FEDERMECCANICA: Indagine congiunturale sull’industria metalmeccanica

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FEDERMECCANICA: Indagine congiunturale sull’industria metalmeccanica

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FEDERMECCANICA – Federazione Sindacale dell’Industria Metalmeccanica Italiana

 

Nel secondo trimestre dell’anno in corso la fase espansiva che sta caratterizzando il settore metalmeccanico a partire dall’estate del 2009 ha registrato una significativa accelerazione favorita dal buon andamento delle esportazioni e dall’aumento della domanda per beni d’investimento in macchine ed attrezzature presumibilmente legato agli incentivi fiscali previsti dalla Tremonti ter ed in vigore fino allo scorso 30 giugno.
Nel trimestre aprile-giugno l’attività metalmeccanica ha registrato un progresso del 3,1% rispetto al precedente trimestre e del 14,1% nel confronto con l’analogo periodo dell’anno precedente; un tasso di crescita, quest’ultimo, superiore a quello realizzato nella media dei paesi dell’Unione Europea, (+12,9%) e tra i grandi paesi dell’area e risultato inferiore solo rispetto alla crescita della produzione metalmeccanica della Germania (+18,3%).
Risultati positivi, favoriti dalla diffusione della fase espansiva a larga parte delle attività metalmeccaniche ed in particolare alle imprese dei comparti dei prodotti in metallo e delle macchine ed apparecchi meccanici che hanno invertito le tendenze negative ancora in atto nel corso del primo trimestre del 2010.
I volumi mediamente prodotti dalle nostre imprese risultano, però tutt’ora inferiori di circa 28 punti percentuali rispetto a quelli realizzati prima della precedente fase recessiva.
L’attività produttiva manifatturiera ed in particolare quella metalmeccanica, che evidenzia un maggior grado di apertura agli scambi internazionali, è stata in larga misura favorita dalla forte ripresa della domanda mondiale.
Nei primi sei mesi dell’anno le esportazioni metalmeccaniche complessive sono cresciute mediamente del 10,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente grazie soprattutto alla quota indirizzata verso i paesi dell’area comunitaria ed in particolare verso la Germania (+15,3%) e la Francia (+14,4%) che da sole assorbono oltre il 25% del fatturato indirizzato all’estero.
Sulla base dei risultati della nostra indagine congiunturale, la fase espansiva dovrebbe proseguire anche nel terzo trimestre dell’anno in corso ma con un sostanziale rallentamento dei tassi di crescita rispetto agli andamenti osservati nel corso della prima metà dell’anno.
Con riferimento all’utilizzo del fattore lavoro, nelle imprese metalmeccaniche con oltre 500 è proseguito il ridimensionamento dei livelli occupazionali anche se in misura più contenuta rispetto alla parte finale del 2009.
Nel mese di giugno il numero di occupati è risultato inferiore del 2,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente e, sulla base dei risultati dell’indagine congiunturale Federmeccanica la tendenza negativa in atto dovrebbe confermarsi per tutto il 2010 in quanto una impresa su quattro prevede di dover procedere, entro fine anno, a ridimensionamenti dei livelli occupazionali esistenti.