Precisazioni invio istanze relative all’ulteriore periodo di nove settimane di trattamento di integrazione salariale – Messaggio INPS n. 3729 del 15 ottobre 2020

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Precisazioni invio istanze relative all’ulteriore periodo di nove settimane di trattamento di integrazione salariale – Messaggio INPS n. 3729 del 15 ottobre 2020

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS
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Vi segnaliamo che l’INPS, a seguito dell’emanazione del D.L. n. 125 del 7 ottobre 2020, ha fornito con il Messaggio n. 3729 del 15 ottobre 2020 ulteriori precisazioni sulla proroga al 31 ottobre 2020 dell’invio delle domande di accesso ai trattamenti di integrazione salariale connessi all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e della trasmissione dei dati per il pagamento diretto.

In particolare l’INPS, facendo seguito a quanto illustrato ai paragrafi 6 e 7 della Circolare n. 115 del 30 settembre (Cfr. Ns. Nota n. 1157 del 1° ottobre 2020), ha reso noto che le domande e la documentazione utile per i pagamenti diretti inviate dalle aziende oltre le precedenti scadenze del 31 agosto 2020 e del 30 settembre 2020, saranno considerate utilmente trasmesse purché presentate entro la data del 31 ottobre 2020.

A tal fine, l’Istituto ha precisato che, ai fini della verifica dei termini decadenziali relativi alla trasmissione dei dati necessari al pagamento, come illustrati nell’allegato al messaggio di cui in oggetto, deve ritenersi valida come data di notifica quella di invio della PEC.

Per quanto concerne le ulteriori nove settimane, con il precedente messaggio n. 3525 del 1° ottobre (Cfr. Ns. Nota n. 1160 del 2 ottobre 2020) l’Istituto ha reso note le modalità operative che aziende e intermediari devono seguire per l’invio delle domande di accesso ai trattamenti di cassa integrazione ordinaria e in deroga e di assegno ordinario.

In merito alla trasmissione delle istanze, che deve riguardare periodi non antecedenti al 14 settembre 2020 e non successivi al 31 dicembre 2020, l’INPS ha precisato che la stessa trasmissione è già possibile a far tempo dalla data di pubblicazione del citato messaggio n. 3525, a prescindere dall’avvenuto rilascio dell’autorizzazione alle prime nove settimane da parte delle Strutture territoriali dell’Istituto.

In tal senso, la verifica delle condizioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.L. n. 104/2020, ovvero che le richieste inviate si riferiscano a un periodo successivo rispetto alle prime nove settimane di cassa integrazione (ordinaria e in deroga) e di assegno ordinario e che detto periodo sia già stato interamente autorizzato, verrà effettuata direttamente dall’Istituto previdenziale in sede di istruttoria delle domande e costituirà presupposto per il riconoscimento della legittimità dei trattamenti richiesti.

Per un maggior approfondimento alleghiamo il Messaggio INPS n. 3729 del 15 ottobre 2020 con il relativo allegato.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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