NUOVE AGEVOLAZIONI DAL MISE: FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER IMPRESE GIOVANILI E FEMMINILI DECRETO N. 140/2015 E CIRCOLARE MINISTERIALE DEL 9710/2015.

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NUOVE AGEVOLAZIONI DAL MISE: FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER IMPRESE GIOVANILI E FEMMINILI DECRETO N. 140/2015 E CIRCOLARE MINISTERIALE DEL 9710/2015.

Category:ECONOMICO
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Prot. n. II/  1543 /15
Avellino, 26 ottobre 2015

OGGETTO: NUOVE AGEVOLAZIONI DAL MISE: FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER IMPRESE GIOVANILI E FEMMINILI DECRETO N. 140/2015 E CIRCOLARE MINISTERIALE DEL 9710/2015.
 
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 206 del 05/09/2015) il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 140 dell’8 luglio 2015, che regola i criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni del D.L. n. 185 del 21/04/2000 (misura Autoimprenditorialità).

I benefici sono riservati a micro e piccole nuove imprese a prevalente partecipazione giovanile di età compresa tra i 18 e i 35 anni ovvero a imprese con prevalente partecipazione femminile.

La misura prevede un  finanziamento a tasso zero, che copre fino al 75% delle spese ammissibili: i progetti finanziabili dovranno essere caratterizzati da elementi di innovatività e capacità di sostenere lo sviluppo di settori legati all’imprenditorialità giovanile, primi tra tutti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.

Le imprese beneficiarie dovranno possedere i seguenti requisiti:

1) essere costituite in forma di società, comprese le società cooperative;
2) avere una compagine societaria composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35, ovvero da donne;
3) essere costituite da non oltre 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
4) di micro e piccola dimensione. 

Le domande di agevolazione potranno essere presentate da imprese già costituite o da persone fisiche che intendano costituire una società: il possesso dei requisiti richiesti, nel secondo caso, dovrà essere dimostrato entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’esito dell’istruttoria.

Ammesse a finanziamento saranno le iniziative inerenti i programmi di investimento non superiori a 1.500.000 nei seguenti settori:

a) produzione di beni (industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli);
b) fornitura di servizi (tutti i settori);
c) commercio e turismo;
d) attività riconducibili a più settori, particolarmente rilevanti per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile (filiera turistico-culturale, innovazione sociale).

Le spese ammissibili, invece, come elencate all’art. 7 del Decreto riguardano, in particolare, l’acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) suolo aziendale;
b) fabbricati, opere edili e murarie, comprese le ristrutturazioni;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
e) brevetti, licenze e marchi;
f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario
g) consulenze specialistiche.

Le imprese ammesse alle agevolazioni dovranno realizzare il programma di investimento nell’arco di 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento. Prevista, in casi eccezionali e documentabili, una sola proroga.

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di otto anni e per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. L’importo dovrà essere restituito secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate (al 31/05 e al 30/11 di ogni anno).

Il Ministero ha recentemente pubblicato la Circolare n. 75445 del 09/10/2015, che fissa al 13 gennaio 2016 la data di apertura dello sportello per la presentazione delle domande. Si ricorda che il Soggetto Gestore cui andranno indirizzate le domande di agevolazione è Invitalia che valuterà le istanze  in base ad un procedimento a sportello e secondo una griglia ben definita di criteri di valutazione, tra i quali:

a) adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci, per grado di istruzione ovvero pregressa esperienza lavorativa, rispetto alla specifica attività prevista dal piano d’impresa;
b) capacità dell’iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo;
c) introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale;
d) potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa proponente e relative strategie di marketing;
e) sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa, con particolare riferimento all’equilibrio e alla coerenza nella composizione interna delle spese ammissibili.

I nostri Uffici sono a disposizione per fornirVi la documentazione in oggetto e l’eventuale assistenza tecnica per la redazione dell’istanza relativa al progetto di investimento (tel 0825 785512 –e-mail: economico@confindustria.avellino.it) .

In base all’interesse manifestatoci per la misura, sarà nostra cura organizzare un seminario gratuito di presentazione.


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