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[centrostudi] Indagine Rapida CSC – ottobre 2018

Category:NEWS

In allegato l’ultimo comunicato sulla produzione industriale rilevata dal CSC, nel quale si evidenzia un calo dell’attività dello 0,3%, dopo +0,2% in settembre. Tale andamento è dovuto al peggioramento di entrambe le componenti della domanda. La diminuzione della fiducia degli imprenditori manifatturieri negli ultimi mesi è coerente con il proseguimento di una dinamica dell’attività fiacca nel resto dell’anno.

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Sette giorni EDIZIONE SPECIALE – newsletter di Confindustria del 30 ottobre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Roma, 30 ottobre 2018
Edizione Speciale
Domani sera, mercoledì 31 ottobre, il presidente Vincenzo Boccia sarà ospite della trasmissione televisiva “Porta a Porta” che andrà in onda in seconda serata alle 23:20 su Rai1, condotta da Bruno Vespa.
L’IMPRESA DICE NO tag: manovra, crescita, contratto di governo, Europa, lavoro
Sul Foglio di oggi, un’intervista di Claudio Cerasa al presidente Vincenzo Boccia riporta ampi stralci della chiacchierata di sabato scorso durante la Festa del quotidiano Il Foglio a Palazzo Vecchio di Firenze. “Se nei prossimi mesi non ci sarà crescita e ci sarà meno lavoro, l’esecutivo si giocherà non solo il governo ma anche la sua credibilità” dice il leader confindustriale, dubbioso sulla legge di bilancio. “Questa manovra è fatta di due pilastri: il contratto di governo e la crescita. Il primo riguarda i fini dell’esecutivo: la flat tax per gli autonomi, il reddito di cittadinanza. Il secondo è un obiettivo nazionale. Il metodo è quello di sforare le regole, per aumentare la crescita, e questo ci permette di finanziare il primo pilastro. Però cosa c’è nel secondo pilastro sul lavoro? Nulla. Sul cuneo fiscale? Nulla. Sull’inclusione dei giovani? Nulla. Sulle imprese? Si depotenzia Industria 4.0, si mette un po’ di Ires sulle imprese, e si impone un carico da 90 di tasse sulle banche”. Sulle infrastrutture: “Se pensiamo che le opere infrastrutturali non vanno fatte, e bisogna fare solo piste ciclabili, viviamo su due mondi diversi”. E ancora una difesa dell’Europa: “La somma dei nazionalismi non creerà un’Europa migliore ma un’Europa peggiore. Ora dobbiamo dire ‘Europe First'”.

Leggi l’intervista del presidente Boccia:

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Newsletter Campania

Category:ILDENARO,NEWS

Newsletter Confindustria a cura de Il Denaro del 27/10/2018


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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 26 ottobre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Roma, 26 ottobre 2018
I temi della settimana
MANOVRA: DELUSI DAI CONTENUTI. IL GOVERNO DEVE SPIEGARE DOV’E’ LA CRESCITA tag: spread, infrastrutture, sviluppo
Siamo molto arrabbiati nel merito e molto determinati. Così il Presidente Boccia è tornato a commentare la manovra di bilancio. Non permetteremo a nessuno di scipparci il futuro. Il governo deve uscire dall’ambiguità e spiegare come intende creare crescita, aprendo i cantieri e non chiudendoli. Non si può governare il Paese prescindendo dalla sostenibilità economica, non si può governare un Paese disinteressandosi dello spread e di Moody’s, perchè le conseguenze poi le pagano gli italiani, famiglie e imprese. Il punto debole della manovra è proprio la crescita che dovrebbe renderla sostenibile ed è il punto su cui il Governo si gioca la sua credibilità. Vanno aperti i cantieri a partire dalla Torino Lione per arrivare alla Tap, al Terzo valico e alla Pedemontana, per citarne solo alcuni.
MANOVRA: BOCCIATURA UE, NON DIVENTI ALIBI PER CAMPAGNA ELETTORALE EUROPEE tag: conti pubblici, Ue, elezioni
É evidente che qualcuno lo scontro con l’Ue se lo sta chiamando. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, commentando bocciatura della manovra da parte dell’Ue, dobbiamo evitare che questo argomento diventi l’alibi da usare per la campagna elettorale delle europee. La bocciatura dell’Ue era prevedibile, ora il punto è spiegare le nostre ragioni all’Europa e assicurare che la crescita sosterrà la manovra. Il Governo dice di essere pronto al dialogo ma poi non intende modificare niente. Non si capisce quale dialogo pretende di avere con l’Europa. La sfida lanciata è condivisibile: si può sforare anche andando aldilà della regola purchè si compensi lo sforamento con maggiore crescita.
MANOVRA: LAVORO NON E’ AL CENTRO. QUOTA 100 E REDDITO CITTADINANZA NON CREANO OCCUPAZIONE tag: lavoro, pensioni, giovani
Non é affatto automatico che a fronte di uno che esce uno entra. Così il presidente Boccia, su quota 100. Occorrerebbe invece un grande piano di inclusione giovani, che significa non solo equità generazionale, ma riportare il lavoratore al centro dell’attenzione. Abbiamo una grande questione di disoccupazione giovanile nel paese, in particolare al Sud che va affrontata con serietà. Il reddito di cittadinanza non risolve i problemi. Cosi come è concepito rischia di essere un sussidio perenne che offende la dignità delle persone. E’ inverosimile dire a un giovane del Mezzogiorno che può rinunciare a tre proposte di lavoro in un luogo che se ti arriva una proposta è già un miracolo.
MANOVRA: MISURE PER IMPRESE NON SODDISFANO tag: fisco, ires, industria 4.0, formazione
Dalla bozza della Manovra fatta circolare nei giorni scorsi emerge come la riduzione di nove punti dell’Ires per chi reinveste gli utili in beni strumentali e nell’incremento dell’occupazione appaia particolarmente complessa nella sua applicazione e di scarso impatto. Anche per quanto riguarda l’obbligo di assunzione in unità produttive in Italia. Il taglio all’Ires si traduce nell’addio all’aiuto alla crescita economica (ACE), che aveva l’obiettivo di stimolare la crescita e la capitalizzazione delle imprese. Questo si aggiunge alla riduzione del credito d’imposta per sviluppo e ricerca, alla mancata proroga del superammortamento e la rimodulazione al ribasso dell’iperammortamento. E’ inaccettabile, poi, la mancata presenza almeno in bozza, del credito d’imposta per la formazione 4.0, strumento indispensabile per chi ha investito in beni ad alta tecnologia per crescere sul mercato.Vanno attivati i provvedimenti su Industria 4.0 e non depotenziarli.


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Roadshow dell’Innovazione. Premialità, Formazione e Buone Pratiche

Category:ATTIVITA' ASSOCIATIVE,NEWS

Roadshow dell’Innovazione. Premialità, Formazione e Buone Pratiche

Confindustria Avellino, 29 ottobre 2018

Sala Umberto Agnelli – ore 15.30

Welcome Coffee

 

Ore 16.00

Saluti istituzionali

Andrea Giorgio – Presidente Piccola Industria

Antonio Cianciulli – Presidente Sezione Informatica

 

Interventi:

Gerardo Gambardella – Comitato Piccola Industria Salerno

Presentazione della XII  Edizione del Premio BEST PRACTICES per l’innovazione

 

Sergio De Luca – Direttore del Digital Innovation Hub Campania

Presentazione del Premio DIGITAL INNOVATION HUB CAMPANIA

per le imprese e le start – up

 

Mike Taurasi – Presidente Organismo Bilaterale Regionale per la Formazione in Campania

Il sitema Fondimpresa  per l’lmpresa 4.0

 

17.00

Presentazione di aspetti pratici e applicazioni:

Luigi De Simone – Leonardo Spa

Industria 4.0 – Best Practices

 

Antonio Cianciulli – Acca Software Spa

La Fatturazione Elettronica

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Newsletter Campania 20 ottobre 2018

Category:ILDENARO,NEWS

Si invia la newsletter settimanale de Il Denaro del 20/10/2018


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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 19 ottobre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI

Sette giorni – newsletter di Confindustria del 19 ottobre 2018
Roma, 19 ottobre 2018
I temi della settimana

GOVERNO: LA POLITICA NON CAVALCHI LE ANSIE DEL PAESE tag: politica, futuro, economia reale, infrastrutture
La politica deve stare attenta alle dichiarazioni che generano ansietà e riappropriarsi del suo primato che significa visione del Paese. Non bisogna cavalcare le ansie, ma avere certezza del futuro. Dobbiamo evitare dichiarazioni eccessive perché creano solo ansietà gratuita. Il paese ha i fondamentali a posto, spiegare la manovra e gli effetti sull’economia reale è la sfida di questo Governo. Bisogna fare attenzione perché la questione temporale non è secondaria. Quando il Governo parla di 5 miliardi di investimenti in più per i prossimi tre anni sulle infrastrutture, il punto è in quanto tempo apri questi cantieri per realizzare queste infrastrutture e quale effetto hai sull’economia reale. Se invece qualche cantiere lo chiudi è evidente che c’è qualche distonia all’interno del Governo.
MANOVRA: DEPOTENZIARE INDUSTRIA 4.0 NON AIUTA LA CRESCITA tag: industria 4.0, crescita, credibilità, politica industriale, formazione
Questa manovra si basa su due grandi pilastri: uno è quello delle promesse elettorali, del contratto di governo – che sono la flat tax per gli autonomi, le pensioni e il reddito di cittadinanza – e un secondo pilastro dichiarato che è la crescita. Il secondo pilastro rende sostenibile il primo e quindi la manovra. Su questo secondo pilastro occorre approfondire molto perché è evidente che ci giochiamo un gran pezzo della credibilità, anche in funzione dello sforamento che il governo ha voluto fare. E depotenziare Industria 4.0 sicuramente non va in direzione della crescita, anzi blocca lo sforzo di rinnovamento del Paese. All’Italia manca una visione di politica industriale. Anche se la definizione delle misure non è ancora certa, il quadro attuale prevede una rimodulazione al ribasso per gli incentivi legati all’iperammortamento, lo stop al superammortamento, il silenzio sul credito d’imposta alla formazione e sul possibile rifinanziamento della Legge Sabatini. A preoccupare è la deriva complessiva del sistema, che si dimentica della formazione e sembra non dare giusto peso ai risultati raggiunti finora.
MANOVRA: OK SFORAMENTO MA SIA PER LA CRESCITA tag: stabilità, crescita, Europa, occupazione, giovani, imprese
Il metodo condivisibile è quello di trasformare il patto di stabilità in patto di crescita, superando l’idea dei saldi di bilancio, ma definendo prima di tutto gli effetti sull’economia reale che vogliamo realizzare. Questo metodo vale per l’Italia e per l’Europa. Non ci spaventa un punto in più di sforamento ma speriamo che questo non si usi come alibi per una campagna elettorale a gennaio sul sì o no all’Europa. Il dibattito deve essere sull’Europa come deve essere. Dobbiamo guardare a una Europa che deve incrementare l’occupazione, la dotazione infrastrutturale e deve essere il luogo ideale per i giovani e le imprese. E’ chiaro che l’Europa va cambiata e quindi il dibattito deve essere su quale Europa vogliamo realizzare e quali obiettivi. Noi sulla manovra siamo attendisti con una serie di pregiudiziali e lo abbiamo detto con chiarezza.
MANOVRA: NON AMIAMO I CONDONI, BENE INVECE RATEIZZAZIONE TASSE tag: condoni, pace fiscale, tasse, rateizzazione
Noi non amiamo i condoni, ci interessa più l’idea di una pace fiscale con la rateizzazione, che è una parte che il Governo ha previsto e ciò significa pagare tutte le tasse da parte delle imprese che hanno criticità oggettive. Il presidente Boccia sul Dl Fiscale ha precisato che è un condono fiscale solo per piccole questioni ma c’è una parte di pace fiscale che riguarda la rateizzazione ed è questa che ha il consenso di Confindustria in quanto permette alle imprese in oggettiva difficolta’ di pagare le tasse a rate.
INFRASTRUTTURE: NON BLOCCARE GRANDI OPERE PER CONFLITTO POLITICO tag: infrastrutture, energia, aeroporti, Alitalia, nazionalizzazione
Costruiamo delle clausole di salvaguardia su alcuni temi importanti. Per esempio l’energia: abbiamo visto che, in alcune regioni, per usare l’arma del conflitto politico si bloccano le grandi opere di interesse nazionale. Va bene l’autonomia, va bene la competenza ma attenzione perché alcuni titoli devono riguardare questione di interesse nazionale. Sempre in tema di infrastrutture su Alitalia il presidente Boccia ha ribadito che il nostro Paese ha bisogno di aeroporti per attrarre turisti e trasportare merci in termini competitivi e lo pseudo nazionalismo in nome del popolo italiano che poi paga le perdite è un problema a meno che non ci sia un piano industriale che dimostri che sono utili. Nazionalizzare per poi per poi avere perdite che pagano i cittadini non è un grande cambiamento.


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Risultati per le imprese luglio-settembre 2018

Category:NEWS,News da Confindustria

In allegato la sintesi dei principali “Risultati per le imprese” raggiunti nel trimestre luglio – settembre.


Prossimi eventi

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