Sette giorni – newsletter di Confindustria del 21 settembre 2018

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Sette giorni – newsletter di Confindustria del 21 settembre 2018

Category:NEWS,SETTEGIORNI
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I temi della settimana
MANOVRA: DEVE GUARDARE ALLA CRESCITA E AL LAVORO NON SOLO AL RISPETTO DEL “CONTRATTO” tag: flat tax, pensioni, reddito cittadinanza, conti pubblici
La legge di bilancio sarà il primo vero banco di prova di questo Governo. Ci auguriamo che crescita, lavoro e occupazione siano al centro degli obiettivi. Flat tax, pensioni quota 100, reddito di cittadinanza devono fare i conti con i vincoli di bilancio che sia il ministro dell’Economia Tria che i due vicepremier Salvini e Di Maio hanno detto di voler rispettare. Cosi Il presidente Boccia è tornato a commentare gli annunci e le indiscrezioni sulla manovra. La nostra aspettativa è che ci sia attenzione anche alla crescita economica e all’occupazione che sono nell’interesse del Paese, non solo alle promesse e al cosiddetto contratto di Governo. Noi siamo disponibili al confronto perché pensiamo che sia un valore per la democrazia e sulla manovra valuteremo i fatti non gli annunci.
CONTI PUBBLICI: SE SALE LO SPREAD IL CONTO LO PAGANO LE FAMIGLIE E LE IMPRESE. SAREBBE MEGLIO EVITARE ANNUNCI GRATUITI tag: deficit/pil, mercati, politica
Non c’è dubbio che i mercati siano sensibili alle dichiarazioni e alle intenzioni presunte dei governi prima ancora che alle loro azioni e che puniscano quelle che minano la stabilità dei conti. Cosi Boccia commenta il balletto di annunci su presunti sforamenti del rapporto deficit /Pil. A pagare le conseguenze di un rialzo dei tassi non sarebbero solo le imprese ma anche le famiglie e lo stesso Stato. Ma questo non sembra riguardare alcuni esponenti di Governo che hanno detto che di non essere interessati allo spread perché il popolo era con loro. Ma poi è il popolo che paga.
SUD: SPERIAMO IN UN INTERVENTO ORGANICO DI POLITICA ECONOMICA. BENE ILVA E ZES tag: politica industriale, imprese, infrastrutture
Ci auguriamo che l’Ilva sia l’avvio di un intervento organico di politica economica non a pezzi, a flash, su cui ripartire, ponendo la questione industriale come questione nazionale. Il mezzogiorno potrebbe essere il punto di partenza. Al Sud abbiamo bisogno di una grande dotazione infrastrutturale per fare diventare il nostro Paese centrale. Il presidente Boccia a questo proposito ha poi commentato positivamente anche l’annuncio del Ministro Di Maio dell’l’imminente avvio della prima Zona Economica Speciale d’Italia in Campania.
CLASS ACTION: PROPOSTA DI LEGGE PUNITIVA PER LE IMPRESE. NECESSARI CORRETTIVI tag: giustizia, processi, consumatori, Europa
La valutazione che esprimiamo e’ negativa. Cosi’ Confindustria in Audizione sulla proposta di legge M5S che riforma le norme attuali sulla cosiddetta ‘azione di classe all’esame della commissione Giustizia della Camera. L’impostazione della proposta di legge contiene elementi punitivi nei confronti delle imprese e che incentivano la litigisiosità invece di favorire una virtuosa e giusta aggregazione processuale. Ci auguriamo che ci possa essere un’approfondita riflessione sugli impatti di questa proposta. Inoltre l’Europa ha avviato la discussione su una Direttiva nell’ambito di un pacchetto di misure a tutela dei consumatori e sarebbe opportuno aspettare la fine di questo processo.
In allegato l’intervista del Presidente Boccia alla Nuova Sardegna e il testo dell’audizione di Confindustria sulla Class Action


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