LEGGE DI STABILITA’ – CREDITO DI IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO.

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LEGGE DI STABILITA’ – CREDITO DI IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO.

Category:ECONOMICO
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OGGETTO: LEGGE DI STABILITA’ – CREDITO DI IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO.

La Legge di Stabilità (Legge n. 190/2014) ha introdotto alcune novità circa la disciplina del credito di imposta per ricerca e sviluppo inizialmente disciplinato dal D.L. 145/2013 (Destinazione Italia).

In particolare il nuovo credito di imposta, viene riconosciuto per gli anni 2015/2019 a favore di tutte le imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo.

Secondo quanto previsto dalla novellata disciplina sono ammissibili al credito le spese sostenute nel quinquennio di riferimento per:
– Lavori sperimentali o teorici aventi come finalità principale l’acquisizione di nuove conoscenze senza la previsione di applicazioni o utilizzazione pratiche dirette;
– Ricerca pianificata o indagini critiche dirette ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare al fine di mettere a punto nuovo prodotti, processi o servizi o per migliorarne di esistenti;
– Acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzazione di conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale;
– Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi.

Per determinare il credito di imposta possono essere considerate le spese per personale altamente qualificato, le quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzo di strumenti ed attrezzature di laboratorio, i costi della ricerca svolta in collaborazione con Università o organismi di ricerca con altre imprese, comprese le start-up innovative oltre alle spese relative all’utilizzo di brevetti.

Diversamente da quanto previsto dal Decreto Destinazione Italia, il credito di imposta è ora riconosciuto nella misura del 25% degli incrementi annuali di spesa nella attività di ricerca e sviluppo rispetto alla media dei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31.12.2015, sempreché siano sostenute spese ammissibili pari ad almeno 30.000 Euro in ciascuno dei periodi di imposta.

Il credito spetta in misura del 50% solo per le spese sostenute per l’assunzione di personale altamente qualificato e per i costi della ricerca svolti in collaborazione con le Università, Enti e Organismi di ricerca e con altre imprese quali le start-up innovative.

L’importo massimo del credito annuale è stabilito in 5 milioni di Euro per ciascun beneficiario e viene confermato che esso va indicato nel modello UNICO relativo al periodo di imposta nel corso del quale il credito è maturato; non concorre alla formazione del reddito ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Per quanto attiene all’attuazione delle nuove norme, sarà un provvedimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dello Sviluppo Economico a stabilire le disposizione attuative della misura che, a differenza della decaduta procedura, non prevederà più la trasmissione telematica delle istanze.

Pertanto, sarà nostra cura informarVi per tempo dell’emanazione del citato provvedimento. I nostri Uffici restano a disposizione per ogni eventuale chiarimento, mentre in allegato, trasmettiamo una nota diramata da Confindustria sulla misura in oggetto.

Distinti saluti.
   Il Direttore
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s
Nota credito imposta R&S


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