IncentivO Lavoro

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IncentivO Lavoro

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS
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ALLE AZIENDE ASSOCIATE
LORO SEDI

Prot. n. 1340 /20
Avellino, 27 ottobre 2020

OGGETTO: IncentivO Lavoro – Istruzioni operative – Circolare INPS n. 124 del 26 ottobre 2020.

L’INPS con la Circolare n. 124 del 26 ottobre 2020 ha fornito le prime istruzioni operative per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi alla nuova agevolazione contributiva denominata “IncentivO Lavoro (IO Lavoro)”, disciplinato dal decreto direttoriale n. 52 dell’11 febbraio 2020 emanato dall’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro in attuazione della previsione contenuta nell’art. 1, comma 247, della Legge n. 145 del 30 dicembre 2018 (Legge di bilancio 2019).

In particolare l’Istituto ha approfondito i seguenti argomenti:

Datori di lavoro che possono accedere al beneficio

Possono accedere al beneficio tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumono lavoratori disoccupati.

Lavoratori per i quali spetta l’incentivo

L’incentivo spetta per l’assunzione di soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione a misure di politica attiva del lavoro concordate con il Centro per l’Impiego.

Con riferimento al requisito anagrafico, se il lavoratore, alla data di assunzione, ha un’età compresa tra i 16 ed i 24 anni (intesi come 24 anni e 364 giorni), ai fini dell’accesso al beneficio è sufficiente che lo stesso risulti disoccupato.

Diversamente, il lavoratore che al momento dell’assunzione incentivata ha già compiuto 25 anni di età, oltre ad essere disoccupato, deve risultare privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Inoltre, fatta eccezione per le ipotesi di trasformazione del rapporto di lavoro determinato in rapporto a tempo indeterminato, il lavoratore, ai fini del legittimo riconoscimento dell’incentivo, nei sei mesi precedenti l’assunzione, non deve aver avuto un rapporto di lavoro subordinato, di qualsiasi durata, con lo stesso datore di lavoro che lo assume con l’incentivo.

Ambito territoriale di ammissione all’incentivo

L’incentivo spetta laddove la sede di lavoro per la quale viene effettuata l’assunzione/trasformazione a tempo indeterminato sia ubicata nelle Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), nelle Regioni “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio) o nelle Regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza del lavoratore.

Risorse stanziate

L’agevolazione spetta nei limiti delle risorse specificatamente stanziate, che ammontano ad € 329.400.000,00, ripartiti secondo le seguenti modalità:

– € 234.000.000,00 sono destinati a finanziare le assunzioni/trasformazioni effettuate nelle Regioni “meno sviluppate”;

– € 12.400.000,00 sono destinati a finanziare le assunzioni/trasformazioni effettuate nelle Regioni “più sviluppate”;

– € 83.000.000,00,00 sono destinati a finanziare le assunzioni/trasformazioni effettuate nelle Regioni “meno sviluppate” e “in transizione”.

Rapporti incentivati

L’incentivo può essere riconosciuto per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020.

Sono incentivabili le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, nonché i rapporti di apprendistato professionalizzante; l’incentivo è riconoscibile altresì per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

Nell’ambito delle tipologie contrattuali ammesse, l’incentivo spetta sia nelle ipotesi di rapporti a tempo pieno che a tempo parziale.

Con riferimento alla trasformazione in rapporti a tempo indeterminato dei rapporti a termine, si precisa che in tali ipotesi non è richiesto il possesso del requisito di disoccupazione né il rispetto dell’ulteriore requisito dell’assenza di rapporti di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro.

Il beneficio è espressamente escluso nelle ipotesi di assunzione con contratto di lavoro domestico o intermittente e nelle ipotesi di prestazioni di lavoro occasionale.

Inoltre, non sono ammessi all’incentivo i contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, nonché i contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca.

In favore dello stesso lavoratore l’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto. Dopo la prima concessione non è, pertanto, possibile rilasciare nuove autorizzazioni per nuove assunzioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall’entità dell’effettiva fruizione del beneficio.

Assetto e misura dell’incentivo

L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un importo massimo di € 8.060,00 su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità a partire dalla data di assunzione/trasformazione.

La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è, pertanto, pari ad € 671,66 (€ 8.060,00/12) e, per rapporti di lavoro instaurati e risolti nel corso del mese, detta soglia va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di 21,66 euro (€ 671,66/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.

La Circolare ricorda che nella determinazione delle contribuzioni oggetto dello sgravio è necessario fare riferimento, ai fini della delimitazione dell’agevolazione, alla contribuzione datoriale che può essere effettivamente oggetto di sgravio, precisando che alcune contribuzioni, tra cui i premi ed i contributi dovuti all’INAIL, non sono oggetto di sgravio.

L’INPS precisa inoltre che, con riferimento al periodo di fruizione dell’agevolazione, la stessa è fruibile, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio 2022 e che l’ultimo mese in cui si potranno operare regolarizzazioni e recuperi di quote dell’incentivo è quello di competenza gennaio 2022.

Condizioni di spettanza dell’incentivo

Il diritto alla fruizione dell’incentivo è subordinato alle seguenti condizioni:

– regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale,
– assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge,
– rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali,
– applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione stabiliti dall’art. 31 del D.Lgs. n. 150/2015.

Compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato

L’Istituto precisa che l’incentivo può essere legittimamente fruito nel rispetto delle previsioni dell’Unione Europea sugli aiuti di Stato.

Coordinamento con altri incentivi

L’esonero contributivo di cui in oggetto è cumulabile con l’incentivo per i datori di lavoro che assumono percettori del reddito di cittadinanza, con l’esonero volto all’assunzione stabile di giovani fino a 35 anni di età e con altri incentivi regionali di natura economica previsti e attuati in favore dei datori di lavoro che abbiano sede nei territori di tali regioni.

Ad esclusione dei suddetti casi, l’incentivo non può essere cumulato con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

Per un maggiore approfondimento sulle tematiche trattate dall’INPS ed in particolare sulle precisazioni per i rapporti di apprendistato professionalizzante, sulla cumulabilità con altri incentivi, sugli adempimenti dei datori di lavoro in merito al procedimento di ammissione all’incentivo, sulle modalità di esposizione dei dati nelle sezioni del flusso Uniemens e sulle istruzioni contabili trasmettiamo la Circolare di cui in oggetto con i relativi allegati.

Distinti saluti

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


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