PROTOCOLLO DI LEGALITA’ CONFINDUSTRIA E MINISTERO DELL’INTERNO. RATIFICA DEL PROTOCOLLO 2° EDIZIONE.

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PROTOCOLLO DI LEGALITA’ CONFINDUSTRIA E MINISTERO DELL’INTERNO. RATIFICA DEL PROTOCOLLO 2° EDIZIONE.

Category:ECONOMICO
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Prot. n. II/ 1216 /16
Avellino, 5 settembre 2016

OGGETTO: PROTOCOLLO DI LEGALITA’ CONFINDUSTRIA E MINISTERO DELL’INTERNO. RATIFICA DEL PROTOCOLLO 2° EDIZIONE.

Vi informiamo che recentemente la Giunta di Confindustria Avellino ha inteso ratificare la nuova versione del Protocollo di Legalità a beneficio delle imprese associate.

Il Protocollo di Legalità, siglato il 10 maggio 2010 tra il Ministero dell’Interno e Confindustria, si inserisce nel contesto delle numerose iniziative promosse da Confindustria per accrescere i livelli di legalità e di concorrenza leale nello svolgimento dell’attività d’impresa.
Il Protocollo, i cui contenuti sono stati rinnovati nel Gennaio 2014, delinea un  modello di collaborazione tra il Ministero dell’Interno, le Prefetture e il Sistema confindustriale, con l’obiettivo di rendere più efficace l’azione di prevenzione e contrasto delle infiltrazioni criminali nell’economia, sia mediante l’impegno delle autorità pubbliche ad estendere gli accertamenti antimafia al settore privato, sia individuando una serie di principi e regole comportamentali cui le imprese aderenti devono attenersi nella conclusione ed esecuzione di appalti di lavori, servizi e forniture, in ambito pubblico e privato. Viene confermato il processo di volontaria adesione al percorso di legalità.
Grazie al recepimento del nuovo protocollo per le imprese associate sarà possibile:

a) far riferimento all’Associazione per il rilascio della propria documentazione antimafia e dei rispettivi partner commerciali se censiti;
b) richiedere l’iscrizione nella white list prefettizia di riferimento
(speciali elenchi di imprese che lavorano nei settori considerati più ad alto rischio di infiltrazione mafiosa)
c) la possibilità di essere esclusa dalle verifiche antimafia nel caso di impresa iscritta in una white list prefettizia.
d) ottenere un punteggio aggiuntivo per il riconoscimento del Rating di Legalità rilasciato dall’Autorità Garante per della Concorrenza e del Mercato.
(strumento che permette una serie di vantaggi in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario).
e) Integrare il modello organizzativo previsto dal Decreto 231/2001 che è parte del più ampio e strutturato sistema di controllo interno aziendale per le azioni finalizzate alla prevenzione dei reati di criminalità organizzata.
Si tratta, pertanto, di una rilevante semplificazione per le imprese del Sistema Confindustria aderenti al Protocollo, in termini di celerità e snellezza delle procedure di rilascio della documentazione antimafia.

L’adesione al Protocollo è riservata alle impresse associate in regola con i contributi associativi e deve essere formalizzata mediante una delibera dell’Organo dotato di poteri di gestione e/o direzione  (Es. Consiglio di amministrazione).

L’impresa è tenuta a comunicare la Delibera di Adesione ai nostri Uffici unitamente al Modulo di Adesione e all’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali (Allegato 1) nonché tutti i dati necessari per la richiesta di rilascio della documentazione antimafia alla Prefettura competente per territorio (Allegato 2,  Allegato 3, Allegato 4).

Solo per alcune tipologie di attività è prevista l’iscrizione nelle White List della Prefettura; nell’Allegato n. 5 sono riportate le tipologie per le quali è possibile richiedere l’iscrizione.

Le imprese che hanno formalizzato l’adesione antecedentemente al Gennaio 2014 dovranno assumere una nuova delibera e riformulare  tutta la documentazione necessaria.

Ai sensi del Protocollo, attraverso l’adesione l’impresa si impegna a rispettare una serie di obblighi di carattere generale, primo tra tutti quello di sottoporsi all’accertamento antimafia. Successivamente le imprese dovranno valutare i dati relativi ai propri fornitori a seconda del valore economico del contratto di fornitura. Il fine di tale adempimento è quello di operare una selezione qualificata dei partner commerciali (vendor’s list). Le modalità attuative si applicano ai contratti sia pubblici che privati per lavori servizi e forniture nell’ambito delle soglie economiche previste dalle Linee Guide. Obiettivo finale è la creazione di una rete di rapporti improntata ai principi della legalità.

In questa fase riteniamo opportuno sottoporre alla vostra cortese attenzione la documentazione informativa relativa all’attuazione del protocollo (linee Guide Attuative) così da consentire alle imprese interessate di conoscere i particolari delle azioni precedentemente indicate.

Sulla base delle esigenze espresse dalle aziende sarà nostra cura contattarVi per le attuare assiterVi nei necessari passaggi per l’adesione formale.

I nostri Uffici restano a disposizione per ogni ulteriore chiarimento (mauriello@confindustria.avellino.it tel 0825 785512 fax 082538253)

Distinti saluti.

IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.
Linee Guida Attuative
Protocollo Legalità
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4
Allegato 5


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