Autotrasporto di cose per conto di terzi : riduzione bollo auto 2010

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Autotrasporto di cose per conto di terzi : riduzione bollo auto 2010

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Riteniamo opportuno segnalare alla vostra cortese attenzione il provvedimenti dell’Agenzia dell’Entrate attuativo dell’Art. 83 bis della Legge 133/2008 recante “regolarità del mercato dell’autotrasporto di cose per conto di terzi”

Al fine di disciplinare l’agevolazione fiscale che consente alle imprese di autotrasporto merci di recuperare parte della tassa automobilistica relativa all’anno 2010, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta sull’argomento con la risoluzione n. 81 del 16 agosto 2010 (all.) per istituire uno specifico codice tributo per la fruizione del credito d’imposta riconosciuto agli autotrasportatori ex art. 2 della L. 191/2009 e con il provvedimento del direttore dell’Agenzia del 13 agosto 2010 per definire invece nel dettaglio la misura dell’agevolazione e adempimenti preventivi (all.).

Il beneficio fiscale si concretizza in un credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto merci, corrispondente ad una quota parte dell’importo pagato quale tassa automobilistica per l’anno 2010 per ciascun veicolo, posseduto e utilizzato per la predetta attività, di massa complessiva non inferiore a 7,5 tonnellate. 

La fruizione del credito d’imposta non è subordinata al preventivo nulla-osta da parte dell’Agenzia delle Entrate, tuttavia, l’impresa deve redigere apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (da utilizzare il modello allegato al provvedimento o reperibile sul sito internet dell’Agenzia) con cui attesti di non essere in condizioni di difficoltà, di non aver ricevuto aiuti di stato illegali (ovvero di averli restituiti) e di usufruire del credito d’imposta entro l’ammontare massimo di 500 mila euro per il triennio 2008-2010 (rientrano in tale importo tutti gli aiuti “de minimis” usufruiti nel triennio). 

Quanto alla fruizione del beneficio fiscale, il credito d’imposta può essere fruito in compensazione, tramite il modello F24, indicando il codice tributo “6829”, istituito con la risoluzione di cui sopra; quale anno di riferimento occorre indicare il “2010”, anno per il quale il credito è concesso.