Author Archives: admin

  • 0

Nota dal CSC – Brexit, tempi e modalità di uscita più incerti.

Category:Centro Studi Confindustria,NEWS

Cosa cambia dopo il voto di ieri?
Quali le previsioni per l’economia britannica alla luce dei nuovi eventi?
La più elevata incertezza come influirà sulle strategie di multinazionali e imprese esportatrici legate al Regno Unito?
Quali le precauzioni già messe in campo dalla Commissione europea?
A queste domande risponde la prima Nota dal CSC del 2019.
Buona lettura!

Allegati


  • 0

Sette giorni – newsletter di Confindustria del 11 gennaio 2019

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Roma, 11 gennaio 2019
I temi della settimana

MANOVRA: NON CREA OCCUPAZIONE. LAVORO RESTA VERA GRANDE EMERGENZA tag: manovra, governo, lavoro, giovani infrastrutture
Il rallentamento della economia globale e della Germania, la fine del Quantitative Easing della Banca centrale europea e una Legge di Bilancio espansiva, ma che in questo scenario sarà pro-ciclica, non possono che generare preoccupazione nel mondo produttivo. Cosi il Presidente Boccia ha commentato l’approvazione della legge di bilancio in un’intervista al Corriere della Sera. Per reagire serve aprire tutti i cantieri pronti a partire e mettere in campo misure di stimolo agli investimenti e all’occupazione. In Italia restano infatti bloccate 27 grandi opere che se fossero avviate darebbero lavoro a 400.000 persone con una ricaduta sull’economia di 86 miliardi. Il lavoro è la grande emergenza dimenticata del Paese.
È necessario avviare un grande piano di inclusione giovani con la decontribuzione e la detassazione totale per le assunzioni a tempo indeterminato. Così si può affrontare l’emergenza guardando oltre la Manovra, perché molte misure non hanno impatto sul primo anno. Per quanto riguarda l’autonomia rafforzata delle regioni, di cui si sta discutendo, deve diventare un fattore di competitività, ma non a danno di qualcuno. Non serve creare altri centralismi o sprechi ma assicurare maggiore efficienza a parità di risorse e competenze.
ECONOMIA: ITALIA STA RALLENTANDO. 2019 ANNO DELICATO APRIRE I CANTIERI NON CHIUDERLI tag: crescita, pil infrastrutture, 2019
Il 2019 è un anno delicato. Abbiamo un rallentamento dell’economia con cui dobbiamo fare i conti, occorre una capacità di reazione dall’interno dell’industria italiana e di tutto il sistema paese .Cosi il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ha commentato i dati sulla frenata dell’economia. Bisogna Intercettare mercati, ricchezze, per attrarre nel paese vendendo prodotti e servizi italiani. E’ una delle missioni che il paese deve avere, riportando l’attenzione all’emergenza occupazione. Gli italiani chiedono lavoro e occupazione, non sussidi. Per questo l’Italia ha bisogno di aprire subito i cantieri non di chiuderli. L’analisi sulle grandi opere fa va fatta tendendo conto di quanta occupazione generano. L’apertura dei cantieri delle grandi opere comporterebbe 400mila posti di lavoro ed in particolare, quelli della Tav Lione -Torino 50 mila posti.
AUTONOMIA: PAESE E’FORTE SE UNITO. SU INFRASTRUTTURE E SCELTE STRATEGICHE ULTIMA PAROLA ALLO STATO tag: riforme, regioni, coesione
Il Paese è forte se è unito e se rimane ancorato alla prospettiva europea e ai valori costituzionali. Cosi la DG Panucci ha commentato in un’intervista al Mattino le ipotesi di riforme in direzione dell’autonomia di alcune regioni. Questo non vuol dire che non si possa valorizzare l’autonomia, che è prevista dalla Costituzione e può diventare, specie per quei territori che hanno dimostrato di saper utilizzare le proprie prerogative, un’occasione di competitività. Al contempo, proprio nel rispetto dei valori costituzionali, bisogna considerare il principio di uguaglianza e le esigenze di solidarietà e coesione sociale e di perequazione tra territori. Su alcuni grandi temi, come le infrastrutture, specie quelle strategiche, che implicano scelte di fondo legate al miglioramento delle condizioni generali del Paese, le ragioni dell’unità devono prevalere e deve decidere lo Stato.

BANCHE: ERRORE TASSARLE. DOVEROSO IL SALVATAGGIO DI CARIGE tag: credito, Carige, lavoro, manovra
Tassare le imprese bancarie è un errore. Dobbiamo favorirne invece la competitività. Le imprese bancarie sono luoghi in cui si crea occupazione e andrebbero tutelate. Ha affermato Boccia riferendosi alla norma prevista nella legge di Bilancio che introduce una modifica del trattamento contabile di perdite e svalutazioni dei crediti. Sul tema banche il Presidente Boccia ha commentato Il decreto del governo per il salvataggio della banca Carige. E’ doveroso, bisogna salvaguardare i risparmiatori e bisogna avere attenzione. E’ l’ulteriore dimostrazione che c’è una questione bancaria che non riguarda i banchieri, ma riguarda il Paese perché sono quei ponti di collegamento che immettono flussi di liquidità verso l’economia reale. E’ un gesto di grande responsabilità da parte del governo.
MISSIONE AD ALGERI: 200 IMPRESE E 150 B2B, MEDITERANNEO PROTAGONISTA tag: pmi, internazionalizzazione
La regione mediterranea oggi riafferma fortemente il suo ruolo di protagonista sulla scena internazionale. La collaborazione tra le associazioni imprenditoriali nella regione evidenzia la centralità del Mediterraneo, ed il ruolo delle Pmi nella cooperazione tra la sponda nord e sud. Cosi il presidente Boccia e’ intervenuto nel corso della missione ad Algeri promossa da BusinessMed. L’evento ha coinvolto 200 imprese in 150 b2b con delegazioni delle due sponde del Mediterraneo: Italia, Francia, Portogallo, Grecia e Malta per l’Unione Europea; e Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria,Tunisia.
Leggi in allegato l’intervista di Boccia al Corriere della Sera, L’intervista del DG Panucci al Mattino e l’articolo del Sole24ore sulla Missione In Algeria:


  • 0

Sette giorni – newsletter di Confindustria del 21 dicembre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Roma, 21 dicembre 2018
I temi della settimana

MANOVRA: BENE IL SUPERAMENTO PROCEDURA. ORA VALUTARE IMPATTO SU ECONOMIA REALE tag: manovra, governo, Torino
Le imprese hanno valutato positivamente il risultato raggiunto dal Governo in Europa con il superamento della procedura d’infrazione. E l’impegno profuso dal premier Giuseppe Conte con i ministri Giovanni Tria e Enzo Moavero Milanesi. La richiesta, di superare questa fase emergenziale, era stata espressa a gran voce dal Presidente Vincenzo Boccia nel corso della manifestazione di Torino. Adesso aspettiamo di conoscere le misure che saranno presentate per adempiere all’accordo con Bruxelles. Ricordiamo che occorre puntare con determinazione sulla crescita come presupposto della tenuta dei conti. Superata l’emergenza occorre, adesso, valutare i provvedimenti e verificarne l’impatto sull’economia reale perché il cambiamento generi più occupazione e più crescita nel Paese.
MANOVRA: TROPPA SPESA E NIENTE CRESCITA. MANCA LA SPINTA AL SUD tag: manovra, governo, conti pubblici, mezzogiorno,
La manovra, anche se approvata da Bruxelles, resta squilibrata dal lato della domanda mentre l’intero mondo delle imprese chiede infrastrutture e provvedimenti per la crescita come condizioni per creare lavoro. Puntando solo sulla spesa fallirà l’obiettivo crescita e mancherà la spinta al Sud. Così Boccia ha commentato oggi in un’intervista a Il Messaggero e Il Mattino. Sul reddito di cittadinanza, riteniamo che le risorse vadano utilizzate come ponte verso il mondo del lavoro e non per distribuire assistenza. La Tav è un’opera utile e necessaria per non essere tagliati fuori dai grandi corridoi europei e internazionali. Non possiamo rinunciare a un’infrastruttura strategica i cui costi, molti dei quali già sostenuti, condividiamo con la Francia e l’Unione europea. E sul Pil tifiamo Italia e dobbiamo spingere per la crescita delle nostre imprese e del Paese: occorre una particolare attenzione e darsi grandi obiettivi, tornando alla centralità del lavoro e realizzando le condizioni per incrementare l’occupazione.
Leggi in allegato l’intervista del Presidente Boccia al Messaggero


  • 0

Accordo Confindustria e Mediocredito Centrale per lo sviluppo innovativo delle imprese

Category:ATTIVITA' ASSOCIATIVE,ECONOMICO,NEWS,vetrina

Confindustria e Mediocredito Centrale hanno siglato oggi un accordo per sostenere la crescita della competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno d’Italia.

L’intesa mira ad accompagnare le imprese nella definizione di programmi di sviluppo basati su R&I e a promuoverne la crescita dimensionale anche favorendone l’accesso ai mercati dei capitali.

In particolare, il Protocollo d’intesa prevede i seguenti ambiti d’intervento:

  • promuovere l’accesso del sistema delle imprese ai prodotti di finanziamento sviluppati da MCC a supporto di iniziative imprenditoriali sostenute da agevolazioni pubbliche nazionali e regionali;
  • informare le imprese delle forme agevolative gestite da MCC al fine di diffondere la conoscenza degli strumenti finanziari pubblici predisposti per lo sviluppo imprenditoriale;
  • promuovere la diffusione di strumenti di finanza alternativa e innovativa a sostegno della crescita delle imprese, anche in funzione di eventuali risorse finanziarie della programmazione regionale e comunitaria. In proposito, una specifica linea di collaborazione potrà riguardare il potenziamento delle iniziative legate al Programma Elite.

  • 0

Sette giorni – newsletter di Confindustria del 14 dicembre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Roma, 14 dicembre 2018
I temi della settimana

IMPRESE:LAVORIAMO A MANIFESTO DELL’ INDUSTRIA EUROPEA. UNITI PER UNA STAGIONE DI RIFORME Tag: Europa, imprese, elezioni
Nel corso del suo intervento al Rome Investment Forum organizzato dalla Febaf il Presidente Boccia ha annunciato l’idea di un manifesto con le Confindustrie Europee. Con la tedesca Bdi e con la francese Medef si sta lavorando per un Manifesto per l’Europa, in cui i protagonisti dell’industria invitino la politica a dibattere non su ‘Europa sì o Europa no, ma su come l’Europa deve fare un salto verso una stagione riformista ed evitare che la questione europea sia l’alibi per non affrontare le questioni nazionali, errore che non possiamo permetterci. L’idea è una conferenza stampa, lo stesso giorno, in tutte le capitali europee.

MANOVRA: BENE GOVERNO SU CONFRONTO. MA ORA ENTRARE NEL MERITO, SUBITO TAVOLI TECNICI Tag: imprese, politica, Di Maio, Salvini,
Per la prima volta dall’insediamento il governo ha convocato i rappresentanti del mondo dell’economia e riusciamo dialogare in termini di confronto. Cosi il Presidente Vincenzo Boccia ha commentato l’incontro al Viminale con Matteo Salvini e il tavolo al Mise con Luigi Di Maio. Ora aspettiamo i fatti, ma dal punto di vista del metodo è sicuramente un segnale positivo. Da sei mesi, da quando si è insediato il governo, mai erano arrivate convocazioni. Ora speriamo che si apra un confronto vero nel merito. Condividiamo il metodo, apprezziamo che il Governo ascolti, ma siamo solo al fischio di inizio partita. Terremo alta la guardia e aspettiamo l’avvio dei tavoli tecnici che sono stati annunciati per confrontarsi sulle criticità ed accompagnare, con un confronto con le parti sociali, la fase della seconda lettura per la manovra.
MANOVRA: SFORZO RILEVANTE PER EVITARE PROCEDURA D’INFRAZIONE. MA GOVERNO CHIARISCA SU MISURE PER LA CRESCITA Tag: Europa, conti pubblici, competitività, occupazione
Il confronto con l’Europa sulla manovra hanno segnato un cambio di passo la proposta del governo di portare il rapporto deficit/pil da 2,4 a 2,04, con un differenziale di circa 7 miliardi. E’ uno sforzo rilevante per evitare la procedura d’infrazione, ha commentato Il Presidente Boccia nel suo intervento a Porta a Porta. Occorre evitare la procedura, ma anche aprire un dibattito europeo sul fatto di superare la questione saldi di bilancio. E’ il momento di iniziare a dibattere sull’uso delle risorse e l’impatto dell’uso delle risorse sulla crescita del Paese e dell’Europa. Un’Europa che ha bisogno di più occupazione, più inclusione per i giovani, più competitività per le imprese, più infrastrutture. E su questo occorre che il Governo chiarisca sia con l’Europa sia sia con gli italiani. Sull’esito della trattativa tra governo e Commissione europea sulla manovra siamo ottimisti e speriamo che il governo abbia compreso che a nessuno conviene entrare in procedura di infrazione, né all’Italia né all’Europa.
LAVORO: AVANTI CON PATTO DELLA FABBRICA. PRIMO ACCORDO SU SICUREZZA , ORA RAPPRESENTANZA E POLITICHE DEL LAVORO Tag:, sindacati, contrattazione, sicurezza lavoro,
Nuovo incontro mercoledì 12 dicembre, tra il Presidente Boccia e il Vice Presidente Stirpe e i segretari generali di CGIL, CISL e Uil sui temi del Patto della Fabbrica. I leader hanno condiviso la necessità e l’urgenza di arrivare quanto prima a un’intesa ampia e condivisa sulla misurazione della rappresentanza, da recepire successivamente in legge, per dare certezza alla contrattazione collettiva e alla rappresentatività e andare avanti su come passi sulle politiche per il lavoro. Nell’occasione è stato sottoscritto tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil un primo accordo di attuazione del Patto per la Fabbrica in materia di salute e sicurezza e rappresentanza sui luoghi di lavoro.
MANOVRA: ECOTASSA COSI’ E’ UN ERRORE. PRIMA CONFRONTARSI SU EFFETTI SULL’ECONOMIA REALE Tag: industria, automotive, ambiente
Siamo totalmente allineati con Fca, non si possono fare blitz notturni prescindendo dagli effetti sull’industria italiana, cosi il presidente Vincenzo Boccia, sull’ecotassa e l’impatto sull’industria dell’auto. Abbiamo una industria potente, che deve esportare. Sulle macchine elettriche rischiamo di fare un legge per far bene ai produttori degli altri Paesi senza neanche un momento di transizione e di confronto con l’industria italiana. E’ un metodo che non va bene. Sull’ecotassa e sui suoi effetti non possiamo realizzare il libro dei sogni prescindendo dagli effetti sull’economia reale e sull’occupazione, senza un confronto preventivo con chi produce automobili in questo paese, per fare un percorso insieme. Sarebbe meglio confrontarsi prima invece di correggersi dopo.
Di seguito il link all’intervento del Presidente Boccia a Porta a Porta
<we.tl/t-V7PWatoFal> we.tl/t-V7PWatoFal


  • 0

Sette giorni – newsletter di Confindustria del 7 dicembre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI

——– Messaggio originale ——– Da: Tommaso Mauriello <mauriello@confindustria.avellino.it> Inviato il: 8 dicembre 2018 18:18:23 CET A: pubblicazioni@confindustria.avellino.it Oggetto: [news] [settegiorni] Sette giorni – newsletter di Confindustria del 7 dicembre 2018

Roma, 7 dicembre 2018
I temi della settimana
IMPRESE: Sì A CRESCITA, Sì A INFRASTRUTTURE, Sì A TAV. DA TORINO IL MANIFESTO DEI 12 tag: industria, governo, pil, infrastrutture
Le imprese unite: manovra senza crescita, servono infrastrutture. Siamo contro questa manovra perché non ha nulla per la crescita. Lo ha detto il presidente di Confindustria Boccia all’iniziativa “Infrastrutture per lo sviluppo” che ha riunito il 3 dicembre a Torino 3000 imprenditori di 12 Associazioni d’impresa che rappresentano 3 milioni di lavoratori e il 63% del Pil. Le imprese sostengono l’importanza dei corridoi europei e delle grandi opere e hanno sottoscritto un manifesto che sottolinea, tra le altre cose, l’importanza di una rete comune di infrastrutture logistiche e di trasporto per l’integrazione economica e sociale nella Ue. La pazienza delle imprese è quasi al limite. Da Torino arriva la protesta del mondo della produzione: bisogna aprire i cantieri, delle grandi e piccole opere, per far crescere l’Italia, collegarla all’Europa e al mondo, creare posti di lavoro. Tre i messaggi: sì alla Tav, sì alle infrastrutture, sì alla crescita. Per il combinato tra rallentamento dell’economia globale e rallentamento della Germania all’orizzonte potrebbe esserci il rischio recessione. Per questo serve una manovra economica che generi una reazione e compensi questi effetti esterni.
GOVERNO: BENE APERTURA AL DIALOGO MA SERVE COERENZA E MISURE CONCRETE PER LA CRESCITA tag: manovra, imprese, politica, Conte, Salvini, Di Maio
La politica non era presente a Torino, ma è arrivata subito la reazione del governo. Conte ha assicurato il sostegno alle imprese e c’è stato un botta e risposta con Salvini che ha convocato le imprese per domenica 9 dicembre. Di Maio ha convocato per l’11 dicembre il tavolo con le Pmi e ha assicurato il dialogo. Il presidente Boccia ha rimarcato che oltre alla disponibilità è necessario entrare nel merito dei provvedimenti. A Torino era presente tutto il mondo produttivo e le richieste non possono essere ignorate. Il governo conosce le criticità e le proposte del mondo dell’economia, quindi oltre alla disponibilità al dialogo, che va sempre bene, ci vuole la disponibilità alla coerenza, non solo all’ascolto. Non abbiamo posizioni preconcette sui governi di qualunque colore. Ha replicato il Presidente Boccia alle accuse delle maggioranza in un’intervista al quotidiano Il Dubbio . Confindustria da sempre valuta i provvedimenti, non fa politica e vorrebbe che questo governo avesse successo sulla crescita, per il bene dell’Italia. Abbiamo sempre preso posizione di fronte a misure che non abbiamo ritenuto compatibili con il bene delle imprese e del Paese.
LIBRO BIANCO RINNOVABILI: DA ENERGIA VERDE IN 13 ANNI OLTRE 120 MILIARDI DI INVESTIMENTI. NECESSARIO CREARE UNA FILIERA ITALIANA tag: energia, clima, industria, occupazione, politica industriale La Conferenza sul Clima di Parigi ha dato un forte impulso alla lotta ai cambiamenti climatici e ha posto le basi per un percorso globale di decarbonizzazione dell?economia a lungo termine. L’Unione europea prevede di contribuire attivamente già nel periodo 2021-2030, ottenendo una riduzione delle emissioni di gas serra del 40% rispetto ai livelli del 1990, aumentando la generazione rinnovabile fino al 32% e accrescendo l?efficienza energetica del 32,5%. Secondo il Libro Bianco realizzato da Confindustria, con la collaborazione di Ernst&Young e RSE, gli investimenti cumulati al 2030 per raggiungere i nuovi obiettivi sulle fonti rinnovabili sono stimabili fino a circa 68 miliardi di euro nel settore elettrico e in 58 miliardi nel settore termico, senza contare la grande domanda di investimenti legata alla mobilità sostenibile. Un volano di crescita di 126 miliardi di euro che, se venisse interamente soddisfatto dal sistema manifatturiero italiano, porterebbe – nei 13 anni del periodo 2018-2030 ? benefici cumulati per il sistema paese stimabili in un incremento del valore della produzione industriale di 226 Mld? (114 Mld? sole FER elettriche), l?occupazione di 1 milione di lavoratori e un incremento del valore aggiunto per le aziende di 73 Mld? (34 Mld? solo FER elettriche). Si tratta di una quota di investimenti importante che dobbiamo essere in grado di intercettare e gestire verso lo sviluppo di una filiera italiana, con politiche che incentivino la concorrenza e il mercato. Leggi in allegato l’intervista del Presidente Boccia al Dubbio, Manifesto delle Infrastrutture e l’ Executive Summary del Libro Bianco di Confindustria sulle Rinnovabili.


  • 0

Comunicato stampa ICE Agenzia e Confindustria AV per il Piano Export Sud 2

Category:Comunicati,NEWS

ICE Agenzia, in collaborazione con Confindustria Avellino, realizza nella giornata di oggi, mercoledì 5 dicembre e domani, giovedì 6 dicembre, un intervento formativo dal titolo “Spedizioni e Trasporti: strategie per l’export” destinato alle aziende della Campania interessate ad approfondire le competenze tecnico-manageriali per operare nei mercati internazionali.

L’iniziativa, che si sta svolgendo presso la sede di Confindustria Avellino, porta anche in questo territorio le attività del Piano Export Sud 2, un programma pluriennale attuato da ICE Agenzia che prevede la realizzazione di numerose iniziative formative e promozionali rivolte alle regioni del Centro e del Sud d’Italia.

Il Seminario vede la partecipazione di 30 aziende della Campania che hanno l’opportunità di confrontarsi con un docente esperto della Faculty ICE in materia di spedizioni internazionali, trasporti e dogane. Obiettivo dell’iniziativa è quello di sviluppare nelle PMI del territorio maggiore consapevolezza sugli aspetti giuridici e operativi legati alla gestione della logistica e sulla strategia per affrontare i mercati esteri in modo più efficace e con minori rischi.

Durante la seconda giornata i partecipanti avranno l’opportunità di incontrare l’esperto, dr. Giuseppe De Marinis, in colloqui individuali in modalità B2B, al fine di chiarire aspetti specifici in materia di spedizioni internazionali relativi alle singole realtà aziendali.

Il Piano Export Sud 2, giunto alla seconda annualità, è il programma a sostegno dei processi di internazionalizzazione delle Regioni del Mezzogiorno finanziato dal PON Imprese e Competitività 2014 – 2020. Sono previste misure di accompagnamento alle imprese e attività promozionali, per maggiori informazioni sul piano sud 2 www.ice.it/it/piano-export-il-sud.

La Confindustria Avellino è con i propri uffici internazionalizzazione a disposizione delle imprese del territorio per sviluppare attività di sostegno ai processi di export delle aziende, progetti di sviluppo per aree geografiche, formazione specialistica, missioni.


  • 0

Sette giorni EDIZIONE SPECIALE – newsletter di Confindustria del 3 dicembre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Edizione Speciale
Roma, 3 dicembre 2018
Questa sera il presidente Vincenzo Boccia sarà ospite della trasmissione televisiva “Quarta repubblica” che andrà in onda alle 21:15 su Rete 4, condotta da Nicola Porro.

IMPRENDITORI IN CAMPO PER IL Sì TAV E LA CRESCITA tag: manovra, crescita, infrastrutture, lavoro, partito del pil, TAV
Alla vigilia della grande manifestazione di Torino, il presidente Vincenzo Boccia, in tre interviste a Quotidiano Nazionale, Il Mattino e La Repubblica, torna ad affermare l’importanza delle infrastrutture per lo sviluppo e la crescita del Paese e commenta la politica economica del Governo e gli ultimi dati Istat che certificano una crescita negativa (-0,1%) per il terzo trimestre del 2018. “Se undici organizzazioni che rappresentano oltre 3 milioni di imprenditori, più di 13 milioni di addetti e il 65% del valore aggiunto prodotto nel Paese riuniscono i loro vertici per firmare un documento congiunto a favore delle Tav, delle grandi opere, delle infrastrutture e della crescita, è un messaggio che deve far riflettere e che viene da tutti i protagonisti dell’economia”. Le associazioni rinnovano l’appello a “non chiudere i cantieri mentre l’economia soffre”. E ancora sulla politica economica Boccia torna a chiedere “specifiche politiche per la crescita” che puntino a una “maggiore occupazione”. Il governo sta trascurando il motore della crescita che sono le imprese. Ancora oggi, dalle pagine de La Repubblica, il presidente Boccia lancia un allarme: “senza crescita rischiamo di finire dentro un’altra recessione”. “Una manovra tutta spostata sulla spesa corrente è un errore. Perché il problema non è tanto sforare i vincoli dei patti europei, quanto sforarli senza mettere in campo gli strumenti per dare una spinta alla crescita”.

Leggi le interviste del presidente Boccia:

Allegati


  • 0

Confindustria Campania

Category:ILDENARO,NEWS

In allegato la newsletter settimanale de Il Denaro del 1° Dicembre 2018 www.ildenaro.it/newsletters/2018/confindustria/classica/49/confindustria49.htm


  • Inserisci la tua password per visualizzare i commenti.

Protetto: LA FATTURAZIONE ELETTRONICA E I NUOVI ADEMPIMENTI – VIDEO SEMINARIO CONFINDUSTRIA 28/11/2018

Category:ECONOMICO,NEWS

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:


Prossimi eventi

Non ci sono eventi in arrivo al momento.