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Manifestazione di interesse per l’offerta di prodotti tipici nell’ambito delle attività previste all’interno di “Spazio Campania”, lo showroom a Milano per le aziende del territorio campano. CANDIDATURE

Category:IMPRESA E TERRITORIO,INTERNAZIONALIZZAZIONE,NEWS

Nell’ambito delle attività previste all’interno di “Spazio Campania” in Milano, è stato indetto avviso per la manifestazione di interesse finalizzata all’offerta di prodotti tipici eno-gastronomici del territorio regionale, da presentare nel corso delle iniziative previste dal programma promozionale della Regione Campania.

Spazio Campania è uno spazio polivalente, con funzioni di showroom – che sarà inaugurato a Milano oggi, 8 febbraio, in Piazza Fontana – da destinare alla promozione e valorizzazione del tessuto economico, produttivo e culturale della Campania.

Il progetto, frutto di una partnership di programma tra la Regione Campania e Unioncamere Campania, intende creare occasioni di contatto tra il mercato nazionale e internazionale che ruota intorno alla metropoli lombarda e il sistema produttivo campano, attraverso la promozione delle tipicità enogastronomiche e artigianali e delle risorse paesaggistiche del territorio.

Lo show room permanente prevede, nel corso dell’anno, la programmazione di eventi a regia regionale, finalizzati a valorizzare il territorio, i beni e le imprese della Campania.

Manifestazione di interesse finalizzata all’offerta di prodotti tipici eno-gastronomici

Le aziende che si candidano ad offrire, a proprie spese, prodotti tipici all’interno di Spazio Campania potranno veicolare la propria immagine aziendale all’interno delle azioni di comunicazione programmate nell’ambito del progetto, nonché distribuire gratuitamente i propri prodotti, a scopo promozionale, conoscitivo e divulgativo.

La presentazione delle candidature è aperta, secondo le modalità esplicitate nell’Avviso, e le domande di adesione, debitamente firmate, dovranno essere inserite nella apposita piattaforma (http://areetecniche.sviluppocampania.it/iscritti/Avviso_Agri.aspx).

È sempre possibile presentare la propria proposta, ma le domande saranno valutate in ordine cronologico di arrivo.

Per ulteriori informazioni: http://www.sviluppocampania.it/risorse/view/1184/spazio-campania-manifestazione-di-interesse-per-lofferta-di-prodotti-tipici-nell-ambito-delle-attivit-previste-allinterno-di-spazio-campania-in-milano.

Gli uffici di Confindustria Avellino sono a disposizione per ogni ulteriore dettaglio (tel 0825 785514 email chiumiento@confindustria.avellino.it)


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Sette giorni – newsletter di Confindustria dell’8 febbraio 2019

Category:NEWS,SETTEGIORNI
Roma, 8 febbraio 2019
I temi della settimana
POLITICA: DA GOVERNO ATTEGGIAMENTO INSPIEGABILE, SERVE RESPONSABILITA’. NORMALIZZARE RAPPORTI CON LA FRANCIA tag: governo, Francia, economia
Con la Francia si è superato il limite. Il comportamento del Governo è incomprensibile, crea disagio al paese e soprattutto all’economia. È una situazione inedita per la storia della nostra Repubblica. Così, in un’intervista alla Stampa, il presidente Boccia sulla crisi diplomatica in atto tra la Francia e l’Italia, scoppiata dopo che il leader dei Cinque Stelle Luigi Di Maio ha incontrato alcuni esponenti dell’ala dura dei gilet gialli. L’atteggiamento del governo è inspiegabile. Ci appelliamo al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte perché normalizzi il rapporto dell’Italia con un grande Paese come la Francia, che è il nostro secondo partner commerciale. Tutta questa situazione serve solo a confondere gli italiani.
ITALIA-FRANCIA: CONFINDUSTRIA E MEDEF, APPELLO A CONTE E MACRON PER DIALOGO COSTRUTTIVO tag: governo, Francia, economia
In queste ore di tensione politico-diplomatica crescente, Confindustria e Medef ritengono necessario lanciare un appello al dialogo costruttivo e al confronto. Così, in una lettera aperta a Macron e Conte, il presidente Boccia e il presidente del Medef Geoffroy Roux de Bézieux, auspicano un dialogo costruttivo alla luce della crisi tra Roma e Parigi, perché la sfida non è tra Paesi europei ma tra l’Europa e il mondo esterno. L’economia vuole unire ciò che la politica sta dividendo. Italia e Francia sono Paesi amici che non vogliono essere divisi da una crisi provocata a tavolino. Con questo spirito Confindustria e Medef confermano l’appuntamento di fine mese a Parigi nel solco di una collaborazione leale e proficua.
CONNEXT: PARTECIPAZIONE OLTRE LE ATTESE. TERMINA OGGI LA DUE GIORNI DI PARTENARIATO INDUSTRIALE tag: associazioni, imprese
Termina oggi la due giorni di Connext, il primo grande evento nazionale di partenariato industriale di Confindustria dedicato alle opportunità di business e di crescita per il sistema produttivo. Al MiCo di Milano sono intervenuti 7000 tra imprenditori, manager e 500 espositori, si sono svolti 1700 B2B, 60 eventi tematici e 5 grandi eventi di vision. Il mondo della produzione vuole reagire ed è qui per diventare più competitivo, ha commentato il Presidente Boccia alla Cerimonia inaugurale. Serve un’idea di paese che si raccordi con le imprese, perché se cresce l’industria cresce l’Italia e se cresce l’Italia cresce l’Europa. Chi è contro l’industria è contro l’Italia. Oggi la giornata conclusiva con la cerimonia di chiusura prevista alle ore 17.30.
ECONOMIA: EVITARE PARALISI PRODUTTIVA DEL PAESE tag: governo, pil, infrastrutture, cantieri
Dobbiamo evitare di portare alla paralisi il sistema produttivo del Paese, serve un dialogo con il Governo, perché avere leggi che danneggiano l’economia reale del Paese non serve a nessuno. Bisogna adottare politiche anticicliche per compensare il rallentamento dell’economia globale che impatta anche sull’Italia. Lo ha ribadito il presidente Boccia commentando le stime della Commissione europea sulla crescita italiana. Per uscire dal torpore e dare una scossa all’economia del Paese, è necessario aprire i cantieri e sfruttare i fondi già stanziati e incentivare gli investimenti pubblici e privati. In particolare, il presidente Boccia ha ricordato che sbloccando la Tav Torino-Lione si genererebbero 50mila posti di lavoro e sbloccando tutti i cantieri censiti dal Cipe la ricaduta sull’occupazione sarebbe pari a 400mila posti di lavoro in più. Un circolo virtuoso che compenserebbe il rallentamento dell’economia globale, visto che i dati di gennaio devono spingere a reagire tempestivamente poichè nei prossimi mesi l’economia potrebbe peggiorare.
AUTOMOTIVE: A TORINO IL TAVOLO SUL FUTURO DEL SETTORE IN ITALIA tag: auto, automotive, filiera auto, politica industriale
La filiera dell’auto chiede, compatta, al governo una politica industriale che salvaguardi il settore a fronte alle complesse sfide ambientali e tecnologiche e non metta a rischio l’occupazione. Questo il messaggio arrivato dal tavolo sul futuro del settore Automotive riunitosi a Torino, presso l’Unione Industriale, e promosso da Confindustria e Anfia. Un invito a cambiare atteggiamento e ad ascoltare di più i protagonisti di un comparto fondamentale per l’economia italiana. Entro un tempo massimo di due mesi verrà messo a punto un Piano di rilancio sul quale chiedere l’apertura di un confronto serrato, ha detto il presidente Boccia.
CONCORRENZA: REGOLE ANTITRUST PIU’ MODERNE PER UNA EUROPA PIU’ COMPETITIVA tag: concorrenza, antitrust, europa
Ripensare i principi e le regole antitrust per permettere ad aggregazioni europee di competere coi giganti mondiali rientra tra le leve che il decisore pubblico dovrà attivare per far sì che l’industria europea continui a essere competitiva sullo scacchiere internazionale. Così sul Sole 24 Ore il Direttore Generale Marcella Panucci e il Direttore Area Affari Legislativi Antonio Matonti sulla necessità di ammodernare le regole sulla concorrenza. Le attuali regole e prassi delle Autorità europee non sono in grado di favorire la nascita o lo sviluppo di imprese in grado di competere con le concorrenti americane, cinesi o indiane. Per l’Europa il rischio è di perdere terreno con la conseguente messa in discussione del modello di sviluppo democratico e aperto che ha garantito ai cittadini europei settanta anni di pace, prosperità e protezione.
Leggi in allegato: l’intervista del Presidente Boccia alla Stampa, la lettera aperta dei Presidenti di Confindustria e Medef, l’intervento di Marcella Panucci e Antonio Matonti sul Sole 24 oRE.


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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 1 febbraio 2019

Category:NEWS,SETTEGIORNI
Roma, 1 febbraio 2019
I temi della settimana

ECONOMIA: REAGIRE ALLA RECESSIONE. APRIRE I CANTIERI E FAR RIPARTIRE GLI INVESTIMENTI tag: governo, recessione, pil, infrastrutture
Ai dati sul PIL registrati dall’Istat bisogna reagire subito per compensare il rallentamento dell’economia globale e dell’Italia. Si devono aprire immediatamente i cantieri, compresa la TAV e far ripartire gli investimenti. Cosi Il Presidente Boccia ha commentato i dati dell’istat sul quarto trimestre 2018, che hanno certificato la recessione tecnica. Il Governo non deve fermarsi alla constatazione dei dati, né perdere tempo nella ricerca di colpe negli altri, ma trovare soluzioni nell’interesse del Paese mettendo il lavoro e l’occupazione al centro dell’attenzione. Serve prendere atto della nuova fase e avviare misure compensative. La reazione dell’Italia deve essere su due assi: stimolo agli investimenti privati e attivazione di quelli pubblici. Avviare i cantieri delle opere dal valore superiore ai 100 milioni, per le quali sono stati già stanziati 26 miliardi, genererebbe 400mila di posti di lavoro. Dopo il pressing di Confindustria su questo punto è arrivata la risposta del Governo con l’annuncio di un decreto cantieri veloci.
CENTRO STUDI: GRANDE IPOTECA SUL 2019.PROSPETTIVE DEBOLI E INCERTEZZA ALTA tag: recessione, pil, 2019, export, occupazione
Dopo le stime del Pil del quarto trimestre 2018 che hanno certificato la recessione tecnica per l’Italia, il Centro Studi Confindustria analizza nella Congiuntura Flash le prospettive per il paese. L’Italia perde colpi e s’indebolisce ipotecando di fatto il 2019 . I dati negativi in Italia nella seconda metà del 2018, aritmeticamente, contano molto nel calcolare la crescita annua del PIL nel 2019: il trascinamento è -0,2%. E la dinamica a inizio 2019 sarà debole e la produzione è stimata quasi piatta. Anche se il PIL risalisse dal 2° trimestre, è alta la probabilità di una crescita annua poco sopra lo zero. Prosegue la debolezza degli scambi mondiali: -1,6% a novembre. La forte incertezza globale è alimentata da vari fattori: trend protezionistico, tensioni USA-Cina e in altre aree (Iran, Venezuela), incognite sulla Brexit.
ELEZIONI: CONFINDUSTRIA E BUSINESSEUROPE PER UN NUOVO RINASCIMENTO EUROPEO tag: Europa, lavoro, Imprese, elezioni europee
Prima tappa, in Confindustria Roma, del road show che BusinessEurope, la confederazione delle imprese Ue, avvia in vista delle elezioni europee del prossimo maggio per definire un’agenda per l’Europa che metta al centro il lavoro, i giovani, le imprese, la crescita e le infrastrutture. Un’Europa forte e unita per rispondere alle sfide globali. Al centro una nuova stagione riformista, perché abbiamo bisogno di un nuovo Rinascimento d’Europa, hanno detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ed il presidente di BusinessEurope, Pierre Gattaz. Il sogno, l’ambizione di ostruire un contributo, un grande progetto, hanno sottolineato. L’Europa è una grande potenza economica e deve diventare un grande soggetto politico. Serve una politica meno provinciale in Europa, meno nazionalista e più aperta.
CONNEXT: ATTESI 4000 VISITATORI E OLTRE 450 IMPRESE ESPOSITRICI tag: associazioni, imprese
Al via la due giorni di Connext, il primo grande evento nazionale di partenariato industriale di Confindustria. Attesi 4000 visitatori/partecipanti, oltre 450 espositori confermati, più di 1600 incontri B2B programmati e oltre 100 speedpitch prenotati. Questi alcuni numeri dell’innovativo format dedicato al business con un forte focus sulle opportunità di networking. Tra le imprese partecipanti, grandi nomi e tantissime piccole e medie eccellenze. A Connext, che si aprirà al Mico di Milano il 7 febbraio alle 10:00 con la Cerimonia inaugurale, ci saranno tutte le realtà settoriali del mondo dell’impresa, per un ecosistema variegato e vitale capace di dare vita a centinaia di opportunità. Sul sito <connext.confindustria.it/> connext.confindustria.it/ il calendario di tutti gli eventi in programma, in continuo aggiornamento.
Leggi in allegato: l’intervista del Presidente Boccia al Messaggero, l’intervento del presidente Boccia e del Presidente di BusinessEurope Gattaz sul Sole24re, e la Congiuntura Flash del Centro Studi.


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Indagine Rapida CSC – gennaio 2019

Category:Centro Studi Confindustria,NEWS
Si allega l’ultimo comunicato sulla produzione industriale italiana rilevata dal CSC, che è stimata in lieve recupero in dicembre e gennaio, dopo la forte caduta registrata in novembre. Il marginale incremento dell’attività è spiegato da un aumento della domanda estera, a fronte di una domanda interna fiacca, come segnalato dalle valutazioni degli imprenditori manifatturieri. Dinamica degli ordini e attese delle imprese non lasciano intravedere alcuna accelerazione nel breve termine.

Allegati


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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 25 gennaio 2019

Category:NEWS,SETTEGIORNI
Roma, 25 gennaio 2019
I temi della settimana
LAVORO: ORA PATTO PER IL LAVORO CON CGIL, CISL E UIL tag: lavoro, sindacati, patto della fabbrica, Landini
In occasione del Congresso della CGIL che ha nominato il nuovo segretario Maurizio Landini, il Presidente Boccia ha annunciato la possibilità di un Patto per il lavoro con i sindacati. Si tratta di continuare ad approfondire il lavoro già fatto insieme con Il Patto della Fabbrica. I tempi sono maturi per trasformare il patto della fabbrica in un vero e proprio patto per il lavoro che rimetta questo tema al centro dell’agenda per il Paese. Un percorso insieme nell’interesse dell’Italia e soprattutto dei giovani. Il nostro ruolo di parti sociali è quello di disegnare una idea per il futuro del Paese e di mettere questa idea a disposizione delle forze politiche. Per questo il dialogo con i sindacati sarà fondamentale.
ECONOMIA: FAR RIPARTIRE CANTIERI E INVESTIMENTI PER CONTRASTARE LA RECESSIONE tag: governo, recessione, occupazione, pil, infrastrutture
Aprire subito i cantieri delle grandi opere per contrastare il ciclo economico che si sta facendo negativo. Cosi, in un’intervista alla Stampa, il presidente di Confindustria Boccia. La manovra varata dal governo non va bene perché tocca il deficit e si rivela potenzialmente recessiva. Soprattutto in un contesto di rallentamento dell’economia globale. Servono misure di compensazione e l’immediata attivazione dei cantieri con le risorse già stanziate. Avviare le opere dal valore superiore ai cento milioni di euro, per le quali sono stati già previsti 26 miliardi potrebbe avere effetti sull’economia di quasi 90 miliardi, generando 400 mila di posti. Sarebbe una mossa anticiclica e virtuosa.
POLITICA: CON L’ISOLAMENTO NON SI COMBATTE LA DECRESCITA tag: governo, Europa, Francia, imprese
Un Governo italiano isolato in Europa rischia di rafforzare la decrescita e alimentare l’instabilità. Così il presidente Boccia, ha commentato l’attuale fase politica in una lunga intervista con il Direttore del Foglio. La decrescita si può evitare solo a condizione di scommettere sul futuro, sulle imprese, sull’innovazione e non continuando a giocare con la propaganda e rincorrendo solo i fantasmi del passato. Siamo la settima potenza industriale al mondo, la seconda in Europa e viviamo di export. Non possiamo scegliere di sacrificare il rapporto tra due paesi sull’altare della campagna elettorale, come sta avvenendo nelle polemica con la Francia. Si rischia di non tutelare l’interesse nazionale, anzi rischiamo di delegare ogni scelta relativa al futuro dell’Europa solo alla Francia e alla Germania.
ELEZIONI: CONFINDUSTRIA INCONTRA BUSINESSEUROPE PER DEFINIRE UN PROGETTO PER L’EUROPA tag: Europa, lavoro, Imprese, elezioni europee
Confindustria ospita la prima tappa del road show che BusinessEurope farà in tutte le capitali europee per definire un’agenda di 5 punti per l’Europa che metta al centro il lavoro, i giovani, le imprese e proponga come metodo la politica delle Mission: darsi grandi obiettivi, definire gli strumenti, individuare le risorse, agire sui saldi di bilancio. Ne parlano il 31 gennaio in conferenza stampa il presidente Boccia e il presidente di BusinessEurope Pierre Gattaz.
Leggi in allegato le interviste del Presidente Boccia alla Stampa e a il Foglio


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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 18 gennaio 2019

Category:NEWS,SETTEGIORNI
Roma, 18 gennaio 2019
I temi della settimana
GOVERNO: SERVE TAVOLO SU OCCUPAZIONE. MISURE APPROVATE NEL DECRETONE INSUFFICIENTI, MA GUARDIAMO AVANTI tag: governo, lavoro, consiglio dei ministri, decretone
Ora occorre guardare avanti e aprire un tavolo di confronto sull’incremento dell’occupazione del Paese, perché questi strumenti siano un vero ponte di collegamento per il lavoro. Cosi Il Presidente Boccia ha commentato l’ok al decretone che contiene le misure su Quota 100 e reddito di cittadinanza. A maggior ragione adesso dato il rallentamento globale dell’economia, essendo il nostro un Paese con forte vocazione all’export abbiamo bisogno di pianificare misure che sostengano realmente il lavoro. Non dimentichiamo che ci sono regioni dove la disoccupazione giovanile è elevatissima, in particolare nel Mezzogiorno.
DECRETONE: QUOTA 100 E REDDITO DI CITTADINANZA NON AUMENTERANNO OCCUPAZIONE.ORA PUNTARE SU POLITICHE ATTIVE tag: governo, lavoro, formazione,
Aspettiamo di vedere le norme, ma difficilmente le misure contenute nel cosiddetto Decretone aumenteranno l’occupazione. Quota 100 non è una misura per i giovani: l’effetto sostituzione avrà impatto molto limitato sulla disoccupazione giovanile. Le imprese non riescono a trovare le professionalità di cui hanno bisogno. Ciò che serve, quindi, è puntare sulla formazione professionalizzante e orientare bene le scelte scolastiche dei ragazzi. ll Reddito di cittadinanza non risolve le cause della disoccupazione: in un momento di stagnazione e incertezza come questo è difficile assumere a tempo indeterminato. Per ridistribuire la ricchezza bisogna prima crearla con le imprese e il lavoro. I paletti alle imprese del Reddito di cittadinanza sono troppo stringenti, non cambierà nulla nella dinamica domanda/offerta di lavoro. I centri per l’impiego, inoltre, non sono ancora pronti. Sarebbero state molto più utili serie politiche attive.
FORMAZIONE:IN TRE ANNI IMPRESE AVRANNO BISOGNO DI 193 MILA PROFILI.CON ORIENTAGIOVANI ASSOCIAZIONI IN PRIMA LINEA tag: scuola, occupazione, associazioni
Confindustria è in prima linea nel promuovere la conoscenza della manifattura italiana che ha urgente bisogno di competenze già nei prossimi tre anni. Nello studio che sarà presentato il 22 gennaio – alla Giornata Nazionale Orientagiovani che si terrà all’Auditorium della Tecnica a Roma – viene calcolato in 193 mila il numero di persone che servirà alle imprese, da qui al 2021, in 6 settori chiave del Made in Italy: meccanico, ICT, chimico, alimentare, moda, legno-arredo. Si tratta di settori che sono un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo e che hanno un continuo bisogno di giovani competenti che rischiano di non trovare. Cosi Il Vicepresidente Brugnoli lancia dalle pagine del Sole24ore l’iniziativa di Orientagiovani. Non si può fare buon orientamento senza conoscere chi produce e crea lavoro. Su queste basi le associazioni di Confindustria organizzano percorsi di orientamento in oltre 90 città italiane. In tutte le nostre associazioni gli imprenditori incontrano gli studenti, di tutti i livelli, dalle scuole elementari all’università.
CLASS ACTION: IMPRESE PREOCCUPATE, RIFORMA AUMENTA LITIGIOSITA’. SERVE MAGGIORE EQUILIBRIO tag: imprese, parlamento, riforme
Le imprese esprimo forte preoccupazione per la modifica della class action in discussione al Senato dopo l’approvazione della Camera. Confindustria non è contraria a priori ad una riforma con misure equilibrate, ma la tutela dei consumatori non va disgiunta da giuste garanzie per le società. I rischi di strumentalizzazione sono notevolissimi, per cui occorrono presidi rigorosi e la garanzia, per le imprese, di un giudizio equo. La proposta non interviene per migliorare il sistema delle class action con correttivi puntuali, ma lo disarticola del tutto, ampliandone a dismisura l’ambito di applicazione, eliminando alcuni punti di equilibrio della disciplina attuale e, al contempo introducendo potenti incentivi alla litigiosità. Occorre una correzione per un maggiore equilibrio. Approvarla così com’è uscita dalla prima lettura alla Camera sarebbe un errore e un danno. La riforma della class action così com’è – ha commentato il presidente Boccia – crea ansietà negli investitori e un clima di incertezza, è contro l’industria.
BREXIT: PER ITALIA IN BALLO 23 MILIARDI DI EXPORT. OPPORTUNITA’ DA INVESTIMENTI ESTERI MA NON COMPENSANO I RISCHI tag: Europa, export, investimenti esteri
La bocciatura dell’accordo sull’uscita dalla Ue aumenta l’incertezza su quando e secondo quali modalità avverrà la Brexit. Ne risentiranno le imprese esportatrici italiane che rischiano di vedere ridotti i volumi di beni rivolti al mercato britannico; in ballo ci sono circa 23 miliardi di euro. Cosi il Centro Studi Confindustria in un nota dopo il voto della Camera dei Comuni. Più difficili sono anche le scelte strategiche delle imprese multinazionali che hanno scelto il Regno Unito come base logistica e sono parte di catene del valore distribuite tra UK ed UE: l’approvazione dell’accordo avrebbe quantomeno incanalato la Brexit su binari certi e traiettorie più delineate. La prolungata incertezza potrebbe far allontanare alcune multinazionali dal territorio britannico, costituendo un’opportunità per altri paesi europei di attrarle nelle loro economie: il CSC stima che per l’Italia gli investimenti diretti esteri potenziali extra potrebbero generare un aumento del PIL di 5,9 miliardi di euro annui, ovvero lo 0,4%; ciò non è comunque da considerarsi compensativo dei rischi e degli effetti negativi legati alla Brexit.
Leggi in allegato gli interventi su Class Action, Orientagiovani e la Nota del CSC su Brexit

Ascolta le interviste su radio 24 e radio anch’io su Quota 100 e Reddito di cittadinanza
<www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Reddito-di-cittadinanza-intervista-Robiglio-Radio-Anch-io> www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Reddito-di-cittadinanza-intervista-Robiglio-Radio-Anch-io <www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Quota100-non-e-misura-per-giovani> www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Quota100-non-e-misura-per-giovani


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Nota dal CSC – Brexit, tempi e modalità di uscita più incerti.

Category:Centro Studi Confindustria,NEWS
Cosa cambia dopo il voto di ieri?
Quali le previsioni per l’economia britannica alla luce dei nuovi eventi?
La più elevata incertezza come influirà sulle strategie di multinazionali e imprese esportatrici legate al Regno Unito?
Quali le precauzioni già messe in campo dalla Commissione europea?
A queste domande risponde la prima Nota dal CSC del 2019.
Buona lettura!

Allegati


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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 11 gennaio 2019

Category:NEWS,SETTEGIORNI
Roma, 11 gennaio 2019
I temi della settimana

MANOVRA: NON CREA OCCUPAZIONE. LAVORO RESTA VERA GRANDE EMERGENZA tag: manovra, governo, lavoro, giovani infrastrutture
Il rallentamento della economia globale e della Germania, la fine del Quantitative Easing della Banca centrale europea e una Legge di Bilancio espansiva, ma che in questo scenario sarà pro-ciclica, non possono che generare preoccupazione nel mondo produttivo. Cosi il Presidente Boccia ha commentato l’approvazione della legge di bilancio in un’intervista al Corriere della Sera. Per reagire serve aprire tutti i cantieri pronti a partire e mettere in campo misure di stimolo agli investimenti e all’occupazione. In Italia restano infatti bloccate 27 grandi opere che se fossero avviate darebbero lavoro a 400.000 persone con una ricaduta sull’economia di 86 miliardi. Il lavoro è la grande emergenza dimenticata del Paese.
È necessario avviare un grande piano di inclusione giovani con la decontribuzione e la detassazione totale per le assunzioni a tempo indeterminato. Così si può affrontare l’emergenza guardando oltre la Manovra, perché molte misure non hanno impatto sul primo anno. Per quanto riguarda l’autonomia rafforzata delle regioni, di cui si sta discutendo, deve diventare un fattore di competitività, ma non a danno di qualcuno. Non serve creare altri centralismi o sprechi ma assicurare maggiore efficienza a parità di risorse e competenze.
ECONOMIA: ITALIA STA RALLENTANDO. 2019 ANNO DELICATO APRIRE I CANTIERI NON CHIUDERLI tag: crescita, pil infrastrutture, 2019
Il 2019 è un anno delicato. Abbiamo un rallentamento dell’economia con cui dobbiamo fare i conti, occorre una capacità di reazione dall’interno dell’industria italiana e di tutto il sistema paese .Cosi il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ha commentato i dati sulla frenata dell’economia. Bisogna Intercettare mercati, ricchezze, per attrarre nel paese vendendo prodotti e servizi italiani. E’ una delle missioni che il paese deve avere, riportando l’attenzione all’emergenza occupazione. Gli italiani chiedono lavoro e occupazione, non sussidi. Per questo l’Italia ha bisogno di aprire subito i cantieri non di chiuderli. L’analisi sulle grandi opere fa va fatta tendendo conto di quanta occupazione generano. L’apertura dei cantieri delle grandi opere comporterebbe 400mila posti di lavoro ed in particolare, quelli della Tav Lione -Torino 50 mila posti.
AUTONOMIA: PAESE E’FORTE SE UNITO. SU INFRASTRUTTURE E SCELTE STRATEGICHE ULTIMA PAROLA ALLO STATO tag: riforme, regioni, coesione
Il Paese è forte se è unito e se rimane ancorato alla prospettiva europea e ai valori costituzionali. Cosi la DG Panucci ha commentato in un’intervista al Mattino le ipotesi di riforme in direzione dell’autonomia di alcune regioni. Questo non vuol dire che non si possa valorizzare l’autonomia, che è prevista dalla Costituzione e può diventare, specie per quei territori che hanno dimostrato di saper utilizzare le proprie prerogative, un’occasione di competitività. Al contempo, proprio nel rispetto dei valori costituzionali, bisogna considerare il principio di uguaglianza e le esigenze di solidarietà e coesione sociale e di perequazione tra territori. Su alcuni grandi temi, come le infrastrutture, specie quelle strategiche, che implicano scelte di fondo legate al miglioramento delle condizioni generali del Paese, le ragioni dell’unità devono prevalere e deve decidere lo Stato.

BANCHE: ERRORE TASSARLE. DOVEROSO IL SALVATAGGIO DI CARIGE tag: credito, Carige, lavoro, manovra
Tassare le imprese bancarie è un errore. Dobbiamo favorirne invece la competitività. Le imprese bancarie sono luoghi in cui si crea occupazione e andrebbero tutelate. Ha affermato Boccia riferendosi alla norma prevista nella legge di Bilancio che introduce una modifica del trattamento contabile di perdite e svalutazioni dei crediti. Sul tema banche il Presidente Boccia ha commentato Il decreto del governo per il salvataggio della banca Carige. E’ doveroso, bisogna salvaguardare i risparmiatori e bisogna avere attenzione. E’ l’ulteriore dimostrazione che c’è una questione bancaria che non riguarda i banchieri, ma riguarda il Paese perché sono quei ponti di collegamento che immettono flussi di liquidità verso l’economia reale. E’ un gesto di grande responsabilità da parte del governo.
MISSIONE AD ALGERI: 200 IMPRESE E 150 B2B, MEDITERANNEO PROTAGONISTA tag: pmi, internazionalizzazione
La regione mediterranea oggi riafferma fortemente il suo ruolo di protagonista sulla scena internazionale. La collaborazione tra le associazioni imprenditoriali nella regione evidenzia la centralità del Mediterraneo, ed il ruolo delle Pmi nella cooperazione tra la sponda nord e sud. Cosi il presidente Boccia e’ intervenuto nel corso della missione ad Algeri promossa da BusinessMed. L’evento ha coinvolto 200 imprese in 150 b2b con delegazioni delle due sponde del Mediterraneo: Italia, Francia, Portogallo, Grecia e Malta per l’Unione Europea; e Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria,Tunisia.
Leggi in allegato l’intervista di Boccia al Corriere della Sera, L’intervista del DG Panucci al Mattino e l’articolo del Sole24ore sulla Missione In Algeria:


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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 21 dicembre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI
Roma, 21 dicembre 2018
I temi della settimana

MANOVRA: BENE IL SUPERAMENTO PROCEDURA. ORA VALUTARE IMPATTO SU ECONOMIA REALE tag: manovra, governo, Torino
Le imprese hanno valutato positivamente il risultato raggiunto dal Governo in Europa con il superamento della procedura d’infrazione. E l’impegno profuso dal premier Giuseppe Conte con i ministri Giovanni Tria e Enzo Moavero Milanesi. La richiesta, di superare questa fase emergenziale, era stata espressa a gran voce dal Presidente Vincenzo Boccia nel corso della manifestazione di Torino. Adesso aspettiamo di conoscere le misure che saranno presentate per adempiere all’accordo con Bruxelles. Ricordiamo che occorre puntare con determinazione sulla crescita come presupposto della tenuta dei conti. Superata l’emergenza occorre, adesso, valutare i provvedimenti e verificarne l’impatto sull’economia reale perché il cambiamento generi più occupazione e più crescita nel Paese.
MANOVRA: TROPPA SPESA E NIENTE CRESCITA. MANCA LA SPINTA AL SUD tag: manovra, governo, conti pubblici, mezzogiorno,
La manovra, anche se approvata da Bruxelles, resta squilibrata dal lato della domanda mentre l’intero mondo delle imprese chiede infrastrutture e provvedimenti per la crescita come condizioni per creare lavoro. Puntando solo sulla spesa fallirà l’obiettivo crescita e mancherà la spinta al Sud. Così Boccia ha commentato oggi in un’intervista a Il Messaggero e Il Mattino. Sul reddito di cittadinanza, riteniamo che le risorse vadano utilizzate come ponte verso il mondo del lavoro e non per distribuire assistenza. La Tav è un’opera utile e necessaria per non essere tagliati fuori dai grandi corridoi europei e internazionali. Non possiamo rinunciare a un’infrastruttura strategica i cui costi, molti dei quali già sostenuti, condividiamo con la Francia e l’Unione europea. E sul Pil tifiamo Italia e dobbiamo spingere per la crescita delle nostre imprese e del Paese: occorre una particolare attenzione e darsi grandi obiettivi, tornando alla centralità del lavoro e realizzando le condizioni per incrementare l’occupazione.
Leggi in allegato l’intervista del Presidente Boccia al Messaggero


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Accordo Confindustria e Mediocredito Centrale per lo sviluppo innovativo delle imprese

Category:ATTIVITA' ASSOCIATIVE,ECONOMICO,NEWS,vetrina
Confindustria e Mediocredito Centrale hanno siglato oggi un accordo per sostenere la crescita della competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno d’Italia.

L’intesa mira ad accompagnare le imprese nella definizione di programmi di sviluppo basati su R&I e a promuoverne la crescita dimensionale anche favorendone l’accesso ai mercati dei capitali.

In particolare, il Protocollo d’intesa prevede i seguenti ambiti d’intervento:

  • promuovere l’accesso del sistema delle imprese ai prodotti di finanziamento sviluppati da MCC a supporto di iniziative imprenditoriali sostenute da agevolazioni pubbliche nazionali e regionali;
  • informare le imprese delle forme agevolative gestite da MCC al fine di diffondere la conoscenza degli strumenti finanziari pubblici predisposti per lo sviluppo imprenditoriale;
  • promuovere la diffusione di strumenti di finanza alternativa e innovativa a sostegno della crescita delle imprese, anche in funzione di eventuali risorse finanziarie della programmazione regionale e comunitaria. In proposito, una specifica linea di collaborazione potrà riguardare il potenziamento delle iniziative legate al Programma Elite.

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