Categoria: NEWS

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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 18 gennaio 2019

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Roma, 18 gennaio 2019
I temi della settimana
GOVERNO: SERVE TAVOLO SU OCCUPAZIONE. MISURE APPROVATE NEL DECRETONE INSUFFICIENTI, MA GUARDIAMO AVANTI tag: governo, lavoro, consiglio dei ministri, decretone
Ora occorre guardare avanti e aprire un tavolo di confronto sull’incremento dell’occupazione del Paese, perché questi strumenti siano un vero ponte di collegamento per il lavoro. Cosi Il Presidente Boccia ha commentato l’ok al decretone che contiene le misure su Quota 100 e reddito di cittadinanza. A maggior ragione adesso dato il rallentamento globale dell’economia, essendo il nostro un Paese con forte vocazione all’export abbiamo bisogno di pianificare misure che sostengano realmente il lavoro. Non dimentichiamo che ci sono regioni dove la disoccupazione giovanile è elevatissima, in particolare nel Mezzogiorno.
DECRETONE: QUOTA 100 E REDDITO DI CITTADINANZA NON AUMENTERANNO OCCUPAZIONE.ORA PUNTARE SU POLITICHE ATTIVE tag: governo, lavoro, formazione,
Aspettiamo di vedere le norme, ma difficilmente le misure contenute nel cosiddetto Decretone aumenteranno l’occupazione. Quota 100 non è una misura per i giovani: l’effetto sostituzione avrà impatto molto limitato sulla disoccupazione giovanile. Le imprese non riescono a trovare le professionalità di cui hanno bisogno. Ciò che serve, quindi, è puntare sulla formazione professionalizzante e orientare bene le scelte scolastiche dei ragazzi. ll Reddito di cittadinanza non risolve le cause della disoccupazione: in un momento di stagnazione e incertezza come questo è difficile assumere a tempo indeterminato. Per ridistribuire la ricchezza bisogna prima crearla con le imprese e il lavoro. I paletti alle imprese del Reddito di cittadinanza sono troppo stringenti, non cambierà nulla nella dinamica domanda/offerta di lavoro. I centri per l’impiego, inoltre, non sono ancora pronti. Sarebbero state molto più utili serie politiche attive.
FORMAZIONE:IN TRE ANNI IMPRESE AVRANNO BISOGNO DI 193 MILA PROFILI.CON ORIENTAGIOVANI ASSOCIAZIONI IN PRIMA LINEA tag: scuola, occupazione, associazioni
Confindustria è in prima linea nel promuovere la conoscenza della manifattura italiana che ha urgente bisogno di competenze già nei prossimi tre anni. Nello studio che sarà presentato il 22 gennaio – alla Giornata Nazionale Orientagiovani che si terrà all’Auditorium della Tecnica a Roma – viene calcolato in 193 mila il numero di persone che servirà alle imprese, da qui al 2021, in 6 settori chiave del Made in Italy: meccanico, ICT, chimico, alimentare, moda, legno-arredo. Si tratta di settori che sono un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo e che hanno un continuo bisogno di giovani competenti che rischiano di non trovare. Cosi Il Vicepresidente Brugnoli lancia dalle pagine del Sole24ore l’iniziativa di Orientagiovani. Non si può fare buon orientamento senza conoscere chi produce e crea lavoro. Su queste basi le associazioni di Confindustria organizzano percorsi di orientamento in oltre 90 città italiane. In tutte le nostre associazioni gli imprenditori incontrano gli studenti, di tutti i livelli, dalle scuole elementari all’università.
CLASS ACTION: IMPRESE PREOCCUPATE, RIFORMA AUMENTA LITIGIOSITA’. SERVE MAGGIORE EQUILIBRIO tag: imprese, parlamento, riforme
Le imprese esprimo forte preoccupazione per la modifica della class action in discussione al Senato dopo l’approvazione della Camera. Confindustria non è contraria a priori ad una riforma con misure equilibrate, ma la tutela dei consumatori non va disgiunta da giuste garanzie per le società. I rischi di strumentalizzazione sono notevolissimi, per cui occorrono presidi rigorosi e la garanzia, per le imprese, di un giudizio equo. La proposta non interviene per migliorare il sistema delle class action con correttivi puntuali, ma lo disarticola del tutto, ampliandone a dismisura l’ambito di applicazione, eliminando alcuni punti di equilibrio della disciplina attuale e, al contempo introducendo potenti incentivi alla litigiosità. Occorre una correzione per un maggiore equilibrio. Approvarla così com’è uscita dalla prima lettura alla Camera sarebbe un errore e un danno. La riforma della class action così com’è – ha commentato il presidente Boccia – crea ansietà negli investitori e un clima di incertezza, è contro l’industria.
BREXIT: PER ITALIA IN BALLO 23 MILIARDI DI EXPORT. OPPORTUNITA’ DA INVESTIMENTI ESTERI MA NON COMPENSANO I RISCHI tag: Europa, export, investimenti esteri
La bocciatura dell’accordo sull’uscita dalla Ue aumenta l’incertezza su quando e secondo quali modalità avverrà la Brexit. Ne risentiranno le imprese esportatrici italiane che rischiano di vedere ridotti i volumi di beni rivolti al mercato britannico; in ballo ci sono circa 23 miliardi di euro. Cosi il Centro Studi Confindustria in un nota dopo il voto della Camera dei Comuni. Più difficili sono anche le scelte strategiche delle imprese multinazionali che hanno scelto il Regno Unito come base logistica e sono parte di catene del valore distribuite tra UK ed UE: l’approvazione dell’accordo avrebbe quantomeno incanalato la Brexit su binari certi e traiettorie più delineate. La prolungata incertezza potrebbe far allontanare alcune multinazionali dal territorio britannico, costituendo un’opportunità per altri paesi europei di attrarle nelle loro economie: il CSC stima che per l’Italia gli investimenti diretti esteri potenziali extra potrebbero generare un aumento del PIL di 5,9 miliardi di euro annui, ovvero lo 0,4%; ciò non è comunque da considerarsi compensativo dei rischi e degli effetti negativi legati alla Brexit.
Leggi in allegato gli interventi su Class Action, Orientagiovani e la Nota del CSC su Brexit

Ascolta le interviste su radio 24 e radio anch’io su Quota 100 e Reddito di cittadinanza
<www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Reddito-di-cittadinanza-intervista-Robiglio-Radio-Anch-io> www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Reddito-di-cittadinanza-intervista-Robiglio-Radio-Anch-io <www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Quota100-non-e-misura-per-giovani> www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Quota100-non-e-misura-per-giovani


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Rassegna Stampa Locale 18/01/2019

Category:NEWS,Rassegna Stampa

Rassegna Stampa Locale 18/01/2019

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AUMENTO SANZIONI PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI LAVORO- LEGGE DI BILANCIO 2019- CIRCOLARE ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO N. 2 DEL 14.01.2019

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS

Prot.I/66 /19
Avellino, 16 gennaio 2019

Per contrastare il fenomeno del lavoro nero e per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il comma 445 dell’art. 1 della legge di bilancio 2019 – Legge n.145/2018- ha previsto un inasprimento delle sanzioni per violazioni in materia di lavoro.

Aumentano del 20% le sanzioni dovute per l’impiego di lavoratori senza la preventiva comunicazione al Centro per l’impiego, per la mancata comunicazione del distacco estero, per la somministrazione irregolare di lavoro ed in caso di inosservanza delle norme relative all’orario di lavoro.

Queste le violazioni interessate dall’aumento delle sanzioni:
– impiego di lavoratori senza la preventiva comunicazione al Centro per l’impiego (art.3 del D.L. N. 12/2002, convertito nella legge n. 73/2002)
Esempio: sanzione fino a 30 giorni importo precedente da 1500 a 9000 euro, importo attuale dal 1800a 10800 euro;
– somministrazione irregolare di manodopera (art. 18 Decreto Legislativo 10.09.2003 n. 276);
– mancata comunicazione del distacco estero (art. 12 del Decreto Legislativo 17 luglio 2016 n. 136);
– inosservanza della durata massima dell’orario di lavoro, dei riposi giornalieri, settimanali e delle ferie (art. 18 bis- commi 3 e 4 del Decreto Legislativo n. 66/2003).

Aumentano del 20% anche gli importi delle sanzioni dovute per la violazione di altre disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale, che saranno individuate con decreto del Ministro del Lavoro.

Le maggiorazioni indicate saranno raddoppiate passando quindi al 40% nel caso in cui il datore di lavoro nei tre anni precedenti è stato oggetto di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti.

Per quanto riguarda le sanzioni comminate per la violazione delle disposizioni in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al Decreto Legislativo n. 81 /2008, l’aumento è pari al 10%.

L’aumento delle sanzioni si applica immediatamente a tutte le condotte illecite riferibili all’anno in corso.

Il datore di lavoro può ridurre l’importo della sanzione ottemperando alla procedura di diffida ad adempiere disposta dal personale ispettivo.
La medesima disposizione prevede che parte dei proventi di questa maggiorazione, entro il limite di 15 milioni l’anno, andranno ad incrementare il Fondo risorse decentrate dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro per la valorizzazione del suo personale, per questo sono state avviate le procedure per l’istituzione di un apposito codice tributo.

In proposito l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diramato la circolare n. 2/2019 che alleghiamo.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore approfondimento e porgiamo distinti saluti.
info
IL DIRETTORE
Dott. Giacinto Maioli

Alleg : Circolare INL n. 2/2019


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Nota dal CSC – Brexit, tempi e modalità di uscita più incerti.

Category:Centro Studi Confindustria,NEWS

Cosa cambia dopo il voto di ieri?
Quali le previsioni per l’economia britannica alla luce dei nuovi eventi?
La più elevata incertezza come influirà sulle strategie di multinazionali e imprese esportatrici legate al Regno Unito?
Quali le precauzioni già messe in campo dalla Commissione europea?
A queste domande risponde la prima Nota dal CSC del 2019.
Buona lettura!

Allegati


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BANDI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI AVELLINO – PARTECIPAZIONI FIERE ALL’ESTERO E COLLETTIVA AL TUTTOFOOD IN PROGRAMMA A MILANO

Category:ECONOMICO,NEWS

Riteniamo opportuno segnalare alla vostra attenzione due bandi che la Camera di Commercio di Avellino ha recentemente emanato
Il primo bando è dedicato alle aziende intenzionate a partecipare a fiere in Italia limitatamente a quelle inserite nel calendario ufficiale approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle Province autonome consultabile sul sito www.regioni.it <www.regioni.it> al link <www.regioni.it/materie/attivita-produttive/fiere/> www.regioni.it/materie/attivita-produttive/fiere/).
Per le iniziative all’estero sono ammissibili al contributo camerale tutte le manifestazioni, a condizione che abbiano le caratteristiche di una fiera con stand espositivi ed aperta al pubblico di visitatori ed operatori. Sono in ogni caso escluse le iniziative promozionali, degustazioni, incontri con buyers, ecc.
Il fondo stanziato per l’anno 2019 è pari a 200.000,00 euro di cui al massimo il 20% destinato a fiere in provincia di Avellino inserite nel calendario nazionale.
L’importo massimo del contributo camerale è pari a:
* € 3.000,00 per le fiere che si svolgono in Italia ed inserite nel Calendario Ufficiale di cui all’art.1 del presente Bando, ad eccezione di quelle che si svolgono in provincia di Avellino per le quali il contributo non potrà superare l’importo di € 1.500,00; * € 4.000,00 per le fiere che si svolgono nei Paesi dell’Unione Europea; * € 5.000,00 per le fiere che si svolgono nei Paesi terzi.
I massimali precedenti sono raddoppiati per i consorzi, a condizione che in fiera siano esposte le produzioni di almeno n. 3 imprese consorziate con sede produttiva in provincia di Avellino, nel rispetto dei requisiti soggettivi che dovrà possedere il consorzio richiedente come disciplinati all’art. 4 del presente bando.
Il contributo potrà essere concesso alla stessa impresa per una sola partecipazione fieristica effettuata nell’anno solare 2019.
Non saranno in ogni caso prese in considerazione le domande per un contributo richiesto inferiore a 500,00 euro.
La domanda deve essere presentata in data antecedente a quella di inizio della manifestazione e, comunque, non oltre il 11 ottobre 2019 (termine finale salvo chiusura anticipata per esaurimento fondo), esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco webtelemaco.infocamere.it.
Ulteriore iniziativa riguarda l’avviso emanato allo scopo di promuovere l’internazionalizzazione delle PMI irpine e consolidare la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio provinciale, organizza una collettiva di imprese alla manifestazione TUTTOFOOD che si svolgerà a Milano dal 6 al 9 maggio 2019.
TUTTOFOOD, fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage è organizzata da Fiera Milano, con uno specifico orientamento alla promozione dei prodotti sul mercato nazionale ed internazionale focalizzandosi sull’attività di incoming buyer.
La partecipazione alla collettiva è riservata a 23 imprese, singole o associate, operanti nel settore agroalimentare (compreso il vitivinicolo) con sede produttiva in provincia di Avellino
Ai fini dell’ammissione è richiesta l’adesione al Progetto di sistema delle Camere di Commercio SEI Sostegno all’Export d’Italia, che a titolo gratuito fornisce assistenza alle MPMI su come operare nei mercati esteri accedendo al sito <www.sostegnoexport.it/> www.sostegnoexport.it (cliccare sul box “Sei un’impresa interessata all’estero”, inserire la password “progettosei” e compilare il questionario).
Collegandosi al sito della CCIA www.av.comcom.gov.it <www.av.comcom.gov.it> è possibile scaricare i bandi e la modulistica per la presentazione delle domande.
Distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli


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Nuova normativa tedesca sugli imballaggi

Category:INTERNAZIONALIZZAZIONE,NEWS

Il 1° Gennaio 2019 è entrata in vigore la nuova legge tedesca sugli imballaggi (VerpackG) che sostituirà il vigente regolamento sugli imballaggi (VerpackV). La legge si rivolge a tutti coloro che per primi immettono sul mercato tedesco merci imballate destinate all’uso e consumo da parte del consumatore finale privato o alla loro commercializzazione e prevede l’obbligo di registrazione presso il registro LUCID e l’adesione al servizio di raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio attraverso apposite società. Trasmettiamo in allegato un documento aggiornato predisposto dalla Camera di Commercio Italiana per la Germania relativo agli “Adempimenti necessari alle aziende italiane esportatrici in Germania – Gli imballaggi” ed il link alla Piattaforma d’informazione per produttori e commercianti sulla legge sugli imballaggi (verpackungsgesetz-info.de/it/). La Camera di Commercio Italiana per la Germania è a disposizione per qualsiasi approfondimento necessario facendo riferimento al Desk Imballaggi presso la stessa Camera di Commercio: Dott. FILIPPO BAGNARA Project Manager Hiroshimastrasse 1 – 10785 Berlin Tel.: +49 (0) 30 24 31 04 25 Fax: +49 (0) 30 24 31 04 11 imballaggi@itkam.org www.itkam.org
Distinti saluti
Il Direttore Dr.Giacinto Maioli
All. 1
1. Adempimenti necessari alle aziende italiane esportatrici in Germania – Gli imballaggi


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LEGGE DI BILANCIO, IPERAMMORTAMENTO – MAGGIORAZIONI PER GLI INVESTIMENTI ED ULTERIORI MISURE PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE INDUSTRIA 4.0

Category:ECONOMICO,NEWS

Con la Legge di Bilancio 2019 n. 145 del 30 dicembre 2018 è stata riconfermata l’agevolazione dell’iperammortamento con una serie di modifiche che riguardano la dimensione dell’investimento. Nessuna proroga invece per il superammortamento: la maggiorazione per i beni materiali tradizionali è terminata il 31 dicembre 2018.

A seguito della proroga dell’iperammortamento, per un ulteriore anno, risultano agevolabili gli investimenti destinati a strutture produttive situate nel territorio italiano effettuati entro il 31/12/2019 ovvero il 31/12/2020, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo.

La maggiorazione, come previsto dalla nuova Legge di Bilancio, si applica al costo di acquisizione nella misura del 170 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di Euro; nella misura del 100 per cento per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni e nella misura del 50 per cento per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. La maggiorazione del costo non si applica sulla parte di investimenti complessivi eccedente il limite di 20 milioni di euro.
Dal 2019, oltre i 20 milioni di euro l’iperammortamento non sarà applicabile.

L’iperammortamento spetta per l’acquisto (anche in leasing) dei beni elencati nell’Allegato A alla Legge di Bilancio 2017 sintetizzati nelle seguenti macro categorie:
* Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave 4.0; * Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità; * Dispositivi per l’interazione uomo – macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro.

Restano invariati i requisiti di interconnessione dei beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Prevista, inoltre, una particolare maggiorazione nella misura del 40%, per gli investimenti in beni immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica secondo il modello Industria 4.0 (beni ricompresi nell’allegato B alla Legge di Bilancio 2017) ma solo per chi beneficia dell’iperamortamento.

Analoga agevolazione è prevista per i i costi sostenuti a titolo di canone per l’accesso, mediante soluzioni di cloudcomputing, a beni immateriali di cui all’allegato B della Legge 232/2016, limitatamente alla quota del canone di competenza del singolo periodo d’imposta di vigenza della disciplina agevolativa.
A proposito di Industria 4.0 con la Legge di Bilancio vengono prorogate le agevolazioni relative alla formazione del personale nel settore delle tecnologie, già previste dal Piano Impresa 4.0, anche per le spese sostenute oltre il periodo d’imposta concluso il 31/12/2018, con tre scaglioni di percentuali per il credito d’imposta e due tetti massimi in funzione della dimensione delle imprese:
A. Piccola Imprese – percentuale 50% con un massimale di 300.000 Euro B. Medie Imprese – Percentuale del 40% con un massimale di 300.000 Euro C. Grandi Imprese Percentuale del 30% con un massimale di 200.000 Euro
Ulteriore misura prevista dalla Legge di Bilanco per il 2019 riguarda un voucher per l’acquisto di prestazioni consulenziali finalizzate a sostenere processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Industria 4.0
Il contributo è riconosciuto in relazione a ciascun periodo di imposta in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40.000 per le piccole imprese; le medie imprese potranno beneficiare di una percentuale del 30% dei costi ma con un massimale di 25.000 euro. Il massimale è elevato a 80.000 in caso di adesione ad un contratto di rete avente nel programma comune lo sviluppo di processi innovativi.
Per l’attivazione di quest’ultima misura sarà necessario attendere un provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico per la formazione di un elenco delle società di consulenza e dei manager con i quali sarà possibile sottoscrivere il contratto di consulenza da agevolare nonché i criteri, le modalità e gli adempimenti formali per l’erogazione dei contributi e per l’eventuale riserva di una quota delle risorse da destinare prioritariamente alle micro e piccole imprese e alle reti d’impresa.

Ci riserviamo di comunicarVi ulteriori provvedimenti di attuazione delle citate misure.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli


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