Mancata fruizione dei permessi per riduzione di orario e per ex festività- Assolvimento obblighi contribuitivi- Precisazioni del Ministero del Lavoro

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Mancata fruizione dei permessi per riduzione di orario e per ex festività- Assolvimento obblighi contribuitivi- Precisazioni del Ministero del Lavoro

Category:LAVORO E PREVIDENZA
ALLE AZIENDE ASSOCIATE
LORO SEDI
Prot.: I/1499/11
Avellino, 13 luglio 2011
OGGETTO: Mancata fruizione dei permessi per riduzione di orario e per ex festività- Assolvimento obblighi contribuitivi- Precisazioni del Ministero del Lavoro
e dell’INPS.
Nella risposta all’Interpello n. 16 dell’8 marzo 2011 il Ministero del Lavoro, affrontando il tema sia dell’obbligazione contributiva sia del regime sanzionatorio in caso di mancato godimento/pagamento dei permessi per riduzione di orario, ha affermato in via preliminare che per i ROL non si riscontra alcuna disposizione legislativa che ne stabilisca l’indisponibilità, a differenza per esempio delle ferie, e che i ROL sono un istituto di previsione meramente contrattuale e, pertanto, la relativa disciplina risulta rimessa all’accordo tra le parti.
Per quanto riguarda l’obbligazione contributiva in caso di mancato godimento dei permessi in esame (ROL) nonché del mancato pagamento dell’indennità sostitutiva degli stessi alle scadenze stabiliti dai CCNL, il Ministero ha evidenziato che l’adempimento contributivo deve essere assolto entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui si colloca il termine ultimo di godimento del permesso.
Confindustria, non ritenendo corrette le conclusioni prospettate in merito alle indicazioni dei tempi della obbligazione contributiva, è intervenuta formalmente presso il Ministero.
A seguito degli interventi svolti, il Ministero ha fornito ulteriori chiarimenti con la nota del 3 giugno 2011, con la quale ha precisato che in presenza di una previsione contrattuale collettiva- sia essa nazionale che aziendale- ovvero di una pattuizione individuale che regolamenti il termine di fruizione dei ROL e delle ex festività, e che preveda la corresponsione di una indennità sostitutiva in caso di mancato godimento, la scadenza della relativa obbligazione contributiva nonché la collocazione temporale dei contributi coincidono con il predetto termine contrattuale o pattizio, indipendentemente dall’avvenuta corresponsione delle somme.
Con circolare  n. 92 dell’8 luglio 2011 l’INPS , recependo le indicazioni ministeriali, è intervenuta fornendo le conseguenti istruzioni operative, e precisando che  gli adempimenti contributivi  possono essere assolti nel mese successivo a quello in cui maturano i relativi compensi.
Distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dr.Giacinto Maioli