Nuove Istruzioni per la CIGO- Circolare INPS n. 115 del 30 settembre 2020 -.

  • 0

Nuove Istruzioni per la CIGO- Circolare INPS n. 115 del 30 settembre 2020 -.

Category:LAVORO E PREVIDENZA,NEWS
Print Friendly, PDF & Email

L’INPS con la Circolare n. 115 del 30 settembre 2020 illustra le novità apportate dal <www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2020;104 > D.L. n. 104/2020 all’impianto regolatorio in materia di misure di sostegno del reddito, previste per le ipotesi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a causa di eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

In particolare l’Istituto ricorda che l’art. 1 del D.L. n. 104/2020 prevede che i datori di lavoro che nell’anno 2020 sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, possono richiedere la concessione dei trattamenti di integrazione salariale (ordinaria o in deroga) o dell’assegno ordinario, per periodi decorrenti dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2020, per una durata massima di 9 settimane incrementate di ulteriori 9 settimane.

L’INPS evidenzia altresì che la suddetta disciplina ha azzerato il conteggio delle settimane riferite alla pregressa disciplina.

Modalità di richiesta delle prime 9 settimane previste dal decreto-legge n. 104/2020

Il ricorso alle prime 9 settimane di trattamenti di integrazione salariale (decorrenti dal 13 luglio 2020) è consentito indistintamente a tutti i datori di lavoro che riducono o sospendono l’attività lavorativa a causa dell’emergenza epidemiologica.

Per le richieste i datori di lavoro dovranno continuare a utilizzare la causale “COVID-19 nazionale” già in essere.

I datori di lavoro che accedono ai trattamenti di integrazione salariale per le prime 9 settimane non sono tenuti al versamento del contributo addizionale.

Modalità di richiesta dell’ulteriore periodo di 9 settimane

Il secondo ulteriore periodo di 9 settimane può essere richiesto esclusivamente dai datori di lavoro ai quali sia stato già interamente autorizzato il precedente periodo di 9 settimane e purché lo stesso sia integralmente decorso.

Per le richieste i datori di lavoro dovranno presentare domanda di concessione dei trattamenti con una causale specifica denominata “COVID-19 con fatturato”, con una dichiarazione di responsabilità, resa ai sensi di quanto previsto dall’articolo 47 del D.P.R.28 dicembre 2000, n. 445, in cui autocertificano la sussistenza dell’eventuale riduzione del fatturato.

Le modalità di presentazione delle domande per il secondo periodo saranno rese note con successivo apposito messaggio.
A carico delle imprese che presentano domanda per l’ulteriore periodo di 9 settimane di integrazione salariale è dovuto un contributo addizionale pari:
a) al 9%, per le imprese che hanno avuto una riduzione del fatturato inferiore al 20%;
b) al 18%, per le imprese che non hanno avuto alcuna riduzione del fatturato.
I datori di lavoro che hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20% o hanno avviato l’attività di impresa successivamente al 1° gennaio 2019 non sono tenuti al versamento del contributo addizionale e potranno, quindi, accedere al secondo ulteriore periodo di 9 settimane di integrazione salariale senza dover versare il predetto contributo.
L’eventuale scostamento del fatturato (inferiore, pari o superiore al 20%) deve essere determinato sulla base del raffronto tra il fatturato aziendale del primo semestre 2020 e quello del primo semestre 2019.

Per l’autocertificazione il datore di lavoro dovrà attestare l’eventuale riduzione del fatturato secondo gli indici di calcolo e le modalità di raffronto indicate nelle circolari dell’Agenzia delle Entrate.

L’INPS effettuerà le verifiche mediante accordi di cooperazione con l’Agenzia delle Entrate.

Trattamenti straordinari e CIG COVID

Viene confermata la possibilità per le aziende che hanno in corso trattamenti di integrazione salariale straordinaria la possibilità di sospendere il programma di CIGS, presentando la domanda con la causale “COVID-19 nazionale-sospensione”.

Assegno Ordinario FIS

Vengono confermate le indicazioni della circolare n. 84/2020.

Cassa integrazione in deroga

Vengono confermate le precedenti istruzioni ed anche per i nuovi periodi di cui al D.L. n. 104/2020, le istanze dovranno essere inviate all’INPS, previo accordo sindacale.
Restano esonerati dall’accordo i datori di lavoro fino a 5 dipendenti.

Termini di trasmissione delle domande

La Circolare chiarisce che anche le istanze di CIG Covid con inizio di sospensione o riduzione dal 1° luglio al 12 luglio 2020 potevano essere trasmesse entro lo scorso 30 settembre 2020.

Comunque su segnalazione del Ministero vigilante e in ragione di una imminente soluzione legislativa che prevederà lo slittamento del termine al 31 ottobre 2020, il termine del 30 settembre viene sospeso e le domande e la documentazione per i pagamenti diretti presentate oltre tale data ed entro il 31 ottobre saranno definite successivamente all’entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge n. 104/2020.

Per un maggiori approfondimenti sulle varie tematiche affrontate dall’INPS, alleghiamo la Circolare di cui in oggetto.

Distinti saluti

Il Vice Direttore
Crescenzo Ventre


Cerca

Prossimi eventi

Non ci sono eventi in arrivo al momento.