PASTA BARONIA, tempi celeri per l’attuazione del Pif Il Gruppo De Matteis capofila di “Inte-grano

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PASTA BARONIA, tempi celeri per l’attuazione del Pif Il Gruppo De Matteis capofila di “Inte-grano

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Pronti i progetti di investimento per lo sviluppo della filiera cerealicola, ma si attende dalla Regione lo sblocco del co-finanziamento pubblico

Marco De Matteis

Nonostante la Regione non abbia ancora sbloccato il finanziamen to del Pif cerealicolo, l’azienda capofila, Pasta Baronia, applicherà comunque il premio di coltivazione legato alla qualità del grano, stabilito nell’accordo quadro di fornitura del Progetto integrato di filiera. In sostanza, pagherà ai produttori un prezzo più alto rispetto a quello applicato sui mercati, rispettando così l’intesa raggiunta. Il gruppo imprenditoriale De Matteis ha già comunicato la decisione ad agricoltori e stoccatori. La disponibilità dell’azienda è riservata agli attori della filiera che hanno aderito al Pif, già approvato dalla Regione.
Una disponibilità che rappresenta il segno della collaborazione concreta e proficua tra la Confindustria e la Coldiretti. Un sostegno al settore cerealicolo, nel rispetto della volontà di proseguire il progetto di valorizzazione del comparto in Irpinia. Intanto, Marco De Matteis, rappresentante dell’omonima azienda e presidente della sezione Alimentare di Confindustria Avellino, auspica tempi celeri per lo sblocco definitivo del co-finanziamento pubblico di “Inte-grano”, l’associazione che ha presentato un Pif da 33 milioni di euro per la creazione e lo sviluppo di una filiera cerealicola.
«Ormai i campi di grano della nostra provincia – afferma l’imprenditore – sono pronti per l’imminente avvio del raccolto, ma non è ancora partito l’iter per la realizzazione dei progetti di investimento presentati dal partenariato denominato “Inte-grano” di cui la Matteis agroalimentare rappresenta il capofila». «Mi auguro che questo segnale – aggiunge De Matteis – serva per consolidare ancora meglio la relazione con tutti i protagonisti della filiera cerealicola irpina, nonostante i tempi degli atti pubblici possano mal conciliarsi con le esigenze del settore agro-industriale che avrebbe avuto gran bisogno dello sblocco dei fondi».
Le risorse che saranno stanziate dalla Regione Campania verranno utilizzate per l’ammodernamento delle aziende agricole, per la formazione degli agricoltori, per interventi sulla tracciabilità di filiera, sullo sviluppo e sulla ricerca in campo agronomico ed industriale, sull’alta formazione professionale per le imprese. É prevista inoltre la realizzazione di infrastrutture agricole, strade ed acquedotti rurali. Infine, saranno realizzate campagne di promozione delle tradizioni agricole legate al grano e degli altri prodotti di filiera.
Gli studi previsti e le loro applicazioni al processo industriale puntano anche ad ottenere una pasta di filiera campana di grano duro gluten free, idonea al consumo da parte dei celiaci. L’obiettivo finale è di rafforzare il comparto agricolo per garantire da un lato un migliore livello qualitativo delle produzioni di grano duro campano e dall’altro l’adeguamento delle strutture di stoccaggio e intermediazione in un’ottica di maggiore efficienza e garanzia di tracciabilità