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C-News del 20 giugno 2019

Category:C-NEWS IL GIORNALE DI CONFINDUSTRIA,NEWS

in allegato l’edizione di C-News di oggi, giovedì 20 giugno.

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C-News del 19 giugno 2019

Category:C-NEWS IL GIORNALE DI CONFINDUSTRIA,NEWS

in allegato l’edizione di C-News di oggi, mercoledì 19 giugno.

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[SNEWS] C-News del 18 giugno 2019

Category:C-NEWS IL GIORNALE DI CONFINDUSTRIA

in allegato l’edizione di C-News di oggi, martedì 18 giugno.

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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 14 giugno 2019

Category:NEWS,SETTEGIORNI

I temi della settimana
POLITICA: SUPERARE CAMPAGNA ELETTORALE PERMANENTE.SERVE VISIONE E PIANO ECONOMICO tag: lavoro, crescita, governo, parti sociali
Bisogna passare dal contratto di governo, superando la stagione del presentismo e del tatticismo, a una visione e una strategia per il Paese. Cosi il presidente Boccia ha commentato in un’intervista a Repubblica (in allegato) le tensioni all’interno della maggioranza. L’agenda va cambiata e bisogna uscire da una sorta di campagna elettorale permanente. L’economia non può più aspettare. Le priorità, condivise anche con Cgil, Cisl e Uil: partire da un grande piano d’inclusione di giovani nel mondo del lavoro, ridurre tasse e contributi sui salari, eliminare tasse e contributi sui premi di produzione in modo da agevolare lo scambio salario-produttività nei contratti aziendali e far aumentare il netto in busta ai lavoratori italiani. Quello che noi deduciamo è che occorra valutare gli effetti sull’economia reale dei provvedimenti che si realizzano per evitare il ricorso a deficit e debito pubblico che non è nell’interesse del Paese.
UE: FARE DI TUTTO PER EVITARE PROCEDURA.ITALIA DEVE PUNTARE A COMMISSARIO ECONOMICO tag: conti pubblici, ue, commissario ue, Tria
Dobbiamo fare di tutto per evitare un’eventuale procedura d’infrazione Ue per il debito. La procedura significa rientro forzato del debito e blocco dei fondi di coesione. Così il presidente Boccia è tornato a commentare la valutazione dell’Ecofin che pare abbia ritenuto giustificata la richiesta di procedura, che verrà però decisa il 9 luglio. L’incertezza e le dichiarazioni contrastanti delle forze di maggioranza non aiutano. Speriamo che prevalga il buon senso manifestato nelle ultime dichiarazioni, recentissime, del ministro Tria. Tra l’altro dobbiamo evitare che questa precarietà diventi l’alibi per il quale non ci venga assegnato un commissario di primo livello, che per noi dovrebbe essere un commissario alla concorrenza, o al commercio interno, o al mercato interno o all’industria. L’Italia è la seconda manifattura d’Europa, dobbiamo ambire ad un commissario strategico per l’Italia, nell’interesse dell’Italia e dell’Europa.
FLAT TAX: C’E’NODO RISORSE.PARTIRE DALLA RIDUZIONE DELLE TASSE SUI FATTORI DI PRODUZIONE tag: fisco, conti pubblici, governo, imprese
La flat tax va affrontata con il nodo delle risorse, avendo un debito pubblico rilevante. Così Vicenzo Boccia, ha commentato l’ipotesi dell’introduzione delle tassa piatta, già con la manovra d’autunno. Tutto quello che serve ad abbassare le tasse va nella giusta direzione, ma occorre capirne l’impatto sull’economia reale. La prima flat tax, o la prima riduzione delle tasse, è quella sui fattori di produzione. Partire dall’offerta e dalla crescita è determinante per avere una capacità di reazione del Paese.
MINI BOT: RISCHIO AUMENTO DEBITO E NON UTILI ALLE IMPRESE tag: fisco, conti pubblici, governo, imprese, debita pa
I minibot sono uno strumento che crea debito, non c’entrano con i fondamentali dell’economia del Paese e non servono all’obiettivo. Così il presidente Boccia ha commentato l’ipotesi di introduzione di titoli di piccolo taglio per pagare i debiti della Pa verso le imprese, criticata anche dal Presidente della Bce Draghi e dal Ministro dell’economia Tria. E’ molto improbabile che possano essere utili alle imprese, aumentano il debito pubblico e rischiano di avere ripercussioni sui mercati finanziari, in termini di rendimenti ancora più elevati sui titoli sovrani. Lo stock di debiti commerciali della pubblica amministrazione si è molto ridotto (anche se resta il più ampio in Europa) e i tempi di pagamento sono stati accorciati (ma non in modo omogeneo in tutte le aree del Paese), scrive inoltre il Csc in una nota ( in allegato). Ciò di cui c’è ancora bisogno è di accrescere l’efficacia della PA.

Leggi in allegato l’intervista del Presidente Boccia a Repubblica, la Nota del Csc sui Mini Bot e l’intervento della DG sull’Huffington Post

<www.huffingtonpost.it/entry/regole-incerte-e-politiche-inaffidabili-fanno-morire-le-imprese_it_5d035a20e4b0985c419b4d84> www.huffingtonpost.it/entry/regole-incerte-e-politiche-inaffidabili-fanno-morire-le-imprese_it_5d035a20e4b0985c419b4d84


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C-News del 13 giugno 2019

Category:C-NEWS IL GIORNALE DI CONFINDUSTRIA,NEWS

In allegato la C-News del 13 giugno 2016

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C-News dell’11 giugno 2019

Category:C-NEWS IL GIORNALE DI CONFINDUSTRIA,NEWS

in allegato l’edizione di C-News di oggi, martedì 11 giugno.

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Newsletter Campania

Category:ILDENARO,NEWS

In allegato la newsletter settimanale de Il Denaro dell’8 giugno 2019.
www.ildenaro.it/newsletters/2019/confindustria/classica/73/confindustria73.htm


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C-News del 10 giugno 2019

Category:C-NEWS IL GIORNALE DI CONFINDUSTRIA,NEWS

in allegato l’edizione di C-News di oggi, lunedì 10 giugno.

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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 7 giugno 2019

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Roma, 7 giugno 2019
I temi della settimana
PROCEDURA D’INFRAZIONE UE: NO ALLO SCONTRO, APRIRE DIALOGO SU PIANO DI MEDIO TERMINE tag: conti pubblici, Ue, commissione, BCE, spread
L’importante è aprire un dialogo con l’Ue e predisporre un serio e credibile piano di medio termine che conduca il Paese verso una crescita più sostenuta e una traiettoria di riduzione di deficit e debito. Così il presidente Boccia ha commentato il Rapporto arrivato da Bruxelles in un’intervista a Radio Capital (clicca <www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/crescita-europa-debito-intervista-presidente-boccia-radio-capital> qui per ascoltarla). Bisogna trattare per evitare la procedura di infrazione, che non è nell’interesse nazionale né adesso né in futuro, e costruire la prossima legge finanziaria con attenzione al nodo delle risorse. La proposta della Commissione europea non è inattesa. Bisogna prendere atto che alcune misure intraprese hanno impattato negativamente sui conti e le prospettive del Paese. Scontri e incomprensioni non fanno che aumentare l’incertezza e la sfiducia con la conseguenza, tra l’altro, di spingere verso l’alto lo spread, innalzare il costo dell’indebitamento per imprese e famiglie, rendendo più difficoltoso il percorso di riduzione del debito. Dunque, al di là della necessità di fronteggiare la richiesta d’infrazione, ribadiamo che le partite da giocare in Europa sono più di una e che fondamentale importanza riveste la capacità di incidere nella scelta del presidente della Commissione, del commissario per l’Italia, del prossimo numero uno della Bce.
SBLOCCA CANTIERI: MIGLIORABILE MA PRIMO PASSO VERSO CRESCITA. FAR PARTIRE LE OPERE GIA’ CANTIERATE tag: crescita, infrastrutture, semplificazione
Lo sblocca cantieri è certamente migliorabile, ma evitiamo di smontarlo per ragioni politiche e approviamolo. L’importante è semplificare per far partire veramente le opere già cantierate e con le risorse già stanziate. Insieme al decreto crescita è il primo passo verso un cambio di rotta, è il segno che questo governo comincia a pensare che la crescita sia un fattore determinante per risolvere la questione sociale.
FCA-RENAULT: OPERAZIONE STRATEGICA,INVASIVITA’ DEGLI STATI NON FA L’INTERESSE DELLE IMPRESE tag: industria, automotive, Europa
Sarebbe stata una grande opportunità e un orgoglio per l’Italia, ma quando gli Stati iniziano a intervenire massicciamente su questioni di merito e di mercato, gli effetti conseguenti sono quelli di un arretramento su alcune visioni strategiche. Troppa invasività con la logica di difendere singoli interessi nazionali non aiuta a costruire giganti economici europei e mondiali di cui abbiamo bisogno. Così il presidente Boccia ha commentando il blocco alla fusione Fca-Renault provocato dalle pressioni del governo francese.
EX ILVA: DEVE RIPARTIRE STAGIONE DI INVESTIMENTI AL SUD tag: industria, occupazione, Mezzogiorno, investimenti, cig
La cassa integrazione nello stabilimento dell’ex Ilva non è un fattore positivo ma sembra legata a un aspetto congiunturale e non strutturale. L’auspicio è che, a iniziare da Taranto, riparta una grande stagione di attrazione degli investimenti nel Paese e nel Mezzogiorno e che quanto prima si esca da questa cig. Così il presidente Boccia ha commentato l’annuncio della Cigo per 1.400 operai dell’ex Ilva.


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C-News del 6 giugno 2019

Category:C-NEWS IL GIORNALE DI CONFINDUSTRIA,NEWS

in allegato l’edizione di C-News di oggi, giovedì 6 giugno.

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