Riaccendere il motore dell’economia L’IRPINIA incontra l’Assessore Regionale VETRELLA

  • 0

Riaccendere il motore dell’economia L’IRPINIA incontra l’Assessore Regionale VETRELLA

Category:Senza categoria

Riaccendere il motore dell’economia L’IRPINIA incontra l’Assessore Regionale VETRELLA

Infrastrutture, automotive, aerospazio, Ict, filiera agroalimentare e biotecnologie farmaceutiche i punti forti su cui insistere per imboccare la strada dello sviluppo

L’Assessore Regionale ai Trasporti e allo Sviluppo economico Sergio Vetrella

L’Irpinia cerca la “strada” giusta per lo sviluppo e lo fa scommettendo su automotive, aerospazio, information and communication technology, filiera agroalimentare e biotecnologie farmaceutiche. A fare da “bussola” per orientarsi partendo da queste nuove sfide sono state le istituzioni locali e regionali che, insieme con le parti sociali e datoriali, si sono di recente confrontate nel capoluogo avellinese per fare il punto della situazione. L’occasione è stata rappresentata, lo scorso sei luglio, dal summit tra l’Assessore Regionale ai Trasporti e allo Sviluppo economico, Sergio Vetrella, il presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia, il vice-presidente dell’Ente, Vincenzo Sirignano, con delega alle Attività produttive, l’Assessore provinciale al Lavoro e alla Formazione professionale, Giuseppe Antonio Solimine, unitamente alla Confindustria e alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil ed Ugl. Il rilancio non può che ripartire dai nodi strategici dell’economia irpina. Per questo le parti sociali e la Provincia hanno sottolineato l’esigenza di un deciso intervento per sbloccare i contratti di programma (automotive, aerospazio, informatica, biotecnologie farmaceutiche).

L’incontro (un tassello che si aggiunge alla costruzione della piattaforma della vertenza Irpinia, fortemente voluta e sollecitata dal presidente di Confindustria Avellino Silvio Sarno) ha fatto seguito a quello svoltosi la settimana precedente presso l’assessorato provinciale al Lavoro con l’Assessore Regionale al ramo, Severino Nappi, al quale sono state illustrate le difficoltà del mondo della produzione e del lavoro della provincia, con particolare riferimento agli ammortizzatori sociali ed alla formazione.
L’incontro con Vetrella è stato, invece, un primo confronto sui principali temi che riguardano l’economia dei singoli territori, l’avvio di una fase di analisi necessaria alla Regione al fine di riscontrare la condizione di fatto dei progetti e dei programmi di sviluppo e per la definizione delle priorità nel campo delle attività produttive, infrastrutture, logistica, trasporti, rilancio delle iniziative dei grandi gruppi e dell’indotto. In merito alle infrastrutture, si è discusso in particolare del completamento del collegamento Pianodardine-Cervinara. Sul sottopasso di piazza Libertà, invece: «Nessun problema di carattere politico, dobbiamo rientrare nel patto di stabilità, ma siamo ormai pronti per ripartire con le opere, una volta individuate le priorità», ha spiegato l’esponente della Giunta Caldoro, che ha aggiunto: «L’unico problema che abbiamo è quello di fare tutto il possibile per far vivere bene i nostri cittadini. Quindi, io abolirei la parola politica: noi siamo qui per lavorare insieme e per trovare tutte le soluzioni più appropriate per fare in modo che l’azione della politica serva a dare risposte e risolvere i problemi». «Una volta che – ha continuato Vetrella – abbiamo messo a fuoco le problematiche e le loro dimensioni, possiamo intervenire».

Con l’Assessore regionale, sollecitato da Confindustria , si è poi affrontato il discorso degli Accordi di Programma ed anche dei Piani integrati di filiera nel settore agro-alimentare, capofila il gruppo De Matteis. Vetrella ha confermato che si sta adoperando alacremente «per dare il via quanto prima ai contratti di programma». Anche l’Irpinia, dunque, beneficerà di questo impegno. Poi il passaggio alle difficoltà legate alla crisi. Creare economia, creare lavoro. Ma, soprattutto, dare una speranza ai giovani. L’AssessoreVetrella non usa mezzi termini. «L’Irpinia, ma più in generale la Campania, deve riaccendere il motore dello sviluppo». «Il futuro – ha aggiunto Vetrella – è nelle nostre mani».
In tal senso: «C’è grande attenzione verso tutte le province campane – ha specificato – e l’aspetto più importante è sicuramente quello del lavoro. Noi dobbiamo dare una speranza ai nostri giovani di poter vivere, crescere e continuare la loro vita di lavoro e di famiglia all’interno della nostra meravigliosa regione». Per realizzare questo obiettivo: «Occorre stabilire dove sono i maggiori problemi e lì dobbiamo intervenire, perché dobbiamo fare in modo che le sacche di sofferenza vengano eliminate».
«Noi oggi abbiamo una grande occasione, – ha proseguito Vetrella – che è quella di avere nelle nostre mani il futuro dello sviluppo economico, basato sul ruolo fondamentale che abbiamo, non solo per la capacità e le competenze che ci appartengono, ma anche perché abbiamo una posizione centrale e strategica nel Mediterraneo e questa va sfruttato in modo appropriato». Al termine del summit, il senatore Sibilia, a nome dell’Esecutivo provinciale, ha espresso soddisfazione per l’impegno garantito dalla Regione intorno alle questioni dibattute e si è augurato che il confronto continui con il coinvolgimento sempre più radicato di tutte le parti interessate. «Come Provincia – ha commentato Sibilia stiamo cercando di dare impulso allo sviluppo di questo territorio in una fase congiunturale negativa, anche sollecitando la Regione Campania ad avere attenzione verso le aree interne e l’Irpinia in particolare».
«Qui infatti – ha proseguito il numero uno di Palazzo Caracciolo mancano ancora infrastrutture e i progetti di sviluppo sono ancora in fase di difficoltà. Ho sollecitato, dunque, Vetrella a guardare con attenzione alla nostra provincia e ritengo che occorra un impegno comune di politica, istituzioni e parti sociali per costruire un percorso di crescita duraturo che consenta alle aziende di superare l’attuale fase di impasse». Vetrella si è infine impegnato per un nuovo incontro nel mese di settembre per la definizione delle priorità in sede di concertazione, prendendo spunto dal documento sottoscritto da Confindustria e le OO.SS..