AUMENTO SANZIONI PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI LAVORO- LEGGE DI BILANCIO 2019- CIRCOLARE ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO N. 2 DEL 14.01.2019

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AUMENTO SANZIONI PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI LAVORO- LEGGE DI BILANCIO 2019- CIRCOLARE ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO N. 2 DEL 14.01.2019

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS
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Prot.I/66 /19
Avellino, 16 gennaio 2019

Per contrastare il fenomeno del lavoro nero e per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il comma 445 dell’art. 1 della legge di bilancio 2019 – Legge n.145/2018- ha previsto un inasprimento delle sanzioni per violazioni in materia di lavoro.

Aumentano del 20% le sanzioni dovute per l’impiego di lavoratori senza la preventiva comunicazione al Centro per l’impiego, per la mancata comunicazione del distacco estero, per la somministrazione irregolare di lavoro ed in caso di inosservanza delle norme relative all’orario di lavoro.

Queste le violazioni interessate dall’aumento delle sanzioni:
– impiego di lavoratori senza la preventiva comunicazione al Centro per l’impiego (art.3 del D.L. N. 12/2002, convertito nella legge n. 73/2002)
Esempio: sanzione fino a 30 giorni importo precedente da 1500 a 9000 euro, importo attuale dal 1800a 10800 euro;
– somministrazione irregolare di manodopera (art. 18 Decreto Legislativo 10.09.2003 n. 276);
– mancata comunicazione del distacco estero (art. 12 del Decreto Legislativo 17 luglio 2016 n. 136);
– inosservanza della durata massima dell’orario di lavoro, dei riposi giornalieri, settimanali e delle ferie (art. 18 bis- commi 3 e 4 del Decreto Legislativo n. 66/2003).

Aumentano del 20% anche gli importi delle sanzioni dovute per la violazione di altre disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale, che saranno individuate con decreto del Ministro del Lavoro.

Le maggiorazioni indicate saranno raddoppiate passando quindi al 40% nel caso in cui il datore di lavoro nei tre anni precedenti è stato oggetto di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti.

Per quanto riguarda le sanzioni comminate per la violazione delle disposizioni in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al Decreto Legislativo n. 81 /2008, l’aumento è pari al 10%.

L’aumento delle sanzioni si applica immediatamente a tutte le condotte illecite riferibili all’anno in corso.

Il datore di lavoro può ridurre l’importo della sanzione ottemperando alla procedura di diffida ad adempiere disposta dal personale ispettivo.
La medesima disposizione prevede che parte dei proventi di questa maggiorazione, entro il limite di 15 milioni l’anno, andranno ad incrementare il Fondo risorse decentrate dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro per la valorizzazione del suo personale, per questo sono state avviate le procedure per l’istituzione di un apposito codice tributo.

In proposito l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diramato la circolare n. 2/2019 che alleghiamo.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore approfondimento e porgiamo distinti saluti.
info
IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

Alleg : Circolare INL n. 2/2019


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