COMPENSAZIONE DEI CREDITI PA CON SOMME DOVUTE IN BASE AD ISTITUTI DEFINITORI E DEFLATIVI

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COMPENSAZIONE DEI CREDITI PA CON SOMME DOVUTE IN BASE AD ISTITUTI DEFINITORI E DEFLATIVI

Category:ECONOMICO
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Prot. n. II/  249   /14
Avellino, 12 Febbraio 2014

COMPENSAZIONE DEI CREDITI PA CON SOMME DOVUTE IN BASE AD ISTITUTI DEFINITORI E DEFLATIVI.
 
Dal 4 febbraio 2014 i contribuenti possono beneficiare della possibilità di compensare i crediti certificati, maturati entro il 31 dicembre 2012, nei confronti di Pubbliche amministrazioni per somministrazioni, forniture e appalti, con le somme dovute in base agli istituti definitori delle pretese tributarie e deflativi del contenzioso tributario.

 

L’Agenzia delle Entrate ha infatti pubblicato la risoluzione n. 16/E del 2014 (in allegato), con la quale si completa il quadro dei provvedimenti necessari per dare attuazione alla compensazione in esame.
Si ricorda che l’articolo 28-quinquies del DPR 29 settembre 1973, n. 602, introdotto dall’articolo 9, comma 1, del DL 8 aprile 2013, n. 35, ha previsto la possibilità di utilizzare i crediti certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2012 nei confronti dello Stato, degli enti pubblici nazionali, delle regioni, degli enti locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale, per somministrazioni, forniture e appalti, per il pagamento, in compensazione orizzontale, delle somme dovute a seguito dell’utilizzo da parte dei contribuenti degli istituti definitori delle pretese tributarie e deflativi del contenzioso tributario.
Il Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 14 gennaio scorso (pubblicato nella G.U. n. 18 del 23 gennaio 2014) ha definito le modalità di attuazione della compensazione, demandando all’Agenzia delle entrate di adottare i necessari provvedimenti per effettuare la compensazione mediante il modello F24 telematico.  

L’Agenzia delle entrate ha, quindi, pubblicato il Provvedimento n. 13917 del 31 gennaio 2014, con il quale sono approvati il modello e le specifiche tecniche del nuovo “F24 Crediti PP.AA” ed, infine, la risoluzione n. 16/E con la quale è istituito il nuovo codice tributo “PPAA”, da indicare nel modello F24 telematico, in corrispondenza  dell’importo dei  crediti, esposti nella colonna “importi a credito compensati” del modello stesso.
In apposito campo del nuovo modello “F24 Crediti PP.AA”, sono altresì riportati gli estremi identificativi della certificazione, attribuiti dalla piattaforma elettronica di certificazione, gestita dal MEF – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato. 
Si allegano i testi del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 14 gennaio 2014, del  Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 13917 del 31 gennaio 2014 e della Risoluzione n. 16/E del 4 febbraio 2014.

 


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