono essere determinati con ragionevole anticipo rispetto ad una eventuali produttività futura non ancora realizzatasi”.

Richiamiamo quindi l’attenzione delle aziende associate sull’interpretazione fornita, e restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.
In allegato il testo completo della risposta dell’Agenzia delle Entrate.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

Alleg.: Risposta n. 205/2019


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ASSEGNI FAMILIARI- NUOVI LIMITI DI REDDITO-

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Vi segnaliamo che con la circolare n. 66 del 17 maggio 2019 (che alleghiamo) l’INPS ha comunicato le nuove tabelle in cui sono riportati gli importi mensili degli assegni per il nucleo familiare in vigore per il periodo 1° luglio 2019- 30 giugno 2020.

Tali importi sono stati rivalutati in base alla variazione ISTAT registrata tra il 2017 ed il 2018 pari a + 1,1%.

Nel rinviare alla circolare allegata, porgiamo distinti saluti.

IL DIRETTORE
(Dott. Giacinto Maioli)

Alleg. Circolare INPS n. 66/2019
Tabella formato .xls


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CCNL 26 NOVEMBRE 2016 PER L’INDUSTRIA METALMECCANICA – MINIMI CONTRATTUALI DAL 1° GIUGNO 2019 – WELFARE CONTRATTUALE.

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Prot. N. I/ 863/19
Avellino, 5 giugno 2019

OGGETTO: CCNL 26 NOVEMBRE 2016 PER L’INDUSTRIA METALMECCANICA – MINIMI CONTRATTUALI DAL 1° GIUGNO 2019 – WELFARE CONTRATTUALE.

Il 30 maggio scorso Federmeccanica, Assistal e le OO.SS. FIM-FIOM-UILM hanno preso atto della dinamica dell’inflazione dell’anno 2018, misurata con l’indice IPCA, ed hanno sottoscritto, nel rispetto di quanto previsto dal CCNL, l’accordo per definire le tabelle dei nuovi minimi tabellari, dell’indennità di trasferta, dell’indennità di reperibilità e delle percentuali dell’utile minimo di cottimo, valevoli dal 1° giugno 2019 al 31 maggio 2020.

Vi trasmettiamo in allegato il testo dell’intesa e la nota di Federmeccanica sugli effetti derivanti dalla variazione dei minimi.

Con l’occasione vi ricordiamo che sempre a decorrere dal 1° giugno 2019, il valore degli strumenti di welfare (art. 17 – Sezione Quarta – Titolo IV- del CCNL) che le aziende devono mettere a disposizione dei dipendenti, da utilizzare entro il 31 maggio dell’anno successivo, è pari a 200,00 euro.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

Alleg.c.s.
Intesa Federmeccanica
Tabelle


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ELEZIONI EUROPEE ED AMMINISTRATIVE 2019- PERMESSI ELETTORALI-

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Come è noto Domenica 26 maggio 2019 si vota per le Elezioni Europee e quindi per il rinnovo dei rappresentanti italiani nel Parlamento europeo, e per il rinnovo dei sindaci e dei consiglieri di ben 46 Comuni della nostra Provincia, compreso il Capoluogo.
I seggi saranno aperti nella sola giornata di domenica dalle 7,00 alle 23,00.

Considerata la coincidenza dello svolgimento nella stessa giornata di elezioni europee ed amministrative in cui sono coinvolti molti Comuni della nostra Provincia, riteniamo opportuno riepilogare le disposizioni normative in materia di permessi elettorali.

I lavoratori che adempiono a funzioni presso gli uffici elettorali, ivi compresi i rappresentanti di lista e di gruppo di candidati, hanno diritto di assentarsi dal lavoro per tutto il periodo corrispondente alla durata delle relative operazioni.

Le operazioni preliminari all’insediamento del seggio avvengono nella giornata di sabato e lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi.

Per le giornate lavorative il dipendente ha il diritto di fruire dello stesso trattamento economico che sarebbe spettato in caso di prestazione lavorativa.
In caso di orario settimanale articolato dal lunedì al venerdì, la giornata di sabato potrà essere retribuita o compensata con una giornata di riposo.

Per quanto riguarda la giornata di domenica, se coincide con il normale riposo settimanale si dovrà procedere a concedere il riposo compensativo. E’ evidente che la data di fruizione dei riposi compensativi dovrà essere comunicata e concordata con l’azienda di appartenenza.

Per beneficiare dei permessi elettorali i dipendenti dovranno avvertire in anticipo il proprio datore di lavoro, presentando copia del certificato di chiamata al seggio, ed al termine delle operazioni esibire l’attestato firmato dal Presidente, con l’indicazione delle giornate di presenza al seggio e dell’orario di chiusura.

Per i rappresentati di lista, le cui designazioni vengono fatte a ridosso della data fissata per le elezioni, occorre comunque che i dipendenti avvertano tempestivamente il proprio datore di lavoro inviando la relativa designazione, mentre da parte aziendale bisognerà controllare attentamente il certificato redatto dal Presidente del seggio per verificare la reale partecipazione a tutte le operazioni elettorali, compreso quelle preliminari, che normalmente si svolgono di sabato.

Per quanto riguarda lo scrutinio si procederà prima con lo spoglio delle schede per le elezioni europee e successivamente nei Comuni interessati, con lo spoglio delle schede per le elezioni amministrative.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore approfondimento e porgiamo distinti saluti.

IL DIRETTORE
(Dott. Giacinto Maioli)


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NUOVE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PER ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE-

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Vi segnaliamo che l’INPS con la circolare n. 45 del 22 marzo 2019 e da ultimo con il Messaggio n. 1777 dell’8.05.2019 ha reso operativo il nuovo sistema per gestire le domande di assegno per il nucleo familiare.

Saranno i lavoratori ad inoltrare all’INPS esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite un patronato, la domanda per vedersi riconosciuto l’assegno per il nucleo familiare ed a comunicare l’esito positivo della richiesta al datore di lavoro.

L’azienda avvalendosi della nuova procedura denominata “consultazione importi Anf” consulterà l’archivio messo a disposizione dall’INPS per conoscerne l’importo.

In effetti accedendo al cassetto previdenziale aziende ed utilizzando il nuovo applicativo, il datore di lavoro potrà verificare l’ammontare dell’Anf da inserire in busta paga per la relativa corresponsione.
La nuova procedura può essere attivata dal 1° aprile 2019.

Nel periodo compreso tra il 1° aprile 2019 ed il 30 giugno 2019 i datori di lavoro potranno erogare le prestazioni di assegno per il nucleo familiare e procedere al relativo conguaglio sulla base della documentazione in loro possesso.

Pertanto, per gli assegni per il nucleo familiare presentati in precedenza, anche in modalità cartacea, il datore di lavoro dovrà operare secondo le modalità finora utilizzate e quindi calcolare l’importo dovuto, liquidare gli assegni ed effettuare il relativo conguaglio al più tardi in occasione della denuncia UNIEMENS relativa al mese di giugno 2019.

Infatti dal 1° luglio 2019 non sarà più possibile effettuare conguagli per assegni familiari che non siano stati richiesti con le nuove modalità telematiche.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
(Dott. Giacinto Maioli)


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BONUS OCCUPAZIONE SUD- DECRETO ANPAL-

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L’ANPAL ha finalmente pubblicato il decreto con il quale vengono stabilite le modalità di attuazione dell’incentivo Occupazione SUD, relativo ai benefici riservati ai datori di lavoro delle Regioni del Mezzogiorno, Campania inclusa, che effettuano assunzioni a tempo indeterminato nel periodo dal 1° maggio 2019 al 31 dicembre 2019.

La prima novità è proprio costituita dalla decorrenza del 1° maggio 2019, perchè in precedenza tale incentivo si applicava a tutti i mesi dell’anno a partire da gennaio. Vi sintetizziamo di seguito le caratteristiche di tale incentivo precisando che la piena operatività è subordinata all’emanazione da parte dell’INPS delle relative istruzioni.

L’incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato (full-time o part-time), anche a scopo di somministrazione, o con contratto di apprendistato professionalizzante nel periodo maggio /dicembre 2019 disoccupati in possesso dei seguenti requisiti:

* lavoratori di età compresa tra i 16 e 34 anni; * lavoratori con 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi (ai sensi del D.M. 17 ottobre 2017).

I lavoratori con le caratteristiche di cui sopra non devono aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro.

E’ considerato privo di impego regolarmente retribuito chi nell’ultimo semestre non ha avuto un rapporto subordinato della durata di almeno sei mesi o chi ha svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato da cui derivi un introito inferiore al reddito annuale minimo.

L’incentivo è previsto anche in caso di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato ed in questo caso non è richiesto il requisito della disoccupazione.

La misura dell’agevolazione è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, escluso i premi INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di euro 8.060 su base annua per ogni assunzione, riparametrato ed applicato su base mensile.

L’incentivo può essere fruito nei limiti degli aiuti in regime “de minimis” o in alternativa, oltre questi limiti, solo se ricorrono specifiche condizioni indicate nel Decreto.

Il provvedimento di ammissione, prevede sempre l’inoltro di una istanza preliminare, e dopo la verifica dei requisiti e l’accertamento delle disponibilità di risorse, l’INPS autorizza e quindi si può effettuare l’assunzione. Ci riserviamo di tornare sull’argomento appena l’INPS avrà diramato le relative istruzioni operative.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
(Dott. Giacinto Maioli)


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INCENTIVO OCCUPAZIONE NEET – ISTRUZIONI INPS –

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Vi segnaliamo che l’INPS con la circolare n. 54 del 17 aprile 2019 ha fornito le indicazioni operative per fruire dell’incentivo per i datori di lavoro che, senza essere tenuti, assumono dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 giovani di età compresa tra i 16 ed i 29 anni aderenti al programma “Garanzia Giovani”.

Come è noto, tale incentivo era previsto anche per lo scorso anno e dopo il Decreto dell’ANPAL è stato confermato anche per l’anno 2019.

Oltre ai requisiti dei giovani che devono essere inseriti nel programma “Garanzia Giovani”, per beneficiare dell’agevolazione l’assunzione deve essere con contratto a tempo indeterminato (anche in somministrazione) a tempo pieno o part-time o con contratto di apprendistato professionalizzate.

La misura dell’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi INAIL, per un importo massimo di Euro 8.060,00 su base annua, riparametrato ed applicato su base mensile per 12 mensilità, corrispondente ad un importo massimo mensile di euro 671,66.

In caso di rapporti di lavoro part-time l’importo è proporzionalmente ridotto.
Nella circolare INPS n. 54, che alleghiamo, sono indicate le condizioni che il datore di lavoro deve rispettare per fruire dell’incentivo, che prevedono chiaramente il rispetto degli obblighi contributivi, l’osservanza delle norme sulla tutela del lavoro, l’applicazione dei contratti ed accordi collettivi nazionali e territoriali ecc.

Tale agevolazione può essere fruita nei limiti degli aiuti “de minimis”, o in alternativa oltre questi limiti, ma solo se ricorrono specifiche condizioni, tra cui che l’assunzione deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti, ed altre indicate espressamente nella circolare allegata.
La procedura di ammissione prevede che il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS una domanda utilizzando l’apposito modulo on line “NEET” effettuando una sorta di prenotazione; nel caso l’istanza venga accolta il datore di lavoro entro 10 giorni di calendario deve comunicare, a pena di decadenza, l’avvenuta assunzione, e confermare la prenotazione in suo favore.

Nel rinviare per ogni approfondimento alla circolare allegata, porgiamo distinti saluti.

IL DIRETTORE
(Dott. Giacinto Maioli)

Alleg.: Circolare INPS n. 54 del 17.04.2019

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PAUSA PRANZO E RIPOSI GIORNALIERI PER ALLATTAMENTO – INTERPELLO N. 2/2019 –

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Vi segnaliamo che con la risposta fornita nell’Interpello n. 2/2019 il Ministero del Lavoro interviene a chiarire le condizioni in cui spetta la pausa pranzo e se i permessi giornalieri di allattamento vanno considerati ai fini del raggiungimento delle 6 ore previste dalla normativa.

Il Ministero precisa che la pausa pranzo spetta agli addetti che effettuano una prestazione effettiva superiore a 6 ore.

Per raggiungere tale soglia non valgono i permessi giornalieri di allattamento anche se gli stessi vengono considerati dalla legge (art. 39, comma 2, del Decreto Legislativo n. 151/2001) a tutti gli effetti ore lavorative, ciò in quanto le norme di riferimento hanno finalità differenti.

Alleghiamo il testo dell’Interpello citato e porgiamo distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

All. Interpello 2/2019

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