Covid-19 – Indicazioni in merito ai provvedimenti di ultima pubblicazione – Circolare Ministero dell’Interno del 5 dicembre 2020

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Covid-19 – Indicazioni in merito ai provvedimenti di ultima pubblicazione – Circolare Ministero dell’Interno del 5 dicembre 2020

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Vi segnaliamo che il Ministero dell’Interno ha emanato la Circolare n. 15350/117/2/1 del 5 dicembre 2020, con la quale ha fornito ai Sigg.ri Prefetti della Repubblica alcune indicazioni in merito ai principali elementi innovativi introdotti dagli ultimi provvedimenti volti al contrasto della diffusione del virus covid-19.

Vigenza del DPCM

Il Ministero segnala innanzitutto che l’art. 1, comma 1, del D.L. n. 158/2020 estende il limite massimo di vigenza dei DPCM elevandolo da 30 a 50 giorni. Sulla base di questa previsione il termine di efficacia del DPCM del 3 dicembre 2020 è stato fissato al 15 gennaio 2021.

Spostamenti

Inoltre il Ministero evidenzia che dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 opera il divieto di spostamenti tra regioni o province autonome diverse, indipendentemente dal rispettivo livello di rischio, salvo che non ricorrano comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Nei giorni 25 e 26 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021, sono vietati anche gli spostamenti tra comuni, restando ferme le stesse cause eccettuative.

Resta consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.

La circolare di cui in oggetto sottolinea che tra le situazioni di necessità può farsi rientrare l’esigenza di raggiungere parenti o amici non autosufficienti allo scopo di prestare assistenza.

Inoltre il Ministero richiama l’attenzione sul cosiddetto “coprifuoco” nella fascia oraria 22.00 – 5.00 e, per la sola giornata del 31 dicembre 2020, la durata verrà prolungata fino alle ore 7.00 del successivo 1° gennaio 2021.

Attività commerciali al dettaglio

Il Ministero segnala che con l’art. 1, comma 9, lett. ff) del DPCM del 3 dicembre 2020 è stato disposto che nelle giornate prefestive e festive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno, oltre che dei mercati e dei centri commerciali, anche delle gallerie commerciali, dei parchi commerciali, delle aggregazioni di esercizi commerciali e delle altre strutture ad essi assimilabili.

Un ulteriore profilo di novità è riferito all’apertura degli esercizi commerciali al dettaglio, che nel periodo dal 4 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è consentita fino alle ore 21.00, allo scopo di venire incontro alle esigenze di mobilità legate allo shopping natalizio, diluendo in un maggior numero di ore l’accesso ai negozi.

Ristorazione negli alberghi

Si evidenzia inoltre che con l’art. 1, comma 9 lett. gg) del DPCM del 3 dicembre 2020 è stato stabilito che dalle ore 18.00 del 31 dicembre 2020 e fino alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive sarà consentita solo con servizio in camera. Resta pertanto preclusa, in quella giornata, ogni forma di ristorazione negli appositi spazi comuni eventualmente presenti nelle suddette strutture.

Impianti nei comprensori sciistici

Dal 7 gennaio 2021 apriranno gli impianti sciistici; il Ministero segnala che tale apertura è subordinata all’adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte ad evitare assembramenti di persone.

Ingressi in Italia dall’estero

Il Ministero dell’Interno, nel rilevare che la disciplina relativa alle misure di contenimento del contagio da osservare in zona arancione e in zona rossa, di cui agli artt. 2 e 3 del DPCM del 3 dicembre 2020, non differisce da quella dettata dal precedente provvedimento emergenziale, richiama l’attenzione su alcune modifiche apportate alla regolamentazione degli ingressi in Italia dall’estero.

In particolare il Ministero segnala quanto segue:

* a decorrere dal 10 dicembre 2020, nel caso di soggiorno o transito nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia in uno o più Stati o territori di cui all’elenco C dell’allegato 20 (cfr. ns. nota n. 1548 del 4 dicembre), occorrerà presentare al vettore e agli organi preposti ai controlli l’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso, e quindi in territorio estero, a tampone risultato negativo. La mancata presentazione di tale attestazione comporterà, fra l’altro, l’applicazione dell’obbligo di sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.

* Fino al 9 dicembre 2020 continueranno ad applicarsi le precedenti prescrizioni contemplanti, per le stesse fattispecie, la possibilità di effettuare il tampone anche nelle 48 ore successive all’ingresso nel territorio nazionale.

* nel periodo ricompreso fra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, l’obbligo di sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario troverà comunque applicazione nei confronti delle persone che, residenti o meno in Italia, facciano ingresso nel territorio nazionale per motivi diversi da quelli indicati dall’art. 6, comma 1, del nuovo DPCM, provenendo dagli stessi Paesi dell’elenco C.

Raccomandazioni

Infine il Ministero raccomanda i Sigg.ri Prefetti della Repubblica di pianificare mirati servizi di controllo del territorio, specie in prossimità delle festività natalizie, dedicando particolare attenzione alle aree di maggiore affollamento, in cui si possono verificare fenomeni di inosservanza, anche involontaria, delle misure di distanziamento interpersonale.

Analoga attenzione andrà rivolta ai controlli da effettuarsi sulle principali arterie di traffico e sui vari nodi delle reti di trasporto.

Per un maggior approfondimento sulle disposizioni relative all’attività didattica in presenza, Vi trasmettiamo in allegato la Circolare di cui in oggetto.

Distinti saluti.

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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