AGEVOLAZIONI PER I PROGRAMMI DI INVESTIMENTO IN MACCHINARI INNOVATIVI. TERMINI PER LA PRESENTAZIONE

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AGEVOLAZIONI PER I PROGRAMMI DI INVESTIMENTO IN MACCHINARI INNOVATIVI. TERMINI PER LA PRESENTAZIONE

Category:ECONOMICO
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ALLE AZIENDE ASSOCIATE
LORO SEDI

 Prot. n.II/ 1873/13
Avellino, 16 dicembre 2013

OGGETTO: AGEVOLAZIONI PER I PROGRAMMI DI INVESTIMENTO IN MACCHINARI INNOVATIVI. TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE.

 Con riferimento alla nostra precedente Circolare Prot. n. II/1549/13 del 21 ottobre 2013, segnaliamo che In data 20 novembre 2013 è stato firmato il decreto del Ministero dello sviluppo economico con il quale vengono individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni, previste dal decreto ministeriale del 29 luglio 2013. Lo stesso provvedimento contiene, inoltre, dei chiarimenti in merito alle modalità di istruttoria delle domande e ai successivi adempimenti a carico delle imprese.

 

 

Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 9 dicembre 2013.

La domanda di agevolazioni e la documentazione indicata, firmate digitalmente, devono essere presentate, pena l’invalidità, a partire dalle ore 10.00 del 27 febbraio 2014, attraverso un’apposita procedura informatica che sarà accessibile dalla sezione “Investimenti innovativi nelle Regioni Convergenza” del sito del Ministero dello sviluppo economico www.mise.gov.it.

Le imprese possono iniziare la fase di compilazione della domanda e dei relativi allegati a partire dal 13 febbraio 2014.              
Ricordiamo che a norma del Decreto  sono considerati innovativi gli investimenti relativi a:

a) sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
b) sistemi di automazione industriale che tramite l’interazione, attraverso specifici algoritmi, tra parti meccaniche e dispositivi elettronici, quali computer dedicati, come i PLC (programmable logic controller), mezzi robotizzati, sensori, trasduttori, sistemi di visione artificiale, micro controller o altro, permettono il governo e il controllo di una o più fasi del ciclo produttivo;
c) computer dedicati per il disegno industriale dei prodotti, la progettazione tecnica dei processi produttivi, la produzione della documentazione tecnica, la gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo o alla fornitura di servizi, il controllo e il collaudo dei prodotti o dei servizi lavorati nonché per il sistema gestionale, organizzativo e commerciale;  
d) apparecchiature specialistiche per la fornitura di servizi avanzati;
e) programmi informatici per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui alle lettere precedenti non incorporati nelle apparecchiature e nei sistemi stessi;
f) apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale;
g) sistemi e macchinari, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali oltre i livelli stabiliti dalle norme nazionali e comunitarie in materia o in grado di innalzare il livello di tutela ambientale in assenza di norme definite;
h) sistemi, macchinari e programmi, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza in conformità alle normative europee, nazionali e regionali in materia.
 Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello; l’intervento prevede  la concessione di una sovvenzione rimborsabile in percentuale alle spese ammissibili (75%) che l’impresa dovrà restituire in percentuale in relazione alla dimensione (70% della sovvenzione per le Piccole Imprese, 80% per le medie e 90% per le imprese di grandi dimensioni).

Potranno accedere alla procedura le imprese del settore manifatturiero di cui alla Sezione C della Classificazione Ateco 2007, le imprese del settore produzione e distribuzione di energia elettrica (limitatamente alle classi 35.1 e 35.3) e il settore dei servizi (come individuati nell’allegato al Decreto).

I nostri uffici restano a disposizione per ogni eventuale chiarimento (tel 0825 785512 email economico@confindustria.avellino.it).

 

  Distinti saluti.

 Il Direttore
Dr. Giacinto Maioli

 All.c.s.

Decreto 29 Luglio 2013


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