Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Ordinanza Ministero della Salute del 16 aprile 2021

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Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Ordinanza Ministero della Salute del 16 aprile 2021

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Prot. 732 /21
Avellino, 19 aprile 2021

Vi segnaliamo che il Ministero della Salute ha emanato l’ordinanza del 16 aprile 2021 contenente ulteriori misure urgenti di gestione dell’emergenza sanitaria, che produce effetti dal 18 aprile 2021 al 30 aprile 2021.

In particolare l’ordinanza ha previsto che, fermi restando i divieti e le limitazioni di ingresso in Italia stabiliti dall’art. 49 del <www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/03/02/21A01331/sg> DPCM del 2 marzo 2021, dal 19 aprile 2021 chiunque fa ingresso per una qualsiasi durata nel territorio nazionale da Stati o territori esteri di cui agli elenchi C, D ed E dell’allegato 20 del predetto DPCM, ha l’obbligo di presentazione, al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, della certificazione di essersi sottoposto nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone.

A condizione che non insorgano sintomi di Covid-19 e fermi restando gli obblighi di dichiarazione di cui all’art. 50, le suddette disposizioni non si applicano nei seguenti casi:
– all’equipaggio dei mezzi di trasporto;
– al personale viaggiante;
– ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all’elenco A dell’allegato 20;
– a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
– a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
– ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
– al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
– agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Il periodo di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario di cui all’art. 51, commi da 1 a 5, del DPCM del 2 marzo 2021, relativo alle persone che hanno soggiornato o transitato, nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia, in Stati e territori di cui agli elenchi D ed E dell’allegato 20 del predetto decreto, è rideterminato in 10 giorni, con l’obbligo di effettuare un test molecolare o antigenico, per mezzo di tampone, al termine dello stesso.

Chiunque fa ingresso per una qualsiasi durata nel territorio nazionale da Stati o territori esteri di cui agli elenchi B, C, D ed E dell’allegato 20 al DPCM del 2 marzo 2021, prima del proprio ingresso nel territorio nazionale, è tenuto a compilare uno specifico modulo di localizzazione in formato digitale e a darne prova al vettore o a chiunque sia deputato ad effettuare controlli. Lo stesso sostituisce la dichiarazione di cui all’art. 50, comma 1, del DPCM del 2 marzo 2021, che potrà essere resa con le modalità ivi previste in alternativa al modulo di localizzazione in formato digitale esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici.

Inoltre l’ordinanza ha previsto che sono vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile.

L’ingresso ed il traffico aereo dal Brasile sono consentiti a condizione che i soggetti non manifestino sintomi da Covid-19 e che si trovino in una delle seguenti situazioni:
– abbiano la residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 13 febbraio 2021;
– rientrino nei casi di cui all’art. 51, comma 7, lettera n), del DPCM del 2 marzo 2021;
– intendano raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile;
– siano autorizzati dal Ministero della Salute per inderogabili motivi di necessità.

In ogni caso l’ingresso nel territorio nazionale ed il traffico aereo dal Brasile sono consentiti secondo la seguente disciplina:
– obbligo di presentazione, al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, della certificazione di essersi sottoposto nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone;
– obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In caso di ingresso nel territorio nazionale mediante volo proveniente dal Brasile, il tampone è effettuato al momento dell’arrivo in aeroporto;
– obbligo di sottoporsi, a prescindere dall’esito del test, alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di 10 giorni presso l’abitazione o la dimora, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio;
– obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei 10 giorni di quarantena.

Infine l’ordinanza ha specificato che le disposizioni relative agli spostamenti da e per il Brasile e da e per la Regione del Tirolo previste dalla precedente ordinanza del 2 aprile 2021 (cfr. ns. nota n. 655 del 6 aprile 2021) cessano di trovare applicazione.

Si allega il testo dell’ordinanza citata estratta dalla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 17 aprile 2021.

Distinti saluti.

Il Direttore
Crescenzo Ventre


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