RIFIUTI: PRIME INDICAZIONI SU REGISTRI E MUD ALLA LUCE DEL D.LGS. 205/10

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RIFIUTI: PRIME INDICAZIONI SU REGISTRI E MUD ALLA LUCE DEL D.LGS. 205/10

Category:AMBIENTE E SICUREZZA
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ALLE AZIENDE ASSOCIATE
LORO SEDI

Prot. n. I/  2998 /10
Avellino, 21 Dicembre 2010

OGGETTO: RIFIUTI: PRIME INDICAZIONI SU REGISTRI E MUD ALLA LUCE DEL D.LGS. 205/10

1) Rifiuti  derivanti  dalle  attività di demolizione, costruzione, nonché rifiuti che derivano dalle attività di scavo;

Richiamiamo  l’attenzione sui nuovi obblighi che ricadono sulle imprese che trasportano  i  propri  rifiuti  non  pericolosi derivanti dall’attività di costruzione  e  demolizione  nonché di scavo. Per queste attività il D.lgs.152/06,  anche  nella  versione emendata dal D.Lgs. 4/08, non richiedeva il registro  di  carico e scarico. A seguito delle modifiche introdotte con il D.Lgs.  205/10,  invece, le imprese che svolgono le attività indicate e che intendono trasportare i propri rifiuti non pericolosi senza aderire su base volontaria  al SISTRI dovranno dotarsi di un registro di carico e scarico a  partire  dal  primo  gennaio  (termine  fissato  per  l’obbligo  di  doppia
registrazione cartacea/Sistri).

Ricordiamo  che  i  registri  dei  rifiuti  devono  essere  preventivamente numerati  e  vidimati   dalle  Camere  di  commercio  e  che la mancanza di registro è sanzionata ai sensi dell’articolo 258 comma 1 del D.Lgs. 152/06, così  come  modificato  dal  D.Lgs.  205/10, art. 35, che qui riportiamo in estratto:

“1. I soggetti di cui all’articolo 190, comma 1, che non abbiano aderito al sistema  di  controllo  della  tracciabilità  dei  rifiuti  (SISTRI) di cui all´articolo  188-bis,  comma  2, lett. a), e che omettano di tenere ovvero tengano  in  modo  incompleto  il  registro  di  carico e scarico di cui al medesimo articolo, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da duemilaseicento euro a quindicimilacinquecento euro.”

 

2) MUD

Richiamiamo  la  vostra  attenzione  sulle modifiche intervenute nel D.Lgs. 205/10 in relazione alla comunicazione annuale sui rifiuti (MUD). L’obbligo di   effettuare   questa   comunicazione  per  le  imprese  che  producono, trasportano  o trattano rifiuti è infatti venuto meno  in correlazione alle disposizioni  contenute  nella  disciplina  Sistri.   Tuttavia,  il  DM  17 dicembre 2009 dispone all’articolo 12 quanto segue:

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Articolo 12

Disposizioni transitorie

1. Entro il 31 dicembre 2010, i produttori iniziali di rifiuti e le imprese e  gli  enti  che  effettuano  operazioni  di recupero e di smaltimento dei rifiuti   che   erano  tenuti  alla  presentazione  del  modello  unico  di dichiarazione  ambientale  di  cui  alla  legge  25  gennaio  1994,  n. 70, comunicano al Sistri compilando l’apposita scheda le seguenti informazioni, relative  al  periodo dell’anno 2010 precedente all’operatività del sistema Sistri,  sulla  base  dei dati inseriti nel registro di carico e scarico di cui all’articolo 190 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152:

a)  il  quantitativo  totale  di  rifiuti  annotati in carico sul registro, suddiviso per codice Cer;
 
b)  per  ciascun codice Cer, il quantitativo totale annotato in scarico sul registro, con le relative destinazioni;

c)  per  le  imprese  e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti, le operazioni di gestione dei rifiuti effettuate;

d) per ciascun codice Cer, il quantitativo totale che risulta in giacenza.

—————————

Successivamente  all’emanazione  del  DM,  però, sono intervenute modifiche normative  che  rendono  inapplicabili  le  disposizioni  relative a questa comunicazione.  In  particolare,  il  rinvio  della data di operatività del sistema  Sistri e l’introduzione di un periodo di verifica negli ultimi tre
mesi  dell’anno  comporterebbero  che  i  dati da comunicare si riferiscano all’intero  anno  2010,  cosa che non può essere fatta entro il 31 dicembre dello  stesso  anno.  Peraltro neppure la scheda che si dovrebbe utilizzare per  la  comunicazione  è  stata  predisposta  dal  Ministero.  Mancherebbe pertanto la modulistica necessaria.

La  questione  è  stata  discussa  in un’apposita riunione ministeriale, in occasione  della  quale il Ministero è apparso orientato a disporre che una comunicazione  con  i  dati 2010 sui rifiuti sia effettuata nei tempi e nei modi  fissati  per  il  MUD per i dati relativi al 2009.   Nel sottolineare che,  comunque,  non sarebbero previste sanzioni per chi non ottemperi alla disposizione  contenuta  nel  DM,  ci  riserviamo  ulteriori notizie appena possibile.

Distinti saluti.

   IL DIRETTORE
Dr. Giacinto Maioli


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