Sette giorni – newsletter di Confindustria del 14 dicembre 2018

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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 14 dicembre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI
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Roma, 14 dicembre 2018
I temi della settimana

IMPRESE:LAVORIAMO A MANIFESTO DELL’ INDUSTRIA EUROPEA. UNITI PER UNA STAGIONE DI RIFORME Tag: Europa, imprese, elezioni
Nel corso del suo intervento al Rome Investment Forum organizzato dalla Febaf il Presidente Boccia ha annunciato l’idea di un manifesto con le Confindustrie Europee. Con la tedesca Bdi e con la francese Medef si sta lavorando per un Manifesto per l’Europa, in cui i protagonisti dell’industria invitino la politica a dibattere non su ‘Europa sì o Europa no, ma su come l’Europa deve fare un salto verso una stagione riformista ed evitare che la questione europea sia l’alibi per non affrontare le questioni nazionali, errore che non possiamo permetterci. L’idea è una conferenza stampa, lo stesso giorno, in tutte le capitali europee.

MANOVRA: BENE GOVERNO SU CONFRONTO. MA ORA ENTRARE NEL MERITO, SUBITO TAVOLI TECNICI Tag: imprese, politica, Di Maio, Salvini,
Per la prima volta dall’insediamento il governo ha convocato i rappresentanti del mondo dell’economia e riusciamo dialogare in termini di confronto. Cosi il Presidente Vincenzo Boccia ha commentato l’incontro al Viminale con Matteo Salvini e il tavolo al Mise con Luigi Di Maio. Ora aspettiamo i fatti, ma dal punto di vista del metodo è sicuramente un segnale positivo. Da sei mesi, da quando si è insediato il governo, mai erano arrivate convocazioni. Ora speriamo che si apra un confronto vero nel merito. Condividiamo il metodo, apprezziamo che il Governo ascolti, ma siamo solo al fischio di inizio partita. Terremo alta la guardia e aspettiamo l’avvio dei tavoli tecnici che sono stati annunciati per confrontarsi sulle criticità ed accompagnare, con un confronto con le parti sociali, la fase della seconda lettura per la manovra.
MANOVRA: SFORZO RILEVANTE PER EVITARE PROCEDURA D’INFRAZIONE. MA GOVERNO CHIARISCA SU MISURE PER LA CRESCITA Tag: Europa, conti pubblici, competitività, occupazione
Il confronto con l’Europa sulla manovra hanno segnato un cambio di passo la proposta del governo di portare il rapporto deficit/pil da 2,4 a 2,04, con un differenziale di circa 7 miliardi. E’ uno sforzo rilevante per evitare la procedura d’infrazione, ha commentato Il Presidente Boccia nel suo intervento a Porta a Porta. Occorre evitare la procedura, ma anche aprire un dibattito europeo sul fatto di superare la questione saldi di bilancio. E’ il momento di iniziare a dibattere sull’uso delle risorse e l’impatto dell’uso delle risorse sulla crescita del Paese e dell’Europa. Un’Europa che ha bisogno di più occupazione, più inclusione per i giovani, più competitività per le imprese, più infrastrutture. E su questo occorre che il Governo chiarisca sia con l’Europa sia sia con gli italiani. Sull’esito della trattativa tra governo e Commissione europea sulla manovra siamo ottimisti e speriamo che il governo abbia compreso che a nessuno conviene entrare in procedura di infrazione, né all’Italia né all’Europa.
LAVORO: AVANTI CON PATTO DELLA FABBRICA. PRIMO ACCORDO SU SICUREZZA , ORA RAPPRESENTANZA E POLITICHE DEL LAVORO Tag:, sindacati, contrattazione, sicurezza lavoro,
Nuovo incontro mercoledì 12 dicembre, tra il Presidente Boccia e il Vice Presidente Stirpe e i segretari generali di CGIL, CISL e Uil sui temi del Patto della Fabbrica. I leader hanno condiviso la necessità e l’urgenza di arrivare quanto prima a un’intesa ampia e condivisa sulla misurazione della rappresentanza, da recepire successivamente in legge, per dare certezza alla contrattazione collettiva e alla rappresentatività e andare avanti su come passi sulle politiche per il lavoro. Nell’occasione è stato sottoscritto tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil un primo accordo di attuazione del Patto per la Fabbrica in materia di salute e sicurezza e rappresentanza sui luoghi di lavoro.
MANOVRA: ECOTASSA COSI’ E’ UN ERRORE. PRIMA CONFRONTARSI SU EFFETTI SULL’ECONOMIA REALE Tag: industria, automotive, ambiente
Siamo totalmente allineati con Fca, non si possono fare blitz notturni prescindendo dagli effetti sull’industria italiana, cosi il presidente Vincenzo Boccia, sull’ecotassa e l’impatto sull’industria dell’auto. Abbiamo una industria potente, che deve esportare. Sulle macchine elettriche rischiamo di fare un legge per far bene ai produttori degli altri Paesi senza neanche un momento di transizione e di confronto con l’industria italiana. E’ un metodo che non va bene. Sull’ecotassa e sui suoi effetti non possiamo realizzare il libro dei sogni prescindendo dagli effetti sull’economia reale e sull’occupazione, senza un confronto preventivo con chi produce automobili in questo paese, per fare un percorso insieme. Sarebbe meglio confrontarsi prima invece di correggersi dopo.
Di seguito il link all’intervento del Presidente Boccia a Porta a Porta
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