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Iniziativa di Solidarietà del Gruppo Giovani Imprenditori

Category:Comunicati,NEWS

Nell’ambito delle numerose iniziative di solidarietà promosse ed attuate da Confindustria Avellino, scendono in campo anche i Giovani Imprenditori.

Questa mattina la Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Maria Grazia Villano ha voluto testimoniare l’attenzione e l’apprezzamento per il lavoro  svolto da chi sta combattendo in prima linea contro la diffusione del Coronavirus, e presso la sala operativa del 118 dell’Ospedale Moscati di Avellino ha provveduto a consegnare e montare gli schermi protettivi sulle postazioni degli operatori.

Un piccolo gesto ma significativo, perché ha intercettato le reali ed effettive esigenze emerse dagli stessi operatori che potranno così continuare nel loro impegno e nella loro instancabile attività, in condizioni di maggiore sicurezza.

“ Volevamo essere concreti, conosciamo i tempi sicuramente più lunghi delle procedure in ambito pubblico e siamo intervenuti”- ha dichiarato la Presidente dei Giovani Maria  Grazia Villano-  .

“In questi mesi abbiamo tutti vissuto un’esperienza molto dura, sia dal punto di vista aziendale che personale per il distanziamento sociale, ma con grande coraggio e slancio intendiamo affrontare la ripresa. Come Giovani Imprenditori siamo consapevoli che ci troviamo e ci troveremo di fronte a scenari economici inediti  che non trovano riscontro con precedenti esperienze, per questo dobbiamo impegnarci ancora di più. Insieme agli amici del Direttivo ed a tutti i colleghi del Gruppo Giovani , intendo lanciare un messaggio di speranza, come giovani ma soprattutto come imprenditori siamo pronti ad affrontare questa nuova sfida  con impegno e responsabilità, perché ora più che mai spetta a noi costruire il futuro del nostro territorio”

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FAQ del Garante per la protezione dei dati personali

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS
Emergenza Coronavirus
INFORMAZIONI UTILI PER LE IMPRESE

FAQ del Garante per la protezione dei dati personali
Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato delle Faq sulle problematiche connesse all’emergenza Coronavirus in vari ambiti: sanità, lavoro, scuola, ricerca, enti locali. I documenti sono stati predisposti per chiarire dubbi e fornire indicazioni per un corretto trattamento dei dati personali da parte di pubbliche amministrazioni e imprese private.
Le Faq, disponibili sul sito dell’Autorità www.garanteprivacy.it <www.garanteprivacy.it> , contengono indicazioni di carattere generale ispirate alle risposte fornite e a reclami, segnalazioni, quesiti ricevuti dall’Ufficio in questo periodo.
Il Garante ha chiarito, in particolare, il ruolo che anche nell’attuale emergenza sanitaria deve essere svolto dal medico competente nel contesto lavorativo pubblico e privato, e ha inoltre specificato che il datore di lavoro non deve comunicare i nominativi dei contagiati al rappresentate dei lavoratori per la sicurezza.
L’Autorità, poi, ha ribadito che le aziende non possono diffondere, attraverso siti web o altri canali, i nominativi delle persone contagiate dal Covid-19 o di chi è stato posto in isolamento, anche qualora la finalità sia quella di contenere la diffusione dell’epidemia.
Le Faq di interesse per le aziende, di cui all’allegato, si riferiscono ad una serie di trattamenti di dati personali previsti dal Protocollo condiviso del 24 aprile 2020 ed in particolare
* Rilevazione della temperatura
Il Protocollo condiviso del 24 aprile 2020 prevede la possibilità per il datore di lavoro di rilevare la temperatura dei dipendenti, fornitori, clienti e visitatori, prima dell’accesso ai locali.
Il Garante ricorda che la rilevazione della temperatura associata all’identità dell’interessato, costituisce un trattamento di dati personali. Applicando i principi di “necessità” e “minimizzazione” (art. 5 del GDPR), il Garante sottolinea che di norma non è prevista la registrazione del dato della temperatura rilevata, salvo la registrazione della sola circostanza del superamento della soglia, e, comunque, quando sia necessario documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso.
* Dichiarazione del dipendente e dei terzi
Sempre in fase di accesso ai luoghi di lavoro, il Garante ha riconosciuto che, in base al Protocollo, il datore di lavoro possa richiedere al dipendente, ma anche ai terzi (visitatori, clienti, fornitori), che attestino l’assenza di specifiche situazioni di pericolo rispetto al rischio di contagio (conoscenza di contatti con soggetti positivi, permanenza in zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS, …).
In tal caso devono essere raccolti solo i dati personali necessari e pertinenti, senza chiedere ulteriori informazioni, ad esempio sul soggetto positivo con cui l’interessato è entrato a contatto, e in genere dettagli sulla sfera privata.
* Ruolo del medico competente
Il Garante ricorda che permane il divieto di informare il datore di lavoro sulle specifiche patologie dei lavoratori. Il medico competente deve, però, alla luce delle norme sull’emergenza e del Protocollo, segnalare al datore di lavoro le situazioni di particolare fragilità (connesse allo stato di salute pregresso), al fine dell’impiego di tali lavoratori in ambiti meno esposti al rischio.
* Datore di lavoro e comunicazione dei dati
Il datore di lavoro deve comunicare i dati personali dei dipendenti contagiati nei soli casi previsti dalle norme. Pertanto, è tenuto a comunicare i dati all’Autorità sanitaria competente, collaborando con questa anche per l’individuazione dei cosiddetti “contatti stretti”.
Il Garante esclude che il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza possa essere destinatario di queste informazioni.
E’ escluso anche il rendere noto l’identità del dipendente contagiato agli altri lavoratori: spetta all’autorità sanitaria competente (con cui collabora il datore di lavoro) informare i dipendenti “contratti stretti”, per attivare le misure di profilassi.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre

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Comunicato Stampa

Category:Comunicati,NEWS

Anche se siamo entrati nella Fase 2, non si fermano le iniziative di solidarietà da parte degli imprenditori di Confindustria Avellino.

Protagonista questa volta è Massimo Iapicca – Presidente di Piccola Industria di Confindustria Avellino, che insieme ai colleghi del Direttivo, ha provveduto all’acquisto di migliaia di mascherine FFP2.

Obiettivo della solidarietà è quello di donare questi dispositivi di sicurezza alle categorie più a rischio e che svolgono funzioni indispensabili per la collettività, come Vigili del Fuoco, personale delle ASL, personale del 118, Guardia di Finanza, addetti alla Prefettura e Questura.

Il Presidente Massimo Iapicca, anche a nome dei colleghi del Direttivo Piccola Industria, ha consegnato personalmente le mascherine al Prefetto di Avellino dott.ssa Paola Spena, al comandate dei Vigili del Fuoco, a quello della Guardia di Finanza, ed al Responsabile del servizio emergenza dell’ASL di Avellino.

Durante questi mesi molto difficili, – ha affermato Massimo Iapicca- ci siamo resi conto che non potevamo pensare soltanto alle nostre famiglie, alle nostre aziende ed ai nostri collaboratori. Ci sono stati di esempio tanti colleghi che, singolarmente o in maniera collettiva, hanno voluto dare un aiuto concreto, dimostrando di voler essere vicini alla nostra comunità, ed in modo particolare il  Presidente Pino Bruno.

Ringrazio sinceramente gli amici del Direttivo perché mi hanno appoggiato accogliendo la mia proposta e contribuito a far sì che potessimo fare un gesto concreto in favore di tutti coloro che sono chiamati a proteggere la nostra salute e  la  nostra sicurezza.”

Sono molteplici le attività solidali di Confindustria Avellino, che di recente ha anche finanziato la sanificazione delle strade del  Comune di Avellino, dimostrando in questa situazione di grave emergenza che gli imprenditori al di là degli stereotipi, sanno essere capaci di azioni ed iniziative per sostenere i cittadini ed il territorio.

Avellino

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Tuttoambiente SpA 19-20-26-29 maggio 2020 – Corso di Alta formazione specialistica sulla normativa ambientale per HSE (Health, Safety & Environment ) manager e consulenti ambientali

Category:FORMAZIONE,NEWS
AULA VIRTUALE PER IL CORSO DI ALTA FORMAZIONE SPECIALISTICA DEDICATO A HSE MANAGER, RESPONSABILI E CONSULENTI AMBIENTALI.

Ricerche e Studi organizza in collaborazione con TuttoAmbiente, quattro giorni di approfondimento per HSE (Health, Safety & Environment) Manager, Responsabili e Consulenti Ambientali.

Il corso di formazione sviluppato con la consulenza scientifica del Prof Stefano Maglia ed erogato da TuttoAmbiente SpA, primaria società di consulenza sul mercato nazionale in campo ambientale, cambia modalità di erogazione garantendo il calendario programmato e ampliando i contenuti alla luce dei più recenti aggiornamenti.

Durante il percorso formativo i partecipanti potranno formarsi, aggiornarsi ed orientarsi, guidati da alcuni tra i massimi esperti del settore, in tutte le sfaccettature normative, economiche e gestionali relative al ruolo, tenendo naturalmente in considerazione la norma UNI 11720:2018, dedicata specificatamente alla figura dell’HSE manager. Il corso è rivolto in particolare a operatori, responsabili, tecnici e consulenti in campo ambientale.
Ampio spazio sarà riservato ai quesiti.

Il corso è programmato per i giorni: 19-20-26-29 maggio 2020
19.05.2020 – Prof. Stefano Maglia
20.05.2020 – Dott. Paolo Pipere
26.05.2020 – Avv. Fabrizio Salmi
29.05.2020- Avv. Giannicola Galotto
Lezioni in diretta con aula virtuale piattaforma GoToWebinar: orario giornaliero 9.30—13,00 / 14,00—17,30

Gli interessati possono aderire al corso entro il prossimo 8 maggio. Inviamo in allegato scheda di iscrizione e scheda tecnica del percorso formativo restando a disposizione per qualsiasi chiarimento al 3803619539.

Maddalena Chiumiento
Ricerche e Studi srl società di Confindustria Avellino
www.ricerchestudi.com <www.ricerchestudi.com/>
www.facebook.com/ricerchestudi
tel 0825785514

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Congedi parentali e permessi L.104/92

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS
Emergenza Coronavirus
INFORMAZIONI UTILI PER LE IMPRESE

ISTRUZIONI INPS SU CONGEDI PARENTALI E PERMESSI LEGGE 104/92 PER COVID-19
Vi segnaliamo che l’INPS con la circolare n. 45 del 25.03.2020 ha diramato le istruzioni operative per la fruizione dei congedi parentali straodinari e degli ulteriori permessi aggiuntivi ex legge 104/92 previsti per l’emergenza COVID-19 dal D.L. 17 marzo n. 18.
In proposito evidenziamo di seguito gli aspetti principali.

CONGEDO PARENTALE
La fruizione del congedo con utilizzo al 50% della retribuzione è riconosciuta alternativamente ad uno solo dei genitori per nucleo familiare per i figli di età non superiore ai 12 anni a condizione che:
* non sia stato richiesto il bonus alternativo per i servizi di baby-sitting; * nel nucleo familiare non via sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostengo al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa; * non vi sia altro genitore disoccupato o non lavoratore.
Tali condizioni devono essere autocertificate dal richiedente al momento della presentazione telematica della domanda.
I genitori lavoratori con figli di età fino ai 12 anni che vogliano fruire del congedo coperto da indennizzo COVID-19 devono presentare domanda al proprio datore di lavoro e all’INPS, utilizzando la normale procedura di congedo parentale per i lavoratori dipendenti.
Per il congedo senza indennizzo previsto per i genitori con figli di età compresa tra i 12 ed i 16 anni, non si deve presenare domanda all’INPS.

ESTENSIONE PERMESSI EX LEGGE 104/92
I soggetti aventi diritto ai permessi di cui alla legge n. 104/92 potranno godere in aggiunta ai tre giorni mensili di ulteriori 12 giornate lavorative da fruire complessivamente nell’arco dei predetti due mesi.
Nella circolare viene precisato che i 12 giorni possono essere fruiti anche consecutivamente nel corso di un solo mese, ferma restando la fruizione mensile dei tre giorni ordinariamente prevista.

Per ogni approfondimento vi alleghiamo la circolare INPS citata.
Distinti saluti.
Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre
ALLEGATO: circolare INPS n. 45 del 25.03.2020


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DM 25.03.2020 Nuovi codici Ateco del DPCM 22.03.2020

Category:ECONOMICO,NEWS

Provvediamo a trasmettervi in allegato il testo del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, approvato ieri, che sostituisce la lista dei codici ATECO presente nel DPCM del 22 marzo.

Coerentemente con l’impianto del DPCM 22 marzo 2020, appare ragionevole ritenere che l’articolo 1, comma 3, del DM 25 marzo 2020, che consente la prosecuzione delle attività necessarie alla sospensione fino al 28 marzo pv, si applichi solo alle attività sospese per effetto del nuovo decreto (es. attività non più ricomprese nel nuovo allegato 1, attività funzionali ad assicurare la filiera delle attività non più ricomprese nel nuovo allegato 1) e non a tutte le imprese.

Infatti, qualora l’attività di un’impresa risulti sospesa ai sensi del DPCM 22 marzo 2020 e tale sospensione è confermata dal DM 25 marzo 2020, il termine per le attività necessarie alla sospensione, compresa la spedizione della merce in giacenza, rimane quello dello scorso 25 marzo.

Rispetto alle attività sospese al 25 marzo ai sensi del DPCM 22 marzo 2020, la FAQ 23 del documento di Confindustria chiarisce che – in via del tutto eccezionale – è consentito completare le operazioni logistiche relative alle merci da spedire o da ricevere anche dopo il termine di sospensione. L’approccio da seguire è comunque restrittivo sia in termini di ambito (merci da spedire prodotte e immagazzinate ante 23 marzo ovvero merci da ricevere ordinate ante 23 marzo) sia in termini operativi (ricorso al minor numero di addetti, rispetto dei Protocolli anti-contagio).

Di seguito, il link alla pagina del sito del MISE dedicata al nuovo DM 25 marzo 2020.





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Circolare MISE: Certificati di forza maggiore

Category:ECONOMICO,NEWS

Vi segnaliamo che il Ministero dello Sviluppo Economico ha diramato a Unioncamere, CCIAA e Associazioni imprenditoriali, una Circolare sulla possibilità, per le stesse Camere, di rilasciare alle imprese dichiarazioni sullo stato di emergenza conseguente all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e sulle restrizioni imposte dalla Legge per il contenimento dell’epidemia.

Tali dichiarazioni saranno rilasciate, su espicita richiesta dell’impresa interessata, in lingua inglese e con riferimento ai contratti con controparti estere, affinché le imprese possano esibirle a queste ultime per giustificare l’impossibilità di assolvere nei tempi agli obblighi contrattuali già assunti, per motivi imprevedibili e indipendenti dalla volontà e capacità aziendale.

La Circolare (in allegato) fa seguito alla richiesta di Confindustria di favorire, in linea con le prassi seguite in altri ordinamenti stranieri, compresi alcuni Stati membri dell’Ue (es. Austria), il rilascio di certificati di forza maggiore da parte delle Camere di Commercio.


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DPCM 22 marzo 2020 misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Category:ECONOMICO,NEWS

Emergenza Coronavirus

INFORMAZIONI UTILI PER LE IMPRESE

Alleghiamo il testo del DPCM approvato nella giornata del 22 marzo e pubblicato sulla G.U. n. 76 del 22.03.2020, che  intensifica le misure di contenimento previste per il contrasto all’emergenza epidemiologica, ampliando il perimetro delle limitazioni alle attività produttive. Le nuove misure sono efficaci a partire da oggi, 23 marzo 2020 (salvo quanto precisato nel seguito) e fino al prossimo 3 aprile

Il principio di fondo è la sospensione di tutte le attività industriali e commerciali, accompagnato però da una serie di eccezioni e precisazioni. 

Per quanto concerne le attività commerciali rimangono ferme le misure previste dai precedenti provvedimenti. 

Per le attività industriali, le eccezioni alla sospensione riguardano una serie di ambiti, riconducibili direttamente o indirettamente a quelli della salute e dell’agroalimentare, individuati in allegato al DPCM e basate su un elenco di codici ATECO. È opportuno precisare che, su sollecitazione di Confindustria, l’elenco dei codici potrà essere integrato con decreto del MISE, sentito il MEF.

Al contempo, è prevista la prosecuzione di tutte quelle attività  funzionali ad assicurare la continuità delle filiere indicate in Allegato, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi  essenziali, di cui pure è prevista la prosecuzione. La continuità produttiva è assicurata attraverso una procedura semplificata, basata su una comunicazione al Prefetto competente per territorio. Nella comunicazione andranno indicate le imprese o le amministrazioni destinatarie delle attività svolte.

Allo stesso modo, sempre recependo la richiesta di Confindustria, il DPCM prevede la prosecuzione delle attività degli impianti a ciclo continuo, la cui interruzione determinerebbe un grave pregiudizio all’impianto o un pericolo di incidenti. Anche in questi casi è prevista una comunicazione al Prefetto, che può sospendere l’attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni appena richiamate. 

Sono consentite, inoltre, le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa in questo caso autorizzazione del Prefetto competente. 

Vi segnaliamo che: a) nell’elenco Allegato sono state incluse le attività di vigilanza, funzionali tra le altre cose alla sicurezza di impianti e strutture oggetto del blocco; b) sono state incluse anche alcune delle attività di manutenzione; c) per le attività oggetto di blocco è prevista la possibilità di proseguire fino al 25 marzo per completare quanto necessario alla sospensione, compresa la spedizione delle merci in giacenza e lo scarico di merci in transito. 

Il DPCM precisa come le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del Protocollo contenente le misure anti-contagio sottoscritto il 14 marzo scorso fra il Governo e le Parti Sociali. Inoltre, è comunque consentita la prosecuzione di quelle attività che, pur rientrando nel perimetro del “blocco”, sono svolte con  modalità di lavoro agile. 

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Decreto Legge “Cura Italia” Sintesi delle principali misure

Category:ECONOMICO,NEWS
Emergenza Coronavirus
INFORMAZIONI UTILI PER LE IMPRESE
Provvediamo a trasmetterVi di seguito una prima breve sintesi delle principali disposizioni prevista dal D.L. n. 18/2020.

FISCO
* sospensione, senza limiti di fatturato dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, insieme al versamento Iva di marzo. I settori interessati sono: turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema, teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse;
* sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro (versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo);
* differimento scadenze dal 16 al 20 marzo del termine per i versamenti dovuti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, per gli operatori economici ai quali non si applica la sospensione;
* disapplicazione della ritenuta d’acconto per professionisti senza dipendenti, con ricavi non superiori a euro 400.000, sulle fatture di marzo e aprile;
* sospensione sino al 31 maggio 2020 dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell’Agenzia delle entrate;
* sospensione dei termini per la riscossione di cartelle esattoriali, per saldo e stralcio e per rottamazione-ter, sospensione dell’invio nuove cartelle e sospensione degli atti esecutivi;
* per affitti commerciali, credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione di marzo;
* disposizioni in materia di trasporto stradale e trasporto di pubblico, nonché di trasporto navale, come la sospensione dei canoni per le operazioni portuali fino al 31 luglio 2020;
* la sospensione fino al 31 maggio 2020 dei versamenti dei canoni relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici per le associazioni e società sportive;
* misure straordinarie urgenti a sostegno della filiera della stampa.

LAVORO E AMMORTIZZATORI SOCIALI
* cassa integrazione in deroga estesa all’intero territorio nazionale, a tutti i dipendenti di tutti i settori produttivi, anche alle imprese che già beneficiano della cassa integrazione straordinaria, per un massimo di 9 settimane;
* indennizzo di 600 euro, mensile, non tassabile per i lavoratori autonomi e le partite IVA, tra cui Co.Co.Co e stagionali dei settori del turismo e stabilimenti termali;
* per 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto, il datore di lavoro non potrà procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Sospese, inoltre, le procedure di licenziamento pendenti avviate dopo il 23 febbraio;
* estensione della possibilità di accedere all’assegno ordinario con causale “emergenza Covid 19” anche ai lavoratori dipendendenti iscritti al Fondo di integrazione salariale che occupano piu di 5 dipendenti;
* equiparazione alla malattia della quarantena;
* congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% della retribuzione per i genitori lavoratori o in alternativa bonus baby sitter;
* per il trasporto aereo, incremento del fondo speciale per il sostegno del reddito e costituzione per Alitalia di una nuova società interamente controllata dal MEF;
* incremento della dotazione dei contratti di sviluppo;
* incentivi e contributi per la sanificazione e sicurezza sul lavoro;
* premio di 100 euro non tassabili, in proporzione ai giorni lavorati, ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40 mila euro, che hanno svolto prestazione sul luogo di lavoro.

CREDITO E SOSTEGNO ALLE PMI
* moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza);
* potenziamento del fondo di garanzia PMI, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti;
* rafforzamento dei Confidi per le microimprese;
* costituzione presso il MAECI di un Fondo per la promozione integrata;
* immediata entrata in vigore del “volatility adjustment” per le assicurazioni;
* possibilità di corrispondere agli azionisti e agli obbligazionisti danneggiati dalle banche un anticipo pari al 40 per cento dell’importo dell’indennizzo spettante a valere sul FIR;
* introduzione di un meccanismo di controgaranzia per le banche, da parte di CDP, con cui consentire l’espansione del credito anche alle imprese medio-grandi impattate dalla crisi;
* incentivo alla cessione dei crediti deteriorati mediante conversione delle attività fiscali differite in crediti di imposta per imprese finanziarie ed industriali;
* istituzione di un fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo e disposizioni per il settore della cultura;
* norme sul rimborso dei contratti di soggiorno e sulla risoluzione dei contratti di acquisto di biglietti per spettacoli, musei;
* aumento delle anticipazioni del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 nell’ambito dei Piani Operativi delle Amministrazioni Centrali e dei Patti per lo sviluppo.

SANITÀ E PROTEZIONE CIVILE
* coperture per le 20.000 assunzioni già deliberate per il SSN;
* incremento del Fondo emergenze nazionali di 1,65 miliardi;
* il finanziamento dell’aumento dei posti letto;
* obbligo per le strutture private di mettere a disposizione il personale sanitario, i locali e le proprie apparecchiature;
* autorizzazione ad Invitalia a erogare finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto alle imprese produttrici di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale;
* possibilità per la Protezione civile di requisire presidi sanitari e medico-chirurgici e di beni necessari. I Prefetti potranno disporre la requisizione di alberghi o altri immobili;
* anticipazione del prezzo nei contratti pubblici, per velocizzare le procedure d’acquisto e di pagamento di materiali e strumentazioni sanitari.

ULTERIORI MISURE
* norme in materia di svolgimento delle assemblee di società e per il differimento del termine di adozione dei rendiconti annuali 2019 e dei bilanci di previsione 2020-2022;
* rinvio al 30 giugno di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti.

Distinti saluti.
Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre

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Decreto Legge “Cura Italia”

Category:ECONOMICO,NEWS
Emergenza Coronavirus
INFORMAZIONI UTILI PER LE IMPRESE
Trasmettiamo in allegato il Testo del Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17/03/2020 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.
Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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