DECRETO CRESCITA. LE PRINCIPALI MISURE A FAVORE DELLE IMPRESE. NOTE CONFINDUTRIA.

  • 0

DECRETO CRESCITA. LE PRINCIPALI MISURE A FAVORE DELLE IMPRESE. NOTE CONFINDUTRIA.

Category:ECONOMICO,NEWS
Print Friendly, PDF & Email

È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n.26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019 la Legge 28 giugno 2019, n. 58, di conversione del Decreto Legge 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. Decreto crescita) che, reca, tra le altre, numerose misure di carattere fiscale di interesse per le imprese.

Il provvedimento rappresenta nel complesso un importante segnale di attenzione, seppur parziale, alla crescita e alle istanze del mondo produttivo.

Venendo ai capitoli più rilevanti, rispetto al potenziamento della leva fiscale il DL reintroduce il superammortamento, largamente richiesto dal mondo produttivo e prevede la totale deducibilità dell’IMU sugli immobili produttivi dal 2023. Viene altresì rivista la cd.“mini-Ires”, introdotta con la Legge di Bilancio 2019, al fine di renderne applicabile la disciplina che Confindustria aveva stigmatizzato come eccessivamente complessa sin dalla sua introduzione.

Tra le misure volte a semplificare i rapporti con l’Amministrazione finanziaria, vale la pena menzionare l’introduzione, nell’ambito dell’accertamento fiscale, dell’obbligo per l’Amministrazione finanziaria di avviare un contraddittorio preventivo con il contribuente per definire in via amministrativa la pretesa tributaria.

Con riferimento al rilancio degli investimenti privati, oltre alle condivisibili misure contenute nel testo originario del DL (Fondo di garanzia; potenziamento della Nuova Sabatini; incentivi per la trasformazione digitale dei processi produttivi e sostegno all’economia circolare), in sede parlamentare sono state approvate alcune misure per il sostegno finanziario alle imprese, sollecitate da Confindustria anche per rispondere a specifiche situazioni di crisi congiunturale.

Ci riferiamo, in particolare, a: i) l’innalzamento a 5 milioni di euro dell’importo massimo garantibile dal Fondo di garanzia PMI sulle operazioni di sottoscrizione dei minibond, per singolo beneficiario; ii) per le imprese del settore edile in difficoltà nella restituzione di finanziamenti già contratti con banche e intermediari finanziari, l’accesso alla Sezione speciale del Fondo di garanzia istituita per le imprese titolari di crediti certificati nei confronti delle pubbliche amministrazioni; iii) l’istituzione del cd. Fondo salva-opere, finalizzato a coprire, fino al 70%, i crediti insoddisfatti delle imprese subappaltatrici, sub-affidatarie e sub-fornitrici in caso di fallimento dell’appaltatore o dell’affidatario dei lavori; iv) l’ampliamento dei beneficiari dei finanziamenti agevolati erogati dal Fondo per le imprese vittime di mancati pagamenti.

In tema di internazionalizzazione, è apprezzabile l’estensione del credito d’imposta per la partecipazione delle PMI a fiere internazionali che si svolgono anche in Italia ma, al contempo, va evidenziata l’insufficienza delle risorse complessive destinate a questa misura.

Infine, nel corso del dibattito parlamentare Confindustria ha ribadito la preoccupazione per l’eliminazione delle tutele legali connesse al completamento del Piano ambientale per lo stabilimento ILVA di Taranto.

Per completezza, inoltriamo due note predisposte da Confindustria sul Decreto Crescita.

Sarà nostra cura aggiornavi sugli sviluppi delle numerose misure che richiederanno ulteriori provvedimenti da parte delle Amministrazioni competenti.

Distinti saluti.
Il Direttore
Dr. Giacinto Maioli

All.c.s.

Decreto Crescita – nota informativa
Decreto Crescita – Misure Fiscali


Cerca

Prossimi eventi

Non ci sono eventi in arrivo al momento.