Bonus baby-sitting – Circolare INPS n. 153 del 22 dicembre 2020

  • 0

Bonus baby-sitting – Circolare INPS n. 153 del 22 dicembre 2020

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS
Print Friendly, PDF & Email

L’INPS con la Circolare n. 153 del 22 dicembre 2020 ha fornito le istruzioni operative relative alla gestione delle domande del bonus baby-sitting di cui all’art. 14 del D.L. n. 149/2020 (cfr. ns. nota n. 1415 del 10 novembre 2020) destinato ad alcune categorie di lavoratori.

Applicazione del bonus per i servizi di baby-sitting nelle c.d. zone rosse

L’Istituto ha precisato che il requisito legato alla verifica delle regioni incluse nella c.d. zona rossa verrà valutato dall’Istituto tenuto conto delle ordinanze del Ministero della Salute pubblicate a partire dal 5 novembre 2020 e che saranno ammesse anche le istanze dei richiedenti che al momento della domanda si trovino in regioni che hanno perso tale connotazione in data successiva.

In particolare, è necessario che:

a) il genitore richiedente e convivente con il minore sia residente in una delle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto;

b) il minore frequenti una scuola situata all’interno delle medesime zone, declinate dalle predette ordinanze del Ministro della Salute.

Nel caso di genitori residenti in comuni limitrofi rispetto alle c.d. zone rosse, la domanda potrà essere valutata positivamente sulla base della frequenza di una scuola ubicata all’interno di una c.d. zona rossa.

Nell’ipotesi di residenza in Comuni non limitrofi rispetto alle c.d. zone rosse, ai fini del beneficio prevale l’ubicazione della scuola in un Comune che si trova in una c.d. zona rossa.

Verifica della frequenza del minore di una scuola secondaria di primo grado

Il bonus in questione può essere erogato in considerazione della chiusura delle scuole secondarie di primo grado nelle c.d. zone rosse.

Pertanto il bonus per servizi di baby-sitting è erogabile esclusivamente in favore degli alunni delle classi seconda e terza media per i genitori richiedenti conviventi con il minore e residenti nel territorio delle c.d. zone rosse al momento della domanda.

Per quanto concerne i minori affetti da disabilità grave accertata, il bonus è concesso agli iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Le categorie di lavoratori interessati dal bonus

Sono interessati i genitori iscritti alla Gestione separata, sia come parasubordinati che come liberi professionisti, nonché gli iscritti alle Gestioni delle assicurazioni obbligatorie speciali degli artigiani, degli esercenti attività commerciali e dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni.

Tali soggetti non devono essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Sono esclusi dalla misura in argomento i genitori lavoratori dipendenti, in quanto destinatari del congedo straordinario previsto dall’articolo 13, comma 1, del D.L. n. 149/2020, in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado nelle c.d. zone rosse.

L’importo spettante per il bonus ammonta al limite massimo complessivo di € 1.000,00.

La misura può essere erogata alternativamente ad entrambi i genitori, a condizione che la prestazione lavorativa resa dal genitore richiedente e dall’altro genitore al momento della domanda non sia svolta al 100% in modalità agile.

Tale circostanza dovrà essere dichiarata dal genitore richiedente il bonus nel modello di domanda anche con riferimento all’altro genitore e dovrà essere corredata da una dichiarazione del datore di lavoro o del committente che attesti che l’attività lavorativa non è svolta interamente in modalità agile.

In via ulteriore, la spettanza del bonus è subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione (CIGO, CIGS, CIG in deroga, assegno ordinario etc.) o cessazione dell’attività lavorativa (NASpI) o altro genitore disoccupato o non lavoratore.

Tali requisiti dovranno essere autodichiarati nel modello di domanda e saranno verificati nella fase di istruttoria della domanda dalla Struttura territoriale competente, che dovrà valutarne la sussistenza al momento della domanda ovvero alla data in cui esegue l’istruttoria se la domanda è precedente.

Per un maggior approfondimento sull’erogazione del bonus di cui in oggetto mediante Libretto Famiglia e sull’incumulabilità dei trattamenti pensionistici con i compensi derivanti dallo svolgimento di attività lavorativa occasionale connessa all’erogazione del bonus, Vi trasmettiamo la circolare di cui in oggetto con il relativo allegato.

Distinti saluti

Il Direttore
Crescenzo Ventre


Cerca

Prossimi eventi

Non ci sono eventi in arrivo al momento.